{"id":383,"date":"2006-03-10T19:13:51","date_gmt":"2006-03-10T18:13:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.sangye.it\/dalailamanews\/?p=383"},"modified":"2012-08-19T21:24:15","modified_gmt":"2012-08-19T19:24:15","slug":"discorso-del-dalai-lama-nel-47%c2%ba-anniversario-dellinsurrezione-tibetana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sangye.it\/dalailamanews\/?p=383","title":{"rendered":"DISCORSO DEL DALAI LAMA NEL 47\u00ba ANNIVERSARIO DELL&#8217;INSURREZIONE TIBETANA"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"margin: auto 0cm; line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"color: #993300;\"><span style=\"font-size: 10pt; line-height: 150%; font-family: Arial;\">Discorso di <acronym><span style=\"font-family: Arial;\">S.S.<\/span><\/acronym> il Dalai Lama in occasione del 47\u00ba anniversario dell&#8217;insurrezione nazionale tibetana <\/span><\/span><\/h2>\n<h3 style=\"margin: auto 0cm; line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"color: #993300;\"><span style=\"font-weight: normal; font-size: 8pt; line-height: 150%; font-family: Arial;\">Dharamsala 10 Marzo 2006<\/span><\/span><\/h3>\n<p style=\"line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"color: #993300;\"><span style=\"font-family: Arial;\"><span style=\"font-size: small;\">Oggi, nella commemorazione del 47\u00ba anniversario della Giornata dell&#8217;Insurrezione Nazionale Tibetana, estendo i miei pi\u00f9 caldi saluti ai miei compagni tibetani in Tibet ed in esilio, ed anche ai nostri amici in tutto il mondo.<!--more--> Rendo, inoltre, omaggio ai coraggiosi uomini e donne del Tibet, che hanno sacrificato le proprie vite, e che continuano a soffrire, per la causa del popolo tibetano.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"color: #993300;\"><span style=\"font-family: Arial;\"><span style=\"font-size: small;\">Circa dal 1949, il Tibet \u00e8 stato testimone di una serie di eventi senza precedenti, che segnarono l&#8217;inizio di una nuova era nella sua storia. Come stabilito nei documenti, la questione del Tibet fu palesemente decisa nel 1951 attraverso un accordo tra i governi locale e centrale, prendendo in considerazione la particolare situazione del Tibet e la realt\u00e0 dominante. Da allora ho fatto ogni sforzo possibile per assicurare l&#8217;efficacia di politiche che permettessero l&#8217;auto-determinazione ed una vera autonomia ai tibetani all&#8217;interno della struttura della Repubblica Popolare Cinese, aiutando a creare le condizioni affinch\u00e9 il nostro popolo coesista in armonia ed unit\u00e0 come un membro della grande famiglia della nazione cinese.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"color: #993300;\"><span style=\"font-family: Arial;\"><span style=\"font-size: small;\">Nel 1954-55 visitai Pechino come rappresentante del popolo tibetano. Colsi l&#8217;opportunit\u00e0 di quella visita per discutere del futuro del popolo tibetano con il presidente Mao Zedong e con i capi anziani del partito, di governo e militari. Queste discussioni mi diedero molte speranze e rassicurazioni. Cos\u00ec tornai in Tibet con ottimismo e fiducia. Comunque, dal tardo 1955 gli eccessi dell&#8217;estrema sinistra iniziarono ad attaccare parti del Tibet. Durante il 1959 tutto il Tibet fu gettato in una profonda crisi. Come risultato, io e pi\u00f9 di centomila tibetani fummo costretti ad andare in esilio. Oggi sono quarantasei anni che siamo in esilio.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"color: #993300;\"><span style=\"font-family: Arial;\"><span style=\"font-size: small;\">Gi\u00e0 nel 1974 formulammo i principi base del nostro &#8220;Incontro a Met\u00e0 Strada&#8221; (Middle-Way Approach &#8211; <acronym><span style=\"font-family: Arial;\">ndt<\/span><\/acronym>) per la risoluzione della questione del Tibet, confidando che sarebbe sicuramente dovuto arrivare un tempo in cui avremmo avuto l&#8217;opportunit\u00e0 di impegnarci in colloqui con la dirigenza cinese. Nel 1979 ci fu possibile interagire direttamente con il governo di Pechino. A quel tempo Deng Xiaoping disse che &#8220;tranne che per l&#8217;indipendenza, tutte le questioni sarebbero potute essere risolte tramite negoziazioni&#8221;. Da allora ho perseguito l'&#8221;Incontro a Met\u00e0 Strada&#8221; con costanza e sincerit\u00e0.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"color: #993300;\"><span style=\"font-family: Arial;\"><span style=\"font-size: small;\">Ovviamente ho fatto delle critiche ogni volta che ho visto sviluppi intollerabilmente tristi in Cina, nel Tibet ed in tutto il mondo. Ma le mie critiche furono limitate ad indicare la realt\u00e0 di ogni singolo caso. Non mi sono mai allontanato dal mio impegno sul Middle-Way Approach in nessun momento ed in nessuna circostanza. Questo \u00e8 chiaro al mondo. Sfortunatamente Pechino sembra ancora incapace di superare dubbi e sospetti riguardo alle mie intenzioni; continua ad accusarmi di coltivare un programma segreto di separatismo e di impegnarmi e cospirare per ottenerlo.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"color: #993300;\"><span style=\"font-family: Arial;\"><span style=\"font-size: small;\">Da quando furono ristabiliti contatti diretti tra noi e la Repubblica Popolare Cinese nel 2002, i miei ambasciatori e le controparti cinesi poterono impegnarsi in una serie di franche ed ampie discussioni durante le quali poterono spiegarsi le reciproche posizioni. Questo tipo di discussione, spero, aiuter\u00e0 a chiarire i dubbi ed i sospetti della Repubblica Popolare Cinese, cosicch\u00e9 possiamo fare un passo in avanti per risolvere le differenze nei nostri punti di vista e posizioni e quindi trovare una soluzione mutuamente accettabile per la questione del Tibet. Pi\u00f9 in particolare, nella quinta ripresa dei colloqui tenuta poche settimane fa, le due parti furono in grado di identificare chiaramente le aree delle maggiori differenze e le ragioni di esse. Furono, inoltre, capaci di trovare le condizioni necessarie a risolvere le differenze. Per di pi\u00f9, i miei ambasciatori ripeterono il mio desiderio di visitare la Cina in pellegrinaggio. Come Paese con una lunga storia di buddismo, la Cina ha molti luoghi sacri ai pellegrini. Oltre a visitare i luoghi di pellegrinaggio, spero di poter vedere con i miei occhi i cambiamenti e gli sviluppi nella Repubblica Popolare Cinese.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"color: #993300;\"><span style=\"font-family: Arial;\"><span style=\"font-size: small;\">Nei decenni passati la Cina ha visto uno sviluppo economico e sociale spettacoloso. Ci\u00f2 \u00e8 lodevole. Le aree tibetane hanno, allo stesso modo, visto alcuni sviluppi infrastrutturali, che io ho sempre considerato positivi.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"color: #993300;\"><span style=\"font-family: Arial;\"><span style=\"font-size: small;\">Guardando i passati cinque decenni della storia della Cina, si nota che il Paese ha visto moltissimi movimenti basati sui principi del Marxismo-Leninismo. Questo fu durante l&#8217;era di Mao. Poi Deng Xiaoping, attraverso la ricerca della verit\u00e0 dai fatti, introdusse l&#8217;economia di mercato socialista e port\u00f2 un enorme progresso economico. A seguito di ci\u00f2, basandosi sulla sua teoria dei &#8220;Tre Rappresentanti&#8221;, Jiang Zemin allarg\u00f2 la visuale del Partito Comunista Cinese per includere non solo i contadini ed i lavoratori, ma anche tre altri elementi, vale a dire le forze produttive avanzate, il corso progressivo della cultura avanzata cinese ed i fondamentali interessi della maggioranza. Oggi, la teoria delle &#8220;Tre Armonie&#8221; del presidente Hu Jintao immagina coesistenza pacifica ed armonia all&#8217;interno della Cina, ed anche con i suoi vicini e la comunit\u00e0 internazionale. Tutte queste iniziative furono intraprese tenendo conto dei tempi che cambiavano. Come risultato, la transizione del potere politico e lo sviluppo del Paese sono proseguiti di pari passo. Ed oggi la Cina sta emergendo come una delle maggiori potenze mondiali, cosa che merita considerando la sua lunga storia e l&#8217;enorme popolazione.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"color: #993300;\"><span style=\"font-family: Arial;\"><span style=\"font-size: small;\">Comunque, la questione fondamentale che deve essere trattata \u00e8 che, contemporaneamente al potere politico e allo sviluppo economico, la Cina deve seguire anche la tendenza moderna in termini di sviluppo di una societ\u00e0 pi\u00f9 aperta, di una stampa libera e di una trasparenza di governo. Ci\u00f2, come ogni persona sensibile pu\u00f2 notare, \u00e8 il fondamento di pace, armonia e stabilit\u00e0 reali.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"color: #993300;\"><span style=\"font-family: Arial;\"><span style=\"font-size: small;\">I tibetani, come uno dei pi\u00f9 vasti gruppi delle 55 minoranze della Cina, si distinguono per la loro terra, lingua, storia, cultura, religione, costumi e tradizioni. Questa caratteristica distintiva \u00e8 non solo chiara al mondo, ma fu anche riconosciuta da un numero di capi anziani cinesi in passato. Ho solo una richiesta: autoregolamentazione e reale autonomia per tutti i tibetani, per esempio la nazionalit\u00e0 tibetana nella sua interezza. Questa richiesta \u00e8 in linea con le condizioni della costituzione cinese, la quale indica che ci\u00f2 pu\u00f2 essere ottenuto. \u00c8 una legittima, giusta e ragionevole richiesta, che riflette le aspirazioni dei tibetani, sia dentro che fuori il Tibet. Questa richiesta \u00e8 basata sulla logica del vedere il futuro come pi\u00f9 importante del passato; essa si basa sulle realt\u00e0 di fondo del presente e sugli interessi del futuro.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"color: #993300;\"><span style=\"font-family: Arial;\"><span style=\"font-size: small;\">La lunga storia del passato non si presta ad una semplice interpretazione in bianco e nero. Di conseguenza non \u00e8 semplice far scaturire una soluzione dalla storia passata. Stando cos\u00ec le cose, ho dichiarato molto spesso che non desidero cercare la separazione del Tibet dalla Cina, ma che voglio cercare il suo futuro all&#8217;interno della struttura della costituzione cinese. Chiunque abbia ascoltato questa dichiarazione pu\u00f2 rendersi conto, a meno che la sua visione della realt\u00e0 non sia offuscata dal sospetto, che la mia richiesta per una reale autoregolamentazione non equivale ad una richiesta di separazione. La convergenza di questo fatto con un graduale aumento in libert\u00e0, apertura e media creer\u00e0 le condizioni, spero, per la risoluzione del problema sino-tibetano attraverso negoziati. Quindi, sto facendo ogni sforzo per continuare i presenti contatti e creare cos\u00ec un&#8217;atmosfera favorevole.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"color: #993300;\"><span style=\"font-family: Arial;\"><span style=\"font-size: small;\">Il Kashag (consiglio dei ministri del Governo tibetano in esilio &#8211; <acronym><span style=\"font-family: Arial;\">ndt<\/span><\/acronym>) dell&#8217;Amministrazione Centrale Tibetana ha fatto molti appelli ai tibetani ed ai nostri sostenitori internazionali per lavorare verso la creazione di un ambiente favorevole a negoziati. Oggi vorrei evidenziare che non abbiamo lasciato nulla di intentato per aiutare il presente processo di dialogo per la risoluzione del problema sino-tibetano. Esorto tutti i tibetani a prendere nota di ci\u00f2 sulla base dell&#8217;appello del Kashag. Faccio la stessa richiesta ai sostenitori del Tibet e alle persone simpatizzanti del popolo tibetano.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"color: #993300;\"><span style=\"font-family: Arial;\"><span style=\"font-size: small;\">Allo stesso modo vorrei dire alla Repubblica Popolare Cinese che se vede benefici nel perseguire sinceramente il dialogo attraverso il presente contatto, deve dare un chiaro segno in questo senso. Esorto la dirigenza cinese a pensarci seriamente. Un&#8217;atmosfera positiva non pu\u00f2 essere creata da una sola parte. Come dice un antico proverbio tibetano, una sola mano non \u00e8 sufficiente per creare il suono di un applauso.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"color: #993300;\"><span style=\"font-family: Arial;\"><span style=\"font-size: small;\">Infine, vorrei cogliere questa opportunit\u00e0 per esprimere il mio apprezzamento e gratitudine alla comunit\u00e0 internazionale per il loro consistente sostegno nei nostri confronti. Vorrei, inoltre, esprimere ancora una volta l&#8217;apprezzamento ed l&#8217;immensa gratitudine del popolo tibetano al popolo ed al Governo indiano per la loro decisa ed impareggiabile generosit\u00e0 e sostegno nei nostri confronti.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"color: #993300;\"><span style=\"font-family: Arial;\"><span style=\"font-size: small;\">Con i miei pensieri sulla situazione ed i sentimenti dei tibetani all&#8217;interno Tibet, prego per tutti loro. Prego inoltre per il benessere di tutti gli esseri senzienti.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"color: #993300;\"><span style=\"font-family: Arial;\"><span style=\"font-size: small;\">Il Dalai Lama<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"color: #993300;\"><span style=\"font-family: Arial;\"><span style=\"font-size: small;\"> <\/span><\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Discorso di S.S. il Dalai Lama in occasione del 47\u00ba anniversario dell&#8217;insurrezione nazionale tibetana Dharamsala 10 Marzo 2006 Oggi, nella commemorazione del 47\u00ba anniversario della Giornata dell&#8217;Insurrezione Nazionale Tibetana, estendo i miei pi\u00f9 caldi saluti ai miei compagni tibetani in Tibet ed in esilio, ed anche ai nostri amici in tutto il mondo.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[3],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sangye.it\/dalailamanews\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/383"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sangye.it\/dalailamanews\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sangye.it\/dalailamanews\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sangye.it\/dalailamanews\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sangye.it\/dalailamanews\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=383"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.sangye.it\/dalailamanews\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/383\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5815,"href":"https:\/\/www.sangye.it\/dalailamanews\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/383\/revisions\/5815"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sangye.it\/dalailamanews\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=383"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sangye.it\/dalailamanews\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=383"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sangye.it\/dalailamanews\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=383"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}