{"id":90,"date":"2008-05-30T17:55:24","date_gmt":"2008-05-30T16:55:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.sangye.it\/dalailamanews\/?p=90"},"modified":"2009-02-11T18:00:02","modified_gmt":"2009-02-11T17:00:02","slug":"nuovi-arresti-in-tibet","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sangye.it\/dalailamanews\/?p=90","title":{"rendered":"Nuovi arresti in Tibet"},"content":{"rendered":"<p style=\"line-height: 150%; text-align: justify; mso-outline-level: 1;\"><span style=\"font-size: small;\"><strong><span style=\"font-weight: normal; font-family: Arial; mso-bidi-font-weight: bold;\">30 Maggio 2008 &#8211; NUOVI ARRESTI IN TIBET &#8211;  &#8230;<!--more--><\/span><\/strong><strong style=\"mso-bidi-font-weight: normal;\"><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Arial;\">Il Centro Tibetano per i Diritti Umani e la Democrazia di Dharamsala ha reso noto che il 28 maggio, alle 9 del mattino, la polizia cinese ha arrestato tre monache del monastero di Dragkar, nella Contea di Kardze. Si tratta di Sangye Lhamo (26 anni), Tsewang Khando (38 anni) e Yeshi Lhadon (24 anni), fermate per aver gridato slogan a favore del Dalai Lama, della libert\u00e0 del Tibet e per aver chiesto la liberazione dei prigionieri politici. La stessa sorte e&#8217; toccata, un&#8217;ora pi\u00f9 tardi, a Rigden Lhamo, una studentessa, arrestata per aver dispiegato la bandiera tibetana e per aver gridato gli stessi slogan. Si sono uditi dei colpi d&#8217;arma da fuoco. Non e&#8217; chiaro se la studentessa sia stata raggiunta dagli spari ma e&#8217; certo che, prima di essere arrestata, e&#8217; stata brutalmente picchiata.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Arial;\">Il 24 maggio, nell&#8217;area di Markham (Regione Autonoma Tibetana), cinque monaci del monastero di Gonsar sono stati arrestati sotto l&#8217;accusa di essere gli autori di una serie di esplosioni di modesta entita&#8217; avvenute nella zona nel mese di aprile. I cinque monaci sono stati identificati come Gonpo (20 anni), Choedrup (25), Palden (30), Ngawang Phuntsok (17) e Kunga (20).<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Arial;\">Il 20 maggio, due monaci ventenni del monastero Tehor Tsitsang, a Kardze, sono stati arrestati per aver pacificamente gridato slogan a favore del Dalai Lama. Non si hanno notizie delle loro condizioni. Nella stessa localit\u00e0 sono state arrestate anche tre giovani monache che avevano manifestato di fronte agli uffici pubblici della Contea.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Arial;\">Il 19 aprile a Dartsedo, nella Contea di Tawu, (Sichuan) le autorit\u00e0 cinesi hanno arrestato Nyima Drakpa con l&#8217;accusa di aver inviato ad alcuni reporter di Hong Kong foto ed informazioni sulle proteste in atto in Tibet. Sembra che Nyima abbia riferito che obiettivo delle manifestazioni non erano ne&#8217; il popolo cinese ne&#8217; i Giochi Olimpici ma la denuncia del persistere della violazione dei diritti umani e della libert\u00e0 religiosa.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"font-family: Arial;\"><span style=\"font-size: small;\">In Sichuan i monaci del monastero di Kirti (prefettura autonoma di Ngaba) hanno chiesto di poter recitare preghiere per i morti del terremoto che ha colpito la regione. In tutta l&#8217;area molti monasteri sono ancora chiusi ma i monaci hanno espresso solidariet\u00e0 e compassione per le vittime, spiegando che le loro proteste non erano rivolte al popolo cinese ma al governo di Pechino. La prefettura di Ngaba si trova nell&#8217;area all&#8217;epicentro del terremoto. Anche i tibetani contano diverse vittime, soprattutto nella Contea di Rongtrak (Kardze) e nella Contea di Zhouku (Prefettura autonoma tibetana di Kanlho), nella provincia del Gansu.<\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>30 Maggio 2008 &#8211; NUOVI ARRESTI IN TIBET &#8211; &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[3],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sangye.it\/dalailamanews\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/90"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sangye.it\/dalailamanews\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sangye.it\/dalailamanews\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sangye.it\/dalailamanews\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sangye.it\/dalailamanews\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=90"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.sangye.it\/dalailamanews\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/90\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":91,"href":"https:\/\/www.sangye.it\/dalailamanews\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/90\/revisions\/91"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sangye.it\/dalailamanews\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=90"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sangye.it\/dalailamanews\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=90"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sangye.it\/dalailamanews\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=90"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}