{"id":2496,"date":"2011-05-05T00:35:53","date_gmt":"2011-05-04T22:35:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.sangye.it\/wordpress2\/?p=2496"},"modified":"2011-09-25T00:42:07","modified_gmt":"2011-09-24T22:42:07","slug":"3-insegnamenti-ss-dalai-lama-dharamsala-190311","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sangye.it\/wordpress2\/?p=2496","title":{"rendered":"3 &#8211; Insegnamenti S.S. Dalai Lama, Dharamsala 19.03.11"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_2497\" style=\"width: 510px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.sangye.it\/wordpress2\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/190311-hh-ins-drms.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-2497\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-2497\" title=\"hh-ins-drms\" src=\"http:\/\/www.sangye.it\/wordpress2\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/190311-hh-ins-drms.jpg\" alt=\"Sua Santit\u00e0 il Dalai Lama: \u201cIl fatto che il Buddha abbia raggiunto l'illuminazione \u00e8 perch\u00e9 noi tutti possediamo la natura del Buddha\u201d.\" width=\"500\" height=\"253\" srcset=\"https:\/\/www.sangye.it\/wordpress2\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/190311-hh-ins-drms.jpg 632w, https:\/\/www.sangye.it\/wordpress2\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/190311-hh-ins-drms-300x151.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-2497\" class=\"wp-caption-text\">Sua Santit\u00e0 il Dalai Lama: \u201cIl fatto che il Buddha abbia raggiunto l&#39;illuminazione \u00e8 perch\u00e9 noi tutti possediamo la natura del Buddha\u201d.<\/p><\/div>\n<p style=\"line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><strong>Terza parte degli I<\/strong><\/span><\/span><\/span><strong><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">nsegnamenti di Sua Santit\u00e0 il Dalai Lama a Dharamsala il 19 marzo 2011 per le celebrazioni del Monlam, il nuovo anno tibetano, sul tema: \u201cI racconti di Jataka\u201d, la vita del Buddha.<\/span><\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><em><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Andalus;\"><span style=\"font-size: small;\">Appunti, traduzione dall\u2019inglese ed editing del Dott. Luciano Villa, dell\u2019Ing. Alessandro Tenzin Villa e di Graziella Romania nell\u2019ambito del Progetto \u201cFree Dalai Lama\u2019s Teachings\u201d per il beneficio di tutti gli esseri senzienti. Consigliamo vivamente di ascoltare, visionare e scaricare il filmato in inglese di questo insegnamento liberamente disponibile qui <\/span><\/span><\/span><\/em><em><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Andalus;\"><span style=\"font-size: xx-small;\"><a href=\"http:\/\/dalailama.com\/webcasts\/post\/176-jataka-tales\">http:\/\/dalailama.com\/webcasts\/post\/176-jataka-tales<\/a> .<\/span><\/span><\/span><\/em><\/p>\n<h2 class=\"western\" style=\"margin-left: 0.03cm; text-indent: -0.03cm; font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 150%;\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><strong>Sua Santit\u00e0 il Dalai Lama: Siamo al 24\u00b0 capitolo delle Jataka <\/strong><a href=\"..\/..\/altro\/?p=315\"><span style=\"font-size: x-small;\">http:\/\/www.sangye.it\/altro\/?p=315<\/span><\/a><strong> <\/strong>: \u201c<span lang=\"it-IT\"><em>Quando i virtuosi sono feriti da altri, non piangono tanto per il proprio dolore quanto per il demerito maturato da coloro che li hanno feriti<\/em><\/span><span lang=\"it-IT\">\u201d.<\/span> <\/span><\/span><\/span><\/h2>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Gli esseri santi quando sono colpiti o peggio feriti dagli altri, ovviamente soffrono, ma non per il proprio dolore ma per coloro che li hanno aggrediti. <\/span><\/span><\/span><!--more--><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><a name=\"result_box1\"><\/a> <span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span lang=\"it-IT\">Un tempo, il Bodhisattva ha dimostrato proprio questo.<br \/>\nVicino alle montagne di neve \u00e8 una regione benedetta, ricco e invitante, profumata come il pi\u00f9 dolce di aloe, il suo manto di magnifiche foreste lussureggianti, come la seta scura. Gli uccelli di mille colori e forme valorizzare il paesaggio, che \u00e8 cos\u00ec armonioso in forma e il colore che essa sembra esprimere un grande disegno. Qui lo sport esseri celesti nelle limpide acque di sorgente di montagna-fed torrenti che scorrono su sporgenze rocciose e caduta gi\u00f9 le scogliere a grandi cascate. Api Humming abbondano, e la ventola brezza tra gli alberi in fiore. Qui, il Bodhisattva, una volta preso nascita come una grande scimmia che viveva da solo.<\/span> <\/span><\/span><\/span>\n<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Anche nella condizione animale il Bodhisattva non perde la sua consapevolezza del Dharma, dimostrando tutta la sua grande gentilezza, la pazienza infinita, la sua natura dolce, la sua compassione senza limiti, come il cielo. Grazie alle impronte del passato il Bodhisattva possiede queste virt\u00f9, dimostrando d&#8217;aver raggiunto alti livelli spirituali. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">All&#8217;inizio ero intenzionato a darvi la trasmissione orale della storia, ma ora ho cambiato idea, e penso che sia meglio raccontarvela. il Bodhisattva aveva raggiunto una localit\u00e0 sull&#8217;Himalaya ricca di frutta, mentre il contadino, che era in cerca della sua mucca, cadde in preda alla sete ed alla fame e smarr\u00ec la strada,  ma trov\u00f2 della frutta, la mangi\u00f2 e ne scorse l&#8217;albero su cui era maturata. Ma questo era cresciuto proprio su un precipizio. Trov\u00f2 dell&#8217;acqua e la bevve. Proprio perch\u00e9 aveva gustato la fragranza della frutta, si sporse sullo strapiombo per coglierla, si aggrapp\u00f2 ad un ramo, ma non era in grado di sostenere il suo peso ed il ramo si ruppe, ed egli cadde, ma il suo volo fu ammortizzato da un tappeto di foglie che gli salvarono la vita. Ma era precipitato in una forra senza scampo. Proprio come quelle che si trovano nella zona del Monastero di Ganden in Tibet, dove il terreno sembra essersi collassato proprio in quei punti. Trovarsi in fondo a quelle foibe incute sempre paura. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Il Bodhisattva vide il contadino riverso nella forra e subito desider\u00f2 salvarlo. Ma prima volle vedere se era in grado di farlo. Cos\u00ec s&#8217;allen\u00f2 a portare delle pietre e dei tronchi ed a saltare e ad arrampicarsi con quel pesanti fardelli. Appena vide che era in grado di farlo, raggiunse il malcapitato e lo riport\u00f2 fuori sano e salvo. Un volta al sicuro, mentre la gran scimmia s&#8217;era assopita, il contadino tent\u00f2 d&#8217;ucciderla per poi cibarsene, ma, perch\u00e9 era ancora debole, riusc\u00ec a colpirla solo di striscio con un sasso al capo.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Ma la scimmia aveva una mente completamente dedicata agli altri e non pensava ad altro che al bene della persona che aveva appena salvato. Mentre chi ha una natura egoistica, per l&#8217;abitudine inveterata a pensare a s\u00e9 stessi da tempo senz&#8217;inizio, ha l&#8217;attitudine a pensate: \u201cCom&#8217;\u00e8 possibile?\u201d. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Se vi guardate attorno fra tutti coloro che conoscete, vi renderete conto che l&#8217;attitudine autogratificante non apporta altro che problemi su problemi.  Viceversa, gratificare gli altri, aiutare gli altri non fa che far maturare i frutti che beneficeranno noi stessi. Se pensate a come ridurre l&#8217;egoismo e ad incrementare l&#8217;aiuto per gli altri, senz&#8217;altro sarete in grado di farlo, ma ci arriverete attraverso l&#8217;addestramento mentale. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">\u00c8 un tema di cui ho una certa esperienza, perch\u00e9, quando all&#8217;inizio stavo meditando sulla bodhicitta, pensavo che si trattasse d&#8217;un qualcosa di molto difficile. Ovviamente la consideravo molto positiva, ma estremamente difficile da realizzare. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Ma quando passai alla vacuit\u00e0, mi resi conto che fosse un qualcosa che non potevo sviluppare dentro di me. Ma, dopo aver ricevuto insegnamenti sulla \u201cGuida allo stile di vita del Bodhisattva\u201d, iniziai a poco a poco a cambiare il mio modo di pensare. Quindi, invece di dire che fosse difficile, pensavo che fosse un qualcosa di possibile. Cosa serve, mi dicevo, questa grand&#8217;intelligenza umana se non a sviluppare la pratica della bodhicitta o dell&#8217;altruismo? Inoltre vedendo puri gesti d&#8217;altruismo fatti da altri, m&#8217;accorgevano che esercitavano in me un influsso come se mi stessi addestrando alla bodhicitta. Un qualcosa che era di giovamento alla salute degli altri, anche per aiutarli: questa era la pratica che mi convincevo  di dover realizzare. Non solo per un Lama, ma per tutti, questa \u00e8 la pratica  che conduce alla verit\u00e0. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Senza una vera pratica della bodhicitta, senza una  reale abitudine all&#8217;altruismo unita alla consapevolezza della mancanza del s\u00e9, se ci limitiamo a recitare i mantra non conseguiremo grandi risultati in termini di trasformazione interiore. Se mediti sull&#8217;attitudine a gratificare gli altri, sulla compassione e bodhicitta anche solo per un&#8217;ora al giorno, vi sar\u00e0 di gran beneficio. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Molti, quando conferisco questi insegnamenti, si chiedono: com&#8217;\u00e8 possibile? <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Solo attraverso l&#8217;addestramento lo \u00e8. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Come diceva Shantideva: \u201cNon c&#8217;\u00e8 nulla che non diventi facile con la familiarizzazione\u201d. Cos\u00ec, quando ne vedete i risultati, ne sarete confortati e ne trarrete fiducia ed ispirazione e vi impegnerete su quella strada. Cos\u00ec praticherete la Bodhicitta con ancora maggior disponibilit\u00e0, intensificandone gli sforzi, la convinzione e con continuit\u00e0. La bodhicitta trae sostentamento dalla comprensione della vacuit\u00e0, la visione della vacuit\u00e0. La stabilit\u00e0 della pratica della Bodhicitta non deriva dalla continuit\u00e0 della pratica stessa, ma dalla realizzazione della saggezza. Guidati dalla saggezza ricevete l&#8217;ispirazione a praticare la bodhicitta per aiutare gli altri esseri e per diventare un Buddha perch\u00e9 tutti gli esseri possano liberarsi dalla sofferenza e conseguire la felicit\u00e0. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Per poter aiutare gli altri, dovete diventare consapevoli del fatto che \u00e8 possibile mettere un termine alla sofferenza. Quindi svilupperete il desiderio di liberarvene. La rinuncia va sviluppata, va considerata come lo svolgimento d&#8217;un processo in cui si manifesta il desiderio di liberare gli altri dalla sofferenza, quindi lo sviluppo della pazienza e la compassione, si realizza la generazione della bodhicitta: il desiderio dapprima, e l&#8217;impegno successivo a liberare gli esseri inizialmente dalla sofferenza, quindi portandoli alla felicit\u00e0, per divenire un Buddha. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Ora dovrei procedere alla cerimonia di generazione di Bodhicitta. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Un&#8217;amica americana, diventata dapprima monaca, quindi bikshuni nel lignaggio cinese del Dharma Buddha, mi raccont\u00f2 d&#8217;un anziano monaco in Thailandia che ebbe la visione proprio di Buddha Sakyamuni, il che gli dava la convinzione che Buddha Sakyamun fosse davvero vivente, ovviamente non in forma fisica ma di pura visione. Da ci\u00f2 gener\u00f2 la convinzione che anche dopo essere diventati un Arhat, il flusso mentale non s&#8217;interrompe con la morte, non svanisce, ma continua. Inoltre, uno dei suoi allievi che lo accompagnava in pellegrinaggio in Cina, le rifer\u00ec che, mentre il suo maestro era intento a fare delle prostrazioni davanti ad una statua del Buddha, nell&#8217;istante in cui col capo toccava la statua, improvvisamente si sprigion\u00f2 un&#8217;aureola di bianca luce radiante che venne fissata anche in un&#8217;immagine fotografica. Ebbi modo d&#8217;ammirare quella foto in cui il capo del maestro era avvolto in questa luce intensa. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Anche durante un particolare insegnamento di Kabgyon Shabtyung Rinpoche sul soffitto della sala del monastero in cui si svolgevano gli insegnamenti comparve l&#8217;intera schiera del lignaggio dei maestri connessi  alla situazione. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Ora, proprio come preparazione alla cerimonia alla bodhicitta, immaginate qui presente Buddha Sakyamuni, coi suoi sette allievi maggiori, con Kashiapa coi grandi maestri dell&#8217;India e delle differenti tradizioni del Tibet. E, proprio per questo recitiamo la Preghiera in Sette Rami: Prostrazioni ai Buddha e ai bodhisattva, (antidoto all\u2019orgoglio);  Offerte (antidoto all\u2019avarizia); Confessione; Rallegrarsi per il karma positivo creato da noi e da altri, (antidoto alla gelosia); Chiedere insegnamenti (antidoto per aver abbandonato il Dharma); Chiedere ai Maestri di non abbandonarci e continuare a guidarci (antidoto alle azioni negative in relazione al proprio guru); Dedica dei meriti creati nel passato, presente e futuro, per l\u2019ottenimento dello stato di Buddha per il beneficio di tutti gli esseri.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Ricordiamo che la bodhicitta rappresenta l&#8217;infinito altruismo ultimo. Il che lo potete trovare nelle biografie dei grandi maestri e nelle Jataka, le storie dei maestri tibetani. Finch\u00e9 siete in vita coltivate la bodhicitta, che vi sar\u00e0 di gran aiuto, anche quando sarete attivi ed in buona salute v&#8217;aiuter\u00e0 a ridurre l&#8217;arroganza ed i pensieri negativi, vi far\u00e0 conseguire calma ed un gran cuore. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Pensate: sto cercando di sviluppare bodhicitta congiuntamente alla mia comprensione della vacuit\u00e0. La virt\u00f9 pi\u00f9 importante di cui abbiamo bisogno \u00e8 il buon cuore,  l&#8217;amorevole gentilezza: se l&#8217;avete, non dovete comprare la felicit\u00e0, non dovete spender soldi per chiedere consigli agli altri. Coltivare bodhicitta attimo dopo attimo, istante dopo stante, momento dopo momento, vi diventer\u00e0 una pratica preziosa in questa e nelle prossime vite, finch\u00e9 diventerete un Buddha. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Atisha disse che, anche se impiegherete eoni dopo eoni per conseguire quest&#8217;esperienza di vera bodhicitta, ne sarete assolutamente ripagati. Questa bodhicitta, che \u00e8 un po&#8217; come il sole e la luna, va sviluppata sempre pi\u00f9 per interi eoni. Shantideva disse che la qualit\u00e0 che pi\u00f9 beneficia gli esseri senzienti \u00e8 la Bodhicitta: la miglior fonte di benessere per ogni essere. Cos\u00ec, tutti i Buddha del passato, del presente e del futuro, per diventare tali, quel  che hanno dovuto praticare \u00e8 la bodhicitta. Tutti gli insegnamenti del Buddha, tutti i profondi e vasti insegnamenti del Buddha vertono comunque sulla maturazione dell&#8217;altruismo: la bodhicitta. Anche se state perseguendo l&#8217;intento di beneficiare gli altri, non farete altro che ricevere tantissimi benefici per voi stessi. L&#8217;addestramento della vostra mente comporta lo sviluppo d&#8217;un gran coraggio, il coraggio d&#8217;impegnarsi per il beneficio degli altri. Come disse  Shantideva: prendo rifugio nel Buddha, nel Dharma e nel Sangha, fintantoch\u00e9 otterr\u00f2 l&#8217;illuminazione, possano i meriti accumulati creare le premesse, attraverso la pratica della generosit\u00e0 e cos\u00ec via, di diventare un Buddha per il beneficio di tutti gli esseri senzienti. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Ripetiamo tutti insieme questa strofa di Shantideva, il cui primo verso esprime la necessit\u00e0 del rifugio nel Buddha, nel Dharma e nel Sangha. E per Buddha ci riferiamo qui ai Buddha del passato, agli esseri che in passato si sono illuminati, mentre per Sangha mi riferisco agli esseri causali del rifugio. Il fatto che il Buddha abbia raggiunto l&#8217;illuminazione \u00e8 perch\u00e9 noi tutti possediamo la natura del Buddha. Proprio per questo motivo possiamo ricevere le benedizioni del Buddha. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Nel Mahayana Uttaratantra vengono illustrati i Sette Punti Vajra. Ora, diciamo di prendere rifugio nel Buddha, nel Dharma e nel Sangha finch\u00e9 non avr\u00f2 conseguito la piena illuminazione, vale a dire finch\u00e9 non avr\u00f2 realizzato le piene potenzialit\u00e0 divenendo un Buddha. Dobbiamo vedere in ci\u00f2 la natura vacua della mente distinta dalle emozioni affliggenti che non ne fanno parte o la contaminano in modo solo temporaneo. Poich\u00e9 le emozioni affliggenti sono transitorie e prive di natura intrinseca, proprio per questo abbiamo la possibilit\u00e0 d&#8217;eliminarle. Perci\u00f2 abbiamo la possibilit\u00e0 di divenire un Buddha. E lo vogliamo per beneficiare gli esseri senzienti.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Terza parte degli Insegnamenti di Sua Santit\u00e0 il Dalai Lama a Dharamsala il 19 marzo 2011 per le celebrazioni del Monlam, il nuovo anno tibetano, sul tema: \u201cI racconti di Jataka\u201d, la vita del Buddha. Appunti, traduzione dall\u2019inglese ed editing del Dott. Luciano Villa, dell\u2019Ing. 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