{"id":2668,"date":"2008-04-02T19:46:10","date_gmt":"2008-04-02T17:46:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.sangye.it\/wordpress2\/?p=2668"},"modified":"2011-12-02T19:55:09","modified_gmt":"2011-12-02T17:55:09","slug":"sua-santita-il-dalai-lama-obiettivo-felicita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sangye.it\/wordpress2\/?p=2668","title":{"rendered":"Sua Santit\u00e0 il Dalai Lama: Obiettivo felicit\u00e0"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_2669\" style=\"width: 410px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.sangye.it\/wordpress2\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/hh-4.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-2669\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-2669 \" title=\"hh-4\" src=\"http:\/\/www.sangye.it\/wordpress2\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/hh-4.jpg\" alt=\"Sua Santit\u00e0 il Dalai Lama: Il miei primo obiettivi principali sono di promuovere i valori umani e l\u2019 armonia religiosa.\" width=\"400\" height=\"597\" srcset=\"https:\/\/www.sangye.it\/wordpress2\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/hh-4.jpg 2592w, https:\/\/www.sangye.it\/wordpress2\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/hh-4-200x300.jpg 200w\" sizes=\"(max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-2669\" class=\"wp-caption-text\">Sua Santit\u00e0 il Dalai Lama: Il miei primo obiettivi principali sono di promuovere i valori umani e l\u2019 armonia religiosa.<\/p><\/div>\n<p style=\"line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Sua Santit\u00e0 il Dalai Lama<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">: <\/span><\/span><\/span><strong><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Adobe Garamond Pro,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Obiettivo felicit\u00e0<\/span><\/span><\/span><\/strong><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Adobe Garamond Pro,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><br \/>\nNell\u2019era della globalizzazione il modo migliore per farsi i propri interessi \u00e8 interessarsi agli altri. Perch\u00e9 l\u2019altruismo ci far\u00e0 bene. Intervista di Piero Verni.<br \/>\nGuerre religiose, terrorismo internazionale, scontro tra civilt\u00e0, globalizzazione, espansione della superpotenza cinese. Il Dalai Lama, leader in esilio del popolo tibetano, per la sua particolare posizione di capo politico e spirituale si trova in questo periodo al centro di molte delle grandi questioni internazionali. In questa intervista spiega la sua posizione, la sua ricetta e le sue speranze per il 2004. Afghanistan, Iraq, terrorismo; legittimit\u00e0 della guerra preventiva ed esportazione della democrazia con le armi. Qual \u00e8 l\u2019opinione del Dalai Lama su questi temi cos\u00ec caldi?<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><br \/>\n<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><strong>Sua Santit\u00e0 il Dalai Lama<\/strong><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">: \u201cIl terrorismo \u00e8 un problema gravissimo, il principale problema di questi giorni. E certo dobbiamo trovare dei metodi per contrastarlo. Ma reagire alla violenza con altra violenza non mi pare una buona soluzione. <\/span><\/span><\/span><!--more--><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u00c8 difficile che da una simile scelta possano derivare degli effetti positivi. Quando parliamo di terrorismo dobbiamo anche comprendere cosa c\u2019\u00e8 alla base di scelte cos\u00ec estreme. A me pare che per lo pi\u00f9 vi siano degli atteggiamenti di paura, di ostilit\u00e0 preconcetta, di disadattamento, le cui cause possono essere molteplici. Ma quali che siano, reagire a tutto ci\u00f2 con un\u2019altra violenza non credo possa portare a una soluzione effettiva del problema. Anzi, il pi\u00f9 delle volte innesca una spirale del terrore che non \u00e8 di alcun beneficio. Ovviamente mi rendo conto che solo l\u2019amore e la compassione non sono sufficienti, ma bisogna impostare un lavoro serio per far fronte al terrorismo. Ma dovremmo cominciare a cambiare prospettiva e mettere al centro delle nostre azioni l\u2019idea del dialogo, della non violenza, della riconciliazione. Non bastano nemmeno le dimostrazioni, le proteste, ma si deve fare qualche cosa di concreto ed effettivo che dia corpo a queste idee\u201d.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><em><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Adobe Garamond Pro,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Vale a dire? <\/span><\/span><\/span><\/em><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><br \/>\n<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><strong>Sua Santit\u00e0 il Dalai Lama: <\/strong><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u201cImpegnarsi per mettere in pratica queste idee nei nostri comportamenti quotidiani, far diventare noi stessi, le nostre azioni, un\u2019alternativa credibile. Essere un esempio concreto del fatto che esiste una via d\u2019uscita che non sia la guerra o gli attentati. Non si pu\u00f2 continuare in questa spirale di violenze contrapposte: \u00e8 indispensabile creare un clima di fiducia reciproca e fare ogni sforzo per riuscire a risolvere i grandi problemi politici ed economici che sono sull\u2019agenda della politica internazionale in una dimensione pacifica, di reciproco rispetto e tolleranza. Cos\u00ec, forse, riusciremo a superare i sentimenti di collera e di odio che purtroppo oggi si manifestano con questa allarmante frequenza\u201d.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><em><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Adobe Garamond Pro,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u00c8 quella \u201cPolitica della Gentilezza\u201d di cui lei parla da molti anni? <\/span><\/span><\/span><\/em><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><br \/>\n<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><strong>Sua Santit\u00e0 il Dalai Lama: <\/strong><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u201cChe ci piaccia o meno abitiamo tutti sullo stesso pianeta e facciamo tutti parte della medesima famiglia umana. Europei o asiatici, americani o africani, ricchi o poveri, uomini o donne, credenti o non credenti. In ultima analisi ognuno di noi \u00e8 un essere umano come tutti gli altri. E tutti noi, tutti gli esseri umani, desideriamo essere felici e non provare dolore. E tutti possediamo l\u2019identico diritto a questa felicit\u00e0, a questa assenza di dolore. Fino a pochi decenni or sono, esistevano delle nazioni che potevano vivere in parziale o totale isolamento. Oggi non esistono pi\u00f9. Sotto ogni aspetto, politico, economico, culturale, ecologico. Quello che avviene in una determinata parte del mondo, magari remota e poco accessibile, si ripercuote subito in tutto il pianeta. Le informazioni viaggiano alla velocit\u00e0 della luce, radio, televisioni, mass-media, Internet le trasmettono in un baleno ovunque\u2026 \u00c8 il villaggio globale o, se preferisce, la teoria dell\u2019interdipendenza buddista: tutto quello che noi facciamo interagisce con gli altri e tutto quello che fanno gli altri interagisce con noi. Quindi in questa situazione di interdipendenza il modo pi\u00f9 conveniente di fare i nostri interessi \u00e8 di avere presenti anche quegli degli altri. In questo contesto ritengo che si debba fare ricorso alla compassione, all\u2019altruismo, all\u2019amore che sono i migliori strumenti per operare nel mondo e per il mondo la \u201cPolitica della Gentilezza\u201d.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><em><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Adobe Garamond Pro,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Lei parla di egoismo ed altruismo come chiavi per capire e affrontare il presente, compresa la grande politica internazionale. Non \u00e8 un po\u2019 semplicistico? <\/span><\/span><\/span><\/em><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><br \/>\n<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><strong>Sua Santit\u00e0 il Dalai Lama: <\/strong><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u201cL\u2019egoismo \u00e8 una delle malattie peggiori dei nostri tempi. Ci rende il cuore piccolo e crea le condizioni per una vita peggiore per noi e per gli altri. Questo non lo dovremmo dimenticare mai. La compassione, l\u2019altruismo, il buon cuore non sono unicamente nobili sentimenti di cui trae vantaggio il nostro prossimo. Sono stati mentali, condizioni mentali di cui beneficiamo anche noi stessi. Una persona altruista e compassionevole \u00e8 in genere una donna o un uomo pi\u00f9 felice, pi\u00f9 sereno. Del resto \u00e8 la stessa scienza a sostenerlo, non solo i lama del Tibet. In questi ultimi anni ho avuto modo di parlare con molti scienziati e tutti mi hanno detto che coloro che vivono un\u2019esistenza basata su tali sentimenti sono di solito anche individui pi\u00f9 sani da un punto di vista fisico perch\u00e9 le tensioni prodotte da un eccesso di competitivit\u00e0, che a sua volta si basa su di una prospettiva egotica, sono dannose sia per il corpo sia per la mente\u201d.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><em><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Adobe Garamond Pro,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Torniamo al terrorismo: spesso \u00e8 di matrice religiosa\u2026<\/span><\/span><\/span><\/em><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><br \/>\n<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><strong>Sua Santit\u00e0 il Dalai Lama: <\/strong><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u201cIl buddismo, il cristianesimo, l\u2019Islam, tutte le vie spirituali hanno il medesimo fine: essere uno strumento a disposizione degli esseri umani per raggiungere la felicit\u00e0, la pace interiore e l\u2019armonia. Quando invece, in nome di un\u2019ideale religioso, si persegue l\u2019odio, l\u2019intolleranza, si perseguita il diverso, colui che non la pensa come te, credo che non ci sia pi\u00f9 alcuna traccia di spiritualit\u00e0 in queste idee e di religioso sia rimasto solo il nome. Quando agiscono in questo modo, un modo che non ha alcun punto di contatto con l\u2019autentica spiritualit\u00e0, allora le religioni sono veramente, come diceva Karl Marx, una sorta di oppio dei popoli\u2026\u201d.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><em><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Adobe Garamond Pro,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Fa un po\u2019 specie sentire il Dalai Lama che cita Marx\u2026<\/span><\/span><\/span><\/em><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><br \/>\n<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><strong>Sua Santit\u00e0 il Dalai Lama: <\/strong><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u201cUn conto \u00e8 il marxismo e un conto sono le differenti forme di comunismo che si sono realizzate concretamente. Certo, alcune teorizzazioni del marxismo come la concezione del partito unico e della dittatura del proletariato mi trovano contrario in quanto sono un convinto assertore della democrazia e dei diritti civili. Cos\u00ec come sono in completo disaccordo con l\u2019uso della violenza intesa come strumento per portare avanti la lotta di classe. Per\u00f2 vi \u00e8 un aspetto del marxismo a cui, come dire, mi sento piuttosto vicino: l\u2019aspirazione a una certa uguaglianza degli esseri umani, l\u2019idea che tutti dovrebbero avere almeno una condizione economica dignitosa, che esista un livello di povert\u00e0 e indigenza sotto il quale non si dovrebbe mai scendere. E l\u2019idea che, per realizzare tutto questo, chi ha molto dovrebbe sacrificare parte delle sue ricchezze per dare a chi non ha nulla. Trovo che vi sia qualcosa di etico in questa attitudine. Qualcosa di etico che ha delle consonanze profonde con il buddismo Mahayana e con il mio personale modo di sentire. Ovviamente questa eticit\u00e0 viene calpestata se, in suo nome, si compiono violenze e privazioni delle libert\u00e0 e dei diritti umani dei popoli e delle persone, se in suo nome si uccide, si tortura, si opprime, come purtroppo \u00e8 avvenuto in molte occasioni in cui i partiti comunisti sono andati al potere\u201d.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><em><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Adobe Garamond Pro,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Che cosa pensa della politica dell\u2019amministrazione Bush che ritiene, in accordo con l\u2019ideologia neo-conservatrice, che la superpotenza Usa debba svolgere un ruolo guida nel mondo?<\/span><\/span><\/span><\/em><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><br \/>\n<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><strong>Sua Santit\u00e0 il Dalai Lama: <\/strong><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u201cParlando in generale dobbiamo ammettere che oggi gli Stati Uniti sono l\u2019unica superpotenza rimasta e quindi hanno delle maggiori responsabilit\u00e0. Certamente l\u2019America non \u00e8 uno Stato dittatoriale. Ha un governo eletto democraticamente e da sempre la democrazia fa parte dello stile di vita degli americani, quindi credo che l\u2019America abbia una grande responsabilit\u00e0 da questo punto di vista. Certo non sempre i governi americani compiono le scelte migliori ma questo fa parte della dimensione democratica. C\u2019\u00e8 anche la libert\u00e0 di sbagliare (ride)\u201d.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><em><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Adobe Garamond Pro,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Qual \u00e8 la sua opinione sul fenomeno della globalizzazione, che tante critiche sta suscitando nel mondo, specialmente nel Terzo mondo?<\/span><\/span><\/span><\/em><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><br \/>\n<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><strong>Sua Santit\u00e0 il Dalai Lama: <\/strong><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u201cSe con il termine globalizzazione intendiamo che questo pianeta \u00e8 divenuto pi\u00f9 piccolo e, ad esempio, ci vestiamo tutti nello stesso modo e tante cose sono divenute universali, beh, non mi sembra che in questo ci sia niente di tragico o particolarmente sbagliato. Ma quando globalizzazione significa che dei poteri economici forti si espandono a danno delle economie dei paesi pi\u00f9 piccoli e meno potenti, allora la trovo assolutamente sbagliata e pericolosa. Il dominio di pochi gruppi economici \u00e8 un vero errore. Credo che ogni nazione, ogni individuo dovrebbe avere la possibilit\u00e0 di sviluppare liberamente la propria economia. Quindi, questo secondo tipo di globalizzazione, dovrebbe essere contrastata perch\u00e9, anzich\u00e9 diminuirlo, accresce sempre pi\u00f9 il divario tra ricchi e poveri. \u00c8 una situazione malsana. Perfino all\u2019interno di una stessa nazione a volte accade una cosa del genere. I grandi gruppi strangolano quelli piccoli. Quando le differenze economiche crescono oltre misura, siamo davanti non solo a un qualcosa di sbagliato dal punto di vista morale, ma anche a una situazione che a livello sociale sar\u00e0 prima o poi fonte di ogni sorta di problemi. Anche nella vita economica, come in quella interiore, dovrebbero esserci equilibrio ed armonia\u201d.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><em><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Adobe Garamond Pro,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">In Europa sembra montare un senso di allarme, perfino di paura, nei confronti del crescente potere, soprattutto economico, della Cina. Lei ritiene giustificati questi timori?<\/span><\/span><\/span><\/em><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><br \/>\n<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><strong>Sua Santit\u00e0 il Dalai Lama: <\/strong><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u201cLa Cina \u00e8 la nazione pi\u00f9 popolosa del mondo. Mi sembra che, insieme ai notevoli cambiamenti economici che sono avvenuti nell\u2019ultimo decennio all\u2019interno della Repubblica Popolare Cinese, oggi nella societ\u00e0 civile di quel paese cresca una domanda di maggiori libert\u00e0. E credo che anche la stessa leadership cinese, molto consapevolmente, voglia andare verso quella direzione\u2026 E questo mi sembra uno sviluppo positivo. Ritengo che anche loro sappiano bene che per un regime autoritario non c\u2019\u00e8 futuro, per\u00f2 hanno paura che dei cambiamenti troppo repentini possano determinare una situazione di caos, di disordine come nella ex Unione Sovietica. O, peggio ancora, che si possa giungere a un vero e proprio bagno di sangue. Quindi penso che un approccio cauto al cambiamento sia giusto, comprensibile\u201d.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><em><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Adobe Garamond Pro,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">A proposito di incontro tra Asia ed Europa, un altro fenomeno evidente \u00e8 la diffusione in Occidente del buddismo. Quali differenze e quali analogie vede tra buddismo e cristianesimo?<\/span><\/span><\/span><\/em><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><br \/>\n<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><strong>Sua Santit\u00e0 il Dalai Lama: <\/strong><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u201cLa maggior differenza tra buddismo e cristianesimo risiede nella concezione di un Dio creatore, assolutamente fondamentale nel cristianesimo. Tutto l\u2019orizzonte di questa religione si fonda sul concetto di un Dio che ha creato l\u2019uomo a sua immagine e somiglianza. Il concetto di Dio, e dell\u2019obbedienza dell\u2019uomo a Dio, permea l\u2019intera struttura spirituale del cristianesimo. Invece il buddismo pone l\u2019accento sulla sofferenza insita nella condizione umana e sui mezzi per poterla prima alleviare e infine superare definitivamente tramite l\u2019Illuminazione interiore. Potremmo dire che il concetto di Illuminazione sta alla base della concezione buddista cos\u00ec come quello di Dio sta alla base del cristianesimo. Sembrerebbe quindi che non si potrebbero immaginare due vie spirituali pi\u00f9 distanti. Eppure, se andiamo oltre questa constatazione di massima, vediamo che invece vi sono anche moltissime analogie, profonde similitudini\u2026\u201d.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><em><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Adobe Garamond Pro,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Per esempio?<\/span><\/span><\/span><\/em><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><br \/>\n<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><strong>Sua Santit\u00e0 il Dalai Lama: <\/strong><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u201cL\u2019idea cristiana dell\u2019amore universale \u00e8 per molti versi assolutamente simile alla compassione buddhista. In un certo senso la figura di Ges\u00f9 che scende sulla Terra assumendo un corpo di uomo e si sacrifica per l\u2019umanit\u00e0 affrontando, proprio in quanto essere umano, tutti i dolori e le sofferenze peculiari di questa condizione non pu\u00f2 non considerarsi come una rappresentazione dell\u2019ideale del bodhisattva che rinuncia all\u2019Illuminazione per vivere nel mondo per il beneficio dell\u2019umanit\u00e0. I bodhisattva infatti si reincarnano come uomini e in quanto tali sono sottoposti a tutte le limitazioni della condizione umana\u201d.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><em><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Adobe Garamond Pro,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Quali sono le speranze del Dalai Lama per il 2004?<\/span><\/span><\/span><\/em><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><br \/>\n<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><strong>Sua Santit\u00e0 il Dalai Lama: <\/strong><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u201cRiguardano principalmente tre ambiti. Il primo \u00e8 quello di promuovere i valori umani, il secondo l\u2019 armonia religiosa e in questi due ambiti sono molto ottimista. Il terzo \u00e8 la questione tibetana e anche per questa, nel lungo periodo, sono ottimista. Nell\u2019immediato per\u00f2, le cose non vanno per niente bene, si potrebbe perfino perdere ogni speranza. Ma se guardiamo le cose da una prospettiva pi\u00f9 ampia, proprio per quello che le ho appena detto della Cina, mi sembra di poter vedere che le cose potranno cambiare e imboccare finalmente la giusta direzione\u201d.<\/span><\/span><\/span>\n<\/p>\n<p style=\"line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Angsana New,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Fonte <a href=\"http:\/\/www.followingdalailama.it\/\">http:\/\/www.followingdalailama.it<\/a> <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sua Santit\u00e0 il Dalai Lama: Obiettivo felicit\u00e0 Nell\u2019era della globalizzazione il modo migliore per farsi i propri interessi \u00e8 interessarsi agli altri. Perch\u00e9 l\u2019altruismo ci far\u00e0 bene. Intervista di Piero Verni. Guerre religiose, terrorismo internazionale, scontro tra civilt\u00e0, globalizzazione, espansione della superpotenza cinese. Il Dalai Lama, leader in esilio del popolo tibetano, per la sua <a href=\"https:\/\/www.sangye.it\/wordpress2\/?p=2668\">Continue reading &#8594;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[18],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sangye.it\/wordpress2\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2668"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sangye.it\/wordpress2\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sangye.it\/wordpress2\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sangye.it\/wordpress2\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sangye.it\/wordpress2\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2668"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.sangye.it\/wordpress2\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2668\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2671,"href":"https:\/\/www.sangye.it\/wordpress2\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2668\/revisions\/2671"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sangye.it\/wordpress2\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2668"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sangye.it\/wordpress2\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2668"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sangye.it\/wordpress2\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2668"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}