{"id":2854,"date":"2012-02-24T18:55:58","date_gmt":"2012-02-24T16:55:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.sangye.it\/wordpress2\/?p=2854"},"modified":"2012-02-29T18:57:55","modified_gmt":"2012-02-29T16:57:55","slug":"1-insegnamenti-ss-dalai-lama-kalachakra-bodhgaya-30112","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sangye.it\/wordpress2\/?p=2854","title":{"rendered":"1 Insegnamenti S.S. Dalai Lama Kalachakra Bodhgaya 4.01.12"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_2855\" style=\"width: 510px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.sangye.it\/wordpress2\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/hh-bodhgaya.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-2855\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-2855\" title=\"hh-bodhgaya\" src=\"http:\/\/www.sangye.it\/wordpress2\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/hh-bodhgaya.jpg\" alt=\"Sua Santit\u00e0 il Dalai Lama: La forza delle benedizioni non deriva dal lama ma dalla propria mente. Cos\u00ec come il Buddha disse: medita il sentiero che insegno, in questo modo ottieni le realizzazioni. Per cui si tratta di una responsabilit\u00e0 personale.\" width=\"500\" height=\"332\" srcset=\"https:\/\/www.sangye.it\/wordpress2\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/hh-bodhgaya.jpg 900w, https:\/\/www.sangye.it\/wordpress2\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/hh-bodhgaya-300x199.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-2855\" class=\"wp-caption-text\">Sua Santit\u00e0 il Dalai Lama: La forza delle benedizioni non deriva dal lama ma dalla propria mente. Cos\u00ec come il Buddha disse: medita il sentiero che insegno, in questo modo ottieni le realizzazioni. Per cui si tratta di una responsabilit\u00e0 personale.<\/p><\/div>\n<p style=\"line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><em><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-size: medium;\">Insegnamenti di Sua Santit\u00e0 il Dalai Lama preliminari all\u2019Iniziazione al Kalachakra a Bodhgaya India il 4 gennaio 2012: prima parte del primo giorno. Appunti ed editing dell\u2019Ing. Alessandro Tenzin Villa, del Dott. Luciano Villa e di Graziella Romania nell\u2019ambito del Progetto \u201cFree Dalai Lama\u2019s Teachings\u201d per il beneficio di tutti gli esseri senzienti.<\/span><\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><strong><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Sua Santit\u00e0 il Dalai Lama <\/span><\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Il primo giro della ruota del dharma fu trasmesso in Pali. Per quanto riguarda il veicolo dei Bodhisattva, il Buddha gir\u00f2 per la seconda volta la ruota del Dharma sul Picco dell\u2019Avvoltoio conferendo il sutra del Cuore della Saggezza.<\/span><\/span><\/span><!--more--><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">I primi, al di fuori dell\u2019India, che ricevettero la tradizione della Prajnaparamita furono i cinesi, per cui i nostri fratelli cinesi furono i pi\u00f9 anziani praticanti buddhisti della tradizione sanscrita, che fu anche la lingua usata pi\u00f9 direttamente da Buddha Sakyamuni per insegnare il metodo. Mentre, per quanto riguarda il Sutra della Perfezione della Saggezza, \u00e8 nel canestro del Bodhisattva del Mahayana. La Cina fu il primo ricettacolo di questa tradizione Mahayana, probabilmente tre o quattrocento anni prima che il buddhismo arrivasse in Tibet. Per cui i cinesi sono i praticanti pi\u00f9 anziani, per questo ora reciteremo il sutra del cuore della saggezza.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Normalmente i cinesi fanno queste preghiere: possano i veleni delle oscurazioni essere eliminati, possa la saggezza crescere, possano le oscurazioni interne ed esterne essere eliminate. Le prime di queste preghiere indica l\u2019ottenimento della felicit\u00e0, perch\u00e9 possano i tre veleni essere eliminati: non si eliminano con le preghiere, ma sulla base dello sviluppo della saggezza, sulla base della preghiera \u201cpossa la luce della saggezza sorgere\u201d. Perci\u00f2 sono preghiere potenti. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Recitiamo il Sutra del cuore.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Ci sono tantissimi rifugiati vietnamiti nel mondo, dovunque essi siano continuano a praticare la loro tradizione religiosa ed \u00e8 ottimo che preservino la loro tradizione. Hanno tantissima fede negli insegnamenti di Buddha. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Adesso non c\u2019\u00e8 bisogno di recitare tutto il sutra del cuore in tibetano, facciamo la recitazione breve.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Il mantra della perfezione della saggezza: da oggi in poi per un po\u2019 di giorni, 6 e 7 giorni in cui pratichiamo il Dharma insieme, sviluppiamo il percorso indicato dalle parole del mantra. In questo momento in cui il nostro continuum mentale \u00e8 preso dai tre veleni, per noi \u00e8 un qualcosa di naturale, nel momento in cui abbiamo delle interferenze, ecco che sviluppiamo avversione, altrimenti, quando si verificano condizioni positive: ecco che generiamo attaccamento. Per prima cosa, il percorso \u00e8 riconoscere che i tre veleni sono dannosi. Il percorso consiste nell\u2019eliminarli completamente.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Per prima cosa dobbiamo pensare: \u00e8 possibile o no eliminare i tre veleni? Da dove vengono? Vengono dall\u2019ignoranza, da una mente che non comprende. Qualunque mente che non comprende ha il suo opposto in una mente che comprende completamente questa realt\u00e0. E\u2019 possibile realizzarla, \u00e8 uno stato ottenibile eliminando i tre veleni. Per cui \u00e8 possibile avere la visione di uno stato al di la dei tre veleni. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Il primo Gate del Sutra del Cuore riconosce i tre veleni, il secondo gate indica il sentiero che porta ad eliminare i tre veleni. Ci\u00f2 che contrasta completamente \u00e8 la saggezza che comprende completamente i fenomeni avendo come concezione la mancanza del s\u00e9. Questo passaggio \u00e8 il secondo gate. Poi arriviamo al paragate che si riferisce alla realizzazione diretta, che corrisponde  all\u2019entrata nel s<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><strong>entiero della visione<\/strong><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> dove si realizza completamente la vacuit\u00e0, in cui si abbandonano le oscurazioni dell\u2019ignoranza completamente imputata. Con la continua familiarizzazione si arriva a contrastare le oscurazioni che non sono costruite, ma sono innate. Questo livello costituisce lo stadio del <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><strong>sentiero della meditazione<\/strong><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">. Avendo completamente eliminato tutte le impronte, ecco che arriviamo a Bodhi so ha. Il \u201cBodhi so ha\u201d si riferisce al livello della pratica dello <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><strong>stadio del mantra segreto<\/strong><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">. La mente \u00e8 della natura della chiara luce, il nirvana naturale che cos&#8217;\u00e8? E\u2019 la natura della mente stessa che \u00e8 di chiara luce, proprio per sua natura questa mente \u00e8 in grado di essere completamente separata da tutte le negativit\u00e0. Possiamo comprendere che \u00e8 possibile ottenere l\u2019illuminazione, il nirvana, in quando in potenza possediamo i Quattro corpi di Buddha, dell\u2019ottenimento finale del grande Mahamudra. Questa \u00e8 la spiegazione del mantra della saggezza, come sostegno della saggezza che realizza la vacuit\u00e0, che \u00e8 spiegato nel sutra della perfezione della saggezza, che \u00e8 recitato anche dal protettore Nagarjuna. Per cui, adesso, per cominciare, recitiamo la presa di rifugio. Non siamo venuti qua per fare del commercio e non siamo venuti neanche per essere derubati e neanche per ammalarci, si sa che ogni volta che si arriva qui a Bodhgaya ci si ammala. Non siamo venuti qui per ammalarci, qui si sta molto scomodi e sono sicuro che vi mancano le vostre case dove state bene. Per cui, il vero motivo per cui siamo qua \u00e8 quello di studiare il Dharma e praticare il sentiero: Gate gate paragate parasamgate bodhi so ha. Quindi, siamo venuti qui per iniziare questo percorso. E, per far ci\u00f2, che cosa dobbiamo fare? Dobbiamo avere una mente onesta, per esempio: io sono qua, e vi insegno con onest\u00e0, non penso di essere chiss\u00e0 chi o di ottenere delle lodi, se facessi cos\u00ec non andrebbe bene, diventerebbe un\u2019attivit\u00e0 negativa e sarebbe un&#8217;attivit\u00e0 di inganno, facente parte degli 8 Dharma Mondani. Alcuni magari pensano: \u201cadesso, dal momento che prendo l\u2019iniziazione di Kalachakra, ora chiss\u00e0 chi divento\u201d. Questo non va bene. In passato c\u2019era chi \u00e8 venuto dalla Cina, prese gli insegnamenti e poi torn\u00f2 in Cina dicendo di essere diventato un grande lama. Questo non va bene. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Per cui apprestatevi ad ascoltare il Dharma con una mente onesta. Prendere rifugio non \u00e8 prendere rifugio nel Buddha storico, oppure fare un po\u2019 di offerte pensando che quello sia il vero Dharma. Quando prendiamo rifugio nel Sangha, quando vediamo i monaci, non pensiamo che sia solo quello il sangha in cui prendiamo rifugio, in generale il Buddha che ha insegnato al cospetto del Nirmanakaya supremo il Dharma. Non solo il Nirmanakaya supremo ma anche il Sambogakaya. Ma anche la natura completamente purificata, libera, quella \u00e8 la natura del Buddha. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Il significato di Buddha in questo modo non \u00e8 il vero rifugio, il vero rifugio \u00e8 il Dharma. Gli antidoti che servono per eliminare le negativit\u00e0. Dopo aver generato il sentiero della meditazione, il Sangha \u00e8 rappresentato da coloro che lo hanno generato con tutte le sue qualit\u00e0. In questo momento parliamo del Dharma Mahayana e del Sangha Mahayana. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Per quale ragione prendiamo rifugio? Prendo rifugio per poter ottenere l\u2019illuminazione. In particolare, questa \u00e8 l\u2019illuminazione, non \u00e8 l\u2019illuminazione dei praticanti mahayana, ma l\u2019illuminazione del sentiero hynayana. Per cui, comprendendo il significato del Dharma, in questo modo prendiamo rifugio per poter ottenere noi stessi l&#8217;illuminazione. La potenzialit\u00e0 del seme dell\u2019illuminazione \u00e8 posseduta dalla nostra mente. Questa potenzialit\u00e0 \u00e8 per natura libera da oscurazioni avventizie, \u00e8 per ottenere questa illuminazione che prendiamo rifugio. Grazie alla pratica della generosit\u00e0 e cos\u00ec via. Per poter ottenere questa realizzazione suprema ci si basa sulla concentrazione univoca e la saggezza trascendentale, per cui sulla base della mente dell&#8217;illuminazione, Bodhicitta, si intraprendono le pratiche delle sei perfezioni per essere di beneficio a tutti gli esseri senzienti. Questo \u00e8 il significato della preghiera che faremo adesso.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Sia il lama che insegna, sia coloro che ascoltano, devono generare questo tipo di motivazione, dare ed ascoltare gli insegnamenti. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Che cos&#8217;\u00e8 il Dharma? \u00c8 qualcosa che si genera nella propria mente, non \u00e8 un attitudine esteriore. Se la mente riesce ad abbracciare la pratica del Dharma, allora veramente questo diventa la pratica del Dharma. Se questa pratica \u00e8 sostenuta dal rifugio allora diventa pratica buddhista. Tutte quelle cose, che tutte le religioni del mondo, a parte le visioni errate, portano avanti nella loro pratica, come non uccidere, non rubare, non praticare condotta sessuale scorretta, non mentire etc. sono presenti in queste 10 azioni non virtuose che si devono abbandonare. Se siamo cristiani abbandoniamo le 10 azioni non virtuose sulla base di aver preso rifugio in Dio, lo fanno anche gli induisti: sulla base di aver preso rifugio nelle loro divinit\u00e0. Se queste pratiche le portiamo avanti sulla base del rifugio, allora diventano buddhiste. Nel Mahayanasutralankara si parla di come i Bodhisattva praticano tutte le pratiche: sia della liberazione individuale che dell\u2019altruismo, solamente se sostenuti della mente di illuminazione, o da Bodhicitta, dalla mente ultima di altruismo. Ci\u00f2 che differenzia i due veicoli \u00e8 la mente dell\u2019illuminazione. Per cui, se quando ascoltiamo pratichiamo il Dharma, anche se le realizzazioni non sono immediate, proprio come quando costruiamo le fondamenta di una casa, nello stesso modo pratichiamo il dharma partendo dalle fondamenta. Per ottenere le benedizioni ci vuole uno sforzo personale. Le liberazioni non vengono dagli altri verso di noi. Se non si ha fede nel Buddha non si ricevono queste benedizioni. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">La forza delle benedizioni non deriva dal lama ma deriva dalla propria mente. Cos\u00ec come il Buddha disse: medita il sentiero che insegno, in questo modo ottieni le realizzazioni. Per cui si tratta di una responsabilit\u00e0 personale.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">All\u2019inizio faccio sempre un\u2019introduzione al Buddha.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Per prima cosa bisogna conoscere cos&#8217;\u00e8 questo Dharma e, sulla base di aver compreso che cos&#8217;\u00e8, si inizia a praticare. Nel mondo ci sono tante religioni e dobbiamo comprendere quali sono le differenze principali tra queste religioni.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Buddha Sakyamuni ha parlato del veicolo degli dei, di brama, dal momento che tutti gli esseri hanno diverse predisposizioni, sulla base di questi, il Buddha ha insegnato diversi veicoli. Per cui ha insegnato tantissimi veicoli. \u00c8 in questo mondo, per quanto riguarda il Buddha Dharma, Quelle religioni che insegnano ad essere dei bravi esseri umani, insegnando l&#8217;importanza della non violenza, dello sviluppo dell\u2019amore, della compassione, servono principalmente allo sviluppo degli uomini durante la loro vita. Nel Buddha Dharma si parla dei tre aspetti della sofferenza: del dolore, del cambiamento e pervasiva. Il sentiero degli dei porta ad eliminare il primo tipo di sofferenza, quindi ad abbandonare il dolore ed ottenere gli stati fortunati. La pratiche di tutte le religioni portano come risultato la rinascita come esseri umani o deva.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Cos&#8217;\u00e8 invece il veicolo di Brahama ? E\u2019 il veicolo che si basa sulla pratica della calma dimorante e saggezza speciale. Si arriva fino al 4\u00b0 livello di concentrazione in cui si ottiene lo stato di brama. Fino a questo punto ci sono religioni che praticano questi metodi e sostengono un Dio creatore. A parte alcuni aspetti degli ind\u00f9, tutte le altre religioni monoteistiche parlano di un Dio creatore. Alcuni parlano di un Dio creatore insieme al karma, alle cause ed ai loro risultati. Per quanto riguarda gli altri, appartengono al secondo, al veicolo di Brama. Per cui il veicolo di brahma si occupa dell\u2019abbandono della sofferenza del cambiamento.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Il terzo veicolo si occupa della liberazione dalla sofferenza pervasiva, per cui questo \u00e8 il veicolo dei realizzatori solitari che \u00e8 compreso nel veicolo della liberazione individuale.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Se invece ci si concentra sull\u2019abbandono delle oscurazioni all\u2019onniscenza, queste oscurazioni sono presenti nel proprio continuum mentale, cos\u00ec come sono presenti le oscurazioni distruttive. E sulla base della pratica si procede all\u2019ottenimento dell\u2019onniscenza. Quando facciamo delle riunioni inter-religiose, per esempio i sufi dicono che la compassione \u00e8 una cosa estremamente importante nella loro pratica. Ne ho parlato con un professore sufi.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Principalmente le religioni pi\u00f9 importanti a questo mondo rispondono a tre domande. Io non voglio soffrire, ma essere felice. Questo io ha un inizio o no? Questo io ha una fine o no?<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Ciascuna religione risponde a queste tre domande in modo differente. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">La domanda \u00e8 che cos&#8217;\u00e8 questo io?<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">A parte il Buddha Dharma, tutte le altre religioni dicono che questo io possiede tutti i Dharma psicofisici, a parte il proprio corpo. Per cui, questo io, il mio corpo, la mia mente, per loro sembra che ci sia questo io nel momento in cui inizia la continuit\u00e0 del corpo. Nel momento in cui cresciamo la concezione di questo io si rafforza. Pian piano impariamo con l\u2019istruzione molte cose, con l\u2019istruzione la mente diventa sempre pi\u00f9 vasta. Se analizziamo questo io, che non \u00e8 il corpo n\u00e9 la mente, \u00e8 presente anche prima dello sviluppo completo del corpo e dell\u2019istruzione. Nel momento in cui si pensa al corpo, questo allora non viene dalle vite passate e non va nelle vite future. Sembra che questo io possegga un\u2019esistenza a s\u00e9 stante, senza dipendere n\u00e9 dal corpo n\u00e9 la mente e senza essere n\u00e9 il corpo n\u00e9 la mente. Negli insegnamenti di Buddha, il pensiero di questo io ha vari aspetti. Gli aggregati psicofisici sono molteplici, mentre questo io \u00e8 un che rimane uguale, che non cambia. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">L&#8217;Io sembra qualcosa di univoco che indichi il s\u00e9, che \u00e8 indipendente. Questo \u00e8 il tipo di io che viene identificato dai non buddhisti come qualcosa di diverso dalla mente e dal corpo e come esistente di per s\u00e9 l&#8217;Io, questo pensiero innato, che appare indipendente. \u00c8 come sostenuto da un modo di esistenza indipendente, che si basa su delle istruzioni, su dei concetti appresi. Questo tipo di io, pi\u00f9 \u00e8 forte, pi\u00f9 saranno forti le emozioni rispetto ad esso stesso: questi sono i miei amici, questi i miei nemici e cos\u00ec via. Nel momento in cui ci sono delle condizioni avverse, si genera avversione, mentre quando ci sono condizioni che favoriscono questo io, si genera attaccamento. Le persone che hanno un forte sentimento di io, anche quando giocano o fanno delle cose si arrabbiamo molto facilmente. Non stiamo parlando di Dharma ma di comportamenti ordinari. Alle persone calme e tranquille anche gli animali si avvicino. Per cui, questo dipende da questo io, dal vedere questo io in questo modo errato. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Come ha detto il Buddha, non esiste un s\u00e9 che comandi questi aggregati composti che sia diverso dagli aggregati stessi, che esiste di per se stesso. Questo tipo di io che sorge e che sembra indipendente, che appare in quel modo l\u00ec naturalmente, non esiste per niente. Io, gli altri, non \u00e8 che non esistono per niente. Per esempio, sulla base di cosa diciamo: io e gli altri? Lo diciamo sulla base delle nostre esperienza di felicit\u00e0 e sofferenza. Non riusciamo ad identificare un io che non ha niente a che vedere con le esperienze di felicit\u00e0 e sofferenza. Per cui definiamo ci\u00f2 che \u00e8 positivo e negativo in relazione alle esperienze di felicit\u00e0 e sofferenza degli esseri. Per cui dire che l\u2019io non esiste non andrebbe bene. Coloro che non comprendono bene il Dharma e sentono solamente la mancanza del s\u00e9 allora pensano che il Buddha abbia insegnato che non esiste del tutto un io, per cui si chiedono come possono esserci le vite passate e future se non c\u2019\u00e8 l\u2019io. Questo \u00e8 un segno che non hanno compreso la mancanza del s\u00e9. Per cui come esiste questo io, cos\u00ec come un carro viene definito tale in base alle sue parti, nel momento in cui andiamo a cercare il carro in ciascuna delle parti non possiamo trovarlo, perch\u00e9 non \u00e8 ciascuna delle parti, ma una designazione che viene imputata sull\u2019insieme della parti.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">I componenti psicofisici: forma, sensazione, discriminazione, fattori di composizioni\u2026 questo io non \u00e8 un entit\u00e0 indipendente che comanda gli aggregati, questo io \u00e8 un qualcosa che dipende dagli aggregati. \u00c8 un s\u00e9 che esiste in dipendenza degli aggregati psicofisici. Nel momento in cui andiamo a designare questo s\u00e9, negli insegnamenti di Buddha ci sono vari livelli pi\u00f9 o meno profondi in cui viene spiegato questo s\u00e9. A parte il Dharma di Buddha, tutti gli altri insegnano l&#8217;esistenza di un s\u00e8. Il Cristianesimo insegna che esiste un dio senza inizio, ed hanno una risposta di beneficio queste religioni monoteistiche, ad un monaco cristiano dissi continua a pensare d\u2019avvicinare la tua mente a dio. Per cui, chi pratica la religione Cristiana e monoteista crede nell\u2019esistenza di un dio e del s\u00e9, ci sono poi dei monoteisti che credono nella reincarnazione. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><strong><em><span style=\"font-weight: normal;\">Offerta del te. <\/span><\/em><\/strong><\/span><\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Insegnamenti di Sua Santit\u00e0 il Dalai Lama preliminari all\u2019Iniziazione al Kalachakra a Bodhgaya India il 4 gennaio 2012: prima parte del primo giorno. Appunti ed editing dell\u2019Ing. Alessandro Tenzin Villa, del Dott. Luciano Villa e di Graziella Romania nell\u2019ambito del Progetto \u201cFree Dalai Lama\u2019s Teachings\u201d per il beneficio di tutti gli esseri senzienti. Sua Santit\u00e0 <a href=\"https:\/\/www.sangye.it\/wordpress2\/?p=2854\">Continue reading &#8594;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[58],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sangye.it\/wordpress2\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2854"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sangye.it\/wordpress2\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sangye.it\/wordpress2\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sangye.it\/wordpress2\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sangye.it\/wordpress2\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2854"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.sangye.it\/wordpress2\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2854\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2857,"href":"https:\/\/www.sangye.it\/wordpress2\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2854\/revisions\/2857"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sangye.it\/wordpress2\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2854"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sangye.it\/wordpress2\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2854"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sangye.it\/wordpress2\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2854"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}