{"id":291,"date":"2009-01-17T08:48:14","date_gmt":"2009-01-17T06:48:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.sangye.it\/wordpress2\/?p=291"},"modified":"2009-10-31T18:10:11","modified_gmt":"2009-10-31T16:10:11","slug":"sarnath-terzo-giorno-insegnamenti-mattina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sangye.it\/wordpress2\/?p=291","title":{"rendered":"Sarnath 10.01.09: III giorno d&#8217;insegnamenti di S.S. il Dalai Lama: mattino"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #800000;\"><a href=\"http:\/\/www.sangye.it\/regsarnath\/100109\/sarnath%2010%20gennaio%202009%20mattino.mp3\">Scarica la registrazione 10 gennaio mattino<\/a><img loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.sangye.it\/regsarnath\/nota.jpg\" alt=\"\" width=\"32\" height=\"32\" \/><\/span><\/p>\n<p><!-- \t\t@page { margin: 2cm } \t\tP { margin-bottom: 0.21cm } --><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 200%;\" align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Cari amici,<br \/>\nora abbiamo anche le foto. E che foto! La \u201cpress\u201d ha addirittura il privilegio di posizionarsi il pi\u00f9 vicino possibile a Sua Santit\u00e0. Non \u00e8 che gli siamo proprio a contatto di gomito, ma rispetto ai trentamila e pi\u00f9 che gli stanno attorno siamo degli ultra privilegiati! Nell&#8217;immenso catino dei trentamila e pi\u00f9 che gremiscono il Kalachakra ground del Central Institute of Higher Tibetan Studies (CIHTS) a Sarnath, hanno collocato Sua Santit\u00e0 su un altissimo trono sulla sommit\u00e0 d\u2019un palco piramidale riccamente addobbato con stoffe rosse e gialle, sui cui gradoni prendono posto decine e decine di lama d\u2019alto lignaggio, tra cui il direttore spirituale della FPMT il nostro Lama Tubten Zopa Rinpoche, alti dignitari laici e qualche benemerito occidentale. Fotografiamo, filmiamo il Kundun, (cos\u00ec i tibetani lo chiamano affettuosamente con l\u2019appellativo di \u201cPresenza\u201d in quanto Sua santit\u00e0 \u00e8 sempre vigile con la Sua presenza mentale) che fa il suo emozionante ingresso, che saluta anche noi e ci sorride, che stringe la mano ed abbraccia i suoi fratelli monaci che gli sono seduti accanto, che si sistema il microfono, che beve il t\u00e8, che sottolinea con autorevoli gesti della mano i passi salienti del suo discorso. Insomma, pur essendo sempre nel Samsara, siamo entrati in un\u2019altra sfera, pi\u00f9 bella e luminosa. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 200%;\" align=\"right\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Luciano Villa ed Alessandro Tenzin Villa<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 200%;\" align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">GLI INSEGNAMENTI INIZIANO DA QUESTO PUNTO:<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large; color: #800000;\">Naturalmente si inizia con l&#8217;immancabile sutra del cuore&#8230;in vietnamita!<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"justify\"><!-- \t\t@page { margin: 2cm } \t\tP { margin-bottom: 0.21cm } \t\tA:link { so-language: zxx } --><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\"><em><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-weight: normal;\">Sua Santit\u00e0 il Dalai Lama <\/span><\/span><\/span><\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: large; color: #800000;\">Tutte le religione affermano di portare beneficio a tutti gli esseri. E tutte le religion afferano di portare la felicit\u00e0 fra gli esseri in maniera uguale. Perci\u00f2 bisogna cercare di portare un senso di compassione ra tutti gli esseri enza alcuna eccezione. Dato che tutte le religioni sono fondate sul&#8217;amore e la compassione non dobbiamo discriminare, anche se alla base vi sono principi filosofic diversi. Non si pu\u00f2 generalizzare fra le religioni e categorizzarle. Nel passato vi sono state, putroppo, anche guerre tra le divere reigioni e questo chiaramente non \u00e8 stato di beneficio. Nel passato cera la possibilit\u00e0 di vittoria quando si combatteva contro i nemici, ma al giorno d&#8217;oggi per via della globalizzazione. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify;\"><span style=\"color: #800000;\"><!--more--><\/span><!-- \t\t@page { margin: 2cm } \t\tP { margin-bottom: 0.21cm } \t\tA:link { so-language: zxx } --><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify;\"><em><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-weight: normal;\">Sua Santit\u00e0 il Dalai Lama <\/span><\/span><\/span><\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: large; color: #800000;\">Il primo Dalai Lama ha dett di cotivare n senso di compassione per tutti gli esseri. Alle volte c&#8217;\u00e8 l&#8217;atteggiamento di guradre la pratia hynayana e teravada come prtica inferire rispetto al mahayana o viceversa. Entrambi gli atteggiamenti sono ingiusti e sono da evitre. Studiamo tutti la stesa tradizione buddhista, riconosciamo tutti lo stesso maestro e quindi dobbiamo coltivre un senso di vicinanza, di intimit\u00e0 verso tutte le tradizioni anche se si distinguono per differenZe filosofiche. In Tibet abbiamo scuoe diverse: Kadampa, Sakya, Mahamudra, nuova Kadampa, Kargyu, Ghelupa. Vi sono delle differenze fra la scuole ma alla fine ono da riunirsi perch\u00e8 tutte partono dallo stesso maestro: Buddha Sakyamuni. In passato vi sono state lotte tra la traizione Bompa e la tradizione Buddhista, oggi non vi sono differenze. Anche se vi sono differenze nell&#8217;insegnamento della vacuit\u00e0 la scuol Bom, la scuola di mahamudra e mahayana si sono avvicinate. Anche se i vari monasteri sono molti distanti vi sono delle riunioni dove ci sono buoni rapporti e vanno rafforzati questi rapporti di unione e di intimit\u00e0. Alla base di questi rapporti vi \u00e8 la percezione pura per cui tutti gli eseri sono uguali a vanno trattati come fratelli e sorelle. Anche in passato tra i praticanti Buddhisti vi sono molti esempi di diverse tradizioni che non concordavano tra loro e rimanevano isoate le une dalle altre cercando di mantenere pratiche divise. Ma abbiamo anche degli esempi di unione. Ora stiamo passando un perioo molto ifficle per il pianeta e non sppiamo qule tradizione soppravviver\u00e0. Quindi \u00e8 importaten eliminare le distanze, eliminre i dissenzi, coltivare la vicinanz, l&#8217;accordo e pensare continuamente che queste differenze sono superficiali mentre l&#8217;insegnamento principale \u00e8 comune a tutti. Noi non dobbiamo combattarci gli uni con gli altri ma le afflizioni che sono dentro di noi. E&#8217; inutile fare guerre ai nemici esterni, quelli che crediamo nemici, dobbiamo invece combattere i nemici interni. Il danno dei nemici esterni \u00e8 molto limitato perch\u00e8 dura solo per il periodo in cui questi sono nostri nemici. <\/span><!-- \t\t@page { margin: 2cm } \t\tP { margin-bottom: 0.21cm } \t\tA:link { so-language: zxx } --><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify;\"><em><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-weight: normal;\">Sua Santit\u00e0 il Dalai Lama <\/span><\/span><\/span><\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: large; color: #800000;\">Mentre i nemici interni sono sempre presenti, pi\u00f9 noi familiarizziamo con queste attitudini pi\u00f9 prenderanno piede. Il consiglio fondamentale che voglio dare a tutti voi \u00e8 di coltivare un senso di gentilezza verso tutti e di unione. Pi\u00f9 considerimo i difeti di quete emozioni disturbanti pi\u00f9 la nostra mente star\u00e0 allerta e controller\u00e0 qualsiasi azione sar\u00e0 spinta da questa emozione disturbante. Se noi ci familiarizziamo con la investigazione, cn la contemplazione e con la riflesione sui riultati negativi che queste emozioni ci possono usare questo sar\u00e0 un antidoti che potr\u00e0 contrapporsi all&#8217;emozione negativa nel momento in cui sorge, saremo capace di mantenere le distanze da esse, di non identificarci con esse, di vederle in modo oggettivo e gradualmente saremo in grado di sradicare le loro radici. Anhe se al momento non siamo in grado di arrivare a questo livello dobbiamo riconoscerele ed esere preparate ad affrontarle. Dobbiamo arrivare al punto in cui siamo in grado di mantenere le distanze tra noi e queste emozioni. Non solo gli esseri umani ma persino gli nimali si allontnto da persone che agiscono sotto l&#8217;ffetto eelle eemozioni negtive. nche le situazioni in cui crediamo che abbiamo bisogno della rabbia perch\u00e8 dobbiamo contrapporci a chi ci disturba dobbiamo fermarci a riflettere che questa azione non servir\u00e0 a nulla, avremo disturbi dl sonno danneggiar\u00e0 il sistema immunitario, non porter\u00e0 i risultati voluti, le malattie ci aggrediranno, questa attitudine disturba a livello biologico tutto l&#8217;organismo sia a livello fisico che mentale. Nel momento in cui ci si presentano delle situazioni di minaccia sorgono le emozioni negative ed automaticamente siam trascinate da esse. Anche se la notr mente di norma \u00e8 trnquilla e siamo dotati della capaci di amare a chiunque possono succedee eventi che fanno scaturire queste attitudini quindi \u00e8 iportante stare sempre attenti nei confronti di queste attitudini. Dobbiamo allnarci con uno fforzo assiduo e contemplare i difetti e le negativit\u00e0 di queste azioni negative. Se si riece a vivere una vita pura dalla rabbia  i accumuleranno molti meriti, molte virt\u00f9 e si vranno risultati positivi sulla base di questo. Le tecniche o le tattiche che si devono usare per contrapporsi all&#8217;odio o alla rabbia. Il modo d vedere i fenomeni \u00e8 di coltivare la comprensione che non hanno alcuna eistenza inerente. Non \u00e8 sufficente la preghiera, non \u00e8 sufficente la pratica esteriore. <\/span><!-- \t\t@page { margin: 2cm } \t\tP { margin-bottom: 0.21cm } \t\tA:link { so-language: zxx } --><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify;\"><em><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-weight: normal;\">Sua Santit\u00e0 il Dalai Lama <\/span><\/span><\/span><\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: large; color: #800000;\">Dobbiamo essere sicuri di lavorare per la trasformazione della mente e non solo per presentarci come persone dotate di morlit\u00e0 ed attitudini religiose. Non \u00e8 sufficente la pura preghiera e la pura pratica esteriore anzi questa da ola ci pu\u00f2 portare alla frustrazione. obbiamo agire prontamente senza aspettare che questo odio si radichi nella nostra mente. Dobiamo riuscire a vedere che questo odio ci continua a creare infelicit\u00e0 mentale e ci fa vivere in uno stato di disperazione. E&#8217; necessario vivere con un flusso genuino di pace nel nostro continuum mentale. Se noi analizziamo alla base queste cuse piano piano l&#8217;infelicit\u00e0 a cui siamo condannati scomparir\u00e0. Quali sono i motivi per i quali sono scostretto a seguire questo odio, perch\u00e8 sono prigioniero di queste emozioni?Se coltiveremo la pace mentale la gioia orger\u00e0 dentro di noi e non saremo pi\u00f9 sottomessi e prigionieri di queste emozioni disturbante. Cerchiamo di partire dalla nostra cerchia famigliare con il coltivare un senso di generosit\u00e0 e di affetto, o anche tra noi ed amici che ci sono molto cari, \u00e8 importaten vedere ed analizzare la sofferenza che questo pu\u00f2 provocare. E quindi \u00e8 importante mantenere quel senso di felicit\u00e0 che invece apporta l&#8217;accordo e l&#8217;amicizia. Immediatemente perderemo la nostra felicit\u00e0 mentale ed il nostro senso di serenit\u00e0. Cerchiamo di pensare che anche solo un momento di rabbia ci pu\u00f2 causare un danno incancolabile, il danno maggiore non \u00e8 portato all&#8217;altra persona ma nei nostri confronti, la nostra serenit\u00e0, la gioia verrano completamente distrutte, tutte le qualit\u00e0 virtuose declineranno. Nelle 37 pratiche del Bodhisattva i afferma che anche nelle situazioni che presentano maggiori momenti di difficolt\u00e0  Bodhisattva si alza metaforicamente in piedi e ceca di risolvere queste situazioni. Il Bodhisattva cercca di risolvere la situazione senza peredere la compostezza mentale cercando di guardare l&#8217;azione in modo oggettivo dall&#8217;esterno. Se una situazione \u00e8 impossibile da risolvere non vi\u00e8 motivo di preoccuparsi. Bisogna coltivare il perdono se non c&#8217;\u00e8 modo d rsolvere la situazione perch\u00e8 coltivare odio verso chi ci ha danneggiato porter\u00e0 solo alla distruzione della nostra felicit\u00e0, analizziamo bene quali sono le azioni che ci possono aiutare in base al loro risultato. Quando succede qualcosa di veramente negativo dobiamo avere un attitudine che dicrimina che comprende che cosa sono uesti nemici. Questa attitudine di oio sorge dai nemici o \u00e8 un qualcosa che sorge dentro di noi. Cerchiamo di capire veramente questa attitudine negativa orge all&#8217;esterno o dentro di noi?Per esempio quando ci troviamo situazioni in cui ci sono ersone che ci danneggiano, diventamo molto disturvati e generiamo un disturbo mentale che pu\u00f2 danneggiare olo noi stessi. Vogliamo le cose che ci piacciono e non volere ci\u00f2 che ci u\u00f2 danneggiare \u00e8 considerata una preoccupazione mondana. Tutto esiste in dipendenza, non esistono fattori ch ci pssono creare danno. Ci sono infinti punti di vista da cui si possono guadare le situazioni in cui ci troviamo, se noi vediamo una situazione dal nostro punto di vista come negativa dobbiamo considerare che vi ono nche unti di vista positive. Per esempio una malattia noi la vediamo negativa. Ma se consideriamo che questa malattia \u00e8 la maturazione di un karma passato cii sembrer\u00e0 positivo il fatto che la maturazione di questo karma negativo porter\u00e0 a suo esaurimento. molto dipende da come noi guardimo le situaione, molto dipende da noi riflettiamo sui vari eventi e i vari roblemi. Persone ricoverate in osedali, amalate della stessa malattia, curate con gli stessi trattamenti tra queste persone possiamo vedere attitudini diversi. Qualcuno prende la situazione in maniera positiva e qualcun&#8217;altro \u00e8 completamente disperato. Da qui si pu\u00f2 comprendere che esistono infiniti punti vista e noi dobbiamo tenere in consdierazione tutti gli elementi di una situazione. Seguenedo la pratica Buddhista si pu\u00f2 anche rigioire di un sofferenza a cui siamo sottoposti. Anni fa a Bodhgaya sno stato colpito da una malattia intestinale che i ha provocato diversi dolore, i dolore era cos\u00ec acuto che non ho potuto procedere con i miei insegnamenti. Qundo sono stato trasportato dall&#8217;ospedale di Bodhgaya a Patna ho visto per strada una persona in preda alla totale sofferenza sul ciglio della strada senza che nessuno si fermasse ad iutarla. La compassione che si \u00e8 generata mi ha fatto completamente scomparire il mio dolore. Anche vedere molti animali allevati solo per essere mangiati crea in me una compassione enorme. Gli insegnamenti del Buddha hanno insegnato che cos \u00e8 la sofferenza, vi sono persone che considerano il Buddhismo come una rligione totalmente pessimist perch\u00e8 parla solo di sofferenza. In realt\u00e0 si tratta di riflettere sulla sofferenza e procedere enll&#8217;analisi per ricercare il modo di uscire dalla sofferenza. Il Budddhismo ricerca il modo per uscire dalla sofferenza. Non \u00e8 un pensiero pessimista anzi \u00e8 un pensiero che guarda al raggiungimento della felicit\u00e0 definitiva. Quando vi sono gare atletiche sono molto faticose ed anche pericolose. Questi atleti si sottopongono a sforzi inauditi ed anche a rischi molto grandi per cosa?Per raggiugnere il traguardo. Si pu\u00f2 diventare a livello mentale altrettanto forti per affrontare situazioni di disperazioni. Ognuno di noi \u00e8 in grao di farlo, \u00e8 in grado di viluppare il coraggio per combatere queste emozioni. L&#8217;unico modo pe liberarci da queste situazioni di grande sofferenza \u00e8 arrivare allo stato ddi Buddha. E&#8217; inutile disperarci la cosa migliore \u00e8 acquistare la necessaria solidit\u00e0 mentale er affrontare queste difficolt\u00e0 una dopo l&#8217;altra per arrivare alla totale liberazione. Dobbiamo ceracre di diventare equanimi nei confronti delle situazioni difficile per non perere la nsotra stabilit\u00e0 mentale ed anche la nostra felcit\u00e0 ur trovandoci in queste situazioni. Dobbiamo prepararci ad affrontare anche le cause di queste emozioni disturbanti. Proviamo ad esercitare la mente a dare il envenuto a queste sofferenze e a vederle da un punto di vista positivo per i risultati positivi che ci possono dare. Dobbiamo preparci a condurre una guerra nei confonti delle emozioni disturbanti, \u00e8 una battaglia che finir\u00e0 solo allo stat di Buddha. I guerrieri vittoriosi sono i Bodhisattva che si eercitano su queto sentiero. Quando ci accingiamo ad intraprendere il sentiero del Bodhisattva questa \u00e8 la nostra promessa. obiamo preparaci alla guerra contro i nemici interni e anche e questo ci richiede uno sforzo forte. Queste sono azioni molto importanti. E&#8217; chiaro che questo tipo di sforzo deve essere forte e ci dobbiamo abituare. Abbiamo preso prima i voti laici, i voti del Bodhisattva ed ancora siamo schiavi di emozioni disturbanti ed ddirittura le lasciamo cresceere e sorgere dentro di noi. Dobiamo paragonarci agli animali, anche ai piccoli insetti, che sono schiavi di quste attitudini perch\u00e8 non hanno i mezzi er potersi liberare da queste reazioni automatiche. Noi invece abbiamo i mezzi per farlo. Dobbiamo controllarci, controllare totalmente la mente ed eliminare la tendenza ad essere arroganti e competitivi nei confronti degli altri. Nel mio caso ad eesempio quando le persone mi dicono ah il Dalai Lama, io devo eliminare queste emozioni dentro di me che possono creare orgoglio e guardare ai miei limiti. Dobbiamo riflettere sulla condizione di sofferenza in cui siamo, la situazione di vulnerabilit\u00e0 in cui ci troviamo. Dobbiamo guardare realistiamente le nostre capacit\u00e0, ci\u00f2 che possiamo fare e ci\u00f2 che non siamo in grado. Nel testo di Lama Tsong Khapa i tre aspetti del sentiero si dice che siamo egati dalle catene del karma ed \u00e8 molto difficile riuscire da queste catene. Siamo prigionieri in una prigione di acciaio causata dall&#8217;attaccamento al s\u00e9. L&#8217;ignoranza \u00e8 strettamente incarnata nella nostra mente e non ci permette di vedere attraverso le sue maglie qul \u00e8 la vera natura dei fenomeni. Quindi \u00e8 imporatante analizzare la sofferenza, il perch\u00e8 della sofferenza, la ricerca di come ucire e la comprensione di come l&#8217;attaccamento al s\u00e9 ci rinchiude all&#8217;interno di questa sofferenza. <\/span><!-- \t\t@page { margin: 2cm } \t\tP { margin-bottom: 0.21cm } \t\tA:link { so-language: zxx } --><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify;\"><em><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-weight: normal;\">Sua Santit\u00e0 il Dalai Lama <\/span><\/span><\/span><\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: large; color: #800000;\">Non importa quale situazione siamo costretti ad affrontare. Dobbiamo guardare tutte le prospettive possibile per comprenderne tutte le cause. I fenomeni non esistono di per s\u00e9 ma per via di cause e condizioni. Perci\u00f2 \u00e8 assolutamente sbalgiato prendercela con un solo evento o con una sola persona per ci\u00f2 che ci sta accadno. Questa \u00e8 una visione copletamente erronea. Non possiamo ritenere una sola persona responsabile degli eventi che ci circondano. Nessuno ci porta dall&#8217;esterno i problemi e le situazioni che vogliamo attraversare. Noi non possiamo avre il controllo su tutto perch\u00e8 le cause e condizioni sono infinite. Un generale deve tenere sotto controllo tutto ma ci pu\u00f2 essere qualcosa che sfugge al suo controllo. Un amico mi ha raccontato che in una situazione disperata di guerra in Libano a breve distanza dalla battaglia vi sia gente con i negozi aperti che compra e vende merci. Spinti dall&#8217;attaccamento al s\u00e9 le persone possono anche trarre profitto dalle disgrazie altrui. Se per un problema non vi \u00e8 nulla da fare \u00e8 inutile essere infelici perch\u00e8 la nostra infelicit\u00e0 causer\u00e0 danno solo a noi e non risolver\u00e0 il problema. Noi dobbiamo essere in grado di affrontare le situazion critiche in maniera appropriata. E&#8217; impossibile che un fenomeno non prodotto possa produrre. Un fenomeno che non ha cause non \u00e8 prodotto e quindi non pu\u00f2 produrre. I fenomeni risultanti sono sempre creati da cause e condizioni precendenti e cos\u00ec si pu\u00f2 anare indietro all&#8217;infinito, questa constatazione \u00e8 alla bse del fato che tutti i fenomeni mancano di esistenza inerente. I non buddhisti dicono se si dice che le cose non esistono chi \u00e8 l&#8217;agente che accumula negativit\u00e0 e cos\u00ec via?Qualcun qui si ferma perch\u00e8 non si riesce a comprendere che esite un altro mdo di esistere dei fenomeni che \u00e8 la pura designazione dei fenomeni dovute a cause e condizioni. Le scuole non buddhiste che non riescono ad analizzare la possibilit\u00e0 di un esistenza puramente convenzionale. In un momento dove la mente \u00e8 calma e pacifiata si pu\u00f2 operare questa constatazione per appurare la vera modalit\u00e0 di esistenza dei fenomeni. Mi ricordo, vi era un mio conoscente che aveva un temperamento moto arrogante ed irato. Una volta questa persona stava sdraiata sul letto si \u00e8 alzata ed ha battuto la testa contro il tetto e per via della rabbia si \u00e8 sdraiato di nuovo e ha sbattuto la testa pi\u00f9 e pi\u00f9 volte. A vte per vi della rabbia non si risce nemmeno a capire come uscire da queste situazioni. Se olo si pensansse a come si ci riduce quando ci facciamo prndere da queste emozioni disturbanti veramente dovremmo immediatamente fermarci, controllarci e prendere le distanze da queste situazioni e prendere un altro modo di comportamento. Il bodhisattva \u00e8 colui che i comporta in qualsiasi situazione empre in maniera compassionevole. Il Bodhisattva in qunto \u00e8 semre attento a tutte le emozinoi negative che si posono mnifetare all&#8217;interno della propria mente, sta sempre allerta e si trattiene per evitare di arrecare qualsiasi danno a qualasiasi esere, ance quelli che si considera propri nemici. ddirittura persone che sono preda di attitudini negative secialmente quele che riguardano l&#8217;aggressivit\u00e0 a volte possono arrivare  addirittura a rivolgere questa aggressivit\u00e0 verso se stessi. Quando un persona armata di bastone cerca di colpirci chi ci fa il danno? Il bastone controllato dalla mano controllata dalla mente che \u00e8 controllata dall&#8217;emozione disturbante l qual caus a sua volte \u00e8 il karma. Non \u00e8 la persona stessa che ci crea danno ma sono queste emozioni disturbani che ci causano danno. Sia quando vengono prodotte dentro di noi sia quando sono le persone stesse che le manifestano nei nostri confronti. invee di arrabbiarci anche noi nei confronti di queste persone dobbiamo utilizzare queste persone per pratiare pazienza. Se veniamo attaccati non dobbiamo diventare la causa per la quale quella persona sviluppa karma negativo. Queste persone si arrabbiano in dipendenza della nostra presenza perci\u00f2 \u00e8 assurdo che noi ci arrabbiamo con queste persone perch\u00e8 noi siamo causa della loro rabbia. In questo momento l&#8217;unica emozione he vogliamo disturbare \u00e8 la pazienza nei confronti di questa persona. Anche quando ci sentiamo minacciati per quel che riguarda la nostra fame, il nostro nome, quluno parla male di noi dobbiamo cercare di guardare a queste occasioni con equanimit\u00e0. La mente ed il corpo sono sempre uniti, se la mente \u00e8 pacifica anche il corpo lo sar\u00e0. Non dobiamo reagire nei confronti di perone che parlano male di noi ma dobiamo cercare di sentirci distaccati ed avre un atteggiamento di equanimit\u00e0. Le reazioni negative che possiamo avere derivano principalmente dall&#8217;attaccamento al s\u00e9. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: large; color: #800000;\">Generalmente noi siamo animali sociali, amiamo stare gli uni con gli altri, tutti noi dipendiamo per la nostr soppravvivenza dagli altri. Il cibo \u00e8 preparato da alucni che a loro volta lo prendono da altri che a loro volta lo prendono da chi lo coltiva, poi ci sono i trasporti&#8230;una infinit\u00e0\u00e0 di dipendenze. Come pensare di mantenere dentro di oni attitudini negative che psosono sfociare in qualsiasi momento in qualsiasi situazione. Dobbiamo sempre sviluppare un attitudine equanime, positiva sempre tenendo in mente questa situazione. Si ribadisce il concetto che se si accetta l&#8217;attitudine positiva degi altri il risultato sar\u00e0 positivo anche nei confronti della mia mente. Questa parte dell&#8217;insgnamento riguarda la pazienza ed anche la sopportazione. Se anche qualcuno cerca di danneggiare la notra famiglia, i nostri maestri nche questo deriva da cause precedenti che vanno indietro all&#8217;infinito quind anche qui \u00e8 inutile generare rabbia. E&#8217; assurdo predersela con la singola persona considerandola nemico. Dat che tutto  \u00e8 in relazione, le mie azinoi sono in relazione con gli altri, analizzando questo si pu\u00f2 capire come l radice di ogni benessere \u00e8 il sentimento di amore e di compassione nei confronti degli altri. Per esempio quando scoppia un incendio che pu\u00f2 bruciare la casa e addirittura spostarsi dobiamo immediatamente reoccuparci di spegnerlo. E questa \u00e8 la stessa cosa che dobbiamo fare con le emozioni disturbanti. La causa fondamnetla per la quale si genera rabbia nei confronti degli altri \u00e8 l&#8217;attccamento. Possiamo sentirci pi\u00f9 vicni a qualcuno che ci aiutato o a ualcuno che dice di volerci bene. Anche i nostri amici o parenti nel momento in cui fanno qualcosa che ci pu\u00f2 danneggiare immediatamente non vogliamo pi\u00f9 vederli. Questo \u00e8 provocato dall&#8217;esigenza di proteggere questo s\u00e9. Per questo nel Buddhismo si dice che la compassione deve esse totalmente radicata nella comprensione della mancanza di esistenza del s\u00e9. E&#8217; importante che questo spirito di amore e compassione sia radicato nella comprensione della vacuit\u00e0 .Solo in questo modo si potr\u00e0 arrvare allo sviluppo dell&#8217;amore e compassione illimitato dei Buddha. Altrimenti questo amore e compassione sranno limitati, temporanei e non saranno la base per la totale illuminazione. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: large; color: #800000;\">Fra gli uccelli vediamo che vi \u00e8 il senso di prendesi cur de propri piccoli. Da dove sorge questo? Vi \u00e8 una comprensione che questi piccoli non potrebbe vivere se non ci si prendesse cura di loro. Anche in questi esseri che non hanno una compresione intellettuale sofisticata vi \u00e8 il seme per sviluppare in futuro la totale compassione. Nel nostro stesso rappporto con i genitori, tutti siamo stati generati dai nosri genitori. E&#8217; importante esercitarsi a sviluppare questo seme di compassione e di amore che poi diventer\u00e0 infinito. Da questo punto di vista sulla tecnica dello sviluppo dell&#8217;amore e della compassione.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large; color: #800000;\">Molte attitudini sono profonde e non si possono vedere. Persone che possono sembrare agressive che magari agiscono sulla ase di are del bene basandosi sull&#8217;amore e la compassione. Da questi insegnamenti che ho dato potete vedere attraverso l&#8217;esempio dei Bodhisattva che dentro di noi vi \u00e8 un infinito terreno dal quale possono sorgere le attitudini che possono portare beneficio agli altri. Esercitandosi alla pratica di queste sofferenze \u00e8 molto importante. Per quale motivo ci si arrabbia nei confronti di una persona che invece di lodare noi loda i nostri nemici. Dovremo esere felici di queto avere una felicit\u00e0 giooia e non coltivae questo tipo di rabbia inteiore che dervia semplicemente da una concezione sbagliata. Queso atteggiamento di rabbia non porter\u00e0 a nulla di buono e non porter\u00e0 le persone che lodano i nostri nemici verso di noi quindi noi rimarremo comunque di noi. Quindi dobbiamo accettare con gioia che le persone che non ci piacciono siano felici, siano lodate. Dobbiamo sviluppare una mente che \u00e8 equanime, una mente senza nessun tpo di pregiudizi. Bisogna totaente sradicare dalla nostra mente queto tipo di attaccamento erch\u00e8 \u00e8 totalmente incongruente. Non raggiungiamo mai la felicit\u00e0 se continuiamo continuamente a far crescere queste attitudini negative nei confronti degli altri. e la nostra aspirazione \u00e8 raggiugnere la felicit\u00e0 perch\u00e8 dobbiamo attuare rabbia, gelosia se gli altri stanno meglio di noi? Perch\u00e8 dobbiamo buttare all&#8217;aria tutti i meriti che abbiamo accumulato. Solo perch\u00e8 non riusciamo a domare queste emozioni disturanti nei confronti degli altri? <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #800000;\"><a href=\"http:\/\/www.sangye.it\/regsarnath\/100109\/sarnath%2010%20gennaio%202009%20mattino.mp3\">10 gennaio audio mattinata<\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Scarica la registrazione 10 gennaio mattino Cari amici, ora abbiamo anche le foto. E che foto! La \u201cpress\u201d ha addirittura il privilegio di posizionarsi il pi\u00f9 vicino possibile a Sua Santit\u00e0. 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