{"id":4512,"date":"2006-10-03T20:46:44","date_gmt":"2006-10-03T18:46:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.sangye.it\/wordpress2\/?p=4512"},"modified":"2014-03-04T11:54:58","modified_gmt":"2014-03-04T09:54:58","slug":"sua-santita-il-dalai-lama-morte-e-impermanenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sangye.it\/wordpress2\/?p=4512","title":{"rendered":"21 Sua Santit\u00e0 il Dalai Lama: Morte e impermanenza"},"content":{"rendered":"<p align=\"JUSTIFY\"><strong><\/strong><\/p>\n<div id=\"attachment_4513\" style=\"width: 410px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.sangye.it\/wordpress2\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/03hh.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-4513\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-4513 \" title=\"03hh\" src=\"http:\/\/www.sangye.it\/wordpress2\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/03hh.jpg\" alt=\"Sua Santit\u00e0 il Dalai Lama:\u00a0Pensate a cosa accadr\u00e0 tra un centinaio di anni. Nessuno di coloro che sono oggi qui sar\u00e0 ancora vivo.\u00a0 \" width=\"400\" height=\"276\" srcset=\"https:\/\/www.sangye.it\/wordpress2\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/03hh.jpg 720w, https:\/\/www.sangye.it\/wordpress2\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/03hh-300x207.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-4513\" class=\"wp-caption-text\">Sua Santit\u00e0 il Dalai Lama: Pensate a cosa accadr\u00e0 tra un centinaio di anni. Nessuno di coloro che sono oggi qui sar\u00e0 ancora vivo.  <\/p><\/div>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Sua Santit\u00e0 il Dalai Lama: Morte e impermanenza<\/span><\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Andalus;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"color: #800000;\">21 Insegnamenti di\u00a0Sua Santit\u00e0 il Dalai Lama del Lamrim del Panchen Lobsang Choekyi Gyaltsen a Dharamsala, in India, marzo 1988.<\/span> <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span><span style=\"color: #993300;\"><strong>Sua Santit\u00e0 il Dalai Lama<\/strong><\/span> <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">L\u2019essenza della riflessione sulla morte e l\u2019impermanenza pu\u00f2 essere riassunta in un brano tratto dal <em>Chatushalaka Shastra<\/em>: <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u00abSi dovrebbero cambiare dapprima le azioni malsane, E poi nel mezzo il \u00abs\u00e9\u00bb. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">In seguito si dovrebbero eliminare <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Tutte le visioni errate.<!--more--><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Chi lo comprende \u00e8 un saggio.\u00bb <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Dovreste sviluppare la convinzione che la coscienza della morte e dell\u2019impermanenza \u00e8 un elemento fondamentale dell\u2019insegnamento buddista dal momento che il Buddha parl\u00f2 dell\u2019impermanenza all\u2019inizio di tutti i suoi insegnamenti quando spieg\u00f2 le Quattro Nobili Verit\u00e0. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">La prima fase della pratica \u00e8 quella di limitare le azioni negative che potrebbero portarvi nei reami inferiori di esistenza. Il vostro organismo \u00e8 contaminato da atti e illusioni e fino a quando sarete sotto la loro influenza non ci sar\u00e0 spazio per la felicit\u00e0. Analogamente, non \u00e8 possibile essere felici quando si \u00e8 sotto il dominio di una persona negativa. Quindi cercate di riflettere sul fatto che siete governati dall\u2019ignoranza, un tiranno che ha come ministri la rabbia e l\u2019attaccamento. Viviamo sotto la tirannia e l\u2019influenza dell\u2019ignoranza che d\u00e0 vita a quei comportamenti egotici che tutti i Buddha e i bodhisattva considerano i veri nemici. Non c\u2019\u00e8 niente di peggio di essere governati da questi fattori negativi. Per questo, nel secondo capitolo del <em>Pramanavartika<\/em>, (Un\u2019Efficace Spiegazione delle Valide Conoscenze), Dharmakirti afferma che grazie alla comprensione dell\u2019impermanenza potremo comprendere anche la vera natura della sofferenza. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">La seconda fase consiste nell&#8217;impegnarsi a estirpare le illusioni che sono le fondamenta di queste azioni negative. Questo lo si pu\u00f2 fare usando la forza contraria, la saggezza che conosce la vacuit\u00e0 e che elimina l\u2019attaccamento all\u2019idea di autoesistenza. Eliminate queste illusioni e le loro radici, ecco che si raggiunge l\u2019Illuminazione. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Nella terza fase si eliminano le disposizioni che derivano dalle illusioni che vi impediscono di raggiungere l\u2019onniscienza, la diretta conoscenza di ogni fenomeno. Questo dovrebbe essere fatto unendo la saggezza che conosce la vacuit\u00e0 con i fattori del metodo: compassione, bodhicitta, pazienza, generosit\u00e0 e cos\u00ec via. Se sarete in grado di coltivare una mente potente, capace di concentrarsi sul benessere di tutti gli esseri senzienti, svilupperete un coraggio che realmente vi consentir\u00e0 di alleviare le sofferenze del prossimo. Grazie al grande potere di questa pratica, riuscirete ad accumulare un\u2019enorme quantit\u00e0 di meriti. E a questo punto potrete liberarvi del tutto dalle visioni false ed errate. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Anche parlando in termini ordinari, avrete bisogno della paura di correre un pericolo per cercare rifugio. Per ottenere una forte pratica di rifugio, dovrete sin da subito riconoscere il pericolo da cui siete minacciati. Per far questo dovrete comprendere come la natura stessa della vita sia insoddisfacente e produca dolore. Quando avrete preso coscienza di questa verit\u00e0, in generale per questo ciclo di esistenza e in particolare per quella dei reami inferiori, nascer\u00e0 automaticamente in noi un desiderio genuino di prendere rifugio. Per comprenderlo, sono essenziali alcune riflessioni sull\u2019impermanenza e sulla morte. Quando il Buddha insegn\u00f2 le <span style=\"text-decoration: underline;\">Quattro Nobili Verit\u00e0<\/span>. parl\u00f2 dapprima dell\u2019impermanenza come viene spiegato nel primo capitolo dei <em>Quattrocento Versi<\/em>. Sebbene le parole siano difficili da capire, il testo parla a lungo delle sofferenze del ciclo dell\u2019esistenza. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">I commentari enumerano le pratiche che ci aiutano a superare l\u2019attrazione per i beni materiali nella vita: comprendere i vantaggi della riflessione sulla morte e l\u2019impermanenza; contemplare gli svantaggi del non farlo; praticare la meditazione sulla morte mimandone l\u2019esperienza. Gungthang Tenpai Dronme, nel suo <em>Mitag Gomtsul Gyi Labjha, <\/em>(Consigli su come meditare sull\u2019Impermanenza), afferma: <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\">\u201c<span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">I pensieri che Io metter\u00f2 in pratica durante quest&#8217;anno e questo mese <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">E quindi dar\u00f2 inizio a una perfetta pratica del Dharma,<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u00c8 in effetti il male che porta tutte le disgrazie.\u201d <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">La mancanza di una effettiva consapevolezza della morte impedisce a molte persone di praticare il Dharma. Infatti se non siamo coscienti che la morte pu\u00f2 coglierci in qualunque momento, sprecheremo il nostro tempo preoccupandoci esclusivamente della dimensione materiale della nostra esistenza. E le preoccupazioni per questa dimensione materiale assorbono tutte le nostre energie e tutto il nostro tempo. Per\u00f2, indipendentemente da quanto possano sembrarci importanti, interessando solo la nostra vita attuale, i loro benefici saranno limitati, e una volta che avrete lasciato il corpo attuale questi benefici svaniranno. Anche se abbiamo un amico carissimo, non potremo portarlo con noi dopo la nostra morte. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Moltissime persone sono nate in questo mondo ma adesso non sono altro che ricordi. Proprio come dicono le scritture, anche i buddha e i bodhisattva del passato \u2013 nonostante fossero esseri eccelsi \u2013 oggi sono solo dei ricordi. Lo stesso vale per i grandi monarchi e per tante altre importanti figure. Riflettete sul fatto che persino il Buddha lasci\u00f2 il suo corpo per entrare nel nirvana. Tutti dobbiamo morire. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Pensate a cosa accadr\u00e0 tra un centinaio di anni. Nessuno di coloro che sono oggi qui sar\u00e0 ancora vivo. E forse non rimarr\u00e0 in piedi nemmeno la casa che ora ci ospita. Per provare la bont\u00e0 di queste affermazioni non dobbiamo far ricorso ai testi sacri o a spiegazioni logiche. \u00c8 una semplice e inoppugnabile constatazione. Perfino rispetto agli insegnamenti che ho impartito l\u2019anno scorso, vedo che alcuni dei miei amici sono morti. E lo stesso accadr\u00e0 a tutti noi, quando ci rivedremo il prossimo anno per nuovi insegnamenti: qualcuno non ci sar\u00e0 pi\u00f9. Ma nessuno pensa: \u00abToccher\u00e0 a me andarmene\u00bb, e questo per via della nostra radicata attitudine a pensare in termini di permanenza. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Pensate che fra venti o trent\u2019anni anche il Dalai Lama, che sta parlando cos\u00ec tanto, non ci sar\u00e0 pi\u00f9. Ora che sono vivo ci sono persone pronte a sacrificare la loro vita per me. Ma quando sar\u00f2 andato via non potr\u00f2 nemmeno portarli con me. Come non potr\u00f2 portarmi nessuno dei miei beni, tanto meno il corpo che mi ha fatto compagnia fin da quando sono nato e che ho cercato sempre di proteggere e preservare. Anche lui dovr\u00f2 lasciarmi dietro. Quando arriver\u00e0 il momento della mia morte l\u2019unico vero aiuto saranno i semi positivi che avr\u00f2 seminato nella mia coscienza. Niente altro mi aiuter\u00e0 in quel momento. Questo \u00e8 vero, un dato di fatto che pu\u00f2 essere provato e osservato. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Quindi, se vi preoccupate esclusivamente dei vostri interessi materiali della vita presente, correte il rischio di essere gli artefici della vostra rovina. Certo che se questi interessi fossero in grado di procurarvi un\u2019autentica felicit\u00e0 non ci sarebbe problema. Ma le cose non stanno in questo modo. Noi ci lasciamo catturare in un groviglio di preoccupazioni mondane che rischiano di soffocarci. Passiamo tutta la vita a pensare che questo sarebbe meglio di quello, che dovremmo fare una cosa piuttosto di un\u2019altra, e cos\u00ec via. Ma alla fine, se tirate le conclusioni, vedrete che tutti questi interessi dietro ai quali correte una folle corsa non sono poi cos\u00ec importanti, dal momento che i benefici che vi danno sono molto limitati. Ovviamente non intendo dire che non dovreste lavorare per guadagnarvi da vivere, ma che il benessere materiale non dovrebbe essere la vostra unica preoccupazione. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><em>La meditazione su morte e impermanenza dovrebbe essere ispirata da un senso di beatitudine.<\/em> Dovreste considerarla come un fattore che vi incoragger\u00e0 a impegnarvi nella pratica del Dharma. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u00c8 davvero importante essere consapevoli della morte, e non solo allo stadio iniziale della pratica ma durante tutto il sentiero. Quando avete questa consapevolezza, anche se siete impegnati a guadagnarvi il pane quotidiano, non considerereste questo come l\u2019unico aspetto importante della vita. Se una persona \u00e8 preparata a morire, quando giunger\u00e0 il momento non ne far\u00e0 un dramma: sentir\u00e0 che la morte non \u00e8 altro che un cambiamento di stato. Invece se si cerca di esorcizzare il pensiero della morte cercando in tutti i modi di evitarlo, quando la morte arriver\u00e0 sar\u00e0 un\u2019esperienza terribile perch\u00e9 non saremo preparati. Ho molti amici, tra quelli non interessati al Dharma, che sono molto anziani ma quando parlano della morte ormai imminente mostrano un disagio cos\u00ec evidente che la gente si sente in dovere di ingannarli, dicendo che sicuramente vivranno ancora a lungo. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Possiamo vedere che la vita di alcune persone che hanno avuto un certo peso nel recente destino del popolo tibetano \u2013 come Mao Tse Tung e Stalin \u2013 non sono state, in ultima analisi, cos\u00ec positive. Questi personaggi sono stati responsabili di innumerevoli disastri e non sono stati nemmeno in grado di portare a termine le azioni negative che stavano compiendo. E hanno sprecato malamente la loro esistenza. Questo mi sembra un dato di fatto inoppugnabile. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Ma se avete invece la consapevolezza della morte, penserete sempre al futuro come a una preparazione a essa, e quando infine arriver\u00e0 non sar\u00e0 una cattiva sorpresa, e, anzi, voi sarete in grado di mantenere la calma mentale. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Chiedere le preghiere degli altri quando si sta morendo e non fare nulla per prepararsi a quel momento nel corso della vita, mi sembra proprio sbagliato e contrario al Dharma. Per\u00f2, purtroppo, a volte pare che accada proprio questo. Una signora tibetana \u00e8 solita dirmi: \u00abSantit\u00e0, non mi lasci cadere nei reami infernali\u00bb, come se dipendesse da me! Io non posso farci nulla se lei non fa la sua parte. Ma non solo non posso farci niente io, nemmeno il Buddha avrebbe un tale potere. Infatti il Buddha insegn\u00f2 l\u2019infallibilit\u00e0 della legge del karma. Se lui o altri grandi esseri avessero il potere di intervenire sul destino degli esseri viventi, non avrebbe avuto certo nessun senso parlare dell\u2019infallibilit\u00e0 della legge karmica. Se avrete la consapevolezza della morte, potrete lavorare per accumulare meriti e preparare quindi al meglio il vostro futuro. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Per meditare sulla morte, dovreste cominciare a riflettere sulla sua certezza e sul fatto che, quando arriver\u00e0, solo la pratica del Dharma potr\u00e0 esservi d\u2019aiuto. La meditazione sulla certezza della morte va compiuta facendo il seguente ragionamento: non c\u2019\u00e8 alcun dubbio che la morte prima o poi arriver\u00e0; che non possiamo estendere all\u2019infinito la durata della nostra vita; e che il tempo per praticare il Dharma \u00e8 sempre limitato. Ispirati da questi tre pensieri, dovrete decidere di praticare seriamente. Dopo aver meditato sulla ineluttabilit\u00e0 della morte dovrete anche comprendere che essa pu\u00f2 arrivare in qualsiasi momento. Questa riflessione vi indurr\u00e0 a imboccare immediatamente il sentiero del Dharma. Quindi dovrete riflettere che, al momento della morte, ricchezze, possedimenti, amici, parenti e perfino il vostro stesso corpo non potranno esservi di aiuto. Per questo non vi rimane altra scelta che mettervi immediatamente a praticare il Dharma. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Le istruzioni orali dicono che, dopo aver meditato sull\u2019ineluttabilit\u00e0 della morte, \u00e8 utile contemplare il processo della morte mimandone le varie fasi, e immaginando come si deve sentire una persona nel momento del trapasso. I dottori vi hanno ormai abbandonato e voi vi sentite perduti. Se soffrite di una malattia incurabile i medici avranno perso ogni speranza e amici e parenti chiederanno le preghiere degli esseri spirituali. Da parte vostra, invece, non c\u2019\u00e8 altra scelta che affrontare la situazione. Non potete alzarvi dal letto e forse non riuscite nemmeno a pronunciare le vostre ultime parole. E potreste perfino non essere in grado di ingerire nemmeno delle pillole benedette. E in ogni caso \u00e8 difficile sapere se l\u2019ingestione di tali pillole potrebbe esservi davvero di qualche aiuto. Comunque \u00e8 nella natura dell\u2019uomo continuare a sperare. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Mentre starete morendo, sperimenterete ogni sorta di visioni man mano che gli elementi del vostro organismo inizieranno a dissolversi. Spesso questo processo di dissoluzione si associa a sensazioni di paura e allucinazioni. Cos\u00ec diventerete sempre pi\u00f9 distanti da quella vita per cui avete compiuto ogni genere di azioni negative. Potrete anche avere qualche indicazione sulla vostra futura rinascita, provare una sensazione di fuoco o di acqua, di essere sepolto, sentire un grande senso di pesantezza o altro ancora. A poco a poco anche il respiro comincer\u00e0 a rallentare per poi diventare troppo veloce. Infine potrete solo esalare e nient\u2019altro e sar\u00e0 a quel punto che il vostro legame con il presente corpo umano giunger\u00e0 alla fine. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Da quel momento si comincer\u00e0 a parlare di voi al passato. Quindi la presente esistenza sar\u00e0 conclusa. \u00c8 molto importante riflettere su questo processo che viene spiegato in dettaglio negli scritti di Gungthang Jamphelyang Phapongka Dechen Nyingpo. Lasciatemi ora citare qualche verso dal testo di Phabongka, <em>Mitag Drenku Nyingi Thurrna, <\/em>(Consapevolezza dell\u2019Impermanenza) : <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u00abSebbene vi prepariate diligentemente <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Con il pensiero costante di molti domani <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Verr\u00e0 il tempo in cui sarete costretti <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">A lasciare tutto, qui e ora. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Verr\u00e0 il tempo in cui, senza alcun controllo, <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Dovrete andare lasciando le cose incompiute: <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Compiti, pasti e perfino il bicchiere mezzo vuoto. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Verr\u00e0 il tempo in cui sarete spogliati <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Dall\u2019aiuto dei vostri amici, <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Con mani deboli e tremanti <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Quando non potrete pi\u00f9 muovervi, <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Sdraiati sul vostro letto di morte, <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Simili a un vecchio albero caduto. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Verr\u00e0 il tempo in cui vedrete <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Il vostro cadavere per la prima volta, <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Quando il vostro corpo sar\u00e0 rigido come il marmo <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Nonostante sia avvolto in abiti e lenzuola, <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Che userete per l\u2019ultima volta. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Verr\u00e0 il tempo in cui sarete travolti <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Dalla depressione e dalla frustrazione <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Di non poter pi\u00f9 comunicare con gli altri <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Tramite le vostre ultime volont\u00e0, <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Dette con una voce roca nonostante tutti i vostri sforzi. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium; font-family: Arial, sans-serif; color: #800000;\"><em>Con questo, ha termine la contemplazione sulla morte e l\u2019impermanenza.<\/em><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sua Santit\u00e0 il Dalai Lama: Morte e impermanenza 21 Insegnamenti di\u00a0Sua Santit\u00e0 il Dalai Lama del Lamrim del Panchen Lobsang Choekyi Gyaltsen a Dharamsala, in India, marzo 1988. Sua Santit\u00e0 il Dalai Lama L\u2019essenza della riflessione sulla morte e l\u2019impermanenza pu\u00f2 essere riassunta in un brano tratto dal Chatushalaka Shastra: \u00abSi dovrebbero cambiare dapprima le <a href=\"https:\/\/www.sangye.it\/wordpress2\/?p=4512\">Continue reading &#8594;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[81],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sangye.it\/wordpress2\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4512"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sangye.it\/wordpress2\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sangye.it\/wordpress2\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sangye.it\/wordpress2\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sangye.it\/wordpress2\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4512"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.sangye.it\/wordpress2\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4512\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4516,"href":"https:\/\/www.sangye.it\/wordpress2\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4512\/revisions\/4516"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sangye.it\/wordpress2\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4512"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sangye.it\/wordpress2\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4512"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sangye.it\/wordpress2\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4512"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}