SABATO 6 e DOMENICA 7 NOVEMBRE 2010
dalle ore 10 alle 12 e dalle 14,30 alle 16,30.
commentario del Ven. Lama TULKU GYATZO
Qualificata traduzione diretta dal tibetano in italiano. Si consiglia di prenotare.
Le 8 Meditazioni nella Preghiera per l’Illuminazione di Lama Tzongkhapa,
per la rinascita nella Terra Pura di Amithaba, il Buddha della Luce Infinita, in particolare connessione con gli insegnamenti relativi al Bardo della morte e la pratica della trasferenza della coscienza o Powa. Amithaba impersonifica la compassione di tutti i Buddha. Vedi e leggi il testo radice qui
Il VEN TULKU GHIATSO è il maestro perfettamente qualificato, che, su invito del nostro Centro da 10 anni ha tenuto a Sondrio innumerevoli conferenze, lezioni, preghiere, iniziazioni e meditazioni sul Buddismo tibetano. Il Ven. Tulku Ghiatzo fu riconosciuto a tredici anni come la reincarnazione di Ghesce Kelsang Namghiel, un famoso lama del collegio monastico Dzadrel KanTsen del monastero di Sera-je, una delle più importanti università monastiche del Tibet. Intraprese gli studi canonici in Tibet, ricevendo grandi iniziazioni ed insegnamenti approfonditi, ma nel 1959 fu imprigionato dagli invasori cinesi con l’unica accusa di praticare il Buddha-Dharma. Una volta libero, nel 1983, a 51 anni riuscì a fuggire in India, dove poté continuare gli studi ed ottenere il titolo di Ghesce Laramapa (equivalente al più alto livello di dottorato in teologia) nel monastero di Sera-je ricostruito in India. La sua conoscenza del Tantra si è perfezionata negli studi presso il collegio tantrico del Gyume, una delle più prestigiose istituzioni della scuola Ghelupa. E’ in Italia dal 1998, come Lama Residente al Centro EWAM di Firenze, mandato da Sua Santità il Dalai Lama e Lama Zopa Rinpoce per dare insegnamenti e consigli a tutti coloro che vogliono avvicinarsi o approfondire la filosofia e psicologia buddhista tibetana. Tulku Ghiatso è molto conosciuto nel suo monastero per la capacità nel dare efficaci consigli in merito a problemi legati alla salute e ad altri aspetti pratici che, uniti alla sua profonda gentilezza, umiltà e saggezza, hanno conquistato il cuore di numerosi discepoli in tutta Italia. E' molto apprezzato per le sue capacità divinatorie e per portare benefici alle persone ammalate attraverso rituali e preghiere.
SABATO 11 e DOMENICA 12 DICEMBRE 2010
dalle ore 10 alle 12 e dalle 14,30 alle 16,30
SEMINARIO del Ven. Lama Ghesce Tenzin Tenphel
Pacificare vita e morte: imparare a lasciare andare con sessioni di meditazione guidate dal Lama
e trasmissione del MANTRA di CENRESI, l’energia illuminata del Buddha della Compassione.
Qualificata traduzione diretta dal tibetano in italiano. Si consiglia di prenotare.
Il seminario è aperto a tutti e non richiede impegni.
Incapaci di sostenere la realtà dell'impermanenza - tutti i fenomeni mutano di istante in istante - ci aggrappiamo fermamente alle cose come fossero indistruttibili e costruiamo intorno a loro castelli di carta, che pensiamo solidi come il diamante, con l'illusoria speranza che reggano l'urto dei cataclismi cosmici. Intorno al castello costruiamo il fossato della paura, lo riempiamo degli alligatori del nostro attaccamento e pensiamo che tutto ciò ci protegga dal cambiamento. Quando sapremo ridere delle nostre illusioni infantili, quando scopriremo che hanno la stessa natura del sogno, impareremo a lasciar andare. Sarà un processo naturale dal quale nascerà un essere nuovo con una visione della vita e della morte in chiave universale, in pace con se stesso e con il mondo, consapevole della propria essenza temporale e delle nobili verità che la governano.
Ghesce Tenzin Tenphel è monaco e Maestro tibetano, proveniente dall’università monastica di Sera Je. Ha conseguito il titolo di Ghesce Lharampa, il più alto riconoscimento negli studi classici tibetani, e ha continuato gli studi e la pratica nel collegio tantrico del Gyuto. Braccio destro di Ghesce Ciampa Ghiatso in Italia, fin dal 1998, insegna attualmente nell’FPMT-Masters Program residenziale di Pomaia e in corsi di fine settimana, anche in altri centri italiani. È particolarmente apprezzato per la sua chiarezza espositiva, per una radiante serenità e uno spiccato senso dell’humour, qualità che gli hanno permesso di interessare sempre di più anche i giovani.
Leggi la biografia del Ven. Ghesce Tenzin Tenphel...->
INCONTRI STUDIO SUL LAM RIM, IL SENTIERO GRADUALE VERSO L'ILLUMINAZIONE
Il giovedì alle ore 20:30
A cura di Graziella Romania col dott. Luciano Villa.
Il Lam-Rim o Sentiero graduale che conduce all'illuminazione, riguarda un insieme di insegnamenti sviluppati in Tibet oltre mille anni fa, che si basano fondamentalmente sul meraviglioso testo "La Lampada sul sentiero verso l’illuminazione" http://www.sangye.it/altro/?cat=14 del grande Maestro Indiano Atisha (982-1054). Il Lam Rim o Sentiero Graduale verso l’illuminazione, offre uno splendido e completo insieme degli insegnamenti di Buddha.
Il Lam rim (letteralmente: Stadi del Sentiero) costituisce una delle tradizioni dottrinali più interessanti e complete del Buddhismo del Tibet. Formulato per un vasto scopo e ricco di profondo significato, integra tutti gli insegnamenti di Buddha Sakyamuni in un sentiero graduale per 1’illuminazione di facile comprensione, idealmente adatto a persone impegnate in qualsiasi livello di pratica del Buddhismo.
Il Ven Lama Ghesce Ciampa Gyatzo è venuto innumerevoli volte al Centro Sangye Cioeling anche per insegnare il Lam Rim.
La letteratura del Lam.Rim (Sentiero Graduale), iniziata da Atisha, uno dei grandi eruditi e meditatori che portò la tradizione buddista dall’India al Tibet, espone in modo sistematico i metodi per raffinare la propria mente, purificandola dagli stati non efficaci, fino a svilupparne il suo potenziale più alto. Il processo esposto nel Lam.Rim è graduale, cioè propone prima di eliminare gli stati più dannosi e grossolani, spostandosi poi verso aspetti sempre più sottili ed elevati della mente.
Lama Tzong Khapa, che compose un trattato esponendo i precetti del Sentiero Graduale o “Lam Rim chen mo” disse che ci sono molti insegnamenti che si chiamano Dharma però fra tutti questi, il nucleo essenziale sono i tre punti, sui quali si basa la meditazione del Sentiero Graduale (Lam Rim) : rinuncia alla sofferenza, sviluppare un buon cuore, avere una corretta visione della realtà dei fenomeni.
Proprio per questo motivo il corso presenta un panorama dell’intero sentiero verso l’illuminazione secondo il buddhismo tibetano. Ci concentreremo principalmente sui tre aspetti fondamentali appena evidenziati da Lama Tzong Khapa realizzando delle sedute di meditazione per sviluppare correttamente queste attitudini e per metterle in pratica. La spiegazione si basa sugli antichi testi di Atisha http://www.sangye.it/altro/?cat=14 e del grande maestro tibetano Lama Tzong Khapa http://www.sangye.it/altro/?cat=10 .
In linea con quanto promosso dalla Fondazione per la preservazione della tradizione Mahayana FPMT, il corso vuol fare conoscere il buddhismo mahayana, tramandato dai lama del Tibet, come Sua Santità il Dalai Lama, Lama Zopa Rinpoce, Lama Yesce, e Ghesce Champa Ghiatso, sia a persone alla prima esperienza, sia a chi già conosce questa tradizione e desidera approfondirla in modo sistematico. Impegnandosi in questo programma, potrete fare esperienza degli insegnamenti del Buddha nella vita quotidiana e nella meditazione, e sarete stimolati a scoprire dentro di voi le potenzialità per rendere la vita più ricca e significativa.
MEDITAZIONE SUL RESPIRO
Il respiro è strettamente connesso alla nostra mente ed ai nostri pensieri. Nel momento in cui n'osserviamo la presenza, rallentiamo e fermiamo naturalmente i concetti che affollano la mente e ne turbano la natura chiara e luminosa.
SHANTI YOGA
Con lo Yoga miglioriamo il benessere del nostro organismo, la flessibilità delle articolazioni, anche contro fastidiosi mal di schiena e dolori articolari, e potenziamo in modo armonico le capacità del nostro intero essere fisico, emotivo e mentale.
Lo yoga è una disciplina millenaria d’origine indiana, apprezzata come la "scienza del vivere in armonia" dato che lavora su tutti gli aspetti della persona: fisico, energetico, emozionale, mentale, psichico e spirituale. Consigliamo d’indossare un abbigliamento comodo e portare una copertina calda... un cuore festoso ed una mente aperta come lo spazio!
Il corso, gradualmente e secondo le disposizioni di ciascuno, prevede posizioni statiche del corpo (asana), movimenti, contrazioni, rilassamenti e visualizzazioni per le parti involontarie e non visibili del corpo (kriya, mudra, bhanda), esercizi con l’uso del respiro (pranayama), varie pratiche per l’equilibrio, la concentrazione, l’interiorizzazione, la meditazione ed altre pratiche del sentiero.
YOGA NIDRA
Rilassamento fisico, mentale ed emozionale con consapevolezza interiore.
ABYANGAM MASSAGGIO AYURVEDICO
riequilibrante secondo i DOSHA o costituzioni ayurvediche. Il massaggio Ayurvedico in India costituisce parte integrante della medicina ayurvedica ma è anche un elemento che contraddistingue la vita quotidiana; i movimenti delle mani scaturiscono spontaneamente essendo tramandati da una generazione all'altra come componente essenziale della educazione tradizionale. Il termine Ayurveda significa conoscenza della longevità, si tratta quindi di una scienza che si pone l'obiettivo di migliorare lo stile di vita psicofisico globale della persona per promuoverne il livello di salute.
Per informazioni tel 0342 513198, Cellulare 3297438426 |