S.S. Dalai Lama: La Comunità Globale

Sua Santità il Dalai Lama: La necessità della cooperazione non può che rafforzare l'umanità, perché ci aiuta a riconoscere che il fondamento più sicuro per il nuovo ordine mondiale: non sono semplicemente più ampie alleanze politiche ed economiche, ma piuttosto la pratica genuina di amore e compassione di ogni individuo. Per un futuro migliore, più felice, più stabile e civile, ognuno di noi deve sviluppare un sincero, cordiale sensazione di fratellanza e sorellanza.

Sua Santità il Dalai Lama: La necessità della cooperazione non può che rafforzare l'umanità, perché ci aiuta a riconoscere che il fondamento più sicuro per il nuovo ordine mondiale: non sono semplicemente più ampie alleanze politiche ed economiche, ma piuttosto la pratica genuina di amore e compassione di ogni individuo. Per un futuro migliore, più felice, più stabile e civile, ognuno di noi deve sviluppare un sincero, cordiale sensazione di fratellanza e sorellanza.

Sua Santità il Dalai Lama: La Comunità Globale

Traduzione ed editing del Dott. Luciano Villa, con la revisione dell’Ing. Alessandro Tenzin Villa, Graziella Romania e di Elisa Villa nell’ambito del Progetto “Free Dalai Lama’s Teachings” per il beneficio di tutti gli esseri senzienti.

Sua Santità il Dalai Lama

Mentre il ventesimo secolo volge al termine, scopriamo che il mondo è diventato più piccolo e le persone del mondo sono diventate quasi una sola comunità. Alleanze politiche e militari hanno creato grandi gruppi multinazionali, l’industria ed il commercio internazionale hanno prodotto un’economia globale ed in tutto il mondo le comunicazioni hanno eliminato le antiche barriere di lontananza, lingua e razza. Siamo inoltre in una fase di elaborazione collettiva dei gravi problemi che abbiamo di fronte: la sovrappopolazione, il calo delle risorse naturali ed una crisi ambientale che minaccia la nostra aria, l’acqua e gli alberi, insieme al gran numero di preziose forme di vita che sono il fondamento stesso dell’esistenza di questo piccolo pianeta che condividiamo. Credo che per vincere la sfida dei nostri tempi, gli esseri umani dovranno sviluppare un maggiore senso di responsabilità universale. Ognuno di noi deve imparare a lavorare non solo per se stesso, la propria famiglia o nazione, ma per il bene di tutta l’umanità. La responsabilità universale è la vera chiave per la sopravvivenza umana. E’ il miglior fondamento per la pace nel mondo, l’uso equo delle risorse naturali, preoccupandoci per le generazioni future, la cura dell’ambiente.
Da qualche tempo ho pensato a come aumentare il nostro senso di responsabilità reciproca ed il movente altruistico da cui deriva. In breve, vorrei offrire il mio pensiero.

Una sola famiglia umana
Che ci piaccia o no, siamo tutti nati su questa terra come parte di una grande famiglia umana. Ricchi o poveri, istruiti od ignoranti, appartenenti ad una nazione od un altra, ad una religione od un altra, aderendo a questa ideologia per cui, alla fine, ognuno di noi è solo un essere umano come tutti gli altri: noi tutti condividiamo il ​​desiderio della felicità e non vogliamo la sofferenza. Inoltre, ognuno di noi ha un uguale diritto a perseguire questi obiettivi.
Il mondo di oggi richiede che noi accettiamo l’unità dell’umanità. In passato, le comunità isolate potevano permettersi di pensare l’uno dell’altro come fondamentalmente separati e persino l’esistenza in totale isolamento. Oggi, tuttavia, gli eventi in una parte del mondo, finiscono per influenzare l’intero pianeta. Perciò dobbiamo trattare ogni grave problema locale, dal momento in cui inizia, come un problema globale. Non possiamo più invocare, senza ripercussioni distruttive, le barriere nazionali, razziali o ideologiche che ci separano. Nel nuovo contesto della nostra interdipendenza, considerare gli interessi degli altri è chiaramente la migliore forma di interesse personale.
Posso vedere questo fatto come una fonte di speranza.
La necessità della cooperazione non può che rafforzare l’umanità, perché ci aiuta a riconoscere che il fondamento più sicuro per il nuovo ordine mondiale: non sono semplicemente più ampie alleanze politiche ed economiche, ma piuttosto la pratica genuina di amore e compassione di ogni individuo. Per un futuro migliore, più felice, più stabile e civile, ognuno di noi deve sviluppare un sincero, cordiale sensazione di fratellanza e sorellanza. Fonte

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