2 Sua Santità il Dalai Lama: Insegnamenti sul Lam-rim Chen-mo di Lama Tzong Khapa

Sua Santità il Dalai Lama: “Le intenzioni ultime degli insegnamenti del Buddha sono i mezzi per realizzare l’adempimento della nostra aspirazione a raggiungere una rinascita più elevata e fortunata ed ottenere la liberazione finale. Così saremo in grado di comprendere tutti gli insegnamenti come contributo, in un modo o nell’altro, alla realizzazione di queste aspirazioni”.

2 Sua Santità il Dalai Lama: Insegnamenti sul Lam-rim Chen-mo o Grandi Stadi del Sentiero per l’Illuminazione di Lama Tzong Khapa alla Lehigh University, PA, USA.

Traduzione dal tibetano in inglese del Dr. Ghesce Thupten Jinpa e dall’inglese in Italiano del Dr. Luciano Villa nell’ambito del Progetto “Free Dalai Lama’s Teachings” per il beneficio di tutti gli esseri senzienti.

Primo giorno, Sessione pomeridiana, 10 luglio 2008.

In apertura strofe sulle qualità del Buddha. La motivazione di Tsongkhapa per la composizione del testo. Gli ascoltatori hanno bisogno di tre qualità. Atisha e le quattro scuole del buddismo tibetano. Raggiungimento dei due obiettivi. Le Quattro grandezze dell’insegnamento di Atisha. 

Le qualità del Buddha.

Il testo si apre con un saluto a Manjushri in sanscrito. Ciò è in parte per indicare che la fonte della tradizione tibetana è la tradizione sanscrita ed il sanscrito è diventato, come spiegato prima, il linguaggio dominante, il mezzo attraverso il quale il Buddhadharma fu presentato nella tradizione di Nalanda. Continue reading »

3 Sua Santità il Dalai Lama: Insegnamenti sul Lam-rim Chen-mo di Lama Tzong Khapa

Sua Santità il Dalai Lama: “L’insegnamento sul non-sé e la coltivazione della visione del non-sé è ciò che definisce una pratica spirituale come buddhista”.

3 Sua Santità il Dalai Lama: Insegnamenti sul Lam-rim Chen-mo o Grandi Stadi del Sentiero per l’Illuminazione di Lama Tzong Khapa alla Lehigh University, PA, USA. Traduzione dal tibetano in inglese del Dr. Ghesce Thupten Jinpa e dall’inglese in Italiano del Dr. Luciano Villa nell’ambito del Progetto “Free Dalai Lama’s Teachings” per il beneficio di tutti gli esseri senzienti.

Sua Santità il Dalai Lama: Usare l’intelligenza umana per trasformare le nostre menti.

Ora penso che potrebbero forse essere utili delle domande all’inizio della sessione del pomeriggio.

Quindi, il Buddhadharma. Alcuni studiosi asseriscono che “Il buddismo non è una religione ma una scienza della mente”. Penso che sia abbastanza vero, perché nel buddismo, come in ogni altra religione non teistica, il concetto di base è la legge della causalità, o della causa-ed-effetto. Continue reading »

5 Sua Santità il Dalai Lama: Insegnamenti sul Lam-rim Chen-mo di Lama Tzong Khapa

Sua Santità il Dalai Lama: “il primo livello di comprensione sorge davvero sulla base dell’ascolto di un insegnamento da un insegnante o sulla base di noi stessi che studiamo il testo e così via”.

5 Sua Santità il Dalai Lama: Insegnamenti sul Lam-rim Chen-mo o Grandi Stadi del Sentiero per l’Illuminazione di Lama Tzong Khapa alla Lehigh University, PA, USA. Traduzione dal tibetano in inglese del Dr. Ghesce Thupten Jinpa e dall’inglese in Italiano del Dr. Luciano Villa nell’ambito del Progetto “Free Dalai Lama’s Teachings” per il beneficio di tutti gli esseri senzienti.

Secondo giorno, Sessione pomeridiana, 11 luglio 2008. Prima parte. Le qualità dell’insegnante. Affidarsi al maestro spirituale. Il processo ed il significato della meditazione. Analizzare le afflizioni ed i loro antidoti.

Domanda: “Santità, come è possibile vivere la vita di tutti i giorni lavorando, pagando le bollette, occupandosi della famiglia e così via, ma senza attaccamento?”

Sua Santità: Quindi la domanda è: come qui capisci l’idea di attaccamento? Quindi, per esempio, in relazione agli altri: se nel tuo impegno con gli altri, se l’impegno è contaminato da forme di attaccamento come forte attaccamento, bramosia o avversione, rabbia e così via, allora quella forma di attaccamento non è desiderabile. Continue reading »

10 Sua Santità il Dalai Lama: Insegnamenti sul Lam-rim Chen-mo di Lama Tzong Khapa

Sua Santità il Dalai Lama: “La mente del risveglio è definita in termini di uno stato mentale che è composto da due aspirazioni: l’aspirazione al raggiungimento della Buddhità e l’aspirazione a realizzare il benessere degli altri esseri senzienti”.

10 Sua Santità il Dalai Lama: Insegnamenti sul Lam-rim Chen-mo o Grandi Stadi del Sentiero per l’Illuminazione di Lama Tzong Khapa alla Lehigh University, PA, USA. Traduzione dal tibetano in inglese del Dr. Ghesce Thupten Jinpa e dall’inglese in Italiano del Dr. Luciano Villa nell’ambito del Progetto “Free Dalai Lama’s Teachings” per il beneficio di tutti gli esseri senzienti.

Terzo giorno, Sessione pomeridiana, 12 luglio 2008 alla Lehigh University, Pennsylvania, USA. Seconda parte. I dodici anelli dell’origine dipendente. Anelli 1-3: ignoranza, karma, coscienza. Anelli 4-12 Nome e forma, sensazioni, contatto, sentimento, desiderio, attaccamento, divenire, nascita, invecchiamento e morte. Interazioni dei dodici anelli durante la vita. Benefici del riflettere sui dodici anelli. Interdipendenza di etica, concentrazione e saggezza, i tre addestramenti superiori. Le tappe del percorso per il praticante dalla più grande capacità.

I dodici anelli dell’origine dipendente Continue reading »

11 Sua Santità il Dalai Lama: Insegnamenti sul Lam-rim Chen-mo di Lama Tzong Khapa

Sua Santità il Dalai Lama: “Tsongkhapa così dice: “Così, quando il praticante, come risultato di coltivare la bodhicitta, arriva ad un punto in cui ottiene la realizzazione di un’aspirazione univoca, un’aspirazione spontanea con un solo obiettivo per raggiungere la Buddhità a beneficio di tutti gli esseri, a quel punto l’individuo ha raggiunto il livello di bodhicitta dell’aspirazione”.

11 Sua Santità il Dalai Lama: Insegnamenti sul Lam-rim Chen-mo o Grandi Stadi del Sentiero per l’Illuminazione di Lama Tzong Khapa alla Lehigh University, PA, USA. Traduzione dal tibetano in inglese del Dr. Ghesce Thupten Jinpa e dall’inglese in Italiano del Dr. Luciano Villa nell’ambito del Progetto “Free Dalai Lama’s Teachings” per il beneficio di tutti gli esseri senzienti.

Quarto giorno, 13 luglio 2008 alla Lehigh University, Pennsylvania, USA. Prima parte. Altruismo ed interdipendenza. Compassione e bodhicitta, la Mente del Risveglio. Due metodi per generare Bodhicitta. Metodo di causa ed effetto in sette punti. Equalizzare e scambiare sé stessi con gli altri.

Recitazione del Metta Sutta in Pali.

Altruismo ed interdipendenza Continue reading »

13 Sua Santità il Dalai Lama: Insegnamenti sul Lam-rim Chen-mo di Lama Tzong Khapa

Sua Santità il Dalai Lama: “Quindi, è solo attraverso l’applicazione del ragionamento e dell’analisi critica che si può veramente differenziare tra ciò che è definitivo e ciò che non è definitivo negli insegnamenti del Buddha”.

13 Sua Santità il Dalai Lama: Insegnamenti sul Lam-rim Chen-mo o Grandi Stadi del Sentiero per l’Illuminazione di Lama Tzong Khapa alla Lehigh University, PA, USA. Traduzione dal tibetano in inglese del Dr. Ghesce Thupten Jinpa e dall’inglese in Italiano del Dr. Luciano Villa nell’ambito del Progetto “Free Dalai Lama’s Teachings” per il beneficio di tutti gli esseri senzienti.

Giorno 5, Sessione mattutina, 14 luglio 2008 alla Lehigh University, Pennsylvania, USA. Seconda parte. Meditare sulla mente. Meditare su un’immagine del Buddha. Consapevolezza e Meta-Consapevolezza (Vigilanza). Meditazione del respiro; Durata delle sessioni di meditazione. Introspezione speciale: perché è necessaria l’introspezione, perché la serenità non è sufficiente. Affidarsi a fonti definitive.

Meditare sulla mente Continue reading »

16 Sua Santità il Dalai Lama: Insegnamenti sul Lam-rim Chen-mo di Lama Tzong Khapa

Sua Santità il Dalai Lama: “Nel rendere significativa questa esistenza umana, non esiste un modo più efficace di fare se non coltivando bodhicitta: il risveglio”.

16 Sua Santità il Dalai Lama: Insegnamenti sul Lam-rim Chen-mo o Grandi Stadi del Sentiero per l’Illuminazione di Lama Tzong Khapa alla Lehigh University, PA, USA. Traduzione dal tibetano in inglese del Dr. Ghesce Thupten Jinpa e dall’inglese in Italiano del Dr. Luciano Villa nell’ambito del Progetto “Free Dalai Lama’s Teachings” per il beneficio di tutti gli esseri senzienti.

Sesto giorno, Sessione mattutina, 15 luglio 2008 alla Lehigh University, Pennsylvania, USA. Prima parte. Generare la Mente del Risveglio: Introduzione. Visualizzazione e Pratica in Sette Rami. Cerimonia per Generare la Mente del Risveglio. Evitare il nichilismo (cont.). Origine dipendente e vacuità (cont.).

Recitazione del Sutra del Cuore in cinese ed in inglese

Generare la Mente del Risveglio: Introduzione.

Così oggi, all’inizio della sessione, ho pensato che potevamo fare la cerimonia per generare la mente del risveglio. Continue reading »

6 Commentario di Sua Santità il Dalai Lama alla Preziosa Ghirlanda di Nagarjuna

Sua Santità il Dalai Lama: L’origine dipendente è concepita come una catena di cause e condizioni.

Commentario di Sua Santità il Dalai Lama alla Preziosa Ghirlanda “Ratnavali” di Nagarjuna alla UCLA University of California, Los Angeles USA, 5-8 giugno 1997. Traduzione del Dr. Luciano Villa nell’ambito del Progetto “Free Dalai Lama’s Teachings, per il beneficio di tutti gli esseri senzienti. Sesta parte.

Il commentario di Sua Santità il Dalai Lama sulla Preziosa Ghirlanda di Nagarjuna, parte 10. Parte X

Secondo giorno – Sessione mattutina

Dopo aver guidato l’uditorio in una breve recita di sutra ed una serie di mantra, il Dalai Lama inizia la sessione mattutina con una lunga serie di domande e risposte. Continue reading »

Sua Santità il Dalai Lama “Il fondamento di ogni Realizzazione” e “I Tre Aspetti del Sentiero” di Lama Tzong Khapa

Sua Santità il Dalai Lama: “Se siamo dei principianti inizialmente bisognerà “riconoscere” immediatamente il difetto mentale non appena esso sorge nella nostra mente e poi “applicare” subito l’antidoto appropriato.”

Insegnamenti di Sua Santità il Dalai Lama “Il fondamento di ogni Realizzazione” e “I Tre Aspetti del Sentiero” di Lama Tzong Khapa Milano, Palalido, 21-24/10/1999

Il fondamento di ogni Realizzazione” https://www.sangye.it/altro/?p=492 e “I Tre Aspetti del Sentiero” https://www.sangye.it/altro/?p=489 di LAMA TZONG KHAPA https://www.sangye.it/altro/?cat=10

Milano, Palalido, 21-24/11/1999 (sintesi dell’insegnamento originale)

GIOVEDI’ 21 NOVEMBRE

Tutti gli Esseri Senzienti desiderano la felicità e non vogliono soffrire. Questa è una cosa che accomuna tutti, uomini e animali, ed è un desiderio che sorge senza alcuno sforzo. In questo senso dunque tutti gli Esseri Senzienti sono uguali. Tuttavia, gli esseri umani sono dotati di una particolare intelligenza per la quale possono prevedere il risultato delle loro azioni.

Gli oggetti materiali sono senz’altro importanti per mantenere in buona salute il nostro corpo ed avere una relativa felicità ordinaria, tuttavia essi non costituiscono la causa della nostra felicità ultima. Questa in realtà può scaturire solo dal nostro interno e dalla pace della nostra mente.

Questa felicità interiore si realizza per mezzo dell’unione di FEDE-DEVOZIONE e SAGGEZZA. La Fede-Devozione è un sentimento molto forte che può essere generato dalla Saggezza. È dunque molto importante il RAGIONAMENTO, e la RIFLESSIONE PROFONDA, in quanto il solo ascolto ed apprezzamento degli Insegnamenti non sono sufficienti.

Alcuni pensano che Cuore (Devozione) e Mente (Saggezza) siano due cose distinte, ma in realtà le due cose sono interdipendenti. Continue reading »

5 H.H. Dalai Lama ’08: Teachings on Lamrim Chenmo

His Holiness the Dalai Lama: Within the mind, all the mental states are by their very nature subject to change.

His Holiness the Dalai Lama: Within the mind, all the mental states are by their very nature subject to change.

5. Day Two, Afternoon Session, July 11, 2008. Part one. Qualities of the Teacher. Relying on the Spiritual Teacher. The Process and Meaning of Meditation. Analyzing Afflictions and Their Antidotes.

Questions for the Dalai Lama

His Holiness the Dalai Lama: Sorry. 15 minutes late. Oh, some questions, yes.

Thupten Jinpa: [The questions below in quotation marks are from members of the audience.]

Your Holiness, how is it possible to go about living an everyday life working at a job, paying bills, taking care of family and so on, but without grasping?”

His Holiness: Without grasping…[continues in Tibetan]

Thupten Jinpa: So the question is how do you understand the idea of grasping here? So for example, in relation to others, if in your engagement with others, if the engagement is tainted by forms of grasping such as strong attachment, craving, or aversion, anger and so on, then that form of grasping is undesirable. Continue reading »

5 Insegnamenti S.S. Dalai Lama “Lampada” Atisha Friburgo 13-14.04.13


Sua Santità il Dalai Lama: Le rinascite fortunate non sono l'obiettivo ultimo, ma Nagarjuna dice che lo sono il nirvana e la liberazione.

Sua Santità il Dalai Lama: Le rinascite fortunate non sono l'obiettivo ultimo, ma Nagarjuna dice che lo sono il nirvana e la liberazione.

Insegnamenti di Sua Santità il Dalai Lama il 13 e 14 aprile 2013 a Friburgo suLa lampada sul sentiero verso l’illuminazione’ di Atisha https://www.sangye.it/altro/?p=81 . Appunti ed editing dell’Ing. Alessandro Tenzin Villa e del Dott. Luciano Villa, basati sulla traduzione dal Tibetano in Italiano di Fabrizio Pallotti e dal tibetano in inglese di Tenzin Tsepag, revisione e di Graziella Romania nell’ambito del Progetto “Free Dalai Lama’s Teachings” approvato da Sua Santità il Dalai Lama, vedi http://www.youtube.com/watch?v=uRh3Kj_UETU e finalizzato alla diffusione degli insegnamenti di Sua Santità il Dalai Lama per il beneficio di tutti gli esseri senzienti. Ci scusiamo per i possibili errori ed omissioni.

Sabato 13.04.2013 terza parte del pomeriggio.

Insegnamento di Sua Santità il Dalai Lama

Durante il tempo di Atisha il Tibet era uno stato frammentato, quando fu chiesto ad Atisha di scrivere un testo, il re si sentiva molto triste per la situazione tibetana. Aitsha ha sommarizzato gli insegnamenti del Buddha. Continue reading »

1 Insegnamenti S.S. Dalai Lama a Sarnath 07-10.01.2013

Sua Santità il Dalai Lama: "Tutte le maggiori religioni insegnano l'amore e la compassione".

Sua Santità il Dalai Lama: “Tutte le maggiori religioni insegnano l’amore e la compassione”.

Questa mattina Sua Santità il Dalai Lama inizia i suoi insegnamenti a Sarnath Varanasi India, il sacro luogo dove il Buddha diede il suo primo insegnamento sulle Quattro Nobili Verità, sfidando il freddo pungente e la nebbia che avvolge l’immensa pianura Gangetica. Nel grande padiglione appositamente allestito nella Central Tibetan University, assieme a migliaia e migliaia di monaci, di tibetani rifugiati in India e del Tibet e tanti occidentali, volentieri abbiamo preso appunti sul nostro laptop sul posto basandoci sulla traduzione dal tibetano in italiano di Teresa Bianca (che vivamente ringraziamo di cuore), abbiamo poi integralmente rivisto e rielaborato gli appunti basandoci sulla traduzione dal tibetano in inglese di Tenzin Tsepag. Nell’ambito del Progetto “Free Dalai Lama’s Teachings” finalizzato alla diffusione degli insegnamenti di Sua Santità il Dalai Lama per il beneficio di tutti gli esseri senzienti, approvato direttamente da Sua Santità il Dalai Lama, vedi http://www.youtube.com/watch?v=uRh3Kj_UETU pubblichiamo qui gli insegnamenti di Sua Santità il Dalai Lama a Sarnath dal 7 al 10 gennaio 2013 basati su un importantissimo testo: “La via del Bodhisattva” o Bodhisattvacharyavatara di Shantideva qui liberamente disponibile in italiano https://www.sangye.it/altro/?cat=15. Luciano Villa, Graziella Romania ed Alessandro Tenzin Villa.

07.01.2013 prima parte della mattinata

Insegnamento di Sua Santità il Dalai Lama

Oggi ci troviamo qui, in questo luogo d’auspicio, Sarnath, dove fu dato il primo insegnamento di Dharma. Questo è il luogo dove il Buddha girò per la prima volta la ruota del Dharma.Qui sono convenute molte persone, proprio in questo luogo sacro. Continue reading »

2 Insegnamenti S.S. Dalai Lama a Sarnath 07-10.01.2013

Sua Santità il Dalai Lama: Un famoso neuroscienziato, dopo aver approfonditamente studiato tutta il cervello mi disse che, dopo averlo studiato a fondo, era giunto alla conclusione che non esiste un'entità superiore, un'anima, un se' che governa la nostra sfera mentale.

Sua Santità il Dalai Lama: Un famoso neuroscienziato, dopo aver approfonditamente studiato tutta il cervello mi disse che, dopo averlo studiato a fondo, era giunto alla conclusione che non esiste un’entità superiore, un’anima, un se’ che governa la nostra sfera mentale.

Insegnamento di Sua Santità il Dalai Lama a Sarnath Varanasi India dal 7 al 10 gennaio 2013 su “La via del Bodhisattva” o Bodhisattvacharyavatara di Shantideva qui liberamente disponibile in italiano https://www.sangye.it/altro/?cat=15.

07.01.2013 seconda parte della mattinata

Insegnamento di Sua Santità il Dalai Lama

Ho detto agli organizzatori che sarebbero stato importante poter disporre di questo testo sia in tibetano che in inglese ed in indi. Perciò questi testi vi sono stati gratuitamente distribuiti in queste tre lingue.

Apprendere il dharma non vuol dire che ho ascoltato delle sessioni d’insegnamenti ed ho ricevuto delle benedizioni. Ne’ e’ sufficiente ascoltare delle lezioni. Continue reading »

8 Sua Santità il Dalai Lama: Generazione preliminare di bodhicitta

Sua Santità il Dalai Lama: La pratica di unire l’amore, la compassione e la saggezza è molto efficace, in particolare la meditazione sulla vera natura della vostra mente e sul fatto che la potenziale «buddhità» è presente in tutti gli esseri senzienti e la natura della mente è pura e non contaminata dalle illusioni. 

Sua Santità il Dalai Lama: La pratica di unire l’amore, la compassione e la saggezza è molto efficace, in particolare la meditazione sulla vera natura della vostra mente e sul fatto che la potenziale «buddhità» è presente in tutti gli esseri senzienti e la natura della mente è pura e non contaminata dalle illusioni.

Sua Santità il Dalai Lama: Generazione preliminare di bodhicitta

8 Insegnamenti di Sua Santità il Dalai Lama del Lamrim del Panchen Lobsang Choekyi Gyaltsen a Dharamsala, in India, marzo 1988.

Sua Santità il Dalai Lama

Il significato etimologico del termine tibetano “sem kye”, usato per tradurre bodhicitta è: «intensificare il coraggio e l’attitudine mentale». Quindi con bodhicitta si deve intendere uno stato mentale altruistico, che aspira a ottenere la completa Illuminazione per il beneficio di tutte le creature.

Per generare una mente altruistica così potente è necessario concentrarsi su tutti gli esseri senzienti che vi circondano e comprendere che, proprio come voi, anche loro desiderano ottenere la felicità ed evitare la sofferenza. Continue reading »

10 Sua Santità il Dalai Lama: La bodhicitta eccezionale

Sua Santità il Dalai Lama: Dite quindi a voi stessi: «Per raggiungere lo stato della completa Illuminazione nel più breve tempo possibile, dovrò impegnarmi nel profondo sentiero del guru yoga».

Sua Santità il Dalai Lama: la pratica preliminare del Lamrim è strettamente connessa con il guru yoga del tantra.

Sua Santità il Dalai Lama: La bodhicitta eccezionale

10 Insegnamenti di Sua Santità il Dalai Lama del Lamrim del Panchen Lobsang Choekyi Gyaltsen a Dharamsala, in India, marzo 1988.

Sua Santità il Dalai Lama

Poi dovete generare quella che è convenzionalmente chiamata la bodhicitta eccezionale, una forma molto forte e potente di bodhicitta che non può essere coltivata da praticanti poco coraggiosi. Infatti i praticanti di questo Lamrim, nella loro generazione di bodhicitta, devono mettere un forte senso di urgenza, l’idea di voler ottenere lo stato di completa Illuminazione all’interno di un breve periodo di tempo, magari una sola vita. Il testo usa la frase «in fretta, in fretta»; il primo in fretta si riferisce all’ottenimento della completa Illuminazione nel corso di una sola vita e il secondo prevede l’ottenimento di tale stato entro tre anni. Continue reading »

Sua Santità il Dalai Lama: Se è semplice essere felici, perché sembra impossibile?

Sua Santità il Dalai Lama: Perciò, ogni volta che riesci cerca di aiutare coloro che sono in difficoltà e coloro che, per qualsiasi motivo, non possono o non vogliono aiutarsi. Cerca di non distogliere lo sguardo da coloro il cui aspetto ti mette a disagio, dagli straccioni e dai malati. Cerca di non considerarli mai inferiori a te. Se puoi, cerca di non pensare nemmeno a te stesso come migliore del più umile mendicante. Avrai il suo stesso aspetto quando sarai nella tua tomba.

Sua Santità il Dalai Lama: Se è semplice essere felici, perché sembra impossibile?

La compassione è uno dei valori che rendono la nostra vita significativa; è la fonte di ogni felicità e gioia duratura. Ed è anche il fondamento del buon cuore, di chi agisce mosso dal desiderio di aiutare il prossimo. Attraverso la gentilezza, l’affetto, l’onestà, la verità e la giustizia verso tutti ci assicuriamo il nostro beneficio. Non è una teoria complicata, è una questione di buon senso. Non si può negare che avere considerazione per gli altri sia utile, né che la nostra felicità sia inestricabilmente legata a quella del nostro prossimo.

Non possiamo neppure negare che se la società soffre, anche noi stiamo male. Né che più il nostro cuore e la nostra mente sono afflitti dalla malevolenza, più diventiamo infelici. Se le cose stanno realmente così, possiamo fare a meno di tutto il resto: la religione, l’ideologia, tutta la cultura e l’istruzione ricevute. Ma non possiamo sfuggire al bisogno di amore e compassione.

Questa, dunque, è la mia religione, la mia semplice fede.

In questo senso, non c’è bisogno di templi o chiese, di moschee o sinagoghe, non c’è bisogno di complicate filosofie, dottrine o dogmi. Il nostro cuore, la nostra mente è il tempio. La dottrina è la compassione, l’amore per gli altri e il rispetto per i loro diritti e la loro dignità, non importa chi o cosa siano. In definitiva, questo è tutto ciò di cui abbiamo bisogno. Finché pratichiamo amore e compassione nella nostra vita quotidiana, non importa se siamo eruditi o ignoranti, se crediamo in Buddha o in Dio, o seguiamo qualche altra religione oppure nessuna, finché abbiamo compassione per gli altri e ci comportiamo con moderazione per senso di responsabilità, non c’è dubbio che saremo felici. Continue reading »