2 Sua Santità il Dalai Lama: Insegnamenti sul Lam-rim Chen-mo di Lama Tzong Khapa

Sua Santità il Dalai Lama: “Le intenzioni ultime degli insegnamenti del Buddha sono i mezzi per realizzare l’adempimento della nostra aspirazione a raggiungere una rinascita più elevata e fortunata ed ottenere la liberazione finale. Così saremo in grado di comprendere tutti gli insegnamenti come contributo, in un modo o nell’altro, alla realizzazione di queste aspirazioni”.

2 Sua Santità il Dalai Lama: Insegnamenti sul Lam-rim Chen-mo o Grandi Stadi del Sentiero per l’Illuminazione di Lama Tzong Khapa alla Lehigh University, PA, USA.

Traduzione dal tibetano in inglese del Dr. Ghesce Thupten Jinpa e dall’inglese in Italiano del Dr. Luciano Villa nell’ambito del Progetto “Free Dalai Lama’s Teachings” per il beneficio di tutti gli esseri senzienti.

Primo giorno, Sessione pomeridiana, 10 luglio 2008.

In apertura strofe sulle qualità del Buddha. La motivazione di Tsongkhapa per la composizione del testo. Gli ascoltatori hanno bisogno di tre qualità. Atisha e le quattro scuole del buddismo tibetano. Raggiungimento dei due obiettivi. Le Quattro grandezze dell’insegnamento di Atisha. 

Le qualità del Buddha.

Il testo si apre con un saluto a Manjushri in sanscrito. Ciò è in parte per indicare che la fonte della tradizione tibetana è la tradizione sanscrita ed il sanscrito è diventato, come spiegato prima, il linguaggio dominante, il mezzo attraverso il quale il Buddhadharma fu presentato nella tradizione di Nalanda. Continue reading »

3 Sua Santità il Dalai Lama: Insegnamenti sul Lam-rim Chen-mo di Lama Tzong Khapa

Sua Santità il Dalai Lama: “L’insegnamento sul non-sé e la coltivazione della visione del non-sé è ciò che definisce una pratica spirituale come buddhista”.

3 Sua Santità il Dalai Lama: Insegnamenti sul Lam-rim Chen-mo o Grandi Stadi del Sentiero per l’Illuminazione di Lama Tzong Khapa alla Lehigh University, PA, USA. Traduzione dal tibetano in inglese del Dr. Ghesce Thupten Jinpa e dall’inglese in Italiano del Dr. Luciano Villa nell’ambito del Progetto “Free Dalai Lama’s Teachings” per il beneficio di tutti gli esseri senzienti.

Sua Santità il Dalai Lama: Usare l’intelligenza umana per trasformare le nostre menti.

Ora penso che potrebbero forse essere utili delle domande all’inizio della sessione del pomeriggio.

Quindi, il Buddhadharma. Alcuni studiosi asseriscono che “Il buddismo non è una religione ma una scienza della mente”. Penso che sia abbastanza vero, perché nel buddismo, come in ogni altra religione non teistica, il concetto di base è la legge della causalità, o della causa-ed-effetto. Continue reading »

4 Sua Santità il Dalai Lama: Insegnamenti sul Lam-rim Chen-mo di Lama Tzong Khapa

Sua Santità il Dalai Lama: “Anche la persona in preda all’odio non ne rimane mai coscientemente soggiogata per tutto il tempo ed ha momenti occasionali in cui sorgono l’amorevole gentilezza e la compassione. Ciò dimostra che la natura essenziale della mente stessa non è inseparabile dalle afflizioni come l’odio e così via”.

4 Sua Santità il Dalai Lama: Insegnamenti sul Lam-rim Chen-mo o Grandi Stadi del Sentiero per l’Illuminazione di Lama Tzong Khapa alla Lehigh University, PA, USA. Traduzione dal tibetano in inglese del Dr. Ghesce Thupten Jinpa e dall’inglese in Italiano del Dr. Luciano Villa nell’ambito del Progetto “Free Dalai Lama’s Teachings” per il beneficio di tutti gli esseri senzienti.

Secondo giorno, Sessione mattutina, 11 luglio 2008, seconda parte.

Quattro nobili verità: istruzioni per la liberazione. La sequenza delle Quattro Nobili Verità. Perché le nostre menti possono essere trasformate. Comprendere l’origine dipendente come la ragione della vacuità. Realizzazione dei due obiettivi: rinascita e liberazione favorevoli.

Quattro nobili verità: istruzioni per la liberazione

Quindi passeremo ora alla sezione successiva: le fasi del percorso per persone di media portata.

Quindi non stiamo andando direttamente lì. Il punto a cui vogliamo riferirci è introdurre veramente ciò che si intende con l’istruzione vera e propria. E la vera istruzione è l’istruzione del Buddha, ed il cuore di ciò è fornire istruzioni che si riferiscono al conseguimento della liberazione. Continue reading »

5 Sua Santità il Dalai Lama: Insegnamenti sul Lam-rim Chen-mo di Lama Tzong Khapa

Sua Santità il Dalai Lama: “il primo livello di comprensione sorge davvero sulla base dell’ascolto di un insegnamento da un insegnante o sulla base di noi stessi che studiamo il testo e così via”.

5 Sua Santità il Dalai Lama: Insegnamenti sul Lam-rim Chen-mo o Grandi Stadi del Sentiero per l’Illuminazione di Lama Tzong Khapa alla Lehigh University, PA, USA. Traduzione dal tibetano in inglese del Dr. Ghesce Thupten Jinpa e dall’inglese in Italiano del Dr. Luciano Villa nell’ambito del Progetto “Free Dalai Lama’s Teachings” per il beneficio di tutti gli esseri senzienti.

Secondo giorno, Sessione pomeridiana, 11 luglio 2008. Prima parte. Le qualità dell’insegnante. Affidarsi al maestro spirituale. Il processo ed il significato della meditazione. Analizzare le afflizioni ed i loro antidoti.

Domanda: “Santità, come è possibile vivere la vita di tutti i giorni lavorando, pagando le bollette, occupandosi della famiglia e così via, ma senza attaccamento?”

Sua Santità: Quindi la domanda è: come qui capisci l’idea di attaccamento? Quindi, per esempio, in relazione agli altri: se nel tuo impegno con gli altri, se l’impegno è contaminato da forme di attaccamento come forte attaccamento, bramosia o avversione, rabbia e così via, allora quella forma di attaccamento non è desiderabile. Continue reading »

6 Sua Santità il Dalai Lama: Insegnamenti sul Lam-rim Chen-mo di Lama Tzong Khapa

Sua Santità il Dalai Lama: “Il karma, la legge karmica, si riferisce ad un processo causale che è iniziato da un agente con un’intenzione. E quell’atto intenzionale crea una catena risultante con le sue conseguenze”.

6 Sua Santità il Dalai Lama: Insegnamenti sul Lam-rim Chen-mo o Grandi Stadi del Sentiero per l’Illuminazione di Lama Tzong Khapa alla Lehigh University, PA, USA. Traduzione dal tibetano in inglese del Dr. Ghesce Thupten Jinpa e dall’inglese in Italiano del Dr. Luciano Villa nell’ambito del Progetto “Free Dalai Lama’s Teachings” per il beneficio di tutti gli esseri senzienti.

Secondo giorno, Sessione pomeridiana, 11 luglio 2008. Seconda parte. Le fasi della formazione della mente: pratiche per persone dalle tre capacità. La sequenza della pratica. Inizio della pratica: impermanenza. Prendere rifugio nei Tre Gioielli. Disinteresse e liberazione. Vacuità e rifugio. La legge di causalità, il Karma.

Le fasi della formazione della mente: pratiche per persone dalle tre capacità

Quindi, nel testo di Tsongkhapa, dopo aver fatto affidamento su un insegnante spirituale, si spiega che come procedere per le tappe attraverso le quali uno addestra la mente. E questo è diviso in due sezioni. La prima è come motivare se stessi ad allenare la mente e la seconda è il processo di allenamento vero e proprio. Continue reading »

7 Sua Santità il Dalai Lama: Insegnamenti sul Lam-rim Chen-mo di Lama Tzong Khapa

Sua Santità il Dalai Lama: “Cambiare, grazie ad una sola sessione di preghiera, è impossibile. La costante osservazione della nostra mente, giorno dopo giorno, anno dopo anno, da decennio in decennio, portano queste pratiche a far sì che sicuramente i miglioramenti arriveranno”.

7 Sua Santità il Dalai Lama: Insegnamenti sul Lam-rim Chen-mo o Grandi Stadi del Sentiero per l’Illuminazione di Lama Tzong Khapa alla Lehigh University, PA, USA. Traduzione dal tibetano in inglese del Dr. Ghesce Thupten Jinpa e dall’inglese in Italiano del Dr. Luciano Villa nell’ambito del Progetto “Free Dalai Lama’s Teachings” per il beneficio di tutti gli esseri senzienti.

Terzo giorno, Sessione mattutina, 12 luglio 2008. Prima parte.

Le diverse tradizioni religiose sono tutte di beneficio per l’umanità. Le risposte a tre grandi domande: cos’ è il sé? Il sé ha una fine?

Canto del Sutra del cuore in tibetano.

Le diverse tradizioni religiose sono tutte di beneficio per l’umanità. Continue reading »

9 Sua Santità il Dalai Lama: Insegnamenti sul Lam-rim Chen-mo di Lama Tzong Khapa

Sua Santità il Dalai Lama: “Quando coltivate la compassione in relazione al dolore e alla sofferenza degli altri, invece della paura e dell’insicurezza, in realtà può aumentare in voi il coraggio”.

9 Sua Santità il Dalai Lama: Insegnamenti sul Lam-rim Chen-mo o Grandi Stadi del Sentiero per l’Illuminazione di Lama Tzong Khapa alla Lehigh University, PA, USA. Traduzione dal tibetano in inglese del Dr. Ghesce Thupten Jinpa e dall’inglese in Italiano del Dr. Luciano Villa nell’ambito del Progetto “Free Dalai Lama’s Teachings” per il beneficio di tutti gli esseri senzienti.

Terzo giorno, Sessione pomeridiana, 12 luglio 2008 alla Lehigh University, Pennsylvania, USA. Prima parte. Dieci tipi di afflizioni e loro antidoti. Come le afflizioni danno risalto alle azioni karmiche. Dieci domande per il Dalai Lama.

Dieci tipi di afflizioni e loro antidoti Continue reading »

10 Sua Santità il Dalai Lama: Insegnamenti sul Lam-rim Chen-mo di Lama Tzong Khapa

Sua Santità il Dalai Lama: “La mente del risveglio è definita in termini di uno stato mentale che è composto da due aspirazioni: l’aspirazione al raggiungimento della Buddhità e l’aspirazione a realizzare il benessere degli altri esseri senzienti”.

10 Sua Santità il Dalai Lama: Insegnamenti sul Lam-rim Chen-mo o Grandi Stadi del Sentiero per l’Illuminazione di Lama Tzong Khapa alla Lehigh University, PA, USA. Traduzione dal tibetano in inglese del Dr. Ghesce Thupten Jinpa e dall’inglese in Italiano del Dr. Luciano Villa nell’ambito del Progetto “Free Dalai Lama’s Teachings” per il beneficio di tutti gli esseri senzienti.

Terzo giorno, Sessione pomeridiana, 12 luglio 2008 alla Lehigh University, Pennsylvania, USA. Seconda parte. I dodici anelli dell’origine dipendente. Anelli 1-3: ignoranza, karma, coscienza. Anelli 4-12 Nome e forma, sensazioni, contatto, sentimento, desiderio, attaccamento, divenire, nascita, invecchiamento e morte. Interazioni dei dodici anelli durante la vita. Benefici del riflettere sui dodici anelli. Interdipendenza di etica, concentrazione e saggezza, i tre addestramenti superiori. Le tappe del percorso per il praticante dalla più grande capacità.

I dodici anelli dell’origine dipendente Continue reading »

11 Sua Santità il Dalai Lama: Insegnamenti sul Lam-rim Chen-mo di Lama Tzong Khapa

Sua Santità il Dalai Lama: “Tsongkhapa così dice: “Così, quando il praticante, come risultato di coltivare la bodhicitta, arriva ad un punto in cui ottiene la realizzazione di un’aspirazione univoca, un’aspirazione spontanea con un solo obiettivo per raggiungere la Buddhità a beneficio di tutti gli esseri, a quel punto l’individuo ha raggiunto il livello di bodhicitta dell’aspirazione”.

11 Sua Santità il Dalai Lama: Insegnamenti sul Lam-rim Chen-mo o Grandi Stadi del Sentiero per l’Illuminazione di Lama Tzong Khapa alla Lehigh University, PA, USA. Traduzione dal tibetano in inglese del Dr. Ghesce Thupten Jinpa e dall’inglese in Italiano del Dr. Luciano Villa nell’ambito del Progetto “Free Dalai Lama’s Teachings” per il beneficio di tutti gli esseri senzienti.

Quarto giorno, 13 luglio 2008 alla Lehigh University, Pennsylvania, USA. Prima parte. Altruismo ed interdipendenza. Compassione e bodhicitta, la Mente del Risveglio. Due metodi per generare Bodhicitta. Metodo di causa ed effetto in sette punti. Equalizzare e scambiare sé stessi con gli altri.

Recitazione del Metta Sutta in Pali.

Altruismo ed interdipendenza Continue reading »

12 Sua Santità il Dalai Lama: Insegnamenti sul Lam-rim Chen-mo di Lama Tzong Khapa

Sua Santità il Dalai Lama: “Dharma è la verità della cessazione, la vera cessazione e il sentiero che conduce alla cessazione. Così l’attimo in cui si è attualizzato il percorso dentro di sé, a quel punto si è diventati Sangha”.

12 Sua Santità il Dalai Lama: Insegnamenti sul Lam-rim Chen-mo o Grandi Stadi del Sentiero per l’Illuminazione di Lama Tzong Khapa alla Lehigh University, PA, USA. Traduzione dal tibetano in inglese del Dr. Ghesce Thupten Jinpa e dall’inglese in Italiano del Dr. Luciano Villa nell’ambito del Progetto “Free Dalai Lama’s Teachings” per il beneficio di tutti gli esseri senzienti.

Giorno 5, Sessione mattutina, 14 luglio 2008 alla Lehigh University, Pennsylvania, USA. Prima parte. Diventare un Buddha. Tranquillo dimorare e visione speciale. Prerequisiti per rimanere tranquillo. Posizione di meditazione Concentrazione impeccabile: i cinque difetti ed i loro otto antidoti. Scegliere un oggetto di meditazione.

Diventare un Buddha

Il rifugio buddista è nel Buddha, Dharma e Sangha. Quindi, di solito recitiamo

buddha saranam gachame, Continue reading »

13 Sua Santità il Dalai Lama: Insegnamenti sul Lam-rim Chen-mo di Lama Tzong Khapa

Sua Santità il Dalai Lama: “Quindi, è solo attraverso l’applicazione del ragionamento e dell’analisi critica che si può veramente differenziare tra ciò che è definitivo e ciò che non è definitivo negli insegnamenti del Buddha”.

13 Sua Santità il Dalai Lama: Insegnamenti sul Lam-rim Chen-mo o Grandi Stadi del Sentiero per l’Illuminazione di Lama Tzong Khapa alla Lehigh University, PA, USA. Traduzione dal tibetano in inglese del Dr. Ghesce Thupten Jinpa e dall’inglese in Italiano del Dr. Luciano Villa nell’ambito del Progetto “Free Dalai Lama’s Teachings” per il beneficio di tutti gli esseri senzienti.

Giorno 5, Sessione mattutina, 14 luglio 2008 alla Lehigh University, Pennsylvania, USA. Seconda parte. Meditare sulla mente. Meditare su un’immagine del Buddha. Consapevolezza e Meta-Consapevolezza (Vigilanza). Meditazione del respiro; Durata delle sessioni di meditazione. Introspezione speciale: perché è necessaria l’introspezione, perché la serenità non è sufficiente. Affidarsi a fonti definitive.

Meditare sulla mente Continue reading »

14 Sua Santità il Dalai Lama: Insegnamenti sul Lam-rim Chen-mo di Lama Tzong Khapa

Sua Santità il Dalai Lama: “Il tipo di attaccamento che si deve evitare sia in realtà l’afferrarsi che è radicato in una qualche forma di falsificazione e percezione distorta. Non è il tipo di attaccamento, di concentrazione o di partecipazione che generano esperienze come la compassione”.

14 Sua Santità il Dalai Lama: Insegnamenti sul Lam-rim Chen-mo o Grandi Stadi del Sentiero per l’Illuminazione di Lama Tzong Khapa alla Lehigh University, PA, USA. Traduzione dal tibetano in inglese del Dr. Ghesce Thupten Jinpa e dall’inglese in Italiano del Dr. Luciano Villa nell’ambito del Progetto “Free Dalai Lama’s Teachings” per il beneficio di tutti gli esseri senzienti.

Quinto giorno, Sessione pomeridiana, 14 luglio 2008 alla Lehigh University, Pennsylvania, USA. Prima parte. Affidarsi a fonti definitive. Lo scopo del Buddha nell’insegnare il vuoto. La tradizione Madhyamaka. Le fasi di entrata nella realtà.

Domande per il Dalai Lama

Domanda: “Santità, nella cultura americana, per molte persone è considerato vergognoso o inaccettabile mostrare debolezza, mostrare dolore o mostrarsi bisognosi. Come si può mostrare compassione aiutando qualcuno che non è disposto ad ammettere il proprio dolore o bisogno, chiedendo aiuto?” Continue reading »

16 Sua Santità il Dalai Lama: Insegnamenti sul Lam-rim Chen-mo di Lama Tzong Khapa

Sua Santità il Dalai Lama: “Nel rendere significativa questa esistenza umana, non esiste un modo più efficace di fare se non coltivando bodhicitta: il risveglio”.

16 Sua Santità il Dalai Lama: Insegnamenti sul Lam-rim Chen-mo o Grandi Stadi del Sentiero per l’Illuminazione di Lama Tzong Khapa alla Lehigh University, PA, USA. Traduzione dal tibetano in inglese del Dr. Ghesce Thupten Jinpa e dall’inglese in Italiano del Dr. Luciano Villa nell’ambito del Progetto “Free Dalai Lama’s Teachings” per il beneficio di tutti gli esseri senzienti.

Sesto giorno, Sessione mattutina, 15 luglio 2008 alla Lehigh University, Pennsylvania, USA. Prima parte. Generare la Mente del Risveglio: Introduzione. Visualizzazione e Pratica in Sette Rami. Cerimonia per Generare la Mente del Risveglio. Evitare il nichilismo (cont.). Origine dipendente e vacuità (cont.).

Recitazione del Sutra del Cuore in cinese ed in inglese

Generare la Mente del Risveglio: Introduzione.

Così oggi, all’inizio della sessione, ho pensato che potevamo fare la cerimonia per generare la mente del risveglio. Continue reading »

2 Commentario di Sua Santità il Dalai Lama alla Preziosa Ghirlanda di Nagarjuna

Sua Santità il Dalai Lama: È possibile raggiungere duraturi stati di libertà dalla sofferenza? Dove si trova la radice o la causa della felicità e della sofferenza? È solo attraverso l’analisi causale che si può affrontare questa domanda.

Commentario di Sua Santità il Dalai Lama alla Preziosa Ghirlanda “Ratnavali” di Nagarjuna alla UCLA University of California, Los Angeles USA, 5-8 giugno 1997. Traduzione del Dr. Luciano Villa nell’ambito del Progetto “Free Dalai Lama’s Teachings, per il beneficio di tutti gli esseri senzienti. Seconda parte.

Sua Santità il Dalai Lama

Cos’è la coscienza?

Affronterò la questione dell’introduzione degli insegnamenti ed i concetti di base da, forse, da una diversa prospettiva. Riflettiamo ora sul nostro attuale stato d’animo. Io, come docente, e voi, come ascoltatori, siamo tutti uniti da alcuni fatti fondamentali: dal fatto d’esistere come esseri umani e di come tutti noi condividiamo questo pensiero istintivo: “Sono qui, sto facendo questo.” Continue reading »

5 Commentario di Sua Santità il Dalai Lama alla Preziosa Ghirlanda di Nagarjuna

Sua Santità il Dalai Lama: Sia la conoscenza che la consapevolezza sono molto importanti per assicurarci d’aver successo per vivere uno stile di vita eticamente disciplinato.

Commentario di Sua Santità il Dalai Lama alla Preziosa Ghirlanda “Ratnavali” di Nagarjuna alla UCLA University of California, Los Angeles USA, 5-8 giugno 1997. Traduzione del Dr. Luciano Villa nell’ambito del Progetto “Free Dalai Lama’s Teachings, per il beneficio di tutti gli esseri senzienti. Quinta parte.

Sua Santità il Dalai Lama

Ogni volta che dò istruzioni sul Buddismo, dico sempre che l’intero insegnamento del Buddha potrebbe essere riassunto in due principi: (1) coltivare la visione della natura interdipendente della realtà e (2) adottare una forma di comportamento che non danneggi gli altri. Questi due principi rappresentano l’intera essenza degli insegnamenti del Buddha. Continue reading »

6 Commentario di Sua Santità il Dalai Lama alla Preziosa Ghirlanda di Nagarjuna

Sua Santità il Dalai Lama: L’origine dipendente è concepita come una catena di cause e condizioni.

Commentario di Sua Santità il Dalai Lama alla Preziosa Ghirlanda “Ratnavali” di Nagarjuna alla UCLA University of California, Los Angeles USA, 5-8 giugno 1997. Traduzione del Dr. Luciano Villa nell’ambito del Progetto “Free Dalai Lama’s Teachings, per il beneficio di tutti gli esseri senzienti. Sesta parte.

Il commentario di Sua Santità il Dalai Lama sulla Preziosa Ghirlanda di Nagarjuna, parte 10. Parte X

Secondo giorno – Sessione mattutina

Dopo aver guidato l’uditorio in una breve recita di sutra ed una serie di mantra, il Dalai Lama inizia la sessione mattutina con una lunga serie di domande e risposte. Continue reading »

7 Commentario di Sua Santità il Dalai Lama alla Preziosa Ghirlanda di Nagarjuna

Sua Santità il Dalai Lama: La vera comprensione del non-sé della persona richiede una profonda comprensione della mancanza di un sé dei fenomeni.

Commentario di Sua Santità il Dalai Lama alla Preziosa Ghirlanda “Ratnavali” di Nagarjuna alla UCLA University of California, Los Angeles USA, 5-8 giugno 1997. Traduzione del Dr. Luciano Villa nell’ambito del Progetto “Free Dalai Lama’s Teachings, per il beneficio di tutti gli esseri senzienti. Settima parte.

Parte XII

La strofa 31 recita:

31. Proprio come si dice

che il vedere l’immagine della propria faccia

dipende dallo specchio

ma [come la faccia riflessa] non esiste in realtà,

32. così la concezione dell’io esiste

dipendendo dagli aggregati, Continue reading »

Sua Santità il Dalai Lama “Il fondamento di ogni Realizzazione” e “I Tre Aspetti del Sentiero” di Lama Tzong Khapa

Sua Santità il Dalai Lama: “Se siamo dei principianti inizialmente bisognerà “riconoscere” immediatamente il difetto mentale non appena esso sorge nella nostra mente e poi “applicare” subito l’antidoto appropriato.”

Insegnamenti di Sua Santità il Dalai Lama “Il fondamento di ogni Realizzazione” e “I Tre Aspetti del Sentiero” di Lama Tzong Khapa Milano, Palalido, 21-24/10/1999

Il fondamento di ogni Realizzazione” https://www.sangye.it/altro/?p=492 e “I Tre Aspetti del Sentiero” https://www.sangye.it/altro/?p=489 di LAMA TZONG KHAPA https://www.sangye.it/altro/?cat=10

Milano, Palalido, 21-24/11/1999 (sintesi dell’insegnamento originale)

GIOVEDI’ 21 NOVEMBRE

Tutti gli Esseri Senzienti desiderano la felicità e non vogliono soffrire. Questa è una cosa che accomuna tutti, uomini e animali, ed è un desiderio che sorge senza alcuno sforzo. In questo senso dunque tutti gli Esseri Senzienti sono uguali. Tuttavia, gli esseri umani sono dotati di una particolare intelligenza per la quale possono prevedere il risultato delle loro azioni.

Gli oggetti materiali sono senz’altro importanti per mantenere in buona salute il nostro corpo ed avere una relativa felicità ordinaria, tuttavia essi non costituiscono la causa della nostra felicità ultima. Questa in realtà può scaturire solo dal nostro interno e dalla pace della nostra mente.

Questa felicità interiore si realizza per mezzo dell’unione di FEDE-DEVOZIONE e SAGGEZZA. La Fede-Devozione è un sentimento molto forte che può essere generato dalla Saggezza. È dunque molto importante il RAGIONAMENTO, e la RIFLESSIONE PROFONDA, in quanto il solo ascolto ed apprezzamento degli Insegnamenti non sono sufficienti.

Alcuni pensano che Cuore (Devozione) e Mente (Saggezza) siano due cose distinte, ma in realtà le due cose sono interdipendenti. Continue reading »

Sua Santità il Dalai Lama: Felicità, karma e mente

Sua Santità il Dalai Lama: Tutti i fenomeni composti sono soggetti alla disintegrazione.

Sua Santità il Dalai Lama: Felicità, karma e mente

Tra l’origine di questo mondo e la prima comparsa degli esseri viventi sulla Terra trascorsero miliardi di anni. Da allora ci volle un tempo immenso perché le creature viventi maturassero nel pensiero, nello sviluppo e nella perfezione delle loro facoltà intellettuali. Dal momento in cui gli umani conquistarono la maturità, fino ai nostri giorni, trascorsero ancora migliaia di anni. Per tutto questo esteso periodo di tempo, il mondo è passato attraverso cambiamenti incessanti, Continue reading »

Inizio degli insegnamenti preliminari all’iniziazione di Kalachakra

Monaci Theravada recitano il Mangala Sutta ìn Pali all’inizio degli insegnamenti di Sua Santità il Dalai Lama preliminari all’Iniziazione al Kalachakra a Bodhgaya, Bihar, India il 5 gennaio 2017. Foto / Tenzin Choejor / OHHDL.

5 gennaio 2017 Inizio degli insegnamenti preliminari all’iniziazione di Kalachakra
Bodhgaya, Bihar, in India, 5 Gennaio 2017 – Appunti, traduzione dall’inglese ed editing del Dott. Luciano Villa, revisione del Dr. Ing. Alessandro Tenzin Villa,Centro Studi Tibetani “Sangye Cioe Ling” Sondrio (il cui nome è stato conferito da Sua Santità il Dalai Lama), nell’ambito del Progetto Free Dalai Lama’s Teachings per il benesficio di tutti gli esseri senzienti.

Questa mattina Sua Santità il Dalai Lama ha presieduto i riti preparatori all’iniziazione di Kalachakra. La costruzione del mandala di sabbia procede a ritmo sostenuto. Dopo un susseguirsi di giorni di nebbia, oggi è uscito il sole.

Si stima che finora circa 100.000 persone provenienti da 85 paesi abbiano raggiunto Bodhgaya per l’iniziazione di Kalachakra ed altri continuano ad arrivare. Continue reading »

1 – S.S. Dalai Lama Insegnamenti su “La Via del Bodhisattva” e “Gli Stadi della Meditazione”, Kalachakra Bodhgaya 2016

Sua Santità il Dalai Lama conforta un'anziana tibetana

Sua Santità il Dalai Lama conforta un'anziana tibetana

1 – Insegnamenti, preliminari all’Iniziazione al Kalachakra per la Pace nel Mondo, conferiti da Sua Santità il 14° Dalai Lama a Bodhgaya, Bihar, India, nel gennaio 2016 su “La Via del Bodhisattva” di Shantideva e “Gli Stadi Intermedi della Meditazione” di Kamalashila. Appunti, traduzione dall’inglese ed editing del Dott. Luciano Villa, revisione del Dr. Ing. Alessandro Tenzin Villa, Centro Studi Tibetani “Sangye Cioe Ling” Sondrio (il cui nome è stato conferito da Sua Santità il Dalai Lama), nell’ambito del Progetto Free Dalai Lama’s Teachings per il benessere di tutti gli esseri senzienti.

Sua Santità il Dalai Lama

È la trentaquattresima volta che conferisco l’iniziazione del Kalachakra.

La prima volta che ne diedi l’iniziazione in India sognai d’essere al centro del mandala coi monaci attorno, cantavo l’invocazione affinché dalla sfera di vacuità arrivasse la divinità.

È la 34° volta, lo ripeto, che conferisco l’iniziazione e moltissime persone in passato vi hanno partecipato.

La prima volta fu a Lhasa in Tibet, ed anche quella volta molti hanno ricevuto l’iniziazione del Kalachakra.

Sono convenute qui innumerevoli persone da molti luoghi, anche molto lontani. Siete venuti con grande entusiasmo, quindi state sopportando una serie di difficoltà.

L’importante è cogliere ogni opportunità per seguire le pratiche di dharma, non importa a quale religione s’appartiene. L’importante è seguire il messaggio, la comunicazione dalla vostra religione, che è sempre: amore, compassione, altruismo. È molto importante far sì che la vostra sia una pratica di dharma, sia che seguiate il Mayana od altri veicoli. Altrimenti, se non lo metterete in pratica rimarrete degli egoisti. Continue reading »

S.S. Dalai Lama Università di Harvard: meditazione e psicoterapia

Sua Santità il Dalai Lama venerdì 1° maggio 2009, all’Università di Harvard, Facoltà di Medicina, Dipartimento di Formazione Continua Meditazione e Psicoterapia, Cambridge, MA, USA, ha partecipato alla attesissima Tavola Rotonda “Coltivando compassione e saggezza”, incentrata sul rapporto tra meditazione e psicoterapia. Durante la prima sessione del mattino su “I sentieri di compassione”, sono intervenuti il dottor Richard Davidson, professore di Psicologia presso l’Università del Wisconsin; il Dr. Christopher K. Germer del Dipartimento di Psichiatria presso la Harvard Medical School; il Dr. Judith V Jordan, professore di psicologia presso la Harvard Medical School, e il dottor George E. Vaillant, psichiatra al Brigham and Women’s Hospital. Sua Santità ha risposto alle domande dei partecipanti al dibattito su come la compassione influisca sull’atteggiamento mentale e ha parlato dell’esperienza buddista. Alla seconda sessione del mattino hanno partecipato quattro specialisti esperti nell’assistenza alle vittime di traumi. Nella sessione pomeridiana, Sua Santità ha partecipato a un dibattito sulla saggezza ed ad una discussione finale su”Mediazione e Psicotherapia”.

Grazie alla straordinaria presenza di Sua Santità il Dalai Lama, questo evento ha esaminato l’importanza della compassione e della saggezza in psicoterapia e di come le pratiche di meditazione possono essere usate per coltivare queste qualità. Ascoltate e troveret piacere guardando alla pagina http://www.dalailama.com/page.279.htm il video dell’evento con gli appassionanti interventi di Sua Santità direttamente in inglese.

Traduzione ed editing del Dott. Luciano Villa, Ing. Alessandro Tenzin Villa e di Graziella Romania nell’ambito del Progetto “Free Dalai Lama’s Teachings” per il beneficio di tutti gli esseri senzienti.

Il Dalai Lama e la scienza della meditazione

Sua Santità il Dalai Lama: L’addestramento della mente è il fondamento del sentiero buddista e le ricerche di neuroplasticità sostengono l’utilità della meditazione nel sostituire emozioni negative come l’odio, con emozioni positive come la compassione.

Sua Santità il Dalai Lama: L’addestramento della mente è il fondamento del sentiero buddista e le ricerche di neuroplasticità sostengono l’utilità della meditazione nel sostituire emozioni negative come l’odio, con emozioni positive come la compassione.

Il Dalai Lama e la scienza della meditazione di Rasoul Sorkhabi. Gli effetti della meditazione sulla salute del corpo e della mente. Confronto tra il Dalai Lama e neuroscienziati.

La meditazione non è una scienza. Non lo è nello scopo, né nella pratica. Chi medita lo fa perché ritiene sia una pratica utile, non certo per fare un esperimento scientifico. Il mistero della meditazione non può essere analizzato e spiegato da espresso ne tanto meno. Quello che si sperimenta durante una seduta di meditazione, così come accade per una composizione musicale o un momento d’amore, può essere solo provato per esperienza diretta. Ciononostante gli effetti della meditazione sul corpo e la mente possono essere indagati dalla scienza. Questo è ciò che può chiamare la “Scienza della Meditazione”, per quanto possa sembrare assolutamente ovvia, è assolutamente un’affermazione a molti definiti per molti utili per parlare con monaci, monache e mistici.

Per fortuna, le cose stanno lentamente cambiando e oggi sempre più medici, neurologi e psicologi si confrontano con gli esperti in materia di spiritualità.

Un momento molto positivo di questo dialogo tra scienza e meditazione si è svolto durante la “Conferenza sugli studi della mente: la scienza e le applicazioni cliniche della meditazione”, tenuta lo scorso novembre dal Dalai Lama a Washington DC. Le pratiche meditative sono apprezzate da molto tempo in Oriente, come dimostrano le statue, risalenti a 4.000 anni fa, raffiguranti un personaggio seduto a gambe incrociate in ritrovate nella Valle dell’Indo. Da sempre, gli insegnamenti indù, buddisti e jainisti, sviluppati in India, grande valore alle pratiche meditative come percorso per la pace della mente, l’etica del comportamento, la salvezza dalle sofferenze e la comprensione della verità. Il buddismo in particolare ha sviluppato un elaborato corpo di conoscenze psicologiche anche grazie all’arricchimento ricevuto in seguito alla sua diffusione in altri paesi asiatici, dal concentrato Sri Lanka fino al Giappone dell’Estremo Oriente, e perché anche si è sullo sviluppo della mente umana piuttosto che filosofeggiare e glorificare un dio creatore. Ciononostante solo da poche decadi la scienza sta prestando la dovuta attenzione a questa elaborata psicologia nata 2.500 anni fa.

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S. S. Dalai Lama: Consapevolezza e meditazione sull’impermanenza

Sua Santità il Dalai Lama: “Lama Tzong Khapa dice che quando la nostra contemplazione dell’impermanenza diviene molto ferma e stabile, tutto ciò in cui ci imbattiamo ci insegnerà l’impermanenza”.

Sua Santità il Dalai Lama: “Lama Tzong Khapa dice che quando la nostra contemplazione dell’impermanenza diviene molto ferma e stabile, tutto ciò in cui ci imbattiamo ci insegnerà l’impermanenza”.

Sua Santità il Dalai Lama: Consapevolezza e meditazione sull’impermanenza

Durante gli anni della mia vita ho incontrato così tante persone. Esse ora sono soltanto oggetti della mia memoria. Oggigiorno incontro molte più persone nuove. E’ come assistere a un dramma; dopo aver recitato la loro parte, esse cambiano costume e riappaiono. Se passiamo le nostre brevi vite sotto l’influenza del desiderio e dell’odio, se per il bene di quelle nostre brevi vite accresciamo le nostre illusioni, il danno che faremo sarà di ben lunga durata, poiché distruggerà le nostre prospettive di ottenere la felicità ultima.

Lama Tzong Khapa dice che quando la nostra contemplazione dell’impermanenza diviene molto ferma e stabile, tutto ciò in cui ci imbattiamo ci insegnerà l’impermanenza.
Egli dice che il processo dell’approssimarsi alla morte inizia subito al momento del concepimento e che quando siamo vivi, le nostre vite sono costantemente tormentate dalla malattia e dall’invecchiamento. Mentre siamo sani e vivi, non dovremmo farci sedurre dall’idea che non moriremo. Non dovremmo provare un’immemore felicità quando stiamo bene; è meglio essere preparati Continue reading »