Sua Santità il Dalai Lama: Prendere rifugio

Sua Santità il Dalai Lama: Buoni risultati nel nostro cammino spirituale si possono raggiungere solo se studiamo e pratichiamo sotto la guida di un lama che abbia raggiunto un’esperienza autentica di quanto deve insegnare e trasmettere ai suoi discepoli.

Sua Santità il Dalai Lama: prendere rifugio

Prendere rifugio” significa riconoscere la validità dell’insegnamento buddhista e affidarsi ad esso per ottenere la propria liberazione. Si ritiene quindi che l’intrinseca della dottrina dell’Illuminato possa aiutare, proteggere e controllare il praticante lungo la bontà via della liberazione, che non sempre è facile da percorrere. Ma tornando al rifugio, dopo il Buddha, si prende rifugio nel Dharma, l’insegnamento spirituale.

Anche qui con Dharma si intende sia l’insegnamento storico del Buddha Shakyamuni, sia il concetto stesso di insegnamento. In un certo senso potremmo dire che il Dharma è il risultato dell’Illuminazione, perché il Buddha non ha tenuto per sé quanto compreso grazie all’Illuminazione ma lo ha voluto condividere con l’intera umanità. Infine, si prende rifugio nel Sangha, la comunità dei discepoli del Buddha. La comunità composta sia da monaci e monache, sia dai praticanti laici, che consente all’Insegnamento di preservarsi e continuare nel corso del tempo. Quando si prende rifugio nel Triplice Gioiello del Buddha, del Dharma e del Sangha, si è purificati dalle negatività delle azioni passate, compiute in questa o in altre vite, e l’aspirazione al cambiamento interiore, al raggiungimento dell’Illuminazione è fortemente incrementata. Continue reading »

Sua Santità il Dalai Lama “Il fondamento di ogni Realizzazione” e “I Tre Aspetti del Sentiero” di Lama Tzong Khapa

Sua Santità il Dalai Lama: “Se siamo dei principianti inizialmente bisognerà “riconoscere” immediatamente il difetto mentale non appena esso sorge nella nostra mente e poi “applicare” subito l’antidoto appropriato.”

Insegnamenti di Sua Santità il Dalai Lama “Il fondamento di ogni Realizzazione” e “I Tre Aspetti del Sentiero” di Lama Tzong Khapa Milano, Palalido, 21-24/10/1999

Il fondamento di ogni Realizzazione” http://www.sangye.it/altro/?p=492 e “I Tre Aspetti del Sentiero” http://www.sangye.it/altro/?p=489 di LAMA TZONG KHAPA http://www.sangye.it/altro/?cat=10

Milano, Palalido, 21-24/11/1999 (sintesi dell’insegnamento originale)

GIOVEDI’ 21 NOVEMBRE

Tutti gli Esseri Senzienti desiderano la felicità e non vogliono soffrire. Questa è una cosa che accomuna tutti, uomini e animali, ed è un desiderio che sorge senza alcuno sforzo. In questo senso dunque tutti gli Esseri Senzienti sono uguali. Tuttavia, gli esseri umani sono dotati di una particolare intelligenza per la quale possono prevedere il risultato delle loro azioni.

Gli oggetti materiali sono senz’altro importanti per mantenere in buona salute il nostro corpo ed avere una relativa felicità ordinaria, tuttavia essi non costituiscono la causa della nostra felicità ultima. Questa in realtà può scaturire solo dal nostro interno e dalla pace della nostra mente.

Questa felicità interiore si realizza per mezzo dell’unione di FEDE-DEVOZIONE e SAGGEZZA. La Fede-Devozione è un sentimento molto forte che può essere generato dalla Saggezza. È dunque molto importante il RAGIONAMENTO, e la RIFLESSIONE PROFONDA, in quanto il solo ascolto ed apprezzamento degli Insegnamenti non sono sufficienti.

Alcuni pensano che Cuore (Devozione) e Mente (Saggezza) siano due cose distinte, ma in realtà le due cose sono interdipendenti. Continue reading »

6 Sua Santità il Dalai Lama: Prendere il rifugio preliminare (1)

Sua Santità il Dalai Lama: Dovreste non solo essere convinti che la cessazione delle sofferenze e delle errate visioni è possibile, ma che si può realizzarla all'interno della vostra mente.

Sua Santità il Dalai Lama: Dovreste non solo essere convinti che la cessazione delle sofferenze e delle errate visioni è possibile, ma che si può realizzarla all'interno della vostra mente.

Sua Santità il Dalai Lama: Prendere il rifugio preliminare (1)

6 Insegnamenti di Sua Santità il Dalai Lama del Lamrim del Panchen Lobsang Choekyi Gyaltsen a Dharamsala, in India, marzo 1988.

Sua Santità il Dalai Lama

Prima di tutto visualizzate gli oggetti del rifugio. Questo andrebbe fatto visualizzando, nello spazio che avete davanti e intorno, il vostro maestro spirituale nella forma del Buddha Shakyamuni. Le sue mani sono nella posizione normale, il braccio sinistro nella postura della meditazione, tiene una tazza ricolma di nettare che simboleggia la vittoria sulla morte e su tutte le forme di ostruzione, il braccio destro teso verso il basso con la mano che fa il gesto di toccare terra, simboleggiando così la sua vittoria su Mara. [La letteratura buddista parla dei diversi livelli di ostacoli che impediscono la trasformazione spirituale, Continue reading »

7 Sua Santità il Dalai Lama: Prendere il rifugio preliminare (2)

Sua Santità il Dalai Lama: E' il guru che vi trasmette questo ininterrotto lignaggio.

Sua Santità il Dalai Lama: E' il guru che vi trasmette questo ininterrotto lignaggio.

Sua Santità il Dalai Lama: Prendere il rifugio preliminare (2)

7 Insegnamenti di Sua Santità il Dalai Lama del Lamrim del Panchen Lobsang Choekyi Gyaltsen a Dharamsala, in India, marzo 1988.

Sua Santità il Dalai Lama

Se volete prendere rifugio nella forma più elaborata – come è descritto nel primo capitolo dell’Abhisamayalankara – iniziate con il riflettere sulla vera natura di tutti i fenomeni che rende possibile la loro esistenza a livello convenzionale. Tutti questi fenomeni hanno due aspetti: la natura ultima, che è vuota, e quella convenzionale, che consente loro di assumere le apparenze e le differenti caratteristiche che percepiamo. Riflettete su questi due aspetti, le Due Verità Continue reading »

23 Sua Santità il Dalai Lama: Cercare rifugio

Sua Santità il Dalai Lama: La radice della dottrina del Buddha è la compassione, unita alla pratica di non danneggiare gli altri.

Sua Santità il Dalai Lama: La radice della dottrina del Buddha è la compassione, unita alla pratica di non danneggiare gli altri.

Sua Santità il Dalai Lama: Cercare rifugio

23 Insegnamenti di Sua Santità il Dalai Lama del Lamrim del Panchen Lobsang Choekyi Gyaltsen a Dharamsala, in India, marzo 1988.

Sua Santità il Dalai Lama

La fase successiva è la pratica di prendere rifugio e sviluppare una profonda convinzione sulla verità della legge di causa ed effetto.

Per poter avere una decisa ed efficace pratica del rifugio è necessario visualizzare gli oggetti del rifugio. Continue reading »