31 Sua Santità il Dalai Lama: I voti del bodhisattva

Sua Santità il Dalai Lama: Poiché la vostra mente è impermanente e ha la natura della vacuità, possedete al vostro interno la natura Buddha, il seme che può sbocciare nel fiore dell’Illuminazione.

Sua Santità il Dalai Lama: Poiché la vostra mente è impermanente e ha la natura della vacuità, possedete al vostro interno la natura Buddha, il seme che può sbocciare nel fiore dell’Illuminazione.

Sua Santità il Dalai Lama: I voti del bodhisattva

31 Insegnamenti di Sua Santità il Dalai Lama del Lamrim del Panchen Lobsang Choekyi Gyaltsen a Dharamsala, in India, marzo 1988.

Sua Santità il Dalai Lama

Discuteremo ora le procedure per accrescere la generazione di bodhicitta attraverso la cerimonia specifica. Uno dei fattori più efficaci per proteggere l’aspirazione altruistica a ottenere l’Illuminazione, è la consapevolezza dei grandi benefici di bodhicitta. [Cfr. Bodhisattvacaryavatara, capitolo primo e i suoi commentari]. Per riuscire a proteggere la mente nelle vite future, dovreste astenervi dal compiere le quattro azioni negative e adottare sempre le quattro positive.

[Le quattro azioni negative sono:

1. ingannare il proprio maestro o qualsiasi persona degna di venerazione;

2. astenersi dalle azioni positive e non da quelle negative;

3. disprezzare i bodhisattva essendo in preda alla rabbia;

4. ingannare qualsiasi essere vivente.]

[Le quattro azioni positive sono:

1. non mentire perfino a costo della vita;

2. incoraggiare il prossimo a seguire i principi positivi, in particolare il sentiero del Grande Veicolo;

3. rispettare tutti i bodhisattva come il Buddha e affermare le loro grandi qualità;

4. nutrire la speciale attitudine della compassione verso tutti gli esseri senzienti.].

Per incrementare e stabilizzare la vostra generazione di bodhicitta, dovreste celebrare la cerimonia che rinforza la sua generazione. Si raccomanda ai praticanti Mahayana di prendere i voti del bodhisattva dal momento che questi aiutano a generare la volontà di impegnarsi nelle azioni del bodhisattva.

Nel presente testo del Panchen Lama Lobsang Choekyi Gyaltsen, la cerimonia è celebrata sulla base dei versi tratti dal Bodhisattvacaryavatara. Secondo questa tradizione, le cerimonie per generare la bodhicitta di aspirazione e quella pratica sono illustrate insieme. Comunque, dal momento che maestri come Gyaltsab-jee Panchen Sonanti Drakpa hanno espresso alcune riserve sulla validità e l’efficacia di tale approccio, preferisco condurre la cerimonia basandomi sul commentario di Lama Tsongkhapa al decimo capitolo del Bodhisattva Bhumi intitolato «Jhangchup Shunglam», (La Via Maestra all’Illuminazione). Oggi la cerimonia della presa dei voti del bodhisattva sarà condotta in accordo con la tradizione di questo testo.

La pratica di bodhicitta, scambiare ed equiparare noi stessi con gli altri, venne considerata come il cuore di tutte le pratiche del Buddha, da tutti i bodhisattva e i Buddha del passato. Per poter realizzare un tale altruistico stato mentale, è importante addestrare in modo graduale la mente negli stadi del sentiero come viene spiegato nei testi Lamrim.

Un metodo efficace per rinforzare il vostro addestramento alla generazione di bodhicitta è quello di prenderne i voti dal vostro maestro spirituale. Questo renderà ancora più potente e ispirata la vostra generazione di bodhicitta. Una tale cerimonia vi servirà nel futuro quando ricorderete i benefici ricevuti dall’aver preso l’impegno di lavorare per il beneficio di tutti gli esseri senzienti.

Tenete presente quello che è scritto in sutra quali il Do-de Keisang, (Sutra del Buon Eone); molti Buddha del passato hanno più volte generato bodhicitta alla presenza dei loro maestri. Tutti i Buddha, gli abili, compassionevoli maestri del passato, erano esseri umani proprio come voi. Eppure generarono bodhicitta alla presenza dei loro maestri e, essendosi assunti questo solenne compito, si impegnarono nella pratica.

Anche voi avete la possibilità di seguire il loro esempio. Poiché la vostra mente è impermanente e ha la natura della vacuità, possedete al vostro interno la natura Buddha, il seme che può sbocciare nel fiore dell’Illuminazione. La fondamentale natura della mente è la Chiara Luce e le illusioni che la contaminano sono solo superficiali e non possono penetrare nella sua essenza. Quindi, se vi impegnerete con il dovuto sforzo, potrete raggiungere anche voi lo stato di onniscienza.

Preliminari

Oggi stiamo prendendo i voti del bodhisattva. Alcuni maestri tibetani in passato parlavano di differenti tradizioni per generare bodhicitta, secondo il punto di vista della scuola Madhyamika o della scuola Cittamatrin. Ma Lama Tsongkhapa sostiene che per tutto quel che riguarda la generazione dell’aspirazione altruistica di bodhicitta non esistono differenze tra i diversi sistemi filosofici.

La cerimonia deve essere condotta alla presenza di un’immagine del Buddha Shakyamuni. Certo, non abbiamo la fortuna di avere tra noi il Buddha in persona, ma abbiamo però la possibilità di accedere ai suoi preziosi insegnamenti che sono ancora più importanti del suo corpo fisico. Lo stesso vale per i grandi maestri indiani, Nagarjuna per esempio, e per i suoi discepoli. Se compiremo il giusto sforzo, studiando e praticando nel modo corretto, riceveremo un beneficio analogo a quello di aver incontrato il Buddha personalmente.

In Tibet, grazie alla profonda gentilezza dei traduttori e dei grandi monarchi religiosi, i tibetani hanno avuto la fortuna di studiare il buddismo senza doversi impegnare in difficili ed estenuanti viaggi in India. Sulla base delle traduzioni degli originali testi indiani, hanno poi visto la luce molti lavori scritti direttamente dai maestri di tutte le grandi tradizioni del Tibet. E questa preziosa letteratura è stata conservata fino ai nostri giorni.

Quindi visualizzate, nello spazio di fronte a voi, tutti questi venerati maestri, inclusi il Buddha Shakyamuni, Nagarjuna, Aryadeva e gli otto mahasiddha; i maestri della scuola Nyingmapa; Atisha e i suoi discepoli; i maestri della tradizione Kadampa; i cinque grandi guru del lignaggio Sakya, quello del Lamdre; i grandi insegnanti della linea di trasmissione Kagyu, come Marpa, Milarepa e i loro seguaci; e infine i grandi maestri della scuola Gelugpa, Lama Tsongkhapa e i suoi discepoli. Siete anche circondati dai protettori che giurarono alla presenza del Buddha Shakyamuni di difendere e proteggere la preziosa dottrina buddista. Visualizzate gli spiriti dannosi (in realtà l’incarnazione delle vostre illusioni) dai quali vi proteggono i guardiani. Visualizzate inoltre diverse emanazioni dei Buddha che lavorano attivamente per il beneficio di tutti gli esseri viventi. Vi circondano infine tutti gli esseri senzienti, in forma umana, che affrontano le sofferenze dei loro individuali reami di esistenza. Ora generate una potente compassione e indirizzatela verso tutti gli esseri senzienti e in modo particolare verso i vostri nemici.

Avendo dato vita a una tale immagine mentale, domandatevi come hanno fatto tutti questi oggetti di rifugio, i buddha, i maestri del passato a raggiungere tali elevate realizzazioni e ottenuto uno stato in cui possono proteggere tutti gli esseri viventi. Comprenderete che lo hanno potuto fare grazie a un’intensa pratica del Dharma in generale e a quella di bodhicitta in particolare. Quindi pensate in questo modo: «Da oggi in avanti seguirò le orme di questi grandi maestri e prenderò la decisione di generare bodhicitta.»

Da un punto di vista tradizionale, un praticante che si appresta a prendere i voti del bodhisattva come requisito indispensabile dovrebbe aver generato l’aspirazione a bodhicitta. Forse qualcuno tra voi lo ha già fatto, ma in generale credo che per la maggioranza sia piuttosto difficile raggiungere una tale autentica e genuina bodhicitta. Come abbiamo visto in precedenza, l’altruismo (o buon cuore) è la vera fonte di ogni beneficio e bontà. Quindi, sebbene possiate non aver ancora generato al vostro interno una vera bodhicitta, almeno dovreste avere una forte ammirazione per essa e simulare l’esperienza di una mente altruistica.

La persona da cui state per ricevere i voti del bodhisattva dovrebbe possedere la realizzazione di bodhicitta e conoscere bene anche il rituale del concedere questi voti. Sebbene non affermi di essere un tale maestro, posso però dire che provo una forte ammirazione per i nobili ideali del bodhisattva. E ho ricevuto questi voti, secondo la tradizione contenuta in questo testo, da uno dei miei tutori, il precedente Kyabje Ling Rinpoche, nel sacro luogo dello stupa di Bodh Caya, ovvero il luogo dove il Buddha Shakyamuni raggiunse l’Illuminazione. Oggi vi impartirò i voti del bodhisattva attraverso la medesima cerimonia.

Richiesta iniziale al guru

La cerimonia ha inizio con questa richiesta al maestro spirituale di concedere i voti. Quando fate la richiesta dovreste inchinarvi al maestro. Coloro che per motivi fisici non possono fallo rimangano seduti. Ripetete per tre volte la seguente richiesta:

«O maestro, assistimi.

Io, un figlio della famiglia, cerco di prendere i voti dell’etica del bodhisattva; quindi accetta gentilmente la mia richiesta e concedimi i voti.»

Allora il maestro, citando dai sutra e dai commentari dei grandi bodhisattva, spiega gli innumerevoli benefici di bodhicitta per ispirarvi a gioire per avere la fortuna di ottenere la preziosa opportunità di prendere i voti del bodhisattva e impegnarvi con determinazione a seguire i suoi nobili ideali.

Quindi il guru spiega che il motivo per cui prendete i voti del bodhisattva deve essere onesto e altruistico. E lo fa rivolgendovi le seguenti domande:

«O figlio della famiglia, ascoltami.

Aspiri veramente a liberare tutti coloro che ancora non sono liberati, rendere liberi coloro che ancora non lo sono, soccorrere coloro che ancora non hanno ricevuto soccorsi e guidare al di là del dolore tutti coloro che quello stato non hanno ancora raggiunto? Desideri che il lignaggio del Buddha non si esaurisca? Se tutto questo è vero, devi rendere stabile la tua generazione della mente altruistica e confermare il tuo impegno.»

Sedete.

Accumulazione dei meriti

Per accumulare un gran numero di meriti dovreste riflettere sui vantaggi e sui benefici che derivano dalla presa dei voti del bodhisattva. Visualizzate tutti i buddha, i bodhisattva e i maestri nello spazio sopra di voi. In loro presenza, con la consapevolezza delle loro eccezionali qualità, coltivate una fede profonda, mentre continuate a percepire il maestro che sta conducendo la cerimonia come un vero buddha vivente.

Fate la settuplice pratica, (prosternazioni, offerte e così via). Quando recitate i versi di questa pratica, fatelo lentamente, riflettendo sul significato di ogni riga, contemplando le eccezionali qualità del corpo, della parola e della mente dei Buddha. Mentre dal profondo della vostra mente sviluppate una intensa fede, recitate le preghiere a questi Buddha. Poi seguono la confessione, l’ammirazione per le virtù, la supplica ai maestri spirituali di girare la ruota del Dharma e la dedica. Come ho spiegato prima, visualizzate i Buddha e i bodhisattva nello spazio di Fronte a voi e voi stessi circondati da tutti gli esseri senzienti in forma umana. Pensate che, come preliminare alla presa dei voti, vi impegnerete nella settuplice pratica. Ispirati da queste riflessioni, recitate i seguenti versi della pratica:

«O leoni tra gli uomini,

Buddha del passato, del presente e del futuro,

A voi che esistete nelle dieci direzioni

Io mi inchino con il corpo, la parola e la mente.

Sulle potenti onde di questo sovrano

Di eccellenti e sublimi vie,

Con i corpi numerosi

Come gli atomi del mondo,

Io mi inchino ai Buddha dello spazio

Che tutto pervade.

In ogni atomo si trova un Buddha

Seduto tra innumerevoli schiere di bodhisattva.

Nella sfera infinita degli esseri mistici,

Io guardo con gli occhi della fede.

Con oceani di ogni possibile suono

Nell’elogio dei perfetti Buddha,

Io fornisco la voce alle loro eccellenti qualità:

Gloria a quanti sono giunti alla beatitudine.

Offro loro ghirlande di infiniti fiori;

E suoni celestiali, superbi parasoli,

Lampade di burro e i sacri incensi,

Tutto questo io offro ai Risvegliati.

Cibo squisito dall’impareggiabile sapore,

E una montagna di polveri alta come il monte Meru

Costruisco in modo mistico

E offro a quanti hanno conquistato loro stessi.

Porgo tutte queste offerte senza pari,

Nell’ammirazione per chi è entrato nella beatitudine.

In accordo con le eccellenti e sublimi vie,

Mi prosterno e faccio offerte ai Buddha.

Qualsiasi azione negativa io abbia commesso,

Sotto il dominio del desiderio,

Della rabbia e dell’ignoranza,

Attraverso il mio corpo, la mia parola e la mia mente,

Confesso e purifico a una a una.

Nei meriti di tutti gli esseri senzienti,

Meditatori solitari, uditori,

Coloro i quali sono al di là dell’apprendimento,

Buddha delle dieci direzioni e i loro discepoli,

Io gioisco di tutte le vostre virtù.

O luce di tutti gli universi nelle dieci direzioni,

A quanti hanno raggiunto lo stato di Buddha

Attraverso gli stadi dell’illuminazione,

Mi appello a voi, protettori,

Perché facciate girare l’impareggiabile ruota della dottrina.

A mani giunte prego

Coloro che sono pronti a entrare nel nirvana

Di continuare a vivere per eoni ed eoni sulla terra,

Per il beneficio e la felicità di tutti gli esseri.

Per quanto pochi siano i meriti che ho accumulato,

Attraverso le prostrazioni, le offerte, la confessione,

Il gioire, il chiedere e il supplicare,

Io li dedico tutti, affinché possa ottenere

La piena Illuminazione.»

Adesso facciamo la confessione delle negatività, come raccomanda Gung-thang Tenpai Dronme in uno dei suoi scritti, insieme con la recita del Sutra della Confessione. Mentre pregate, mantenete ferma la visualizzazione dei buddha, dei bodhisattva e di voi stessi circondati dagli esseri senzienti.

La causa che vi impedisce di portare a termine il lavoro che state cercando di compiere – aiutare tutti gli esseri senzienti – è la vostra attitudine egoistica e le azioni negative compiute sotto l’influenza di pensieri egoistici. Mentre eseguite questa recitazione prosternatevi recitando il Sutra della Confessione.

Urgente richiesta dei voti

Inginocchiatevi e per tre volte fate la seguente richiesta:

«O maestro, accordami gentilmente i perfetti voti dell’etica del bodhisattva, rapidamente.»

Gioire

Avendo fatto questa richiesta, dovreste tornare a sedervi sul vostro cuscino con un senso di gioia al pensiero che state per ricevere i voti.

Superare ogni ostacolo presente

Per poter capire se siete adatti a ricevere i voti, il maestro vi pone le seguenti domande:

«O figlio della famiglia e fratello/sorella spirituale

chiamato [– nome del discepolo –], sei un bodhisattva?

E hai fatto le necessarie preghiere per l’Illuminazione?»

Rispondete: «Si».

Quindi il maestro vi chiede ancora:

«Vuoi ricevere da me le etiche del bodhisattva e anche tutte le fondamenta del corretto addestramento?»

Rispondete: «Sì, lo voglio».

Il rito principale

Adesso ha inizio l’effettiva cerimonia del conferimento dei voti. Riprendete la visualizzazione di Buddha e bodhisattva nello spazio di fronte a voi e visualizzate anche voi stessi circondati da tutti gli esseri senzienti. Quindi pensate nel seguente modo: «Sebbene sia ancora nel ciclo dell’esistenza, tormentato da dolore e illusione, sono però molto fortunato ad avere assunto la presente forma umana e la capacità di distinguere tra quanto è di beneficio e quanto è invece dannoso. Inoltre, avendo capito la grande importanza della preziosa bodhicitta, ho preso la decisione di impegnarmi a raggiungere la completa Illuminazione per il beneficio di tutti gli esseri senzienti. Prendendo i voti del bodhisattva, dedicherò la mia intera vita e tutte le mie energie per applicare concretamente i nobili ideali del bodhisattva.» Quanti tra voi non si sentono pronti a impegnarsi nelle azioni del bodhisattva, non dovrebbero prendere i voti. Sviluppate piuttosto l’attitudine altruistica pensando: «Possa io raggiungere la completa Illuminazione per il beneficio di tutti gli esseri.»

Ma quanti si sentono abbastanza sicuri dovrebbero invece ricevere i voti e prendere il seguente impegno:

«Proprio come i grandi bodhisattva del passato hanno dapprima generato bodhicitta, quindi hanno preso i voti e poi si sono impegnati nelle azioni del bodhisattva, possa anch’io ricevere i voti e rispettarli, impegnandomi nelle azioni del bodhisattva.»

Il maestro adesso vi rivolgerà per tre volte le seguenti domande e voi rispondete positivamente a tutte. Quando avrete finito la terza ripetizione, pensate con forza di aver ricevuto l’intera serie dei voti del bodhisattva. [35].

35 – Per i voti del bodhisattva, cfr. l’Appendice II.

«O [– nome del discepolo –], figlio della famiglia, riceverai da me la moralità dell’astenersi, la moralità dell’acquisire virtù e la moralità del lavorare per il beneficio degli altri, in breve tutti i comportamenti etici del bodhisattva e le loro pratiche, vale a dire le basi per l’addestramento dei bodhisattva del passato, per quelli dell’epoca presente e per quelli del futuro?»

Rispondete: «Sì, lo farò».

I riti conclusivi

Evocare l’attenzione dei Buddha

Quando il maestro, recitando i seguenti versi, chiede la gentile attenzione di tutti i Buddha delle dieci direzioni, immaginatevi di toccare in segno di omaggio con la fronte i piedi dei buddha e dei bodhisattva visualizzati di fronte a voi.

«Io imploro l’attenzione di tutti i Buddha che, sebbene risiedano in un numero infinito di reami nelle dieci direzioni e siano al di là dell’ordinaria comprensione, possiedono la mente dalla quale nessun evento e nessun essere senziente è omesso. Io chiedo alla vostra gentile attenzione di prendere atto che il bodhisattva [– nome del discepolo –] ha ricevuto per tre volte i perfetti voti del bodhisattva da me [– nome del maestro –], e io sono stato testimone di questo evento.»

Parole di incoraggiamento attraverso la spiegazione dei benefici

Il maestro adesso vi incoraggia, spiegandovi i grandi benefici derivati dai voti e dagli aspetti pratici di bodhicitta.

Il Bodhisattvacharyavatara dice che il potere di generare gli aspetti pratici della mente è tale che, dopo averlo fatto, grazie al ricevimento dei voti, perfino quando dormirete, il numero dei vostri meriti continuerà a crescere.

Lama Tsongkhapa sostiene, nel suo testo, che, nel momento in cui prenderemo i voti del bodhisattva, i Buddha di tutte le direzioni lo verranno a sapere e saranno testimoni del grande evento. Saranno consapevoli che nel tal giorno, in questo luogo himalayano chiamato Dharamsala, nel tempio Thekchen Choeling molti discepoli guidati dal Venerabile Lobsang Nyima jhangtse Choje, uno dei due maestri di grado più elevato nella linea del trono di Tsongkhapa, hanno preso i voti del bodhisattva dal bhik shu Tenzin Gyatso. Per questo i buddha pregheranno per il successo di questi nuovi bodhisattva e li aiuteranno sempre come fossero loro figli.

I voti del bodhisattva sono superiori ad altri voti. Riceverli consente l’accumulazione di una grande quantità di meriti e protegge il praticante da molte azioni negative.

Non parlate inutilmente dei voti del bodhisattva a quanti non potrebbero comprendere e a coloro che non hanno fede in queste pratiche. Farlo sarebbe dannoso per colui che ascolta non potendo egli apprezzare i principi del bodhisattva. Una persona simile potrebbe deridere questi voti e compiere dunque un’azione negativa. Quindi, quando parlate dei voti del bodhisattva, state attenti a chi vi rivolgete.

Offerta dei ringraziamenti

La cerimonia si conclude con l’offerta dei ringraziamenti. Sia il maestro sia i discepoli fanno offerte a tutti i buddha e bodhisattva. Questo deve essere fatto recitando i versi della semplice pratica (vedi paragrafo “Accumulazione dei meriti”).