Archive for the ‘Dalai Lama Il buon cuore, Londra 94 IT’ Category

1 S.S. Dalai Lama: Insegnamenti Londra 1994

Insegnamenti di Sua Santità il Dalai Lama a Londra dal 14 al 17 settembre 1994 al Seminario “John Main”, promosso dalla Comunità Mondiale per la Meditazione Cristiana, sul tema: “Il buon cuore”

Dal 14 al 17 settembre 1994 Sua Santità il Dalai Lama tenne il Seminario “Il buon cuore” un grande evento spirituale annuale di portata internazionale che si svolse alla Middlesex University di Londra. Si trattava del Seminario “John Main”, promosso dalla Comunità Mondiale per la Meditazione Cristiana in onore del monaco benedettino John Main, che Padre Bede Griffiths definì come la più eminente guida spirituale della Chiesa in questo periodo. Continua »

 

2 S.S. Dalai Lama: Insegnamenti Londra 1994

Sua Santità il Dalai Lama e Dom Laurence Freeman

Sua Santità il Dalai Lama e Dom Laurence Freeman

Insegnamenti di Sua Santità il Dalai Lama a Londra dal 14 al 17 settembre 1994 al Seminario “John Main”, promosso dalla Comunità Mondiale per la Meditazione Cristiana, sul tema: “Il buon cuore”

Lettura buddista del Vangelo

II

Amate i vostri nemici

(Mt 5, 38-48)

(La mattina, Sua Santità è arrivata puntualmente e ha introdotto il commento di un brano del Vangelo secondo Matteo con alcune brevi osservazioni preliminari. Nel corso del seminario ha ripetuto più volte che il suo scopo non era quello di convertire al buddhismo i cristiani del pubblico, ma di proporre la lettura dei brani del Vangelo secondo il punto di vista di un monaco buddhista). Continua »

 

3 S.S. Dalai Lama: Insegnamenti Londra 1994

Insegnamenti di Sua Santità il Dalai Lama a Londra settembre 1994 al Seminario “John Main”, sul tema: “Il buon cuore

Sua Santità il Dalai Lama all'Istituto Lama Tzongkapa di Pomaia PI, al centro con l'abito bianco Padre Laurence Freeman ed a destra il Ven. ghesce Tenzin Tenphel

Sua Santità il Dalai Lama all'Istituto Lama Tzongkapa di Pomaia PI, al centro con l'abito bianco Padre Laurence Freeman ed a destra il Ven. ghesce Tenzin Tenphel

Lettura buddista del Vangelo

III

Il Discorso della montagna: le Beatitudini

(Mt 5, 1-10)

Vedendo le folle, Gesù salì sulla montagna e,

messosi a sedere, gli si avvicinarono i suoi discepoli.

Prendendo allora la parola, li ammaestrava dicendo:

Beati i poveri in spirito,

perché di essi è il regno dei cieli.

Beati gli afflitti,

perché saranno consolati. Continua »

 

4 S.S. Dalai Lama: Insegnamenti Londra 1994

Sua Santità il Dalai Lama in conversazione con Dom Laurence Freeman

Sua Santità il Dalai Lama in conversazione con Dom Laurence Freeman

Insegnamenti di Sua Santità il Dalai Lama a Londra settembre 1994 al Seminario “John Main”, sul tema: “Il buon cuore

Lettura buddista del Vangelo

IV

Equanimità

Giunsero sua madre e i suoi fratelli e, stando fuori, lo mandarono a chiamare. Tutto attorno era seduta la folla e gli dissero: “Ecco tua madre, i tuoi fratelli e le tue sorelle sono fuori e ti cercano”. Ma egli rispose loro: “Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli?”. Girando lo sguardo su quelli che gli stavano seduti attorno, disse: “Ecco mia madre e i miei fratelli! Chi compie la volontà di Dio, costui è mio fratello, sorella e madre”. (Mc 3, 31-35) La prima riflessione che mi viene in mente leggendo queste frasi del Vangelo di Marco è che, oltre a offrirci una definizione di che cosa sia la compassione, esse descrivono anche le fasi di sviluppo della coscienza che genera tale compassione. Per esempio, questo brano dimostra da parte di Gesù un atteggiamento quasi di noncuranza nei confronti della sua stessa madre, di fratelli e sorelle. A parer mio, ciò dimostra che la compassione autentica e sincera è priva di attaccamento, non limitata da pregiudizi personali. Continua »

 

5 S.S. Dalai Lama: Insegnamenti Londra 1994

5 Insegnamenti di Sua Santità il Dalai Lama a Londra settembre 1994 al Seminario “John Main”, sul tema: “Il buon cuore

Lettura buddista del Vangelo

V

Il regno di Dio

Diceva: “Il regno di Dio è come un uomo che getta il seme nella terra; dorma o vegli, di notte o di giorno, il seme germoglia e cresce; come, egli stesso non lo sa. Poiché la terra produce spontaneamente, prima lo stelo, poi la spiga, poi il chicco pieno nella spiga. Quando il frutto è pronto, subito si mette mano alla falce, perché è venuta la mietitura”.(Mc 4,26-34) Continua »

 

6 S.S. Dalai Lama: Insegnamenti Londra 1994

Sua Santità il Dalai Lama: Nella cultura buddhista, anche se non si impiegherebbe la parola destino, esiste il concetto di Karma, che forse è quello che meglio corrisponde".

Sua Santità il Dalai Lama: Nella cultura buddhista, anche se non si impiegherebbe la parola destino, esiste il concetto di Karma, che forse è quello che meglio corrisponde".

Insegnamenti di Sua Santità il Dalai Lama a Londra settembre 1994 al Seminario “John Main”, sul tema: “Il buon cuore

Lettura buddista del Vangelo

VI

La Trasfigurazione (Lc 9,28-36)

Circa otto giorni dopo questi discorsi, prese con sè Pietro, Giovanni e Giacomo e salì sul monte a pregare. E mentre pregava, il suo volto cambiò

d’aspetto e la sua veste divenne candida e sfolgorante. Ed ecco due uomini

parlavano con lui: erano Mosè ed Elia, apparsi nella loro gloria, e parlavano

della sua dipartita che avrebbe portato a compimento a Gerusalemme. Pietro e i suoi compagni erano oppressi dal sonno; tuttavia restarono svegli e videro la sua gloria e i due uomini che stavano con lui. Mentre questi si separavano da lui, Pietro disse a Gesù: “Maestro, è bello per noi stare qui. Facciamo tre tende, una per te, una per Mosè e una per Elia”. Egli non sapeva quel che diceva. Continua »

 

7 S.S. Dalai Lama: Insegnamenti Londra 1994

Insegnamenti di Sua Santità il Dalai Lama a Londra settembre 1994 al Seminario “John Main”, sul tema: “Il buon cuore

Lettura buddista del Vangelo

VII

La missione

Egli allora chiamò a sè i Dodici e diede loro potere e autorità su tutti i demoni e di curare le malattie. E li mandò ad annunziare il regno di Dio e a guarire gli infermi. Disse loro: “Non prendete nulla per il viaggio, nè bastone, nè bisaccia, nè pane, nè denaro, nè due tuniche per ciascuno. In qualunque casa entriate, là rimanete e di là poi riprendete il cammino. Quanto a coloro che non vi accolgono, nell’uscire dalla loro città, scuotete la polvere dai vostri piedi, a testimonianza contro di essi”. Allora essi partirono e passavano di villaggio in villaggio, annunziando dovunque la buona novella e operando guarigioni. (Lc 9, 1-6) Continua »

 

8 S.S. Dalai Lama: Insegnamenti Londra 1994

Sua Santità il Dalai Lama: "L'aspetto della conoscenza o saggezza del sentiero è il vero antidoto per eliminare l'ignoranza".

Sua Santità il Dalai Lama: "L'aspetto della conoscenza o saggezza del sentiero è il vero antidoto per eliminare l'ignoranza".

Insegnamenti di Sua Santità il Dalai Lama a Londra settembre 1994 al Seminario “John Main”, sul tema: “Il buon cuore

Lettura buddista del Vangelo

VIII

Fede

(Gv 12, 44-50)

PADRE LAURENCE: Vorrei ridarle il benvenuto, Santità. In questa sessione, Sua Santità leggerà e commenterà i due ultimi brani del Vangelo, tratti entrambi dal Vangelo di san Giovanni. Il primo riguarda la fede, e il secondo contiene una cronaca della Resurrezione.

Gesù allora gridò a gran voce: “Chi crede in me, non crede in me, ma in colui

che mi ha mandato; chi vede me, vede colui che mi ha mandato. Io come luce

sono venuto nel mondo, perché chiunque crede in me non rimanga nelle tenebre. Se qualcuno ascolta le mie parole e non le osserva, io non lo condanno; perchè non sono venuto per condannare il mondo, ma per salvare il mondo. Chi mi respinge e non accoglie le mie parole, ha chi lo condanna: la parola che ho annunziato lo condannerà nell’ultimo giorno. Perchè io non ho parlato da me, ma il Padre che mi ha mandato, egli stesso mi ha ordinato che cosa devo dire e annunziare. E io so che il suo comandamento è vita eterna. Le cose dunque che io dico, le dico come il Padre le ha dette a me”. (Gv 12, 44-50) Continua »

 

9 S.S. Dalai Lama: Insegnamenti Londra 1994

Sua Santità il Dalai Lama: "Penso che all'inizio un luogo diventi santo grazie alla forza del singolo praticante spirituale che vi vive".

Sua Santità il Dalai Lama: "Penso che all'inizio un luogo diventi santo grazie alla forza del singolo praticante spirituale che vi vive".

Insegnamenti di Sua Santità il Dalai Lama a Londra settembre 1994 al Seminario “John Main”, sul tema: “Il buon cuore

Lettura buddista del Vangelo

IX

La Resurrezione

(Gv 20, 10-18)

I discepoli intanto se ne tornarono di nuovo a casa. Maria invece stava all’esterno vicino al sepolcro e piangeva. Mentre piangeva, si chinò verso il sepolcro e vide due angeli in bianche vesti, seduti l’uno dalla parte del capo e l’altro dei piedi, dove era stato posto il corpo di Gesù. Ed essi le dissero:

Donna, perch‚ piangi?”. Rispose loro: “Hanno portato via il mio Signore e non so dove lo hanno posto”. Detto questo, si voltò indietro e vide Gesù che stava lì in piedi; ma non sapeva che era Gesù. Le disse Gesù: “Donna, perchè piangi? Chi cerchi?”. Essa, pensando che fosse il custode del giardino, gli disse: “Signore, se l’hai portato via tu, dimmi dove lo hai posto e io andrò a prenderlo”. Gesù le disse: “Maria!”. Essa allora, voltatasi verso di lui, gli disse in ebraico: “Rabbuni!”, che significa “Maestro!”. Gesù le disse: “Non mi trattenere, perchè non sono ancora salito al Padre; ma va’ dai miei fratelli e dì loro: Io salgo al Padre mio e Padre vostro, Dio mio e Dio vostro”. Maria di Magdala andò subito ad annunziare ai discepoli: “Ho visto il Signore” e anche ciò che le aveva detto. (Gv 20, 10-18) Continua »

 

10 S.S. Dalai Lama: Insegnamenti Londra 1994

Il contesto buddhista delle letture del Vangelo nel seminario del “ Buon Cuore” e Glossario dei termini buddisti di Thupten Jinpa

Il seminario del “Buon Cuore” è stato per me un’esperienza estremamente stimolante. Ricordo ancora l’atmosfera di serenità e di calore umano, così intensa per tutta la conferenza. Ripensandoci, mi pare di avere vissuto tutto l’evento come se fossi guidato da uno spirito invisibile. Le cose di cui mi ricordo più intensamente sono la chiarezza di pensiero e il senso di solidarietà che ho provato con i partecipanti al seminario. E di certo, sentirmi personalmente coinvolto in tutto questo, nella mia umile funzione di interprete del Dalai Lama, ha dato profondità anche maggiore alla mia esperienza. Forse è stata la cordialità spontanea che si era stabilita fra il Dalai Lama e Padre Laurence Freeman, i due protagonisti di questo dialogo buddhista-cristiano, a dare il tono a tutto l’avvenimento. Forse è stata invece la solennità dell’occasione. Continua »