Archive for the ‘Parole di verità’ Category

Parole di Verità

Sua Santità il Dalai Lama in preghiera

Sua Santità il Dalai Lama in preghiera

Una preghiera composta da Sua Santità Tenzin Ghiatzo il XIV Dalai Lama del Tibet, per onorare ed invocare la Grande Compassione dei Tre Gioielli: il Buddha, gli Insegnamenti e la Comunità Spirituale.

PAROLE DI VERITA’

O Buddha, Bodhisattva e discepoli
Del passato, del presente e del futuro,
che possedete infinite qualità positive,
come la vastità dell’oceano,
Voi che amate ogni essere
Come un vostro unico figlio,
Vi prego ascoltate il mio sincero lamento, colmo di angoscia!

I perfetti insegnamenti di Buddha estinguono
I dolori dell’esistenza mondana e della pace personale;
Possano prosperare, diffondendo gioia e
benessere in tutto il mondo.
O Detentori del Dharma: studiosi e praticanti realizzati,
Possa prevalere la vostra pratica delle dieci azioni positive. LEGGI TUTTO …
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Lode ai 17 Pandita di Nalanda

Buddha Shakyamuni coi 17 Pandita di Nalanda

Buddha Shakyamuni coi 17 Pandita di Nalanda

di Tenzin Ghiatso XIV Dalai Lama del Tibet

1)

Divino tra i Divini, sorto dal compassionevole desiderio

di beneficiare tutti gli esseri trasmigratori,

tu che hai ottenuto la sublime protezione, gli abbandoni e le realizzazioni,

e che liberi gli esseri senzienti

con l’insegnamento sul sorgere dipendente,

rispettosamente mi prostro a te, il Potente Munindra, Sole tra i Maestri.

2)

Ai piedi di Nagarjuna (1) porgo richieste,

di colui che, come profetizzato dal Vittorioso,

introdusse il sistema della Via di Mezzo, il veicolo supremo, LEGGI TUTTO … Read the rest of this entry »

 

In lode di Sua Santità il XIV° Dalai Lama

Sua Santità il Dalai Lama in preghiera

Sua Santità il Dalai Lama in preghiera

del Ven. Lama Thubten Zopa Rinpoce

Sua Santità il Dalai Lama è il grande tesoro d’infinita compassione che abbraccia tutti noi esseri senzienti, una fonte inesauribile di beneficio e felicità, il rifugio perfetto. Noi siamo i fortunati discepoli in grado di vedere il suo santo corpo e ascoltare le sue sante parole ed egli è incomparabilmente gentile nei nostri confronti, più di quanto lo siano stati tutti i Buddha del passato, del presente e del futuro.

Nel Sutra del Loto bianco si dice: “Una volta, mentre risiedeva nel Parco della pianta del latte, il Buddha volse il viso verso nord e sorrise. Cinque raggi di luce emanavano dai riccioli tra le sue sopracciglia. LEGGI TUTTO … Read the rest of this entry »

 

Dalai Lama alla Kumbha Mela Haridwar

Sua Santità il Dalai Lama parla alla Maha Kumbha Mela Haridwar il3 aprile 2010

Sua Santità il Dalai Lama parla alla Maha Kumbha Mela ad Haridwar il 3 aprile 2010

Discorso di Sua Santità il Dalai Lama alla cerimonia di benedizione della Enciclopedia dell’Induismo e Messaggio di Pace per il mondo dalla Maha Kumbha Mela il 3 aprile 2010.

A cura di Alessio, che, dopo essersi impegnato nella traduzione, ha scritto: “Mi sono sentito a tu per tu con Sua Santità e con la sua inimitabile spontaneità e verità. Spero di cuore di poter collaborare ancora, e di essere stato di aiuto”.

Trovate il video o l’audio originale del discorso di Sua Santità con la traduzione in inglese a http://www.dalailama.com/webcasts/post/98-peace-message-for-the-world—his-holinesss-address.

Revisione a cura di Luciano Villa, Alessandro Tenzin Villa e Graziella Romania.

Sua Santità il Dalai Lama

Scusatemi, il mio inglese è molto, molto povero, un inglese terribile, ma, in ogni modo, alla mia età, penso..penso di poter fare una cosa o l’altra ..

Sono venuto in India, al “Buddha Genji Celebration” per un breve periodo, pochi mesi, e mi sono subito impressionato. La ricchezza di pensiero di questo paese… e poi anche sotto la guida del Mahatma Gandhi hanno portato la lotta per la libertà indiana attraverso la non violenza. LEGGI TUTTO … Read the rest of this entry »

 

Un appello

Possiamo rifiutare qualsiasi altra cosa: la religione, l’ideologia, tutta la saggezza impartitaci. Ma non possiamo sfuggire alla necessità di amore e compassione.
Questa dunque è la mia vera religione, la mia semplice fede.
In questo senso, non c’è bisogno per templi o chiese, per moschee o sinagoghe, non c’è bisogno di filosofie complicate, dottrine o dogmi.
Il nostro cuore, la nostra mente sono il tempio.
La dottrina è la compassione.
Amore per gli altri e rispetto per i loro diritti e la loro dignità, non importa chi o cosa siano: queste sono le sole cose di cui in ultima analisi abbiamo bisogno.
Fintanto che mettiamo in pratica nelle nostre esistenze quotidiane queste cose, senza tener conto del fatto che si sia istruiti o meno, se si creda in Buddha, Dio, si seguano altre religioni o non se ne segua alcuna, fintanto che abbiamo compassione per gli altri e ci comportiamo con compostezza e senso di responsabilità, non c’è alcun dubbio che saremo felici.
(…) Pertanto, con le mani giunte, faccio appello ai lettori, affinché si assicurino di rendere il resto della loro vita quanto più significativo possibile.
Fate questo impegnandovi nella pratica spirituale, se potete. LEGGI TUTTO ….
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S. S. Dalai Lama: Consapevolezza e meditazione sull’impermanenza

Sua Santità il Dalai Lama: “Lama Tzong Khapa dice che quando la nostra contemplazione dell’impermanenza diviene molto ferma e stabile, tutto ciò in cui ci imbattiamo ci insegnerà l’impermanenza”.

Sua Santità il Dalai Lama: “Lama Tzong Khapa dice che quando la nostra contemplazione dell’impermanenza diviene molto ferma e stabile, tutto ciò in cui ci imbattiamo ci insegnerà l’impermanenza”.

Sua Santità il Dalai Lama

Durante gli anni della mia vita ho incontrato così tante persone. Esse ora sono soltanto oggetti della mia memoria. Oggigiorno incontro molte più persone nuove. E’ come assistere a un dramma; dopo aver recitato la loro parte, esse cambiano costume e riappaiono. Se passiamo le nostre brevi vite sotto l’influenza del desiderio e dell’odio, se per il bene di quelle nostre brevi vite accresciamo le nostre illusioni, il danno che faremo sarà di ben lunga durata, poiché distruggerà le nostre prospettive di ottenere la felicità ultima.

Lama Tzong Khapa dice che quando la nostra contemplazione dell’impermanenza diviene molto ferma e stabile, tutto ciò in cui ci imbattiamo ci insegnerà l’impermanenza.
Egli dice che il processo dell’approssimarsi alla morte inizia subito al momento del concepimento e che quando siamo vivi, le nostre vite sono costantemente tormentate dalla malattia e dall’invecchiamento. Mentre siamo sani e vivi, non dovremmo farci sedurre dall’idea che non moriremo. Non dovremmo provare un’immemore felicità quando stiamo bene; è meglio essere preparati al nostro fato futuro. Per esempio, se qualcuno sta cadendo da un altissima scogliera non può provare felicità di cadere prima di schiantarsi al suolo.

Sua Santità il Dalai Lama

Anche quando siamo vivi c’è molto poco tempo per la pratica del Dharma. Anche se presumiamo che potremmo vivere a lungo, forse un centinaio di anni, non dovremmo mai cedere all’idea che avremo tempo di praticare il Dharma più avanti. Non dovremmo farci influenzare dalla procrastinazione, che è una forma di pigrizia. - LEGGI TUTTO … Read the rest of this entry »

 

Interdipendenza

Sua Santità il Dalai Lama: “Quando ci si troverà di fronte ad una situazione in cui si genera compassione, invece di acquisire maggior distacco dall’oggetto di tale sentimento, il coinvolgimento sarà più profondo e pieno”.

Sua Santità il Dalai Lama: “Quando ci si troverà di fronte ad una situazione in cui si genera compassione, invece di acquisire maggior distacco dall’oggetto di tale sentimento, il coinvolgimento sarà più profondo e pieno”.

Sua Santità il Dalai Lama

In una discussione intorno all’interdipendenza, l’interconnessione e la natura della realtà, la prima domanda è: cosa è il tempo?

Si può identificare il tempo come una qualche sorta di entità indipendente.
Ma, generalmente parlando, ci sono realtà materiali esterne e sentimenti o esperienze interne.
Se ci si volge alle cose esterne, generalmente c’è un passato, un presente e un futuro. Se però ci si volge più strettamente al ‘presente’, intendendo l’anno, il mese, il giorno, l’ora, il minuto, il secondo in cui si vive, non si riesce a trovarlo. Solo un secondo prima, il presente è passato; un secondo dopo è futuro: non c’è quindi alcun presente. Ma se non c’è presente, è difficile parlare del passato e del futuro, poiché entrambi dipendono dal presente. LEGGI TUTTO QUI … Read the rest of this entry »

 

S. S. Dalai Lama: Il significato di Om Mani Pedme Hum

Il mantra Om Mani Padme Hum scritto in diversi colori su una roccia fuori dal Potala in Tibet, le lettere rosse sulla destra sono un altro mantra.

Il mantra Om Mani Padme Hum scritto in diversi colori su una roccia fuori dal Potala in Tibet, le lettere rosse sulla destra sono un altro mantra.

Insegnamento di Sua Santità il Dalai Lama sul significato del mantra OM MANI PEDME HUM

È molto positivo recitare il mantra OM MANI PEDME HUM, ma, mentre lo fate, dovreste pensare al suo significato, perché il significato delle sei sillabe è grande e vasto.

La prima, OM, è composta da tre lettere, A U, M.

Queste simbolizzano il corpo, la parola e la mente impuri del praticante; sono anche il simbolo di corpo, parola e mente puri e splendenti di un Buddha.

Possono il corpo, la parola e la mente impuri essere trasformati in puri corpo, parola e mente, o sono del tutto separati? Tutti i Buddha sono degli esseri che erano come noi e che, in dipendenza al sentiero, sono diventati illuminati; il Buddhismo non stabilisce che esista qualcuno che fin dall’inizio sia libero dai difetti e che possieda tutte le buone qualità. Lo sviluppo di corpo, parola e mente puri si consegue dal graduale abbandono degli stati impuri e dalla loro trasformazione in puri.

Il mantra Om Mani Pedme Hum in tibetano.

Il mantra Om Mani Pedme Hum in tibetano.

In che modo? Il sentiero è indicato dalle successive quattro sillabe.

MANI, che significa gioiello, simbolizza i fattori del metodo, l’intenzione altruistica di diventare illuminato, la compassione e l’amore. Proprio come il gioiello è in grado di rimuovere la povertà, così la mente altruistica dell’illuminazione è in grado di rimuovere la povertà, o difficoltà, dell’esistenza ciclica e della pace solitaria. Similmente, proprio come un gioiello esaudisce i desideri degli esseri senzienti, l’intenzione altruistica di diventare illuminato esaudisce i desideri degli esseri senzienti. LEGGI TUTTO … Read the rest of this entry »