4 – Gocce nell’Oceano “I numeri del Dharma”

buddha4QUATTRO

4.1. Quattro nobili verità

Esistenza della sofferenza

Origine della sofferenza

Fine della sofferenza

Sentiero per eliminare la sofferenza

4.2. Quattro poteri opponenti (CB 49)

Riconoscere l’effetto negativo delle azioni non virtuose e pentirsi di quelle compiute.

Determinarsi a non commetterle più in futuro.

Si utilizza la forza dell’oggetto (fare offerte e chiedere benedizioni).

Si purifica il karma negativo con il potere di un antidoto specifico (mantra, meditazioni).

4.3. Quattro mancanze di paura di un essere illuminato (CB 34)

Può affermare di conoscere tutto senza errore.

Può affermare che le oscurazioni mentali sono di ostacolo al nirvana e che quelle cosiddette sottili lo sono alla perfetta illuminazione.

Può affermare che differenti sentieri portano a differenti realizzazioni.

Può affermare che aver eliminato ogni tipo di ostacolo e di timore.

4.4. Quattro conoscenze individuali perfette di un Buddha (CB 34)

Conosce ogni fenomeno dell’universo.

Conosce le caratteristiche di ogni fenomeno.

Conosce i termini con cui ci si riferisce a tutti i fenomeni nelle lingue differenti.

Non ha alcun ostacolo alla conoscenza della natura, della categoria e del tipo di ogni fenomeno.

4.5. Quattro caratteristiche o leggi del karma (CB 24)

E’ certo.

E’ espandibile.

E’ personale: se non si crea un certo karma non se ne sperimenteranno le conseguenze.

Una volta creato non andrà mai perso.

4.6. Quattro piazzamenti ravvicinati della consapevolezza (CB 310)

Sul corpo.

Sulle sensazioni.

Sulla mente.

Sui fenomeni.

4.7. Quattro sigilli (VBT 31, 37)

Impermanenza di tutti i fenomeni composti.

Tutti i fenomeni contaminati sono per natura insoddisfacenti.

Tutti i fenomeni sono privi di esistenza intrinseca (di un sé).

La natura della estinzione è vera pace (Nirvana).

4.8. Quattro consapevolezze (VBT 21)

vedi anche Trentasette aspetti del sentiero verso l’illuminazione

Del corpo (sua impermanenza)

Delle sensazioni (loro impermanenza)

Della mente (insostanzialità dei pensieri)

Dei fenomeni (loro condizioni)

Ma anche (secondo il 7° Dalai Lama, Kelsang Gyatso)

1) La consapevolezza della guida spirituale.

2) La consapevolezza  della compassione.

3) La consapevolezza di sé nell’aspetto della divinità.

4) La consapevolezza  di sunyata.

4.9. Quattro abbandoni completi o perfetti (VBT 21, FQE)

vedi anche Trentasette aspetti del sentiero verso l’illuminazione

Di pensieri e azioni nocivi già generati.

Non generazione di pensieri e azioni nocivi.

Sviluppo di pensieri e azioni positivi già generati.

Generazione di pensieri e azioni positivi non ancora generati.

4.10. Quattro fattori di poteri miracolosi (quattro “gambe” o Riddhipada) (VBT 21)

vedi anche Trentasette aspetti del sentiero verso l’illuminazione

Aspirazione (preghiera)

Sforzo (pensiero)

Intenzione (perseveranza)

Analisi (azione)

anche Quattro tipi di Samadhi (TSM 179)

Dell’intenzione

Dello sforzo

Della mente

Dell’esame

4.11. Quattro mezzi abili per essere di beneficio agli altri (NGI 123)

Capacità di soddisfare i bisogni materiali di altri.

Capacità di dare qualsiasi istruzione del Dharma richiesta da altri.

Capacità di praticare il Dharma.

Capacità di praticare qualsiasi istruzione si dia agli altri.

4.12. Quattro cose da evitare o porte della trasgressione (MGI 132).

Non sapere che cosa lasciare e che cosa prendere.

Essere incuranti della parola, delle azioni e dei pensieri.

Non rispettare la pratica morale.

Aumentare la propria illusione (non controllando la mente).

4.13. Quattro classi del Tantra (DSO 409)

Krya Tantra dell’azione

Charya Tantra dell’esecuzione

Yoga Tantra yoga

Anuttarayoga Tantra supremo

4.14. Quattro Adibuddha (IB 102)

Vairocana

Vajrasattva

Vajradhara

Samantabhadra

4.15. Quattro protettori dei punti cardinali (IB 163) o Quattro grandi guardiani

Dhrtarastra Est

Virudhaka Sud

Virupaksa Ovest

Vaishravana Nord , anche protettore dei tesori

4.16. Quattro meditazioni incommensurabili (UBV 218)

Compassione

Amore

Gioia

Equanimità

4.17. Quattro fattori che contribuiscono a far maturare la mente degli altri

Donare aiuti materiali.

Utilizzare parole gentili.

Insegnare pratiche specifiche.

Fornire un perfetto esempio tramite il proprio modo di vita.

4.18. Quattro addestramenti (SPL 164)

Ricordare costantemente i benefici effetti della bodhicitta.

Riflettere sulla bodhicitta 6 volte al giorno.

Non abbandonare mentalmente neppure uno degli esseri verso cui si è pronunciato il voto della bodhicitta.

Accrescere la forza spirituale della mente.

4.19. Quattro voti espiatori (TVT 92)

Pentimento

Praticare il bene come antidoto al male

Desistere dal male

Potere della fiducia

4.20. Quattro procedure (TVT 101)

Sforzarsi di fissare la propria mene sull’oggetto di contemplazione.

Fermare occasionalmente il fissarsi della mente sul suo oggetto.

A seconda del caso, fissare la mente sull’oggetto senza interruzione.

Avere la mente fissa automaticamente sul suo oggetto.

4.21. Quattro purezze (TVT 151)

Il mondo in cui viviamo è un reame di Buddha dall’infinita bellezza

L’uomo stesso non è una cosa ma un soggetto divino

Qualunque cosa si possieda o si usi, diviene un mezzo di preghiera

Qualunque cosa si faccia, costituisce un’azione autentica, non una fuga dagli obblighi

Secondo il Guru Yoga (CGY 2)

Purezza del corpo

Purezza dell’ambiente

Purezza dell’utilità

Purezza della condotta o dell’azione

4.22. Quattro tipi di conoscenza diretta (BT 58)

Percezione sensoriale indriya-pratyaksha

Interazione tra:

Un oggetto dei sensi alambana-pratyaya

Un organo di senso asadharana-adhiparipratyaya

Un momento di coscienza immediatamente precedente samanantara-pratyaya

Percezione mentale manasa-pratyaksha

Conoscenza di sé svasamvedana-pratyaksha

Conoscenza diretta dello yogi yogi-pratyaksha

4.23. Quattro affidamenti (VBT 25)

  1. Affidarsi all’insegnamento, non all’insegnante

  2. Affidarsi al significato, non alle parole che lo esprimono

  3. Affidarsi al significato definitivo, non a quello provvisorio

  4. Affidarsi alla saggezza trascendente dell’esperienza profonda, non alla semplice conoscenza

anche (MOE 425)

  1. affidarsi alla dottrina, non alle persone

  2. affidarsi ai significati, non alle parole

  3. affidarsi ai sutra definitivi, non a quelli che richiedono interpretazione

  4. affidarsi alla saggezza, non sulla conoscenza

4.24. Quattro principi (VBT 48)

Di realtà

Di dipendenza

Di efficacia

Di prova valida

4.25. Quattro fattori mentali variabili. (SII 95) vedi anche Cinquantuno fattori mentali

Sonno

Pentimento

Investigazione

Analisi

4.26. Quattro cadute in relazione alla pazienza (PF 220)

Separarsi dalla quattro nobili discipline: non reagire se rimproverati, umiliati, feriti o persino uccisi

Trascurare coloro per i quali si è oggetto d’ira.

Rifiutare di accettare le scuse altrui.

Simulare pensieri d’ira, non opporsi al suo insorgere nella mente riflettendo sulle sue conseguenze.

4.27. Quattro azioni negative (PF 233)

Ingannare i propri guru dicendo bugie

Rimpiangere le proprie azioni positive e non quelle negative

Disprezzare i Bodhisattva per rabbia

Essere falsi e ingannevoli con qualsiasi essere senziente

4.28. Quattro azioni positive (PF 233)

Non dire bugie neppure a costo della vita

Incoraggiare gli altri a principi positivi e in particolare al Mahayana

Rispettare tutti i Bodhisattva come Buddha e proclamare le loro grandi qualità

Tenere in gran conto l’atteggiamento di compassione verso tutti gli esseri

4.29. Quattro complete purezze (VBT 99)

Di ambiente

Di corpo

Di risorse

Di attività

4.30. Quattro modi di comprensione (VBT 132)

Letterale

Generale

Nascosto

Definitivo

4.31. Quattro costituenti (BCI 138) vedi anche Venticinque fattori, o oggetti grossolani

Terra

Acqua

Fuoco

Aria

4.32. Quattro Stati del dhyana (YT 330)

Primo stadio

Vitarka analisi dei propri pensieri

Vicara riflessione sulle deduzioni derivate dalle analisi

Priti inclinazione per analisi e riflessione e ciò che ne può derivare

Sukha beatitudine, derivata dallo stadio di astrazione

Ekagrata assoluta concentrazione di mente

Secondo stadio

Liberarsi da Vitarka e Vicara

Terzo stadio

Liberarsi dall’eccesso di Priti.

Godere di Smriti (pienezza di mente) e Upeksha (equanimità), oltre a Sukha e Ekagrata

Quarto stadio

Godere di perfetto Smriti, Upeksha, Ekagrata

Raggiungere una condizione di coscienza non modificata, libera da ogni attaccamento per il mondo e per i tre stadi inferiori di dhyan

4.33. Quattro Stati dell’Esistenza senza forma (YT 100)

Akashanantyayatana: Regno in cui il principio cosciente esiste in spazio infinito

Vijnananantyayatana: Regno in cui il principio cosciente esiste nello stato infinito di coscienza

Akinrcanyayatana: Regno in cui il principio cosciente esiste libero dallo stato infinito di coscienza

Naivasamjana Samjnayatana: Regno in cui non c’è né percezione né non percezione

4.34. Quattro mutatori della mente (OG 123)

anche: Quattro pensieri che distolgono la mente dal samsara e la rivolgono verso il nirvana e l’illuminazione

La preziosa esistenza umana

La morte, la mortalità e l’impermanenza

La legge ineluttabile del karma

I difetti e gli inconvenienti del samsara

4.35. Quattro basi dell’attenzione (IBT, 80)

Contemplazione del corpo

Contemplazione delle sensazioni

Contemplazione dei pensieri

Contemplazione dei fenomeni

4.36. Quattro estasi (IBT, 80)

Stato esente da cupidigia, collera, pigrizia, pensieri irrequieti, con ragionamento, riflessione, felicità e concentrazione

Stato senza razionalizzazione, con rapimento e felicità, pace interiore e unità di spirito che nasce da concentrazione

Stato di equanimità, sensi desti

Stato neutro e chiaroveggente

4.37. Quattro attitudini illimitate (Stupa di Lama Yeshe a Pomaia)

Amore illimitato

Compassione illimitata

Gioia illimitata

Equanimità illimitata

4.38. Quattro sforzi perfetti (Sammapadhana) (Stupa di Lama Yeshe a Pomaia)

Sforzarsi di preservare condizioni favorevoli già esistenti

Sforzarsi di produrre le condizioni favorevoli non ancora esistenti

Sforzarsi di eliminare le afflizioni

Sforzarsi di evitare la nascita delle afflizioni

4.39. Quattro nobili qualità della mente (Brahma vihara, dimore divine) (OG 270 – DSO 64 – PBI 77)

Affettuosa gentilezza e cordialità maitri – metta

Compassione ed empatia karuna

Gioia ed esultanza mudita

Equanimità e pace della mente upeksha

4.40. Quattro impavidità (CAM 84)

Certezza di aver realizzato, come meta personale, l’eccellente visione profonda o conoscenza diretta di tutti i fenomeni

Certezza di aver conseguito l’abbandono ottimale, avendo eliminato tutte le ostruzioni

Certezza di aver messo da parte la propria liberazione personale per il desiderio di esaudire le aspirazioni altrui

Certezza che il sentiero che comprende la realtà delle Quattro Nobili Verità è il sentiero della liberazione

4.41. Quattro regni dharmici (Avatamsaka sutra da “La trasmissione della mente”, Lu K’uan Yu, Ubaldini)

Fenomenico, con la differenziazione

Noumenico, con l’unità

Noumenico e fenomenico sono interdipendenti

Anche i fenomeni sono interdipendenti

4.42. Quattro tipi di attenzioni (TSM 150)

Attenzione pressante

Attenzione interrotta

Attenzione ininterrotta

Raggiungimento naturale

4.43. Quattro tipi di saggezza (TSM 181)

Del calore psichico (dro)

Del punto (tzemo)

Della sopportazione (zopa)

Del Dharma supremo (chochog)

4.44. Quattro tipi di nascite (VM 144)

Dall’utero

Dall’uovo

Dall’umidità – calore

Per via miracolosa

4.45. Quattro constatazioni della logica adamantina (SCS 23) secondo Nagarjuna

Il fenomeno non ha origine da se stesso

Il fenomeno non ha origine da altri

Il fenomeno non ha origine né da se stesso né da altri

Il fenomeno non ha origine dal nulla o in assenza di cause

4.46. Quattro tipi di inferni (FQE)

Caldi – grandi inferni

Periferici

Freddi

Occasionali

4.47. Quattro livelli degli Asura (FQE)

Città di luce

Ghirlanda di luna

Luogo nobile

Situazione inamovibile

4.48. Quattro stati del Reame senza forma (FQE, MKB 69)

Spazio infinito

Coscienza infinita

Nullità

Vetta dell’esistenza ciclica (né discriminante, né non discriminante)

4.49. Quattro continenti degli uomini (MKB 67)

Dove si usano i buoi Apara Godanya Balanciò Ovest

Dai suoni spiacevoli Uttara-Kuru Dramignen Nord

Del grande corpo Purva Videha Lupagpo Est

La terra di Jambu Jambudvipa Zanbuling Sud

4.50. Quattro condizioni (MKB 22)

Oggettiva

Fondamentale

Immediata

Causale

4.51. Quattro perfette comprensioni specifiche dei Tathagata (MKB 38)

Del Dharma

Del significato

Delle parole definitive

Della fiducia

4.52. Quattro assenze di paura dei Tathagata (MKB 39)

In relazione all’illuminazione della completa comprensione di ogni fenomeno

In relazione alla saggezza che elimina ogni contaminazione

In relazione all’insegnare agli altri come evitare le afflizioni

In relazione al compimento dello stato di talità, che è il sentiero della rinuncia, allo scopo di raggiungere ogni sublimità

4.53. Quattro intenzioni base del Buddha secondo i sutra interpretabili (MKB 50)

Determinare l’identità

Determinare un altro periodo

Determinare un altro significato

Determinare l’interesse di una determinata persona

4.54. Quattro tipi di insegnamenti del Buddha che richiedono interpretazione (MKB 51)

Insegnamenti che incoraggiano gli esseri a entrare nel sentiero Mahayana

Insegnamenti sulle definizioni

Insegnamenti sugli antidoti

Significati dei termini impiegati negli insegnamenti

4.55. Quattro livelli del Sentiero della Preparazione (MKB 55)

Calore

Vetta

Pazienza

Supremo Dharma terreno

4.56. Quattro catene (TED 3) o rotture dei voti tantrici o del bodhisattva

Non considerare la caduta come un errore

Non desiderare di evitarla in futuro

Gioire dell’errore

Non provare vergogna o dispiacere

4.57. Quattro porte attraverso cui si cade nelle negatività (PNI 64)

PORTE ANTIDOTI

Mancanza di coscienziosità consapevolezza, introspezione, coscienziosità

Mancanza di rispetto per gli altri coltivare il rispetto

Le molte afflizioni applicare un antidoto specifico

Mancanza di conoscenza meditare sul sorgere dipendente e la vacuità

4.58. Quattro sigilli del tantra secondo Padmasambhava (OB, II, 16, 1997, pag. 61)

Sigillo dell’impegno Samaya mudra

Sigillo dell’insegnamento Dharma mudra

Sigillo dell’azione Karma mudra

Grande sigillo Maha mudra

4.59. Quattro assorbimenti formali – dhyana (DSO 327)

Separazione dalle passioni e dalle impurità

Tranquillità, calma interiore, focalizzazione della mente, concentrazione univoca

Equanimità

Equanimità e attenzione

4.60. Quattro assorbimenti senza forma o immateriali – Arupa samadhi (DSO 327)

Spazio illimitato, superamento totale di forma, reazioni e differenze

Coscienza illimitata

Vacuità

Né percezione, né non percezione

4.61. Quattro certezze del Buddha – vaisharadya (DSO 327)

Non gli può essere negata la saggezza perfetta

Tutte le contaminazioni sono esaurite

Tutti gli impedimenti sono superati

Ha proclamato la via dell’abbandono al samsara

4.62. Quattro risvegli della presenza mentale – satipatthana (DSO 355)

Rivolgere l’attenzione su:

Corpo

Sensazioni

Mente

Oggetti mentali

4.63. Quattro montagne famose nel Buddhismo cinese (DSO 327)

Wu t’ai shan Wen shau (Manjushri)

P’u t’o shan Kuan Yin (Avalokiteshvara)

O mei shan P’u shien (Samanthabhadra)

Chiu hua shan Ti ts’ang (Kshitigarbha)

4.64. Quattro perfette fatiche (DSO 328)

  1. Rivolte al dominio (evitare azioni negative)

  2. Rivolte al superamento (delle azioni negative)

  3. Rivolte allo sviluppo (di azioni positive, rivolte all’illuminazione)

  4. Rivolte al mantenimento (di azioni positive)

4.65. Quattro kalpa (BD)

Quattro kalpa formano un Mahakalpa

  1. Kalpa della formazione (Vivarta)

  2. Kalpa dell’esistenza (Vivartasiddha)

  3. Kalpa della distruzione (Samvarta)

  4. Kalpa della inesistenza (Samvartasiddha)

4.66. Quattro vacuità (TVV 83)

  1. La vacuità delle cose

  2. La vacuità delle non – cose

  3. La vacuità della natura

  4. La vacuità che è l’altra natura

4.67. Quattro alternative (PBI 68)

Il sé è

Il se non è

Il sé è e non è

Il sé né è né non è

4.68. Quattro preparazioni (CLM 81)

  1. Accumulare meriti

  2. Purificare i semi o impronte mentali

  3. Fare offerte agli spiriti

  4. Fare offerte ai tre gioielli, al guru e ai protettori del Dharma

4.69. Quattro investigazioni (MOE 371)

  1. investigare se i nomi sono puramente casuali, pure imputazioni, o se sono designati tramite la forza del modo di essere propria dell’oggetto

  2. investigare se gli oggetti esistono come basi dei nomi naturalmente o casualmente

  3. investigare se nella designazione delle entità la relazione tra parola e oggetto esiste sostanzialmente

  4. investigare se gli oggetti esistono naturalmente come basi della designazione delle qualità, così come la loro produzione, distruzione, colore e uso

4.70. Quattro cognizioni (MOE 371)

  1. realizzare che i nomi non esistono inerentemente negli oggetti che denotano

  2. realizzare che gli oggetti non esistono inerentemente come basi di designazione dei nomi

  3. realizzare che la designazione di entità basate sulla relazione tra nomi e oggetti non esiste inerentemente

  4. realizzare che la designazione delle qualità non esiste inerentemente

4.71. Quattro attributi della sofferenza legata al proprio corpo (corso di Geshe Jampa Gyatso)

  1. E’ reale

  2. E’ impermanente

  3. E’ vuota

  4. Manca di un sé

4.72. Quattro tipi dell’aggrapparsi (MOE 280)

  1. Aggrapparsi desideroso. Desiderio che implica forte attaccamento agli attributi del Reame del Desiderio di forme, suoni, odori, gusti, e oggetti tangibili piacevoli.

  2. Aggrapparsi a visioni. Desiderio che implica l’aspirazione a cattive visioni, non compresa la visione del composto transitorio di mente e corpo come un Io e Mio reali.

  3. Aggrapparsi a comportamenti e a modi di condotta. Desiderio che comporta forte attaccamento a cattivi comportamenti e modi di condotta associati a cattive visioni.

  4. Aggrapparsi al sé. Desiderio che comporta forte attaccamento all’orgoglio della propria personalità e alla visione di aggregati mentali e fisici che hanno la natura della transitorietà e di un aggregazione come Io e Mio reali.

4.73. Quattro saperi non impediti (SSS §21, 100)

Del Dharma

Di artha scopo, causa

Di nirutkti linguaggio

Di pratibhana eloquenza

4.74. Quattro predizioni ai bodhisattva (SSS §99, 136)

  1. Predizione su colui che non ha ancora prodotto il pensiero dell’illuminazione

  2. Predizione conferita a colui che ha appena prodotto il pensiero dell’illuminazione

  3. Predizione fatta di nascosto dall’interessato

  4. Predizione fatta in presenza di chi abbia ottenuto la convinzione che i dharma non nascono.

4.75. Quattro qualità necessarie per la Concentrazione della Marcia Eroica (SSS §128, 148)

  1. Al tempo dei Buddha antecedenti aver ascoltato la spiegazione della Concentrazione

  2. Protetto da amici spirituali, aspirare profondamente allo stato di Buddha

  3. Avendo accumulato le radici del bene, aspirare al grande Dharma

  4. Essere testimone fisico dei dharma profondi del Mahayana

4.76. Quattro Mara (Testi buddhisti, 230)

  1. Klesha

  2. Skandha

  3. Mrtyu

  4. Devaputramara

4.77. Quattro tipi di offerte (CGY 10)

offerte esterne acqua, fiori, incenso, cibo, musica, oggetti dei cinque sensi

offerte interne 5 tipi di carne, 5 sostanze liquide da purificare e consacrare

offerte segrete grande beatitudine unita alla vacuità

offerte della vacuità meditazione sulla vacuità

4.78. Quattro Dharma di Gampopa (corso di Lama Janciub, centro Milarepa, 16/4/2000)

Far sì che la nostra mente si rivolga verso il Dharma

Praticare il sentiero del Dharma

Dissipare gli errori, le illusioni, sul sentiero

Trasformare le illusioni, ricondurle alla consapevolezza primordiale

4.79. Quattro nirvana (ITM 49)

nirvana naturale

nirvana con residuo

nirvana senza residuo

nirvana transitorio

4.80. Quattro assegnamenti (ITM 73)

Fai assegnamento sull’insegnamento del maestro, non sulla persona del maestro

Fai assegnamento sul significato, non soltanto sulle parole

Fai assegnamento sul significato definitivo, non su quello provvisorio

Fai assegnamento sulla tua mente saggia, non su quella normale.

 

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