Dagyab Rinpoche: Essere una buona persona

H. E. Loden Sherab Dagyab Kyabgoen Rinpoche

H. E. Loden Sherab Dagyab Kyabgoen Rinpoche

Essere una buona persona: alcuni pensieri fondamentali sulla comunicazione umana di S.E. LODEN SHERAB DAGYAB RINPOCHE

I FONDAMENTI

Voglio essere una buona persona!

Non esiste essere umano che desideri essere cattivo.
Perciò, sarà importante che tutti i giorni

io sia consapevole dei punti seguenti:

1 – Considerazioni generali

  1. Ogni mattina devo iniziare con una buona motivazione. Ciò sarà di duplice beneficio durante la giornata, per me e per gli altri. La sera, dovrei guardarmi interiormente riesaminando lo svolgimento della mia giornata. Dovrei riconoscere le azioni malsane compiute e rallegrarmi delle azioni salutari, mie e altrui.

  2. Se puoi cambiare le cose che ti preoccupano, non c’è bisogno di preoccuparsi. Continue reading »

Dagyab Rinpoche: Essence of the Buddha’s Teaching

Emptiness and dependent arising eliminate all faults.

What is the Essence of the Buddha’s Teaching?

A Doorway to a Precise Understanding in Forty Verses

by Loden Sherab Dagyab Rinpoche 2013

1. The Buddha is omniscient and teaches (accordingly).

That makes him unexcelled as Sage and Teacher.

To the Buddha, who sees dependent origination

And has given these teachings, I bow.

2. This tremendous leader of beings

Made clear the quintessential way of the Dharma,

Such as relativity and dependent origination –

As peerless refuge, I commend him a hundred times!

The essence of the Buddha’s intended meaning.

3. Through the dependent relationship between cause and effect,

And dependent designation, through these two modes,

All aspects of samsara and nirvana arise. Continue reading »

Lama Dagyah Rimpoce: Consigli di un lama a praticanti (e maestri)

Sua Santità il Dalai Lama con Dagyab Rinpoche

Lama Dagyah Rimpoce: Consigli di un lama a praticanti (e maestri)

Questa che pubblichiamo è una parte (lacunosa in alcuni punti per difetti di registrazione) dell’insegnamento svolto in lingua tedesca all’Istituto Lama Tzong Khapa di Pomaia nell’aprile 1987 dal Lama Dagyab Rimpoce. Questo testo, che in qualche passaggio richiama alla memoria lo stile del lama Thubten Yeshe, affronta con coraggiosa spregiudi:catezza alcuni problemi che stanno emergendo nelle comunità buddhiste dell’Occidente e che sono in genere trascurati o affrontati senza la necessaria obiettività e correttezza. Sono significative in particolare le opinioni di Dagyab Rimpoce (trattandosi per di più di un maestro tantrico tibetano) sui rapporti tra maestro e discepolo, che – per immaturità del discepolo, ma talora anahe per qualche apparenza di presuntuosità nel maestro – non sono sempre improntati a quella confidenza familiare ed amichevole che è necessaria affinché l’insegnamento diventi un aiuto valido nel processo di realizzazione del Risveglio.

Lama Dagyab Rimpoce

1. Il buddhismo si sta rapidamente espandendo in Occidente, ma capita ancora spesso che molti occidentali siano allergici ad esso, perché lo considerano culturalmente superato ed esotico. Questo giudizio trae alimento dall’abuso che si fa spesso negli insegnamenti buddhisti di parole antiche e straniere: sanscrite, tibetane, ecc. Così presentato, accade che l’insegnamento appaia esotico nella sua globalità. Si dimentica che il buddhismo è una dottrina ancorata alle condizioni reali di tutte le persone, è un insegnamento che si collega alla vita di ognuno, alle singole condizioni esistenziali. È quindi importante che sia presentato con un linguaggio comprensibile ed adatto a tutti. Continue reading »