Archive for the ‘Naropa Tilopa IT’ Category

Tilopa a Naropa: sulla Mahamudra

Tilopa: L’ottenimento supremo è la comprensione

Tilopa a Naropa: sulla Mahamudra

Chi si aggrappa alla mente non vede la verità che è oltre la mente.

Chi si sforza di praticare il Dharma non trova la verità che è oltre la pratica.

Per scoprire ciò che è oltre la mente e la pratica Continua »

 

Ode alla Mahamudra composta da Tilopa per Naropa.

Tilopa

Tilopa

Ode alla Mahamudra composta da Tilopa per Naropa.

Mahamudra, la via regale,
è libera da ogni parola e simbolo sacro.

Per te solo, amato Naropa, questa meravigliosa ode

nasce da Tilopa 
per l’infinita amicizia spontanea.

La natura completamente aperta di tutte le dimensioni e gli eventi

è un arcobaleno che continuamente si ripresenta ed a cui non ci si deve mai afferrare.

La via della di Mahamudra
non crea alcuna chiusura.

In questo aperto cammino non e’ necessario alcun strenuo sforzo mentale.

Il naturale flusso di consapevolezza si muove naturalmente lungo di essa. Continua »

 

Tilopa: Il grande sigillo

 

Il Mahasiddha Tilopa (928-1009)

Il Mahasiddha Tilopa (928-1009)

Tilopa: Il grande sigillo

Il Grande Sigillo non può essere insegnato, ma tu, benedetto, intelligente Naropa, che affrontando le difficili prove sei paziente nella sofferenza grazie alla devozione verso il maestro, accogli nel cuore queste parole.

Lo spazio si appoggia forse su qualcosa? Similmente, il Grande Sigillo non ha nulla su cui appoggiarsi.
 Rimani rilassato nello stato naturale inalterato.
Se si rilasciano i legami senza dubbio si è liberi.

Quando si osserva il centro dello spazio si cessa di vedere tutto il resto. 
Similmente, se si osserva la coscienza, le forme di pensiero si dissolvono e si consegue il sommo risveglio.

I banchi di nebbia si dissolvono nello spazio senza andare altrove né rimanere da qualche parte.
Similmente, le forme di pensiero scaturiscono dalla coscienza, ma quando si ha la visione della propria coscienza l’onda delle immagini mentali si dissolve. Continua »

 

Tilopa: Canto di Mahamudra

Tilopa: L’azione suprema unisce grande ingegnosità e assoluto distacco.

Tilopa: Canto di Mahamudra

Il Vuoto non ha bisogno di supporto.

Senza compiere alcuno sforzo,

restando sciolti e naturali,

è possibile spezzare il giogo,

e ottenere la Liberazione.

Se, guardando nello spazio, non si vede nulla,

e se, allora, con la mente si osserva la mente,

si distrugge ogni distinzione

e si raggiunge la Buddhità.

Le nubi che vagano per il cielo

non hanno radici, non hanno casa;

e così sono anche i pensieri discriminanti

che attraversano la mente. Continua »

 

Tilopa: Il Tesoro dei Cantici

Tilopa

Tilopa

Il Tesoro dei Cantici di Tilopa


Omaggio al glorioso Essere Adamantino.

Omaggio al Grande Sigillo, autocoscienza immutabile.

Tutti i fattori dell’esistenza scaturiscono dalla sostanza del Grande Sigillo e lì si dissolvono.

Essa non è qualcosa e non è neppure nulla, perché è al di là di qualsiasi determinazione. Siccome non è conoscibile mentalmente, non ricercarne il significato.

Tutti i fenomeni sono per loro natura falsi, perciò non sono da abbandonare né all’inizio né alla fine [del cammino spirituale].

Qualsiasi cosa la mente possa conoscere, qui non è considerato come il vero modo d’essere della realtà: la realtà autentica non è [fatta conoscere] dal maestro né è [conosciuta] dal discepolo. Continua »

 

Nâropa: La sintesi del Grande Sigillo

Nâropa

Nâropa

La sintesi del Grande Sigillo di Nâropa

Tutti i fenomeni sono la propria coscienza. La visione della realtà esterna è la mente che si inganna; è come un sogno, priva di sostanza. Anche la coscienza è soltanto il movimento della consapevolezza. Non ha un’identità propria, perché è l’energia del prâna: come lo spazio celeste, è vuota di un’identità.

Tutti i fenomeni si trovano nell’equanimità come nel cielo, e ciò vien detto “Grande Sigillo”. Non ha un’identità propria che possa essere indicata, perciò la vera natura della coscienza è la stessa condizione del Grande Sigillo. In essa non c’è nulla da correggere né da trasformare.

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Naropa

Mahasiddha Naropa

Naropa [1016 – 1100] Naropa nacque a Lahore, in India. Fu discepolo di Tilopa e insegnante di Marpa. La famiglia di Naropa era molto ricca e potente. Nei suoi primi anni Naropa studiò tutte le discipline secondo la tradizione brahminica. Privatamente ricevette inoltre gli insegnamenti buddhisti. Un giorno chiese al padre di diventare monaco, ma egli non acconsentì.
Così si sposò e visse come capofamiglia fino a venticinque anni. Poi lui e la moglie decisero di prendere i voti e di andare all’università di Nalanda. Qui Naropa studiò la filosofia buddhista e divenne il più brillante erudito della famosa università. Un giorno, mentre leggeva i suoi testi, una vecchia donna gli si avvicinò e chiese cosa stesse facendo. Egli disse che stava leggendo un tantra. Udendo la risposta di Naropa la donna si rallegrò e iniziò a ballare. Gli chiese se capisse il significato del testo e lui rispose di sì. Continua »