Archive for the ‘Nagarjuna IT’ Category

Nagarjuna: Il Fondamento della Saggezza

Nagarjuna: Colui che vede il sorgere per relazione dipendente Vede anche la sofferenza, L’origine di tutto, la cessazione E il Sentiero.

Nagarjuna: Colui che vede il sorgere per relazione dipendente Vede anche la sofferenza, L’origine di tutto, la cessazione E il Sentiero.

Nagarjuna: Il Fondamento della Saggezza

Capitolo 18: L’analisi del sé. Capitolo 26: L’analisi delle dodici diramazioni dell’esistenza. Capitolo 22: L’analisi del Tathagata. Capitolo 24: L’analisi delle quattro verità dei superiori. La sequenza dei capitoli indicati da Sua Santità il Dalai Lama da utilizzare per lo studio e la pratica quotidiana. Tradotto dal tibetano da Fabrizio Pallotti. Chiara Luce Edizioni, 56040, Pomaia – Pisa, tel. e fax 050/685690 chiaralucedizioni@gmail.com; www.chiaraluce.it

Titolo originale dell’opera: Il Fondamento della Saggezza

du ma rtsa ba’i tshig leur byas pa she rab ces bya ba bzhugs so

Capitolo 26: L’analisi delle dodici diramazioni dell’esistenza

1. A causa dell’ignoranza che ostruisce si rinasce

Ciò che compone ha tre aspetti Continua »

 

Nagarjuna: Lode al rendere felici gli esseri senzienti

Nagarjuna: Se non avessi affetto per gli esseri senzienti, per il beneficio di chi ho realizzato?

Nagarjuna: Se non avessi affetto per gli esseri senzienti, per il beneficio di chi ho realizzato?

Arya Nagarjuna: Lode al rendere felici gli esseri senzienti

Traduzione di Fabrizio Pallotti Ciampa Pelgye

Nella lingua Indiana: Sattuaradhanastawam

In Tibetano: sems can mgu bar bya ba’i bstod pa

In Italiano: Lode al rendere felici gli esseri senzienti.

Mi prostro a Manjushri.

    1. Essere di beneficio agli altri è avere rispetto per me.

Colui che non abbandona la grande compassione ha sincero rispetto per me.

Per coloro che sono caduti dopo avere abbandonato la compassione

Non c’è nient’altro se non la compassione che può rialzarli da lì.

    2. Colui che spinto da compassione si impegna per gli esseri

Non solo mi fa felice, mantiene anche la responsabilità degli insegnamenti. Continua »

 

1 Nagarjuna: Lettera ad un amico 1-51

Nagarjuna: Se la terra, le montagne e gli oceani saranno distrutti dal calore di sette soli, e anche degli esseri incarnati non rimarrà nemmeno la polvere, che bisogno c’è di considerare il corpo umano che è così fragile.

Nagarjuna: Se la terra, le montagne e gli oceani saranno distrutti dal calore di sette soli, e anche degli esseri incarnati non rimarrà nemmeno la polvere, che bisogno c’è di considerare il corpo umano che è così fragile.

1 Nagarjuna: Lettera ad un amico. 1-51

In sanscrito: suhrllekha

In tibetano: bshes pa’i springs yig

In italiano: Lettera a un amico

Mi prostro al giovane Manjushri.

1 Tu che possiedi naturalmente le qualità degne di virtù,

presta attenzione a questi versi armoniosi di metrica superiore

che ho brevemente composto e che inducono ai meriti

che sorgono dall’ascolto della parola dei Tathagata.

2 Chi è saggio rende omaggio all’immagine del corpo dei Tathagata,

non importa se fatta di legno o di altra fattura.

Allo stesso modo, anche se la mia lirica non è attraente, Continua »

 

2 Nagarjuna: Lettera ad un amico. 52-123

Nagarjuna: Senza la saggezza non c’è concentrazione, e pure senza la concentrazione non c’è saggezza.

Nagarjuna: Senza la saggezza non c’è concentrazione, e pure senza la concentrazione non c’è saggezza.

2 Nagarjuna: Lettera ad un amico. 52-123

In sanscrito: suhrllekha

In tibetano: bshes pa’i springs yig

Continua da qui http://www.sangye.it/altro/?p=9149

52 La liberazione dipende da te stesso, dunque

non c’è bisogno dell’aiuto di nessuno.

Quindi, tramite l’ascolto, la moralità e la concentrazione

impegnati nelle Quattro Verità.

53 Addestrati continuamente nella moralità superiore,

nella saggezza superiore e nella concentrazione superiore.

Questi tre addestramenti includono più di duecentocinquanta precetti.

54 O Signore, il Bhagavan ha indicato che

la reminiscenza del corpo è l’unico sentiero da percorrere.

Questa va mantenuto bene, con intensità.

Degenerando questa reminiscenza si distruggono tutti i Dharma. Continua »

 

Nagarjuna: Lettera ad un amico. Testo in tibetano

Nagarjuna: Lettera ad un amico

In sanscrito: suhrllekha

In tibetano: bshes pa’i springs yig

༄༅། །བཤེས་པའི་zིང་ཡིག་བ9གས་སོ།

9་གར་yད་zzzི་ད་ལེ་ཁ། བོད་yད་z། བཤེས་པའི་zིང་ཡིག

འཇམ་དཔལ་གཞོན་@ར་@ར་པ་ལ་9ག་འཚལ་ལོ། Continua »

 

1 Nagarjuna: Commentario alla mente dell’illuminazione 1-59

Nagarjuna: Gli atomi della forma non producono le coscienze sensoriali

Nagarjuna: Gli atomi della forma non producono le coscienze sensoriali

1 Nagarjuna: Commentario alla mente dell’illuminazione 1-59

In Sanscrito: bodhitzitabiuarana nama

In Tibetano: bjang chub sems kyi ‘drel pa

Omaggio al Glorioso Vajrasattva!

È stato detto che:

Separata da tutte le cose

avendo abbandonato l’oggetto e il soggetto

degli aggregati, degli elementi e delle sorgenti,

poiché i fenomeni sono uguali in quanto privi di sé

la propria mente è da sempre innata,

della natura della vacuità. Continua »

 

2 Nagarjuna: Commentario alla mente dell’illuminazione 60-112

Nagarjuna: Coloro che si immergono nella mente dell’illuminazione la devono tenere stabile nei pensieri.

Nagarjuna: Coloro che si immergono nella mente dell’illuminazione la devono tenere stabile nei pensieri.

2 Nagarjuna: Commentario alla mente dell’illuminazione, 60 – 112

60 Questa ruota con 12 anelli

gira sulla strada del samsara

Non asseriamo che al di fuori da questa

gli esseri possono sperimentare i frutti delle loro azioni.

61 Così come in dipendenza dello specchio

appare l’immagine completa del proprio volto

il volto non si è spostato nello specchio

eppure senza esso non c’è immagine. Continua »

 

Nagarjuna: Le 12 Azioni del Buddha

Nagarjuna

Nagarjuna: Ossequi a Te, che con perseveranza desiderasti raggiungere l’Illuminazione..

NAGARJUNA

LE 12 AZIONI DEL BUDDHA

Ossequi a Te, Re dei Sakya, il cui corpo risplende come una montagna d’oro; a Te che, colmo di compassione e abilità nel metodo dell’insegnamento, prendesti nascita nella stirpe dei Sakya e domasti gli eserciti del male che altri non potevano debellare.

Lode a Te, che per raggiungere l’Illuminazione risvegliasti dapprima Bodhicitta quindi accumulasti perfettamente i meriti e la saggezza trascendentale poiché, grazie alle Tue smisurate azioni, desideravi diventare in questa epoca il protettore degli esseri.

1. Ossequi a Te, reggente degli dei; avendo capito che era tempo di esibire l’autodisciplina scendesti dal cielo; sotto forma di elefante Continua »

 

Nagarjuna: Commentario sulla Mente dell’Illuminazione

Un commentario sulla Mente dell’Illuminazione Bodhicittavivarana

di Arya Nagarjuna

Omaggio al glorioso Vajrasattva.

E stato insegnato: “Poiché tutti i fenomeni sono uguali nella loro mancanza del sé, la nostra mente priva di qualsiasi esistenza vera, completamente libera da soggetto ed oggetto [rispetto agli] aggregati, elementi e sorgenti di percezione, è dall’inizio non prodotta e vuota per propria natura”. Continua »

 

Nagarjuna: In lode al trascendente

Nagarjuna: Non esiste nessun agente né soggetto, non (esiste) nessun merito: essi sorgono dalla dipendenza.

Nagarjuna: Non esiste nessun agente né soggetto, non (esiste) nessun merito: essi sorgono dalla dipendenza.

In lode al trascendente

Nagarjuna: Inno al Buddha, il Trascendente del Mondo

Titolo sanscrito: Lokatitastava

Titolo tibetano: jigten le de par to pa (jigten ley depar toepa)

Omaggio a Manjushri!

1 Mi prostro a te, che trascendi il mondo,

Che sei esperto nella gnosi dell’assenza.

Per il bene del mondo

Hai accettato molte sofferenze, mosso dalla grande compassione.

2 Al di fuori dei meri aggregati,

tu sostieni, non esiste alcun essere senziente.

Tu, grande saggio, continui a rimanere

Perfettamente immerso nel bene degli esseri. Continua »

 

Nagarjuna: La Preziosa Ghirlanda

Testo radice della PREZIOSA GHIRLANDA [Ratnavali] di Aryia Nagarjuna

Omaggio e lode al Buddha

1 – Mi inchino all’Onnisciente,

libero da ogni difetto, Continua »

 

Nagarjuna: La Preziosa Ghirlanda testo analitico

LA PREZIOSA GHIRLANDA – testo analitico [Ratnavali] di Aryia Nagarjuna

Introduzione 1 – 2

Omaggio ai Buddha e ai Bodhisattva Continua »

 

1 Nagarjuna: Lettera ad un amico

Acarya Nagarjuna: “Riconoscendo la ricchezza come effimera e priva di sostanza, esercita correttamente te stesso in azioni generose”.

Acarya Nagarjuna: “Riconoscendo la ricchezza come effimera e priva di sostanza, esercita correttamente te stesso in azioni generose”.

1 LETTERA AD UN AMICO (SUHRLLEKHA) di ACARYA NAGARJUNA con COMMENTARIO “IL SIGNIFICATO CHIARITO (SPHUTARTHA)” del VENERABILE LAMA SAKYA RENDAWA

VERSI INTRODUTTIVI

Omaggio a tutti Jina delle dieci direzioni

Insieme ai loro figli e discepoli

Dotato di miriadi bianchi raggi di pura energia

Munindra, che porta il suo bianco coniglio,

Disperde il dolore manifesto degli esseri

Tormentati dalle loro bollenti afflizioni mentali

Proprio come la luna d’autunno che diffonde

Migliaia di freschissimi raggi soffusi Continua »

 

2 Nagarjuna: Lettera ad un amico

Acarya Nagarjuna: “Ricorda che Guadagno e Perdita, Benessere e Miseria, Buona e Cattiva Reputazione, Lode e Biasimo, Sono i terribili Otto Dharma Mondani”.

Acarya Nagarjuna: “Ricorda che Guadagno e Perdita, Benessere e Miseria, Buona e Cattiva Reputazione, Lode e Biasimo, Sono i terribili Otto Dharma Mondani”.

2 Lettera ad un amico (Suhrllekha) di Acarya Nagarjuna con Commentario “Il Significato Chiarito (Sphutartha)” del Ven. Lama Sakya Rendawa.

3) EVITARE ATTITUDINI SCORRETTE

A causa del loro attaccamento a infime attività, i capifamiglia danno origine ad un gran numero di attitudini dannose, come la bramosia, e così via. Poiché tali attitudini causano la rinascita negli stati inferiori di esistenza, il verso seguente viene espresso affinché esse possano essere rigettate.

(Verso 12)

Considera come nemici: l’avidità, l’astuzia, l’inganno e la disonestà;

Come pure, l’attaccamento, l’ozio, l’arroganza, la lussuria e l’odio,

Altresì l’orgoglio che deriva dall’appartenenza ad una ricca famiglia

Nonché dall’aspetto fisico, dalla cultura, dalla salute e dall’autorità. Continua »

 

3 Nagarjuna: Lettera ad un amico

3 Lettera ad un amico (Suhrllekha) di Acarya Nagarjuna con Commentario “Il Significato Chiarito (Sphutartha)” del Ven. Lama Sakya Rendawa.

Le Sette Ricchezze Continua »

 

4 Nagarjuna: Lettera ad un amico

4 Lettera ad un amico (Suhrllekha) di Acarya Nagarjuna con Commentario “Il Significato Chiarito (Sphutartha)” del Ven. Lama Sakya Rendawa.

3. UTILIZZARE PIENAMENTE LA FORMA UMANA Continua »

 

5 Nagarjuna: Lettera ad un amico

Acarya Nagarjuna: “ Poiché il Samsara si è dimostrato tale, non può esservi in esso nessuna nascita favorevole, sia tra gli dèi che tra gli umani, né tra gli esseri infernali o tra i preta, gli asura o gli animali. Ogni tipo di nascita deve venir considerata molto dannosa.”.

Acarya Nagarjuna: “ Poiché il Samsara si è dimostrato tale, non può esservi in esso nessuna nascita favorevole, sia tra gli dèi che tra gli umani, né tra gli esseri infernali o tra i preta, gli asura o gli animali. Ogni tipo di nascita deve venir considerata molto dannosa.”.

5 parte – Lettera ad un amico (Suhrllekha) di Acarya Nagarjuna con Commentario “Il Significato Chiarito (Sphutartha)” del Ven. Lama Sakya Rendawa.

7) LE SPECIFICHE SOFFERENZE SPERIMENTATE DAI CINQUE TIPI DI ESSERI.

Questa sezione ha cinque parti. La prima di esse è:

——– La Sofferenza degli Inferni ———

Il verso seguente viene esposto per indicare il numero degli Inferni, in generale.

(Verso 77)

Per gli Esseri che compiono le azioni nocive, vi sarà

L’incessante sofferenza negli Inferni di Samjiva,

Kalasutra, Mahatapana, Samghata, Raurava, Avici

E tutta la serie restante d’Inferni senza remissione…”

Gli esseri senzienti che eseguono le azioni inique delle tre porte (corpo, parola e mente), verranno a sperimentare incessantemente la sofferenza degli Inferni di Samjiva, Kalasutra, Samghata, Raurava, Maharaurava, Tapana, Mahatapana, Avici e così via, cioè ai restanti inferni, gli Inferni Parziali (Pratyekanaraka) e gli Inferni Freddi. Continua »

 

6 Nagarjuna: Lettera ad un amico

Acarya Nagarjuna: “Diffondi la fama delle immacolate Saggezza, Moralità e Generosità, in tutte le regioni del cielo, dello spazio e sulla faccia della Terra. Consegui, infine, lo Stato Trascendente del Nirvana, il cui nome incontaminato e perfetto, significa Pace ed Assenza di paura”.

Acarya Nagarjuna: “Diffondi la fama delle immacolate Saggezza, Moralità e Generosità, in tutte le regioni del cielo, dello spazio e sulla faccia della Terra. Consegui, infine, lo Stato Trascendente del Nirvana, il cui nome incontaminato e perfetto, significa Pace ed Assenza di paura”.

6 Lettera ad un amico (Suhrllekha) di Acarya Nagarjuna con Commentario “Il Significato Chiarito (Sphutartha)” del Ven. Lama Sakya Rendawa.

C. PERSEGUIMENTO DEL SENTIERO, con la Contemplazione delle VIRTU’ DEL NIRVANA.

Questa sezione include due capitoli, di cui il primo tratta di ciò che è comune a tutti i Veicoli.

CAP. 5. CIO’ CHE E’ COMUNE A TUTTI I VEICOLI.

Il primo dei due paragrafi di questo capitolo dimostra che il Nirvana possiede virtù che fanno di esso l’unico oggetto da conseguire.

1) SPIEGAZIONE DELLE VIRTU’ CHE FANNO DEL NIRVANA UN OGGETTO DA CONSEGUIRE.

Il verso che segue è formulato come una esortazione a sforzarsi per conseguire il Nirvana, una volta che si sia generata una sincera insoddisfazione nei riguardi del mondo e del samsara, così come spiegato in precedenza.

( Verso 104)

Non dovremmo perdere tempo, nemmeno per estinguere

Un fuoco che ci bruciasse gli abiti o anche la propria testa,

Ma dovremmo piuttosto esercitare noi stessi a porre fine

Ad ogni rinascita. Nessuno scopo è superiore a questo.” Continua »

 

Pratityasamutpada di Nagarjuna

La dottrina fondamentale del ’Pratityasamutpada’ di Nagarjuna; di Ewing Chinn  (Trinity University, Dipartimento di Filosofia Orientale) Gennaio 2001. Vol. 51, Iss. 1;  pg. 54, 19 pgs.

Nagarjuna contende che la dottrina del Pratityasamutpada (originazione dipendente), propriamente compresa, costituisca la base filosofica per il rifiutare ed evitare tutte le teorie e concetti metafisici (incluso quello della causalità). La similare dottrina di ‘shunyata’ costituisce il rifiuto di un metafisico realismo (o “essenzialismo”), anche se essa non implica una convenzionale prospettiva anti-realistica della realtà (come Jay Garfield sostiene).

Sembra proprio che lo stesso ultimo verso del Mulamadhyamakakarika (Versi Fondamentali della Via di Mezzo), la provocatoria opera di Nagarjuna, presenterebbe al lettore quello che sembra essere un indovinello: “Io mi prostro a Gautama, che tramite la compassione, insegnò la vera dottrina che conduce all’abbandono di tutte le visioni” Continua »