Archive for the ‘Lama Tzong Khapa in italiano’ Category

Lama Tzong Khapa, biografia

Je Tzong Khapa, chiamato familiarmente Je Rinpoche, nacque nel 1357 nella regione di Amdo, nella parte orientale del Tibet allora vicina al confine cinese.

Je Tzong Khapa, chiamato familiarmente Je Rinpoche, nacque nel 1357 nella regione di Amdo, nella parte orientale del Tibet allora vicina al confine cinese.

Verso la fine del XIV secolo, in Tibet si potevano distinguere quattro correnti buddhiste principali, formatesi durante le due prime fasi di sviluppo del buddhismo e tutte collegate direttamente con alcuni famosi maestri indiani: la Nyngma con Padmasambhava e Shantirakshita, la Sakya con Dharmapala e Virupa, la Kagyu con Naropa e Maitripa, la Kadam con Atisha. Vi erano anche numerose sottoscuole e, nella pratica individuale, intrecci di differenti lignaggi.

In quel periodo visse il grande Lama Tzong Khapa, guru del primo Dalai Lama. Je Tzong Khapa, chiamato familiarmente Je Rinpoche, nacque nel 1357 nella regione di Amdo, nella parte orientale del Tibet allora vicina al confine cinese. Servendosi della scienza interpretativa dei sogni e mettendo insieme elementi di varie visioni che avevano avuto, i suoi genitori giunsero alla conclusione che il nascituro dovesse essere un’incarnazione di Manjushri, personificazione della saggezza illuminata. Altri segni indicavano che il bambino avrebbe avuto le qualità di Avalokiteshvara e Vajrapani: compassione infinita ed energia spirituale. LEGGI TUTTO … Read the rest of this entry »

 

Lama Tsongkhapa: II Fondamento di ogni realizzazione

Lama Tsong Khapa Lobsang Drakpa: II Fondamento di ogni realizzazione

Lama Tsong Khapa Lobsang Drakpa: II Fondamento di ogni realizzazione

Al gentile e venerabile Maestro,

fondamento di ogni realizzazione.

Avendo ben compreso che affidarsi correttamente è la radice del Sentiero,
Vi prego beneditemi perché io possa seguirlo con profonda devozione e sforzo intrepido.

Avendo compreso da questa preziosa rinascita umana ottenuta una sola volta, quanto sia di grande valore e rara da ottenere, Vi prego, beneditemi perché io possa generare una mente che ne colga l’essenza incessantemente giorno e notte.
Consapevole della morte, quando il corpo e la vita vacillanti (e fragili) sono ben presto distrutti, come una bolla d’acqua, fermamente convinto che dopo la morte gli effetti del Karma, bianchi e neri seguono come un’ombra. Vi prego, beneditemi perché io possa essere sempre coscienzioso nell’abbandonare le azioni negative, anche le minime accumulazioni, e compiere ogni raccolta di virtù. Avendo compreso i difetti dei piaceri del Samsara – capito che non può soddisfare; e che è la porta d’ogni sofferenza e non ci si può affidare, Vi prego, beneditemi perché io possa impegnarmi affinché la gioia della liberazione cresca forte. Con forte coscienziosità, consapevolezza e introspezione indotte da questa perfetta motivazione, Vi prego, beneditemi perché io possa praticare essenzialmente il Pratimoksha, la radice del Dharma
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Lama Tzong Khapa: I tre aspetti principali del sentiero

Je Tzong Kapa: "Senza una pura Rinuncia, non vi è modo di placare l’ardente desiderio dei piaceri".

Je Tzong Kapa: "Senza una pura Rinuncia, non vi è modo di placare l’ardente desiderio dei piaceri".

Questo insegnamento va commentato, come tutte le istruzioni essenziali, ma si può leggere per lasciare una impronta profondamente virtuosa nella propria mente. Pensiamo che in periodi storici come questi le impronte virtuose non siano mai abbastanza, e con questa motivazione esponiamo un insegnamento così elevato e risolutivo.

Invitiamo chiunque si senta ispirato a richiedere ad un qualificato Lama della scuola tibetana buddista Ghelug-pa (o a un Lama che possa spiegare, a prescindere del proprio lignaggio) un commentario a queste parole. Esiste un commentario di Lama Zopa Rimpoce a questo testo che si trova sul libro: “il Potere della Saggezza” , della Chiara Luce ed.

Namo Guru Manjushri

Mi prostro ai Venerabili Maestri

[1]

Mi accingo a spiegare, come meglio posso

il significato essenziale di tutti gli insegnamenti del Vittorioso

il Sentiero lodato dai Santi Vittoriosi e dai Loro Figli

la Via di accesso per i fortunati che desiderano la Liberazione.

Persuadere all’ascolto LEGGI TUTTO … Read the rest of this entry »

 

Lama Tzong Khapa: L’essenza delle buone esposizioni

Lama Tzong Khapa: "Tu hai proclamato che così come nulla esiste oltre l’aspetto dell’interdipendenza".

Lama Tzong Khapa: "Tu hai proclamato che così come nulla esiste oltre l’aspetto dell’interdipendenza".

La lode a Buddha Shakyamuni per i suoi Insegnamenti   

 sulla Interdipendenza dei fenomeni.

Mi prostro a Guru Manjughosha!

Io prego il Buddha perfetto, il Supremo Filosofo,

Colui che ci ha insegnato l’interdipendenza di ogni fenomeno;

libero da ogni (reale) inizio o fine, oltre i concetti di nichilismo o di (reale) esistenza, ed anche di unità o pluralità, la pacificazione di ogni costruzione mentale, la Beatitudine Suprema. LEGGI TUTTO … Read the rest of this entry »

 

Lama Tzong Khapa: Gli Approccianti e i Dimoranti

Lama Tsong Khapa Lobsang Drakpa: II Fondamento di ogni realizzazione

Lama Tsong Khapa Lobsang Drakpa: II Fondamento di ogni realizzazione

Colui che dimora nei sentieri tra la singola sessione del sentiero della preparazione fino alla pazienza susseguente, e non abbandona

il sesto [livello delle afflizioni] del reame del desiderio è un approcciante

al (risultato) di colui che è entrato nella corrente. [1]

Rispetto a coloro che prendono sette rinascite, ve ne sono di due [tipi],

gli esseri ordinari e gli arya.

Anche rispetto agli arya ve ne sono di due tipi, [coloro che] sono definiti e

[coloro che] non sono definiti [nel prendere sette rinascite].

Benché rinascano ventotto volte, essi vengono chiamati ’sette’ poiché sono simili nell’essere stabilite come sette. [2]

Essi attualizzano il nirvana avendo il sostegno sul quale [il risultato di colui che è entrato

nella corrente] è stato ottenuto inizialmente.

I due testi, [quelli considerati] superiore e inferiore

provano [ciò come] essere il pensiero dei due fratelli [Asanga e Vasubandhu]. [3]

Le tre afflizioni e le due rinascite,

rispettivamente, vengono definitivamente abbandonate e definitivamente prese. LEGGI TUTTO … Read the rest of this entry »

 

Commenti Riepilogativi sui Venti Sangha

Commenti Riepilogativi sui Venti Sangha

 di Lama Tzong Khapa

 

OM Possa esserci felicità e perfezione!

Quando il sangha uditore viene diviso, ve ne sono tre:

1.   il sangha che precedentemente si è separato dall’attaccamento,

2.   il sangha graduale (seriale), e

3.   il sangha simultaneo.

I. Sangha che si è precedentemente separato dall’attaccamento

 

La definizione del primo [cioè, il sangha che precedentemente si è separato dall’attaccamento] è: un superiore allievo uditore che, prima del sentiero della visione, ha abbandonato il sesto [livello delle afflizioni] del reame del desiderio che deve essere abbandonato dal sentiero della meditazione che è quello o che è una Read the rest of this entry »