Archive for the ‘Lama Zopa’ Category

Lama Zopa: Coltivare uno spirito di servizio per gli altri

Lama Zopa Rinpoche: "Ogni essere senziente ha la natura di Buddha. Persino una zanzara può raggiungere l’illuminazione e la liberazione dall’oceano della sofferenza samsarica se pratica il Dharma".

Lama Zopa Rinpoche: "Ogni essere senziente ha la natura di Buddha. Persino una zanzara può raggiungere l’illuminazione e la liberazione dall’oceano della sofferenza samsarica se pratica il Dharma".

Lo scopo di un centro di meditazione e’ di prendersi cura delle menti degli altri, di mantenere la mente nella virtù quanto più possibile. Questo significa mantenere la vostra stessa mente nella virtù. Dovete provare. E’ veramente ottimo provare. Se non potete farlo, non potete aiutare gli altri. La vostra motivazione dovrebbe essere quella di usare il vostro corpo, parola e mente al fine di creare anche la più piccola felicità negli altri. Molte persone nel mondo sprecano le loro vite. La gente cerca di scalare le montagne, non importa a quale rischio espongano la propria vita. Alcuni usano sé stessi come proiettili, vengono lanciati da cannoni, e così via, cose incredibili, mettendo a repentaglio le loro esistenze per ottenere una felicità insignificante in questa vita. La cosa più importante per la felicità di questa vita, specialmente per gli esseri senzienti che incontrate, e’ avere il pensiero: “Sono il servitore ed essi sono il maestro, sono il servitore e loro sono i re, sono i maestri e io sono come il cane. Gli esseri senzienti sono coloro dai quali ho ricevuto tutta la mia felicità. Sono i più cari e gentili. Sono coloro dai quali provengono tutte le opportunità, in relazione ai quali ho l’opportunità’ di purificare tutto il mio karma negativo, creare tutti i meriti e ottenere l’illuminazione. In questo modo essi sono i più gentili tra tutti. Dovrei usare il mio corpo, parola e mente per servire gli altri, specie le persone del centro, così come gli animali e gli insetti.” Questo e’ anche l’atteggiamento che si dovrebbe tenere con la propria famiglia, o se siete un insegnante o il direttore di un azienda, etc. LEGGI TUTTO … Read the rest of this entry »

 

Lama Zopa: Vedere il Guru come Buddha

lama Zopa: "Le qualificazioni necessarie per insegnare il sentiero del Piccolo Veicolo sono l'aver realizzato i tre addestramenti superiori: moralità, concentrazione e saggezza.

lama Zopa: "Le qualificazioni necessarie per insegnare il sentiero del Piccolo Veicolo sono l'aver realizzato i tre addestramenti superiori: moralità, concentrazione e saggezza.

Il guru che vi conduce alla liberazione ed all’illuminazione è un essere rispetto a cui pensate “Con costui, posso praticare la devozione al guru”. Quindi prendete la decisione di stabilire una relazione guru-discepolo e di ricevere insegnamenti da lui. Una relazione guru-discepolo non dipende dal fatto che voi stessi siate andati da una certa persona a domandargli di diventare il vostro guru; per esempio, migliaia di persone ricevono insegnamenti da Sua Santità il Dalai Lama, e non è che ciascuno di loro vada da Sua Santità a chiedere: “Volete essere il mio guru?”. Tradizionalmente, la prima volta che si ricevono insegnamenti da un guru si può chiedergli il permesso di ricevere gli insegnamenti, casomai ci fosse qualche ragione di rifiuto - ma solo se c’è il tempo. Più che altro, dipende da voi. Prima di ricevere insegnamenti sulla devozione al guru, può darsi che l’idea della relazione gurudiscepolo sembri un po’ scomoda e di difficile approccio; però, dopo aver accettato la relazione ed ascoltato insegnamenti, può darsi che cambiate idea. Se da parte vostra praticherete la devozione al guru, non manterrete più le vostre opinioni precedenti, e il vostro modo di pensare cambierà completamente. Moltissimo dipende dal modo di pensare del discepolo e dalla sua comprensione degli insegnamenti. Come è spiegato da Sua Santità il Dalai Lama e da Lama Tzong Khapa nella sezione sulla devozione al guru del Lam-rim Chen-mo, ci sono due modi di vedere il guru come Buddha. Se comprenderete e metterete in pratica correttamente questi due metodi, sarete in grado di vedere la natura del guru come Buddha. Il primo metodo consiste nell’addestrare la propria mente a vedere le qualità del guru; il secondo nel vedere gli errori del guru, ma utilizzarli per sviluppare la devozione. Questi due metodi per stabilire la realizzazione del guru come Buddha sono spiegati in modo assai chiaro e perfetto nel Lamrim Chen-mo di Lama Tzong Khapa. LEGGI TUTTO … Read the rest of this entry »

 

Lama Zopa: La gentilezza del Guru

Lama Zopa: "Da molti lama abbiamo sentito l'aneddoto sui discepoli di Nagarjuna, che nella vita precedente erano due piccioni, e che mentre erano posati sul soffitto della sua caverna ascoltavano Nagarjuna che recitava".

Lama Zopa: "Da molti lama abbiamo sentito l'aneddoto sui discepoli di Nagarjuna, che nella vita precedente erano due piccioni, e che mentre erano posati sul soffitto della sua caverna ascoltavano Nagarjuna che recitava".

Quello che vi voglio dire, lo dirò rapidamente, visto che non abbiamo molto tempo. Lama Yeshe ha detto di cercare di generare una grande forte volontà per ottenere la felicità per voi stessi e per gli altri, ma non so in che modo parlarne perché sono pigro ed io stesso non ho volontà di conseguire la felicità per me stesso e per gli altri. Quindi, spero di parlarvi un po’ della gentilezza.

 

 

Un modo molto efficace per suscitare la volontà è ricordare la gentilezza degli esseri senzienti profondamente, proprio dal cuore; questo aiuterà la vostra volontà di praticare il Dharma e di adoperarvi per la felicità, specialmente quella degli altri. E’ molto importante ricordare la gentilezza del guru; ricordandosene ripetutamente, i pensieri errati non sorgono più così spesso, anzi smetteranno di sorgere. Più penseremo alla gentilezza e la sentiremo dal profondo del cuore, più svilupperemo la perseveranza ed una forte volontà di sopportare difficoltà, obbedire gli ordini e seguire completamente le indicazioni del guru. Basandoci sulle spiegazioni del lamrim e su quanto viene detto in questi insegnamenti, e sulla nostra stessa esperienza della bontà e gentilezza del guru, siamo più capaci di mantenere la nostra mente calma e chiara, sempre meno simile all’acqua sporca. Allora nasce la devozione. LEGGI TUTTO … Read the rest of this entry »

 

Lama Zopa: Le benedizioni del Guru

Lama Yesce e lama Zopa

Lama Yesce e lama Zopa

Ho pensato di citare alcuni versi che possono essere di qualche beneficio per alcuni; sono tratti da un testo che mi è stato trasmesso da Gomchen-la, un meditatore Nyigma che abitava a Solu Khombu, e che, credo, è morto l’anno scorso. Gomchen-la è considerato la reincarnazione dello yogi Tangtong Gyalpo; in ogni modo, somigliava moltissimo ad un ritratto di quello yogi. Gomchen Rimpoche mi ha dato questo testo, che è stato scritto dal suo guru radice che era anche il guru radice di Sua Santità Trulshig Rimpoche. Il testo contiene alcuni versi che mostrano come si dovrebbe pensare per stabilire la comprensione del fatto che l’essenza del guru è Buddha. Con questa comprensione, potrete ricevere ispirazione a diventare il guru; altrimenti il guru rimane come un insegnante, qualcuno a cui ci si rivolge per avere una conoscenza intellettuale, nulla più.

I precedenti lama Kagyu praticavano in questo modo: Qualunque azione sia compiuta dai preziosi, qualificati guru, è buona; qualunque azione sia compiuta, è (di superiore) qualità. LEGGI TUTTO … Read the rest of this entry »

 

Lama Zopa: Antidoti alla recessione

Il ven. Lama Zopa Rinpoche

Il ven. Lama Zopa Rinpoche

E’ ovvio che l’economia mondiale stia peggiorando… ma anche quando l’economia mondiale migliora, ci sono ugualmente molte persone nel mondo il cui livello di vita scende. Questo succede è la spiegazione del karma, la sua descrizione. E anche quando l’economia mondiale peggiora, ci sono singole persone le cui condizioni migliorano, a causa del loro karma.
…Se avete molti meriti, non soffrite questo è quello che voglio dire.
Non conosco nulla di economia, ma riguardo a come spendete il vostro denaro , dovete decidere cosa sia significativo. Per quello che ha un vero valore potete spendere. Per le cose senza significato, dovete tagliare le spese.
In questo modo, gli altri esseri senzienti hanno molti benefici, e anche voi ne avete molti . (Facendo offerte ai Tre Gioielli) raccoglierete meriti incredibili, felicità in questa vita e nelle vite future, fino alla liberazione e all’illuminazione. Quando la situazione economica peggiora, significa che dovremmo praticare di più il buon cuore verso gli esseri senzienti nelle nostre vite quotidiane, sviluppare più compassione, praticare di più la pazienza.
Non sappiamo chi possa essere un Buddha o un Bodhisattva, ma se andate in collera con un Buddha o un Bodhisattva, distruggerete in un secondo mille eoni di meriti che avete creato nel passato. Persino se dedicate per l’illuminazione di tutti gli esseri senzienti, se non integrate questo con la visione della vacuità, il merito può essere indebolito se non addirittura distrutto.
Abbiamo bisogno di raccogliere molti meriti nella nostra vita di tutti i giorni, di praticare la gentilezza ogni giorno verso gli esseri senzienti, sempre e quanto più possibile, dal cuore questo è Dharma. Ogni atto di gentilezza diventa la causa del successo non solo in questa vita ma in centinaia di migliaia di vite. Da un solo atto di gentilezza, ogni vostro desiderio di felicità può essere esaudito. Perché ? Perché esaudite i desideri degli esseri umani, animali e altri esseri senzienti . Questo è molto, molto importante. In questo modo non sperimenterete la recessione economica.
Praticate ogni giorno con gioia. Qualunque cosa positiva vediate o sentiate degli altri, rallegratevene sempre: “Che meraviglia!” come una madre gioisce lodando il proprio figlio a cui tiene più che alla sua stessa vita. LEGGI TUTTO … Read the rest of this entry »

 

Lama Zopa: Rinunciare agli otto dharma mondani

Lama Zopa Rinpoche: "Quando le falene vedono la luce di una candela pensano che sia un buon posto dove andare".
Lama Zopa Rinpoche: “Quando le falene vedono la luce di una candela pensano che sia un buon posto dove andare”.

Il filosofo e pandit Mandhyamaka Nagarjuna, che aveva raggiunto la suprema realizzazione e che aveva riportato gli insegnamenti dei sutra e del tantra della tradizione Mahayana in India dopo un periodo di degenerazione, affermò: “E’ meglio non avere il prurito che avere il piacere di grattarsi.”

Nell’esempio egli vuole dire che se non si ha prurito non si ha bisogno di grattarsi e di danneggiare la pelle. Significa che è meglio non desiderare oggetti mondani che possederli.

Nell’esempio egli vuole dire che se non si ha prurito non si ha bisogno di grattarsi e di danneggiare la pelle. Significa che è meglio non desiderare oggetti mondani che possederli.

Il punto è che se la vostra mente è libera dal desiderio, non avete alcun problema con gli oggetti, come per esempio l’attaccamento che sorge quando venite a contatto con un oggetto del desiderio. Il conflitto sorge perché c’è del desiderio nella vostra mente. Se non esiste alcun desiderio nella vostra mente, nessun problema sorge quando venite a contatto con un oggetto.

Quindi, quando parlo di rinunciare agli otto dharma mondani, non voglio dire che dovete far finta che gli otto tipi di oggetti siano inesistenti. Abbandonare gli otto dharma mondani significa abbandonare il pensiero negativo degli otto dharma mondani (Attaccamento ed avversione rispettivamente per; il piacere, il dispiacere, il guadagno e la perdita di cose materiali, la lode ed il biasimo, la fama e l’infamia, n.d.r.) . Se voi abbandonate il pensiero degli otto dharma mondani, non avrete alcun problema con alcun oggetto: quando fate esperienza del piacere, nessun problema; quando il piacere diminuisce, di nuovo, nessun problema; quando qualcuno vi loda, nessun attaccamento a quella lode; se siete circondati da tutti i tipi di oggetti materiali, nessun problema di desiderio o conflitto nella vostra mente.

Coloro che abbandonano gli otto dharma mondani non soffrono mai a causa dell’ attaccamento. Anche se, per esempio, al grande yogi Milarepa fosse stato offerto ogni oggetto materiale esistente al mondo, egli non avrebbe mai avuto i tipi di problemi che avrebbero le persone ordinarie nella stessa situazione. La sua mente non sarebbe mai cambiata. Le menti degli esseri come Milarepa sono sempre in uno stato di felicità e di pace che non può essere distrutto dalle condizioni esterne.

Quando le persone come noi sono felici, che sia per un’ora o per un giorno, lo stato di felicità cambia sempre, non dura. LEGGI TUTTO … Read the rest of this entry »

 

Lama Zopa: Mangiare significativamente

Lama Thupten Zopa: "qualsiasi lavoro si faccia anche per ottenere uno chicco di riso, occorre aver presente che tantissimi esseri vengono uccisi o vengono danneggiati".

Lama Thupten Zopa: "qualsiasi lavoro si faccia anche per ottenere uno chicco di riso, occorre aver presente che tantissimi esseri vengono uccisi o vengono danneggiati".

Al CPMT 2009, uno studente ha osservato che mangiare certi tipi di cibo rappresenta una crudeltà verso altri esseri. Al che Rinpoche ha così risposto:
… Nella realtà, proprio nella realtà, nella cruda realtà quotidiana, ancora più nella realtà contingente, non si può sopravvivere senza danneggiare gli altri. Non esiste altra possibilità. Non c’è modo di vivere senza che gli altri ci danneggino, senza essere uccisi, senza che gli altri non ci provochino sofferenze. Altrimenti non ci sarebbe alcun modo di poter sopravvivere anche un solo giorno, non si potrebbe sopravvivere nemmeno per un giorno.

Quindi, è così la vita nel samsara.

Ecco perché abbiamo bisogno d’essere liberati: la risposta, la risposta definitiva è di ottenere la liberazione, di uscire dal samsara.
Come sono solito dire, qualsiasi lavoro si faccia anche per ottenere uno chicco di riso, occorre aver presente che tantissimi esseri vengono uccisi o vengono danneggiati. Ed, a causa di ciò, qualcuno ha maturato del karma negativo, proprio perché ha danneggiato gli altri. Ma questo chicco di riso è derivato da un altro grano di riso, e così a sua volta da un altro grano di riso precedente, all’infinito. Col risultato che tanti e tanti esseri senzienti hanno sofferto, sono morti, sono stati uccisi o hanno ucciso.

Così, possiamo immaginare questo processo a ritroso a partire dal primo granello di riso, quando questo ha iniziato a germogliare in questo mondo. Non c’è quindi modo di assumere questo riso senza porvi gran attenzione, senza pensarvi consapevolmente, senza dedicare almeno un pensiero di ringraziamento agli innumerevoli esseri senzienti che sono morti per ognuno di questi chicchi di riso. LEGGI TUTTO — Read the rest of this entry »

 

Lama Zopa: Meditare sulla perfetta rinascita umana

Ven Lama Tzopa Rinpoche

Il santo e profondo insegnamento che costituisce il tema di questo discorso deriva dall’insegnamento Mahayana che guida gli esseri fortunati all’illuminazione. Quest’insegnamento fu ampiamente trattato dai grandi filosofi Nagarjuna e Asanga. E’ un profondo insegnamento sacro che contiene in sé l’essenza dei pensieri santi dei grandi bodhisattva Atisha e Guru Tsong Khapa. Include tutti gli 84.000 insegnamenti dati dal Guru Shakyamuni Buddha, il che significa che non esiste nessun insegnamento che non sia incluso nel sentiero graduale; non esiste nessun Buddhadharma separato che non sia incluso negli insegnamenti del sentiero graduale. Quest’ultimo include anche ogni singolo fenomeno esistente, non c’è niente che non sia spiegato dal Dharma. Poiché l’intero Buddhadharma è incluso nell’insegnamento del sentiero graduale, anche tutta l’esistenza è spiegata o inclusa negli insegnamenti del sentiero graduale.

Dunque, l’insegnamento è predisposto per la pratica del raggiungimento dell’illuminazione di ogni singola persona. Questo sentiero graduale, il sentiero attraverso il quale tutti gli esseri illuminati del passato hanno raggiunto lo stato di buddhità, ha quattro caratteristiche:

  1. Le qualità supreme degli autori che ne dimostrano la sua purezza.

  2. Le qualità supreme dell’insegnamento che devono ispirare devozione nell’insegnamento.

  3. Il modo di spiegare e ascoltare l’insegnamento che contiene due qualità supreme.

  4. Infine il modo di condurre il proprio discepolo sul sentiero dell’illuminazione. Quest’ultimo punto ha due caratteristiche che sono:   - LEGGI TUTTO … Read the rest of this entry »

 

Lama Zopa: L’importanza di una panoramica del sentiero graduale

Lama Thubten Zopa Rinpoche

Lama Thubten Zopa Rinpoche

Durante i corsi di lam-rim, all’inizio degli insegnamenti di ogni giorno, spesso passo in rassegna i punti principali dello schema del lam-rim. Ci sono molte ragioni per fare questo. Una è che ciò vi dà una splendida visione d’insieme dell’insegnamento del Buddha. Da ciò voi potete vedere l’intero spiegamento degli argomenti trattati dal buddhismo e comprendere il sentiero che hanno seguito tutti i buddha nel loro percorso verso l’illuminazione. Inoltre, osservando le varie sezioni dell’insegnamento, così come sono esposte nello schema del lam-rim, potrete vedere che vi è contenuto tutto quello che Buddha ha insegnato, tutto quello di cui avete bisogno per ricevere voi stessi l’illuminazione. Così, in voi sorge grande fede nell’insegnamento. Quando avete fede nell’insegnamento del Buddha, ascoltarlo diviene di maggiore beneficio.

Perciò non è irragionevole per un maestro ripetere più e più volte lo schema, né inutile per lo studente riascoltarlo molte volte. Lo schema in se stesso ha un grande effetto sulla vostra mente. Acquisite un’eccellente panoramica dell’insegnamento e vi rendete conto di come sia importante.

Un’altra domanda che spesso si presenta è “perché le meditazioni analitiche che facciamo hanno un tracciato?” Se un/una insegnante si limita a parlare senza dare alcuna organizzazione strutturale a ciò che sta dicendo, tutto diventa confuso. Allora, indipendentemente da quanto voi meditiate, non ci sarà modo di ottenere veloci realizzazioni. Se ascoltate insegnamenti dove molto argomenti sono posti insieme alla rinfusa, ci vorrà molto tempo per realizzarne il significato. Come quando entrate in una cucina dove ci sono molti tipi di alimenti – zucchero, sale, riso, grano, pepe e così via – mescolati tutti insieme, non è proprio possibile cucinare una pietanza deliziosa; qualsiasi cosa facciate avrà un gusto molto strano. - LEGGI TUTTO … Read the rest of this entry »

 

Lama Zopa: Benefici della recitazione di Om Mani Pedme Hum

Il Ven. Lama Zopa Rinpoche

Il Ven. Lama Zopa Rinpoche

I benefici della recitazione di OM MANI PEDME HUM sono come il cielo infinito. A seconda di quanto perfettamente è qualificata la mente e la motivazione, anche recitare OM MANI PEDME HUM una volta, può purificare il karma negativo. Per esempio, se un monaco pienamente ordinato ha ricevuto tutti e quattro gli errori radice, può purificare completamente il suo grandissimo karma negativo recitando OM MANI PEDME HUM una volta. E’ quindi molto potente.

Recitare 1000 mantra al giorno

Negli insegnamenti è detto che i benefici del recitare OM MANI PEDME HUM sono così tanti che la spiegazione non finirebbe mai. E’ spiegato che se uno recita OM MANI PEDME HUM mille volte al giorno, allora i suoi figli fino alla settima generazione non rinasceranno nei reami inferiori. Se quindi, per esempio, un genitore recita mille mantra ogni giorno, allora i suoi figli, i figli dei suoi figli e così via per sette generazioni, non rinasceranno mai nei reami inferiori. Quindi i genitori hanno una bella responsabilità! Questo è un modo per i genitori di essere di beneficio ai loro figli e nipoti.

Se uno recita il mantra OM MANI PEDME HUM mille volte ogni giorno, il suo corpo diventa benedetto. Quindi, se una persona che recita mille OM MANI PEDME HUM ogni giorno entra in acqua, ad esempio in un fiume o nell’oceano, quell’acqua diventa benedetta. Chiunque tocchi quell’acqua, pesci, animali piccoli o grandi o minuscoli insetti, il karma negativo di quegli esseri senzienti sarà purificato ed essi non rinasceranno nei reami inferiori. - LEGGI TUTTO … Read the rest of this entry »