SIDEBAR
»
S
I
D
E
B
A
R
«
Tibet, controlli anche sulle fotocopiatrici
Maggio 21st, 2010 by admin

La protesta di monaci tibetaniChi intende riprodurre materiale deve mostrare la carta d’identità. Sempre più controlli in Tibet da parte della polizia cinese, che ora controlla anche le fotocopie. Coloro che intendono riprodurre materiale manoscritto o stampato a Lhasa, capitale della regione autonoma del Tibet, d’ora in poi dovranno mostrare la propria carta di identità e registrarsi. Lo riporta il China Daily. Nel caso di società, dovranno poi essere indicati il nome e l’indirizzo, il numero di copie richieste e il nome della persona che si occupa di effettuare questo servizio. Secondo il quotidiano cinese, la decisione sarebbe stata adottata per «prevenire l’uso delle copie per condurre attività illegali o da parte di criminali», maniera politicamente corretta per spiegare l’attività di bloccare qualsiasi diffusione di idee e opinioni anticinesi. Sarà poi compito della polizia monitorare e controllare tutti coloro che effettueranno con particolare frequenza attività di questo tipo. Xin Yuanming, vice capo della polizia di Lhasa, ha dichiarato in una conferenza stampa che, dopo i moti del marzo 2008 a Lhasa, molti separatisti spesso hanno cominciato ad innalzare cartelli e a diffondere opuscoli con contenuti illegali. Durante la primavera del 2008, nelle proteste anti-cinesi, secondo Pechino, furono almeno 18 le persone a perdere la vita e centinaia a rimanere feriti. Ma i morti furono molti di più. Proprio ieri in un dossier l’International Campaign for Tibet denunciava una stretta nei confronti degli scrittori e artisti tibetani da parte delle autorità di Pechino.


Comments are closed

»  Substance:WordPress   »  Style:Ahren Ahimsa