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H.H. Dalai Lama Inaugurates Science Building in Ladakh
Lug 30th, 2012 by admin

His Holiness the Dalai Lama's visit to Ladakh, J&K State, India, on July 26-28, 2012.

His Holiness the Dalai Lama's visit to Ladakh, J&K State, India, on July 26-28, 2012.

His Holiness Inaugurates Science Building at Lamdon School and Visits Ladakhi Muslims at Idgah, Leh.

On July 27 His Holiness the Dalai Lama visited the Lamdon Model School where he was given a warm reception by its Principal, Mr. Eshey Tondup staff and students. He was first taken on a tour of two new buildings in the school premise: the dental clinic and the science block. The former is dedicated to the memory of the late Roy A. Kite, Jr. of France, whose son was there to introduce it to His Holiness. His Holiness remembered Mr. Roy’s dedication and expressed to the son. Read the rest of this entry »

Il falso Panchen Lama “è una marionetta del regime
Lug 27th, 2012 by admin

Il falso Panchen Lama

Il falso Panchen Lama

Il falso Panchen Lama “è una marionetta del regime. Le sue parole non contano niente”. di Chen Weijun
Gyaltsen Norbu, scelto da Pechino per rimpiazzare il vero Panchen Lama, visita Lhasa e punta il dito contro chi protesta contro il regime comunista: “Non sono uomini di fede”. Un giovane monaco commenta ad AsiaNews: “È un poveretto che vive in una prigione dorata. Non conosce il Tibet ed è costretto a ballare quando Pechino accende la musica. Abbiamo compassione di lui”. Le dichiarazioni di Norbu fanno parte della strategia del Partito per divenire arbitro dell’ortodossia di tutte le religioni. Pechino (AsiaNews) – Il falso Panchen Lama “è una povera marionetta nelle mni del regime cinese. Vive in una prigione dorata, non conosce il mondo e tanto meno il Tibet. Read the rest of this entry »

H.H. Dalai Lama gives monastic ordination in Leh
Lug 27th, 2012 by admin

His Holiness the Dalai Lama giving Bhikshu ordination to a group of 50 Ladakhi monks at the Main Cathedral (Jokhang) in Leh Town, Ladakh, India, on July 26, 2012. Photo/Rosemary Rawcliffe

His Holiness the Dalai Lama giving Bhikshu ordination to a group of 50 Ladakhi monks at the Main Cathedral (Jokhang) in Leh Town, Ladakh, India, on July 26, 2012. Photo/Rosemary Rawcliffe

His Holiness the Dalai Lama gives monastic ordination, meets with ITBF and visits a school in Leh

Today, His Holiness the Dalai Lama reached the Leh Jokhang Temple, which locals call the Gonpa Soma (New Temple), at 8 o’clock. He immediately began to conduct the  ceremony to ordain fifty Ladakhi Shramaneras (novice monks) as Bhikshus (fully ordained monks), which took nearly 4 hours.

His Holiness was assisted on this historic occasion by the 102nd Gaden Tripa (Throne Holder of the Gaden tradition), the very venerable Kyabje Rizong Rinpoche, the Abbot of Namgyal Monastery, Thomthok Rinpoche, Geshe Tseten Namgyal, the Abbot of Tashi Lhunpo Monastery and other Bhikshus. After enjoying lunch with these senior Bhikshus, His Holiness visited the regional Head Quarters of the Indo-Tibetan Border Force (ITBF), where he planted a tree. He gave a short talk to about 300, mostly Ladakhi, members of ITBF. His Holiness stressed the importance of relating to other people on a basic human level, Read the rest of this entry »

La fiamma della libertà a Dharamsala
Lug 26th, 2012 by admin

La Fiamma della Verità è giunta a Dharamsala

La Fiamma della Verità è giunta a Dharamsala

LA FIAMMA DELLA LIBERTA’” ARRIVA A DHARAMSALA

Dharamsala, 26 luglio 2011. La torcia simbolo della “Fiamma della Libertà”, partita contemporaneamente da Kochi, nel sud India, da Shillong, nell’India nord-orientale e da Leh, nel nord del paese, lo scorso 6 luglio, giorno del compleanno del Dalai Lama, è arrivata a Dharamsala nella serata del 24 luglio. Il percorso della fiaccola attraverso le comunità dei profughi tibetani risponde a un’iniziativa voluta dall’Amministrazione Centrale Tibetana “in segno di solidarietà con gli atti coraggiosi dei tibetani all’interno del Tibet”. Read the rest of this entry »

Dalai Lama: «Sono un uomo felice»
Lug 25th, 2012 by admin

Dalai Lama: «Sono un uomo felice» di Edgarda Ferri  –  25/07/2012

Il malessere che pervade la società di oggi dipende d

Sua Santità il Dalai Lama

Sua Santità il Dalai Lama

alla complessità non solo del nostro pensiero, ma anche della nostra esistenza: vogliamo troppe cose, facciamo troppe cose. Eppure ognuno di noi è nato per una vita di gioia. Lo sostiene il leader tibetano, che nonostante sia minacciato di morte e costretto a stare lontano dalla sua gente, è sereno. Lo abbiamo incontrato a Milano

Fa meraviglia la folla che si accalca intorno al gigantesco Forum di Assago (Mi), 40 gradi sotto il sole a picco, in assorto silenzio. Un pellegrinaggio incessante di gente di ogni età, sesso e razza, che a piccoli gruppi viene condotto nello smisurato spazio in penombra dove campeggia un trono dorato issato su una predella ornata di fiori, pazientemente in attesa del Dalai Lama (si dice Tale’i Bla-ma in tibetano), che verrà a parlare di felicità. Benché esiliato dal suo Paese (che è stato invaso dalla Cina nel 1959) e costretto a vivere lontano dalla sua gente, a vederlo Tenzin Gyatzo parrebbe davvero un uomo felice. Ha 77 anni che sembrano la metà e ride di gusto. Quanto alla spiritualità della quale si abbevera la folla che costantemente lo insegue, è del genere  del tutto diverso dalla ieraticità  dei santoni orientali e dal misticismo di certi pastori cristiani che avanzano benedicendo urbi et orbi come se fossero gli unici detentori di uno specialissimo bene. Read the rest of this entry »

H.H. Dalai Lama arrives in Ladakh on 20-day visit
Lug 19th, 2012 by admin

396Leh, Ladakh, J&K, India, 18 July 2012 (Press Trust of India) – Tibetan spiritual leader the Dalai Lama arrived here today on a 20-day visit to the region, during which he is scheduled to Zanskar, Durbuk and other places.The Dalai Lama, who was accompanied by state tourism minister Nawang Rigzin Jora, was received by senior officials of Ladakh Autonomous Hill Development Council (LAHDC) Leh at the airport. Religious heads of the region, MLCs and other dignitaries were also present at the airport.

From the airport, the Dalai Lama directly headed to Choglamsar, 10 km from Leh, where he is likely to stay for four to five days. According to officials, a gathering of over 35,000 people flocked to the airport to catch a glimpse of the Dalai Lama.

H.H. Dalai Lama Visits Religious Places in Srinagar
Lug 18th, 2012 by admin

His Holiness the Dalai Lama leaving the mausoleum of Sheikh Mohammad Abdullah, the founder of the National Conference and the grandfather of Chief Minister Omar Abdullah in Srinagar, J&K State, India, on July 17, 2012. Photo/OHHDL/Tenzin Choejor

His Holiness the Dalai Lama leaving the mausoleum of Sheikh Mohammad Abdullah, the founder of the National Conference and the grandfather of Chief Minister Omar Abdullah in Srinagar, J&K State, India, on July 17, 2012. Photo/OHHDL/Tenzin Choejor

Dalai Lama Visits Religious Places

Srinagar, J&K, India, 17 July 2012 (Press Trust of India) – The Buddhist spiritual leader, the Dalai Lama, on a six-day visit to Kashmir Valley, today paid obeisance at religious places of different faiths in the city. The Dalai Lama also visited the mausoleum of Shiekh Mohammad Abdullah, the founder of the National Conference and the grandfather of Chief Minister Omar Abdullah. He visited Hazaratbal shrine, Gupt-Ganga Shiva temple and gurdawara Chatti Padshahi in the city, an official spokesman said. The spiritual leader prayed for peace and prosperity in the world, especially in the state, he said. State’s Tourism and Culture Minister Nawang Rigzin Jora accompanied the Dalai Lama to the religious places. At Abdullah’s mausoleum, the Dalai Lama said the Kashmiri leader had shown “genuine concern” for the Tibetan cause. Read the rest of this entry »

45° Autoimmolazione: muore a Ngaba un 18enne
Lug 18th, 2012 by admin

Lobsang Lozin, il 45mo martire per la causa tibetana.

Lobsang Lozin, il 45mo martire per la causa tibetana.

45° Autoimmolazione: muore a Ngaba un 18enne

Dharamsala, 18 luglio 2012. Lobsang Lozin, un monaco diciottenne del monastero di Gyalrong Tsodun Kirti (regione di Ngaba), si è dato fuoco ieri, 17 luglio, attorno a mezzogiorno (ora locale) nelle adiacenze della sala di preghiera dell’istituto monastico. Avvolto dalle fiamme e gridando slogan di protesta, ha trovato la forza e il coraggio di camminare nella direzione del locale ufficio governativo cinese. E’ deceduto all’istante a causa delle gravissime ustioni. Il Centro Tibetano per i Diritti Umani e la Democrazia ha fatto sapere che i monaci hanno portato il corpo di Lobsang Lozin all’interno del monastero dove hanno celebrato il rito funebre e recitato le rituali preghiere per i defunti. Nella tarda serata di ieri il corpo è stato cremato. Poiché gli abitanti del luogo hanno bloccato un ponte per impedire alle forze paramilitari cinesi di raggiungere il monastero, si temono scontri con la polizia. “In seguito all’auto immolazione, il personale di sicurezza, compresi alcuni appartenenti alla Polizia Armata, si è affrettato a raggiungere il monastero ma ha dovuto confrontarsi con i tibetani che hanno cercato di fermarli nelle vicinanze di un ponte nei pressi del monastero”, ha reso noto il Centro Tibetano per i Diritti Umani e la Democrazia. “Si teme che la situazione possa peggiorare”. Lobsang era considerato uno studente esemplare ed eccelleva negli studi monastici. Il monastero di Gyalrong Tsodun Kirti, che ospita oltre 300 monaci, si trova a circa 80 chilometri dalla città di Barkham. Lo scorso 30 marzo 2012, due monaci appartenenti allo steso monastero, Chime Palden (21 anni) e Tenpa Dhargyal (22 anni) si erano auto immolati in segno di protesta contro l’occupazione cinese del Tibet. Il Centro Tibetano per i Diritti Umani e la Democrazia ha dato notizia i giorni scorsi della morte di Tseten Dorjee, il ventiduenne tibetano che si era auto immolato il 7 luglio a Damshung (municipalità di Lhasa), nella Regione Autonoma Tibetana. Tseten è deceduto all’ospedale, la notte stessa, a causa delle gravissime ustioni. I 44 tibetani che dal 2009 hanno scelto di darsi fuoco, volevano manifestare contro il controllo imposto da Pechino, che sorveglia anche la pratica del culto, l’apertura e la chiusura dei monasteri, e per chiedere il ritorno del Dalai Lama. Di contro, l’Oceano di Saggezza ha sempre sottolineato di “non incoraggiare” queste forme estreme di protesta, ma ha elogiato il coraggio di quanti compiono l’estremo gesto, frutto del “genocidio culturale” che è in atto in Tibet ad opera della Cina. Fonte: Phayul http://www.italiatibet.org/index.php?option=com_content&view=article&id=850:45d-autoimmolazione-muore-a-ngaba-un-diciottenne-tibetano&catid=33:notizie&Itemid=50

Tibetan Escape Nepal Route Narrows
Lug 18th, 2012 by admin

Nepalese riot police arrest Tibetan protesters in front of the consular section of the Chinese Embassy during a protest marking the 53rd anniversary of the 1959 Tibetan uprising against Chinese rule in Kathmandu on March 10, 2012/Prakash Mathema / AFP / Getty Images

Nepalese riot police arrest Tibetan protesters in front of the consular section of the Chinese Embassy during a protest marking the 53rd anniversary of the 1959 Tibetan uprising against Chinese rule in Kathmandu on March 10, 2012/Prakash Mathema / AFP / Getty Images

As China Squeezes Nepal, Tibetan Escape Route Narrows

Tibetans seeking to flee Chinese rule are finding their traditional passage of escape — via the Himalayan nation of Nepal — far more fraught and difficult than before.

By Niharika Mandhana / Dharamsala | July 18, 2012

TIME MAGAZINE

As the bus crept into this quiet town in the foothills of the Himalayas, Tsultrin Lhamo finally felt free. For the 20-year-old Tibetan fleeing a homeland under Chinese rule, her arrival in the Dalai Lama’s adopted hometown in India marked the end of a treacherous overland journey and, she hoped, the start of a new life. Read the rest of this entry »

China acknowledges Dalai Lama’s hold in Tibet
Lug 16th, 2012 by admin

His Holiness the Dalai Lama giving Buddhist teaching in Leh, Ladakh

His Holiness the Dalai Lama giving Buddhist teaching in Leh, Ladakh

China acknowledges Dalai Lama’s hold in Tibet

Ajai Shukla / New Delhi Jul 16, 2012

As resentment against the Communist Party’s iron yoke boils over in the Tibetan-inhabited areas of China, Beijing has begun admitting that the Dalai Lama’s hold runs deep in these areas.

This is a major policy shift. Since 1959, when the Dalai Lama escaped to political asylum in India, the Communist Party has insisted that the Tibetans are a happy lot. The communist apparatchiks have passed off growing public protests, like the 40 self-immolations by Tibetans in the last four years, as the work of a few malcontents, instigated from “foreign countries” by the “Dalai Clique”.

But, with the Communist Party’s 18th Party Congress looming, denial is no longer an option. Acknowledging the Dalai Lama’s widespread popularity, party bosses in Tibet Read the rest of this entry »

E’ l’ansia che fa invecchiare le donne
Lug 16th, 2012 by admin

macch-neraManteniamo la calma, è l’ansia che fa invecchiare le donne!

Fra chi ne soffre e chi ne è immune è come se ci fosse una differenza di 6 anni. Ma la meditazione protegge invece dall’invecchiamento, vedi http://www.sangye.it/dalailamanews/?p=3483#more-3483 allungando le stesse strutture del DNA , i telomeri (quindi allungando la vita) danneggiati invece dall’ansia. Essere calme e’ una scelta che paga per le donne, perché l’ansia oltre a molte altre problematiche porta con se’ anche quella di un invecchiamento più rapido. E’ quanto dimostra una ricerca pubblicata sulla versione online della rivista PlosOne, condotta dal Brigham and Women’s Hospital di Boston. Read the rest of this entry »

H.H. Dalai Lama in Kashmir visit the Tibetan Muslim Community
Lug 14th, 2012 by admin

His Holiness the Dalai Lama speaking to Tibetan Muslims at the local Tibetan Muslim community mosque in Srinagar, J&K state, India on July 14, 2012. Photo/Tenzin Choejor/OHHDL

His Holiness the Dalai Lama speaking to Tibetan Muslims at the local Tibetan Muslim community mosque in Srinagar, J&K state, India on July 14, 2012. Photo/Tenzin Choejor/OHHDL

Srinagar, J&K State, India, 14 July 2012 – His Holiness the Dalai Lama was welcomed on arrival in Kashmir by the Chief Minister, Mr Omar Abdullah along with his Ministers of Tourism, Revenue, Power and others, who escorted him to a waiting helicopter. It carried him to the Nehru State Guest House, in a quiet and secluded location with wooded hills behind and a view over the famous Dal Lake.

Meeting the Tibetan Muslim community living in Srinagar is one of His Holiness’s priorities during his stay here. These people have a long history. There are records of friendly contacts between Muslims and Tibet dating back as far as the 8th century CE, and it seems that some Muslims came to live in the country from the 12th century onwards. By and large they were traders for whom Tibet presented an entrepreneurial opportunity, but there are also suggestions that hardships in their native Kashmir and Ladakh may have impelled some of them to come to Tibet. Many of them married Tibetan women and settled down, speaking Tibetan and adopting Tibetan customs. There was also a community of Chinese Hui Muslims who conducted trade with China and Central Asia, who remained a separate community with their own mosque and cemetery. Read the rest of this entry »

Depopulating the Grasslands of the Tibetan Plateau
Lug 13th, 2012 by admin

The compulsory ecological migration of the Tibetan nomads is grounded in ignorance, prejudice, and a failure to listen and learn.

The compulsory ecological migration of the Tibetan nomads is grounded in ignorance, prejudice, and a failure to listen and learn.

A Culture Endangered: Depopulating the Grasslands of the Tibetan Plateau

By Tenzin Norbu, Human Rights in China

Overview: Melting Tibetan Plateau

With an average elevation of 4,500 meters, the Tibetan Plateau is one of the most distinctive land-features on earth. It occupies an area of 2.5 million square kilometers—more than one quarter of the size of China—and is the world’s highest and largest plateau in the world. For many generations, this Plateau has provided the basic necessities to sustain life, allowing human civilization to flourish beyond its vast border. The modern era now begins to acknowledge the significance of its strategic location for both developing peace and harmony within the region or conflict.

The Tibetan Plateau, also referred as “The Water Tower of Asia,” is the headwaters of major rivers that flow into India, Bangladesh, China, Nepal, Pakistan, Thailand, Myanmar, and Vietnam. Approximately 1.3 billion people are directly dependent on the health of ten major rivers that originate in Tibet. The total river basin area is estimated to be greater than 5.6 million square kilometers. With its snow peaks and glaciers, the Plateau provides freshwater resource to a wide swatch of Asia, in areas ranging from the deserts of Pakistan and India to the rice paddies of southern Vietnam, from the great Tonle Sap Lake in Cambodia to the North China Plain. Read the rest of this entry »

Nuove voci tibetane
Lug 12th, 2012 by admin

Soldati e polizia cinese in Tibet

Soldati e polizia cinese in Tibet

La repressione di Pechino dopo le proteste del 2008, scrive Brice Pedroletti su “Le Monde”, ha fatto emergere un’élite intellettuale che si batte per l’indipendenza

Jamyang Kyi ha smesso di cantare. La celebre cantante, presentatrice TV e scrittrice tibetana non è più dell’animo giusto. Il ristorante tibetano dove la incontriamo è arrampicato in un grattacielo residenziale di Xining, il capoluogo della provincia del Qunghai. Si può abbracciare in un colpo d’occhio il paesaggio urbano di questa megalopoli cinese del grande ovest. Xining è al confine con il Tibet, il grande altopiano che Pechino ha suddiviso in zone indipendenti. Di autonomo in realtà non c’è che il nome: regione autonoma tibetana per il Tibet e prefetture autonome tibetane per le regioni delle province limitrofe, cioè Sichuan, Qinghai, Gansu e Yunnan.

Jamyang Kyi, che lavora a Xining per la tv locale tibetana, racconta che a febbraio, il giorno della festa del losar, il capodanno tibetano, le è arrivata una chiamata della polizia di Gansu. “Volevano venire a parlare a casa mia, ma ho rifiutato. Read the rest of this entry »

Tsewang Dorjee si immola nel giorno del compleanno di S.S. il Dalai Lama
Lug 11th, 2012 by admin

lobsang_lozin_1Dharamsala, 10 luglio 2012. Il 7 luglio, il giorno seguente a quello del settantasettesimo compleanno del Dalai Lama, un giovane tibetano si è auto immolato a Damshung, una regione del Tibet centrale (nella cartina). Il nuovo eroe della resistenza tibetana si chiama Tsewang Dorjee e ha 22 anni. Gridando slogan contro l’occupazione cinese del Tibet, si è dato fuoco nel centro dell’omonima cittadina attorno alle ore 13.00, ora locale. Il personale di sicurezza cinese, accorso sul posto nell’arco di pochissimi minuti, ha spento le fiamme. Sembra che Tsewang Dorjee sia stato ricoverato all’ospedale di Lhasa con il corpo devastato al 90% dalle ustioni. Si teme per la sua vita: a nessuno è stato consentito di fargli visita e, secondo notizie trapelate dal Tibet, potrebbe essere deceduto durante la notte. Il Parlamento Tibetano in esilio ha reso noto che tutta l’area di Damshung è ora strettamente presidiata dalle forze di sicurezza e che i testimoni oculari presenti sulla scena del drammatico atto sono stati tratti in arresto. “Tutte le linee di comunicazione con Damshung sono state tagliate” – informa un comunicato del Parlamento – “e alla gente che abita nelle vicinanze, compresa Lhasa, è stato proibito di raggiungere la località dell’immolazione”. Sale ad almeno 43 casi confermati il numero delle auto immolazioni avvenute in Tibet a partire dal 2009. Read the rest of this entry »

Happy Birthday Dalai Lama!
Lug 7th, 2012 by admin

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Thousands Wish the Dalai Lama a Happy Birthday in Dharamshala

Dharamsala, HP, India, 6 July 2012 (phayul.com) – Thousands of Tibetans, Indians, Chinese, and foreign tourists filled the courtyard of the Tsug-la Khang, the main temple in Dharamsala today to wish His Holiness the Dalai Lama on his 77th birthday. The celebrations began early morning with prayers for the long-life of His Holiness followed by an elaborate incense burning ceremony at Lhagyal-ri. The Dalai Lama was welcomed at the official function by Gyalwang Karmapa Rinpoche, the Tibetan Supreme Justice Commissioners, Kalon Tripa Dr Lobsang Sangay, Speaker Penpa Tsering and a host of Tibetan officials. Read the rest of this entry »

La Cina rafforza i controlli di frontiera
Lug 6th, 2012 by admin

dechenAlla luce della recente ondata di auto immolazioni e del crescente numero di manifestazioni di protesta che hanno infiammato e infiammano il Tibet centrale e orientale, la Cina ha rafforzato i controlli lungo le zone di frontiera con l’India e il Nepal allo scopo di prevenire la fuga in esilio dei tibetani. Citando fonti all’interno del Tibet, Passang Dolma, una tibetana residente a Dharamsala, ha reso noto che, dall’inizio dell’anno in corso, la Cina ha convogliato personale militare e addetti alla sicurezza nelle città e nei villaggi delle aree di confine. “Oltre al dispiego di personale militare” – ha precisato Dolma – “il governo cinese ha istituito in ogni villaggio speciali comitati di controllo incaricati di riferire alle autorità locali ogni movimento e azione dei tibetani lungo le zone di frontiera”. I tibetani che dall’inizio del 2012 hanno partecipato alle manifestazioni di protesta sono stati, infatti, oggetto di violente e brutali repressioni e hanno subito il carcere e le torture. “Meglio la morte piuttosto che le galere cinesi”, aveva detto Gompo Rigzin prima di darsi fuoco lo scorso 29 marzo. L’alternativa alle torture e alla morte resta, per molti tibetani, la via dell’esilio ma le autorità cinesi hanno incrementato le misure di sorveglianza per precludere ai tibetani ogni possibile via di fuga. Il 3 luglio, Radio Free Asia ha diffuso la notizia della condanna di tre monaci del monastero di Bongtak a periodi di detenzione compresi tra i nove e gli undici anni in quanto ritenuti responsabili ed istigatori dell’immolazione di Damchoe Sangpo, il religioso quarantenne immolatosi lo scorso 17 febbraio. Fonti: Phayul – RFA http://www.italiatibet.org/index.php?option=com_content&view=article&id=848:rafforzate-le-misure-di-sicurezza-tra-il-tibet-e-gli-stati-confinanti-confermata-limmolazione-di-una-donna-tibetana&catid=33:notizie&Itemid=50

La mindfulness: un’educazione alla consapevolezza
Lug 5th, 2012 by admin

Monaci tibetani in meditazione sull'Himalaya

Franco Fabbro: La pratica della gentilezza tende a favorire la nascita della compassione verso se stessi e verso gli altri. L’atteggiamento non giudicante riduce la tensione al controllo e facilita lo sviluppo dalla capacità di abbandonarsi alla vita, di non attaccarsi alle “cose” ma di lasciarle andare.

La mindfulness: un’educazione alla consapevolezza

Franco Fabbro

Professore ordinario di Neuropsichiatria infantile, Università di Udine franco.fabbro@uniud.it

Quaderni di Orientamento (www.regione.fvg.it) 2012, vol. 40 (in stampa)

Origini storiche della mindfulness

Il termine inglese “mindfulness” è la traduzione del termine sanscrito “sati” che significa consapevolezza. La pratica della consapevolezza è stata insegnata più di due millenni fa dal principe Siddharta Gotama (circa 566-486 a.C.) conosciuto come il Buddha, cioè colui che ha raggiunto la liberazione. Read the rest of this entry »

Il Tibet brucia?
Lug 5th, 2012 by admin

candles-tibetIl Tibet brucia? Primo, non umiliare

di Raimondo Bultrini

La giunta guidata dal progressista Giuliano Pisapia a Milano ha scelto forse il più difficile – tra i tanti momenti delicati vissuti dai tibetani dentro e fuori della Cina – per negare al Dalai lama un riconoscimento che gli era stato già formalmente concesso con voto unanime dal consiglio comunale.

Una cittadinanza onoraria è l’impegno solenne di una comunità ad accogliere un forestiero illustre –  esule o meno – che si è fatto valere in qualche campo, una personalità in grado di ricevere e dare lustro agli altri membri di una comunità, grande come Milano, media come Bologna (che adottò una delibera 4 anni fa per concedergli lo stesso riconoscimento e non lo ha mai invitato a riceverlo formalmente) o piccola come Rimini, che gliel’ha concessa senza temere il calo degli arrivi cinesi sulle sue spiagge.

Intanto poche ore fa a Yushu, in Tibet orientale, saliva a 44 il numero dei tibetani che si sono immolati dandosi fuoco per la causa del Tibet. Una causa che non è solo religiosa – il desiderio di rivedere un leader spirituale come il Dalai lama di nuovo tra loro – né solo politica – l’insofferenza dei locali per il modo con cui la Cina governa il Paese delle Nevi. La loro protesta è concreta, basata su fatti e non solo sulla generica protesta contro la totale mancanza di diritti umani nelle regioni abitate dai tibetani in Cina. Read the rest of this entry »

Tibetan monks tackle science in the Indian hills
Lug 4th, 2012 by admin

In this June 7, 2012 photo, a Tibetan Buddhist monk tries to solve a mathematical problem on a white board during a class at an educational complex in Sarah, India. Pushed by the Dalai Lama, who has became a fierce proponent of modern schooling, a series of programs were created in exile to teach scientific education to monks, the traditional core of Tibetan culture. (AP Photo/Altaf Qadri)

In this June 7, 2012 photo, a Tibetan Buddhist monk tries to solve a mathematical problem on a white board during a class at an educational complex in Sarah, India. Pushed by the Dalai Lama, who has became a fierce proponent of modern schooling, a series of programs were created in exile to teach scientific education to monks, the traditional core of Tibetan culture. (AP Photo/Altaf Qadri)

Tibetan monks tackle science in the Indian hills

By Tim Sullivan, Associated Press

The shouts of more than a dozen Tibetan monks echo through the small classroom. Fingers are pointed. Voices collide. When an important point is made, the men smack their hands together and stomp the floor, their robes billowing around them.

It’s the way Tibetan Buddhist scholars have traded ideas for centuries. Among them, the debate-as-shouting match is a discipline and a joy.

But this is something different.

Evolutionary theory is mentioned – loudly. One monk invokes Heisenberg’s Uncertainty Principle. Another shouts about the subatomic nature of neutrinos.

In an educational complex perched on the edge of a small river valley, in a place where the Himalayan foothills descend into the Indian plains, a group of about 65 Tibetan monks and nuns are working with American scientists to tie their ancient culture to the modern world. Read the rest of this entry »

Intervention on Tibet at the UNHRC
Lug 4th, 2012 by admin

bastaIntervention on Tibet at the UNHRC


July 4, 2012 11:00 am

Geneva, 3 July: Today the UN Human Rights Council discussed racism, racial discrimination, xenophobia and intolerance.  Mr. Mutuma Ruteere, the concerned Special Rapporteur presented his annual report. Mr. Tenzin Kayta briefed Mr. Mutuma Ruteere separately on the current human rights situation in Tibet with particular reference to discriminations faced by Tibetans under Chinese in Tibet in respect to culture, social, religion and language. During the interactive dialogue and general debate on the above issues, Mr. Kayta speaking on behalf of Society for Threatened Peoples and Mouvement contre le racism et pour l¹amitié entre les peoples made a joint statement. Read the rest of this entry »

Dekyi Choezom si dà fuoco
Lug 3rd, 2012 by admin

monaca-immolataQinghai: per protesta contro il sequestro della casa, Dekyi Choezom donna tibetana di 40 anni circa e madre di due figli si èdata fuoco. L’auto-immolazione è avvenuta la scorsa settimana, ma è emersa solo oggi. All’origine del gesto la confisca dei terreni imposta dalle autorità di Pechino. Nella zona imposta una rigida censura. La donna ha riportato ferite “gravi”; al momento non si hanno notizie sulle condizioni di salute. Ai parenti negato il permesso di visitarla. Dharamsala (AsiaNews/Agenzie) – Una donna tibetana si è data fuoco per protesta contro la politica di confisca dei terreni promossa dalla Cina. L’auto-immolazione è avvenuta la settimana scorsa – anche se la notizia è filtrata solo oggi attraverso le maglie della censura – nella provincia occidentale di Qinghai; fonti locali confermano che il rogo è legato al sequestro “della sua residenza” deciso da Pechino. La donna con altre 70 famiglie protestava contro la confisca delle loro case per farne uffici governativi. Un uomo, dietro garanzia di anonimato, racconta a Radio Free Asia (Rfa) che le autorità hanno risparmiato le case di quanti nel vicinato “avevano buone relazioni con i signorotti locali”, ma hanno decretato “la demolizione della residenza” di proprietà della donna, trasferitasi nella zona due anni prima.  “La protesta – aggiunge – era contro questa ingiustizia decisa dai cinesi”. La donna abita nella Prefettura autonoma tibetana (Tap) di Yulshul e si è data fuoco il 27 giugno scorso nella cittadina di Jyekundo, in una zona poco distante dal monastero di Jyekun, tra le 3 e le 4 del pomeriggio. Read the rest of this entry »

Tibet: Picchiata e arrestata 17enne Jigme Dolma
Lug 2nd, 2012 by admin

tsomoPicchiata e arrestata 17enne: chiedeva il ritorno del Dalai Lama in Tibet.
La polizia cinese ha fermato
Jigme Dolma perché distribuiva volantini in un mercato di Kardze (provincia del Sichuan), il 24 giugno scorso. Nel pestaggio, la giovane è rimasta ferita a mani, gambe e schiena ed è stata ricoverata in ospedale. La zia della ragazza è una monaca che ha scontato due anni di prigione per le proteste anticinesi del 2008. Kardze (AsiaNews) – La polizia cinese ha picchiato e arrestato una ragazza tibetana di 17 anni, perché chiedeva il ritorno del Dalai Lama in Tibet, l’indipendenza del Tibet e il rilascio del Panchen Lama e di tutti i prigionieri politici tibetani. Secondo fonti del Tibetan Centre for Human Rights and Democracy (Tchrd), i fatti sono avvenuti il 24 giugno scorso nella contea di Kardze (provincia del Sichuan). Per le ferite riportate durante il pestaggio, Jigme Dolma, questo il nome della giovane, è stata trasferita in un ospedale locale, sorvegliata a vista dalle forze dell’ordine. La mattina del 24 giugno, Jigme avrebbe iniziato a distribuire volantini nel mercato principale di Kardze, intonando slogan per il ritorno del Dalai Lama e l’indipendenza del Tibet. Read the rest of this entry »

Tibetan Parliament’s Press Conference on “Flame of Truth”
Lug 1st, 2012 by admin

enoughTibetan Parliament’s Press Conference on “Flame of Truth” Relay


June 27, 2012 12:56 pm

Press Release:

Flame of Truth Relay
(6 July to 10 December 2012)
Due to grave and worsening situation in Tibet, the Tibetan Parliament-in-Exile (TPiE) has decided to carry out a number of activities as discussed during its closed door meeting held on 22 March 2012. Accordingly on 27 March, the Standing Committee of the Tibetan Parliament-in-exile decided on the Flame of Truth Relay as one of its activities. Read the rest of this entry »

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