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Indian High School Students Meet His Holiness the Dalai Lama
Ott 31st, 2018 by admin

His Holiness the Dalai Lama greeting Indian high school students and their teachers as he arrives for their meeting at his residence in Dharamsala, HP, India on October 30, 2018. Photo by Ven Tenzin Jamphel

October 30, 2018. Thekchen Chöling, Dharamsala, HP, India – Today, 140 Indian students and their teachers from 14 High Schools in India and abroad came to meet His Holiness the Dalai Lama. They were all attending a Round Square conference at Him Academy Public School, Hamirpur. Once His Holiness had entered the room and wished everyone, “Good morning,” a girl student eloquently introduced the group to him. She told him that it was a great privilege for the Him Academy to host the Round Square conference and that being able to come and meet His Holiness made it even more auspicious.

The co-ordinator of the conference thanked His Holiness for meeting them. He explained that Round Square is an international network of 200 like-minded schools in 50 countries that follow the ideas of Kurt Hahn, the founder of Gordonstoun School in Scotland. Round Square schools share a commitment to six themes: international understanding, democracy, environmental stewardship, adventure, leadership and service. These themes are underpinned by other qualities including compassion, tolerance and self-discipline. He explained that the focus of the present conference was co-existence. Read the rest of this entry »

Lodi Gyari: una vita al servizio di Sua Santità il Dalai Lama e del popolo tibetano
Ott 31st, 2018 by admin

Lodi Gyari

30 ottobre 2018. Nelle prime ore di lunedì 29 ottobre si è spento a San Francisco, all’età di sessantanove anni, Lodi Gyari, figura di primo piano all’interno del movimento tibetano e dal 2002 al 2009 tra gli inviati del Dalai Lama in Cina per discutere una possibile soluzione del problema tibetano.

Nato nel 1949 nel Tibet orientale, Lodi Gyari abbracciò giovanissimo la causa della sua martoriata gente. Fu dapprima direttore di Tibetan Freedom, un giornale in lingua tibetana, e successivamente di Tibetan Review, la prima pubblicazione tibetana in lingua inglese. Nel 1970 fu tra i fondatori di Tibetan Youth Congress, il movimento che tuttora raccoglie e politicamente ispira i giovani tibetani in esilio uniti nella lotta per la pacifica liberazione del Tibet. Eletto presidente del Parlamento Tibetano e successivamente membro del Kashag, Gyari fu un fervente ed appassionato sostenitore dell’Approccio della Via di Mezzo, la linea politica delineata dal Dalai Lama per la soluzione della questione tibetana.

Presidente di International Campaign for Tibet dal 1991 al 1999, Lodi Gyari ne fu membro del direttivo fino al 2014. In qualità di direttore esecutivo si adoperò con successo affinché il Congresso degli Stati Uniti aiutasse economicamente i tibetani sia all’interno del Tibet sia in esilio e fosse a fianco del Tibet e del Dalai Lama nel sostenere i negoziati con Pechino. Gli anni ’80 e ’90 lo videro battersi anche all’interno delle Nazioni Unite. Nell’agosto 1991, la Risoluzione ONU sul Tibet segnò la fine di 25 anni di silenzio sulla drammatica situazione tibetana. Read the rest of this entry »

Sua Santità il Dalai Lama Incontra una rappresentanza di giovani di zone di conflitto
Ott 26th, 2018 by admin

Sua Santità il Dalai Lama chiacchiera con i ragazzi durante una pausa tè presso la sua residenza di Dharamsala, India, il 25 ottobre 2018. Foto del Venerabile Tenzin Jamphel

25 ottobre 2018. Thekchen Chöling, Dharamsala, India – Per il terzo anno consecutivo, lo United States Institute of Peace (USIP) ha organizzato un incontro tra un gruppo di ragazzi provenienti da zone di conflitto e Sua Santità il Dalai Lama. Lo USIP è un’istituzione indipendente e apartitica che ha lo scopo di promuovere la sicurezza nazionale e la stabilità globale attraverso la riduzione dei conflitti.

Guidati dalla presidente dello USIP Nancy Lindborg, 27 giovani sono arrivati a Dharamsala da 12 paesi diversi: Afghanistan, Birmania, Repubblica Centrafricana, Colombia, Iraq, Libia, Nigeria, Somalia, Sud Sudan, Siria, Tunisia e Venezuela.

“Mi piacciono molto gli incontri come questo” ha esordito Sua Santità. “La mia pratica principale è quella di dedicare il mio corpo, la mia parola e la mia mente a beneficio degli altri. Non posso aiutare nessuno di voi a pulire le vostre case, ma almeno vi posso sorridere. Di solito un sorriso ne fa sorgere un altro. E’ piuttosto raro che un sorriso riceva come risposta un’espressione imbronciata. Dedico le mie azioni fisiche a beneficio degli altri e altrettanto faccio con le mie parole, ma la cosa principale è che dedico la mia mente alla realizzazione del benessere degli altri, non solo oggi, ma finché rimarrà lo spazio. Tuttavia, quando sono seduto in meditazione sono da solo, mentre quando mi trovo con persone come voi posso sorridere e far sentire la mia voce. Grazie per avermi dato questa opportunità”. Read the rest of this entry »

His Holiness the Dalai Lama in Discussions with Youth Leaders from Conflict Zones
Ott 26th, 2018 by admin

A youth leader asking His Holiness the Dalai Lama a question during their discussion at his residence in Dharamsala, HP, India on October 25, 2018. Photo by Ven Tenzin Jamphel

October 25, 2018. Thekchen Chöling, Dharamsala, HP, India – For the third year in a row the United States Institute of Peace (USIP) has brought a group of youth leaders from conflict zones to meet His Holiness the Dalai Lama. USIP is a nonpartisan and independent institution tasked with promoting national security and global stability by reducing violent conflicts abroad.

Led by USIP President Nancy Lindborg, the 27 youth leaders, and three who came last year but who are now assisting as trainers, came from 12 different countries: Afghanistan, Burma, the Central African Republic, Colombia, Iraq, Libya, Nigeria, Somalia, South Sudan, Syria, Tunisia and Venezuela.

When His Holiness entered the room today he bid them all, “Good morning,” and shook hands with members of the morning’s first panel.

“I really enjoy this kind of meeting,” he told them. “My main practice is to dedicate my body, speech and mind to the benefit of others. I can’t help any of you by cleaning your houses, but at least I can smile. Usually one smile invokes another. It’s quite rare for a smile to be met with a frown. And just as I dedicate my physical actions to the benefit of others, so do I direct my speech, but the main thing is that I dedicate my mind to fulfilling others’ well-being—not just today, but for as long as space remains. However, when I sit in meditation I’m by myself, but when I’m with people like you I can smile and use my voice too. Thank you for giving me this opportunity.” Read the rest of this entry »

His Holiness the Dalai Lama: Conversation with Students from Woodstock School
Ott 13th, 2018 by admin

His Holiness the Dalai Lama answering a question from the audience during his conversation with students from Woodstock School at his residence in Dharamsala, HP, India on October 11, 2018. Photo by Ven Tenzin Jamphel

October 11, 2018. Thekchen Chöling, Dharamsala, HP, India – The happy chatter that filled the meeting room next to His Holiness the Dalai Lama’s office fell silent when he walked into the room and scanned the faces of the students waiting for him. He smiled broadly, wished them “Good morning”, and sat down. There were 51 students belonging to classes 11 and 12 from Woodstock School, who are visiting Dharamsala during their extra-curricular ‘activity week’. His Holiness first made friends with Woodstock School at the beginning of his life in exile when he lived in Mussoorie, the hill-station where the school is based. After asking how many Tibetans and Bhutanese there were in the group, His Holiness wanted to know where the rest of the students came from. The majority were Indian, but among a total of seven nationalities there were also students from Palestine, Syria and Afghanistan.

His Holiness reported that he had just been talking to a group from Indonesia about how sad he feels to witness friction between Shia and Sunni Muslims. To him it is unthinkable that people who worship the same Allah and follow the same Quran should fall out as they seem to do. Read the rest of this entry »

Sua Santità il Dalai Lama: Conversazione con gli studenti della Woodstock School
Ott 12th, 2018 by admin

Sua Santità il Dalai Lama incontra gli studenti della Woodstock School nella sala riunioni accanto al suo ufficio a Dharamsala, India, l’11 ottobre 2018. Foto del Venerabile Tenzin Jamphel

11 ottobre 2018. Thekchen Chöling, Dharamsala, India – Questa mattina Sua Santità il Dalai Lama ha incontrato un gruppo di studenti della Woodstock School, in visita a Dharamsala durante la loro settimana di attività extrascolastiche. Sua Santità conosce la Woodstock School fin dai primi anni del suo esilio, quando ha vissuto per un certo periodo nel distretto di Mussoorie, la regione collinare dove ha sede la scuola. Dopo aver chiesto quanti tibetani e bhutanesi erano presenti nel gruppo, Sua Santità ha voluto sapere la provenienza degli altri studenti: la maggioranza era indiana, ma erano presenti anche ragazzi e ragazze provenienti dalla Palestina, dalla Siria e dall’Afghanistan.

Sua Santità ha raccontato di aver incontrato un gruppo di indonesiani e di quanto lo rattristino le continue frizioni tra musulmani sciiti e sunniti. E’ impensabile, ha detto, che persone che adorano lo stesso Allah e seguono lo stesso Corano si scontrino in questo modo.

“Tuttavia non ho mai sentito parlare di simili attriti tra sunniti e sciiti qui in India” ha detto. “In effetti l’India è unica, nel senso che tutte le maggiori religioni del mondo, sia quelle autoctone sia quelle provenienti da altri paesi, qui coesistono pacificamente. La lunga tradizione di armonia interreligiosa dell’India è esemplare e ora è giunto il momento di condividere questa pratica con il resto del mondo”. Read the rest of this entry »

Ultimo giorno di insegnamenti di Sua Santità il Dalai Lama su richiesta dei praticanti di Taiwan
Ott 7th, 2018 by admin

Sua Santità il Dalai Lama durante l’iniziazione di Avalokiteshvara che libera dai Regni Inferiori, l’ultimo giorno di insegnamenti al Tempio Tibetano Principale di Dharamsala, India, il 6 ottobre 2018. Foto del Venerabile Tenzin Jamphel

6 ottobre 2018. Thekchen Chöling, Dharamsala – All’inizio dell’ultimo giorno di insegnamenti per i praticanti di Taiwan, Sua Santità il Dalai Lama ha eseguito i rituali preliminari in preparazione dell’iniziazione di Avalokiteshvara che, ha spiegato, sarebbe stata una conclusione di buon auspicio per le giornate appena trascorse. Inoltre ha detto che avrebbe dato anche i precetti laici e i voti del bodhisattva e che avrebbe letto i “Tre Aspetti Principali del Sentiero” di Je Tsongkhapa. “Il consiglio di Aryadeva – astenersi dalle azioni non virtuose, eliminare la concezione del sé e infine  eliminare tutte le visioni errate – ha detto Sua Santità “indica la progressione lungo il sentiero per l’illuminazione. Dopo l’introduzione del Buddhismo in Tibet nel VII e VIII secolo vi fu un periodo di profondo declino al punto che nel Tibet centrale non c’erano più monaci. Fu allora che i discendenti degli imperatori tibetani invitarono Atisha nel Tibet occidentale. Atisha compose la “Lampada sul Sentiero” e con Dromtönpa stabilì la tradizione Kadam che prevedeva la pratica dell’intero insegnamento del Buddha sulla base dei tre diversi tipi di persone”.

“Je Tsongkhapa riassunse questi insegnamenti nei “Tre Aspetti Principali del Sentiero” ovvero la determinazione ad essere liberi (la rinuncia), la mente di bodhicitta e la realizzazione della vacuità. Tsongkhapa nacque nell’Amdo e successivamente si trasferì nel Tibet centrale dove studiò nel monastero Kadampa di Sangphu”. Read the rest of this entry »

7 ottobre del 1950 invasione del Tibet da parte della Cina comunista.
Ott 6th, 2018 by admin

Ricordate il film “Sette anni in Tibet”? Raccontava l’inizio dell’invasione della repubblica buddista da parte della Cina comunista di Mao Tze Dong. Ebbene era tutto vero: il 7 ottobre del 1950 la Cina comunista dava il via all’invasione del Tibet, uno stato dentro uno stato, perché era una repubblica basata sul regno dei monaci buddisti con a capo il Dalai Lama, la figura spirituale ed anche politica dei monaci buddisti tibetani.

Tenzin Gyatso,fu al centro di un antica profezia pronunciata da un monaco la quale diceva che “quando l’uccello di ferro volerà e i cavalli correranno sulle ruote, il Dharma arriverà nella terra dell’uomo rosso e i tibetani saranno dispersi per tutta la terra”. Infatti dopo l’invasione della Cina i reggenti di Lhasa fecero un consiglio per dichiarare ufficialmente Tenzin Gyatso XVI Dalai Lama, il quale non aveva ancora 15 anni e per la legge tibetana bisognava aspettare la maggiore età per essere dichiarato guida spirituale dei monaci tibetani e capo della repubblica governata dai monaci. Quindi il Dalai Lama è una sorta di papa buddista, e quando venne dichiarato tale, dovette emigrare forzatamente nel sud del paese, ma rassicurato dal governo cinese egli rientrò a Lhasa. Read the rest of this entry »

Final Day of Teachings for Taiwanese Group
Ott 6th, 2018 by admin

His Holiness the Dalai Lama performing preparatory procedures for the permission of Avalokiteshvara Who Liberates from the Lower Realms on the final day of teachings at the Main Tibetan Temple in Dharamsala, HP, India on October 6, 2018. Photo by Ven Tenzin Jamphel

October 6, 2018. Thekchen Chöling, Dharamsala, HP, India – At the start of the final day of teachings for students from Taiwan, His Holiness the Dalai Lama announced that he would first perform preliminary rituals in preparation for the Avalokiteshvara permission he was going to give. Once he was ready, he explained that he had decided that the permission of Avalokiteshvara Who Liberates from the Lower Realms would be an auspicious conclusion to several days of teachings. Besides this he said he would also give the lay-person’s precepts and the bodhisattva vows. He added that, whereas Chandrakirti’s ‘Entering into the Middle Way’ had been an introduction to the teachings of the Buddha, this morning he would read Je Tsongkhapa’s ‘Three Principal Aspects of the Path’, which serves as a summary. “Aryadeva’s advice to overcome unwholesome deeds, to eliminate views of self and finally to eradicate all wrong views,” His Holiness observed, “refers to making progress on the path. After Buddhism was introduced to Tibet in the 7th and 8th centuries came a period of deep decline, a period when there were no longer any monks in Central Tibet. This was the context in which descendants of the Tibetan Emperors invited Atisha to Western Tibet. He composed the ‘Lamp for the Path’ and with Dromtönpa established the Kadam tradition that involved putting the whole teaching of the Buddha into practice within the framework of the three kinds of person. Read the rest of this entry »

Terza giornata di insegnamenti di Sua Santità il Dalai Lama a Dharamsala
Ott 6th, 2018 by admin

Sua Santità il Dalai Lama legge il testo di Chandrakirti durante il terzo giorno di insegnamenti presso il Tempio Tibetano Principale di Dharamsala, India, il 5 ottobre 2018. Foto del Venerabile Tenzin Jamphel

5 ottobre 2018, Thekchen Chöling, Dharamsala – Dopo aver raggiunto il Tsuglaglagkhang e aver salutato i presenti, questa mattina Sua Santità il Dalai Lama ha reso omaggio alle immagini del Buddha, di Avalokiteshvara e dei Tre Re Religiosi del Tibet prima di prendere posto sul trono. Il canto del “Sutra del cuore” in cinese ha seguito la recitazione del Mangala Sutta in Pali. “Anni fa a Singapore” ha esordito Sua Santità, “ho partecipato a una cerimonia in cui alcuni monaci anziani recitavano il “Sutra del cuore” in cinese. Ero molto commosso al pensiero di come gli insegnamenti del Buddha si fossero diffusi anche in Cina e e ho pensato che avrei fatto tutto il possibile per contribuire a far rivivere quella tradizione”.

“Più recentemente, ho incontrato a Delhi molti monaci buddhisti provenienti da diversi paesi. Dopo aver dichiarato che non amo le formalità e che preferisco essere aperto e diretto, ho detto loro che a volte mi chiedo se la religione sia ancora attuale nel mondo contemporaneo. La mia sensazione è che lo sia, perché tutte le tradizioni religiose promuovono la compassione, una qualità di cui tutti noi continuiamo ad avere bisogno”. Read the rest of this entry »

Third Day of Chandrakirti’s ‘Entering into the Middle Way’
Ott 6th, 2018 by admin

Thai monks reciting the Mangala Sutta in Pali at the start of the third day of His Holiness the Dalai Lama’s teachings at the Main Tibetan Temple in Dharamsala, HP, India on October 5, 2018. Photo by Ven Tenzin Jamphel

October 5, 2018, Thekchen Chöling, Dharamsala, HP – After reaching the Tsuglagkhang and greeting members of the audience this morning, His Holiness the Dalai Lama stood on the throne and saluted the images of the Buddha, Avalokiteshvara and the Three Religious Kings of Tibet before sitting down. Chanting of the ‘Heart Sutra’ in Chinese followed the recitation of the Mangala Sutta in Pali. “Years ago in Singapore,” His Holiness began, “I attended a ceremony at which elderly monks recited the ‘Heart Sutra’ in Chinese. I was much moved to think of how the teachings of the Buddha had once spread in China and wished to do whatever I could to help revive that tradition.

More recently, I met Buddhist monks from several countries in Delhi. Having explained that I dislike formality and prefer to be open and straightforward, I told them I sometimes ask whether religion is still relevant in today’s world. My own feeling is that it is, because all religious traditions commend the virtues of compassion, something we all continue to need. Read the rest of this entry »

The World According to China
Ott 5th, 2018 by admin

October 4, 2018. By Bradley A. Thayer and John M. Friend, The Diplomat, 

Inevitably as China becomes more powerful and influential in international relations, Beijing will fundamentally change the international system created by the United States and the Cold War. The key question for international politics is what kind of world does China seek to create by 2049, the centenary of the People’s Republic of China (PRC). Read the rest of this entry »

I tibetani residenti in nove villaggi della Contea di Gonjo forzatamente allontanati dalla loro terra
Ott 5th, 2018 by admin

4 ottobre 2018. Le autorità cinesi hanno ordinato ai tibetani residenti nella Contea di Gonjo, un territorio del Tibet orientale situato nella Prefettura di Chamdo, di trasferirsi in altre aree per consentire lo sfruttamento delle risorse minerarie presenti in abbondanza nel sottosuolo.

L’ordine emanato colpisce nove villaggi i cui abitanti saranno forzatamente trasferiti a Meldro Gongkar e a Toelung, nel comune di Lhasa, e nella prefettura di Lhoka. Il trasferimento dell’intera popolazione dovrà essere completato entro la fine del corrente anno. Radio Free Asia riferisce di aver appreso da una fonte anonima all’interno della Contea che “i tibetani sono stati costretti ad abbandonare la loro terra d’origine per far posto alla costruzione di una centrale elettrica e allo sfruttamento dei giacimenti minerali”. La stessa fonte ha fatto sapere che “in vista del forzato trasferimento gli abitanti di alcuni villaggi della Contea stanno vendendo o macellando il loro bestiame”. Read the rest of this entry »

Secondo giorno di di insegnamenti su Chandrakirti
Ott 5th, 2018 by admin

Sua Santità il Dalai Lama durante il secondo giorno di insegnamenti al Tempio Tibetano Principale di Dharamsala, India, il 4 ottobre 2018. Foto di Ven Tenzin Jamphel

4 ottobre 2018, Thekchen Chöling, Dharamsala, India – I rappresentanti degli studenti di Taiwan hanno scortato questa mattina Sua Santità il Dalai Lama dalla sua residenza al Tsuglagkhang. In piedi, davanti al trono prima di sedersi, il Dalai Lama ha guardato a lungo i volti del pubblico salutandoli con la mano. “Dall’India gli insegnamenti del Buddha si diffusero come tradizione Pali in Sri Lanka, Thailandia, Birmania e così via, e come tradizione sanscrita in Cina, Corea, Giappone e Vietnam e in Tibet. Nagarjuna è ben noto tra i seguaci della tradizione sanscrita. Leggendo i suoi scritti e quelli dei suoi discepoli possiamo apprezzare quanto fossero eruditi”.

“Con il primo giro della ruota del Dharma, il Buddha ha spiegato le Quattro Nobili Verità e le loro 16 caratteristiche. Per coloro che volevano comprenderle meglio, in particolare la vera cessazione e il vero sentiero, successivamente diede gli insegnamenti sulla Perfezione della Saggezza al Picco dell’Avvoltoio, nei pressi di Rajgir”. Read the rest of this entry »

Second Day of Chandrakirti’s ‘Entering into the Middle Way’
Ott 5th, 2018 by admin

Thai monks reciting the Mangala Sutta in Pali at the start of the second day of His Holiness the Dalai Lama’s teachings at the Main Tibetan Temple in Dharamsala, HP, India on October 4, 2018. Photo by Ven Tenzin Jamphel

October 4, 2018, Thekchen Chöling, Dharamsala, HP, India – Representatives of the Taiwanese students bearing incense holders escorted His Holiness the Dalai Lama from the gate of his residence to the Tsuglagkhang this morning. Standing before the throne before he sat down, he scanned the faces of the audience as he waved to them in greeting. As has become customary Thai monks recited the Mangala Sutta in Pali. Next the Taiwanese students chanted the ‘Heart Sutra’ in Chinese concluding with an additional verse:

May we dispel the three poisons (anger, attachment and ignorance),
May the light of wisdom shine forth.
May we overcome all obstacles
And enter into the practices of a bodhisattva.

His Holiness intoned a verse of Praise for the Perfection Wisdom: Read the rest of this entry »

Tibet: ex prigioniero politico muore per lesioni legate alla tortura, un gruppo per i diritti umani chiede indagine
Ott 4th, 2018 by admin

Palden Shonu poco dopo la sua morte

Un ex prigioniero politico tibetano è deceduto dopo una lunga malattia a causa delle torture subite in un carcere cinese.

Shonu Palden, 41 anni, è deceduto sulla strada conduce all’ospedale il 30 settembre. La causa della morte è da attribuirsi alle prolungate torture subite nel carcere della Prefettura autonoma tibetana di Kanlho nella provincia del Gansu.

Il TCHRD ha chiesto alle autorità cinesi di avviare prontamente un’indagine approfondita, imparziale e trasparente sulla morte prematura di Palden a causa della torture e della negazione di un’adeguata assistenza medica. “L’obbligo del governo di indagare sui decessi è richiesto per portare il compimento i diritti dei familiari di venire a conoscenza se la morte è stata causata deliberatamente o per negligenza.”

Il rilascio dell’uomo tibetano è avvenuto  prima del suo rilascio previsto nel luglio 2013, causa “molteplici complicazioni di salute” tra cui “arterie bloccate, vista debole, problemi respiratori e uditivi”.

Il gruppo per i diritti TCHRD asserisce che è una prassi regolare rilasciare in anticipo i detenuti  che sono vicini alla morte. “Questo è tipico della pratica del governo cinese di rilasciare i prigionieri in anticipo in modo che i funzionari della prigione possano evitare accuse di aver ucciso i prigionieri”. Read the rest of this entry »

Sua Santità il Dalai Lama Riprende gli insegnamenti a Dharamsala
Ott 4th, 2018 by admin

Sua Santità il Dalai Lama durante il primo dei quattro giorni di insegnamenti al Tempio Tibetano Principale a Dharamsala, India, il 3 ottobre 2018. Foto di Tenzin Phende/DIIR

3 ottobre 2018, Thekchen Chöling, Dharamsala, India – Quando Sua Santità il Dalai Lama ha raggiunto stamane il Tempio Tibetano Principale, il cortile era già affollato da persone desiderose di vederlo e dargli il benvenuto. All’interno del tempio, Sua Santità ha salutato la folla, i lama seduti ai lati del trono e ha preso posto. Tra le seimila e cinquecento persone presenti, un migliaio sono taiwanesi, la maggior parte dei quali appartenenti alle diverse organizzazioni culturali che fanno capo all’Associazione Internazionale del Dharma Buddhista Tibetano, di Taiwan. Erano presenti inoltre cinquecento indiani e quasi duemila persone provenienti da 66 paesi diversi e oltre tremila tibetani.

I monaci dalla Thailandia hanno aperto la sessione di insegnamenti con la recitazione del Mangala Sutta in lingua Pali. I praticanti di Taiwan hanno poi cantato il Sutra del Cuore in cinese. Sua Santità ha completato le preghiere preliminari recitando i versi di saluto al Buddha tratti dall’ “Ornamento per la chiara realizzazione” e dalla “Saggezza fondamentale della via di mezzo” di Nagarjuna. Poi ha dato il benvenuto a tutti: Read the rest of this entry »

Teaching of Chandrakirti’s ‘Entering into the Middle Way’ Resumes
Ott 4th, 2018 by admin

His Holiness the Dalai Lama speaking during the first day of his four day teaching at the Main Tibetan Temple in Dharamsala, HP, India on October 3, 2018. Photo by Tenzin Phende/DIIR

October 3, 2018, Thekchen Chöling, Dharamsala, HP, India – The majestic Dhauladhar Mountains stood resolute against the clear blue, post-monsoon sky as His Holiness the Dalai Lama walked from his residence to the Tsuglagkhang, the main Tibetan temple, this morning. The temple yard was thronged with people eager to see him, smiles on their faces and hands folded in welcome. Inside the temple His Holiness waved to the crowd, greeted the Lamas seated around the throne and took his seat. Among the 6500 people in attendance, 1000 were Taiwanese, most of them belonging to 18 cultural organizations participating in the International Association of Tibetan Buddhist Dharma, Taiwan. In addition, there were 500 Indians, 1800 people from 66 countries abroad and 3200 Tibetans.

Monks from Thailand made an auspicious beginning to the proceedings as they recited the Mangala Sutta in Pali. Taiwanese disciples then chanted the Heart Sutra in Chinese. His Holiness completed the preliminary formalities by reciting the verses of salutation to the Buddha from ‘Ornament for Clear Realization’ and Nagarjuna’s ‘Fundamental Wisdom of the Middle Way’. He welcomed everyone in the audience: Read the rest of this entry »

China turning Tibet airport into military airbase, building underground bomb-proof shelters
Ott 3rd, 2018 by admin

Chinese paramilitary police march during a flag raising ceremony in Lhasa in Western China’s Tibet’s Autonomous Region. Image: AP.

The Gonggar airport in Lhasa, Tibet Autonomous Region (TAR), is located just 1,350 kilometres from India’s capital New Delhi. Reports suggest China is turning it into a military airbase.

New Delhi: The security establishment in New Delhi is increasingly getting concerned amid reports that China is allegedly turning the airport in Tibet’s capital Lhasa into a military airbase. The Gonggar airport in Lhasa, Tibet Autonomous Region (TAR), is meant to be a civilian airport aimed at boosting regional connectivity. However, it has been learned that Beijing is building underground bomb-proof shelters at the airport to the station and secure fighter jets there.

This was reported in the Hindustan Times on Wednesday – the newspaper cited three officials familiar with the matter as commenting on New Delhi’s concerns. It has been reported that a ‘taxi track’ has been built that leads from the runway to underground bomb-proof hangers. The hangers have been constructed deep inside the mountains nearby. The report further said the hangars can house around 36 fighter jets or three squadrons. Read the rest of this entry »

La Cina distrugge l’ambiente del Tibet
Ott 3rd, 2018 by admin

La diga di Zangmu sul Brahmaputra suscita serie preoccupazioni in India

Il Parlamento tibetano in esilio ha espresso timori sul fatto che l’equilibrio ecologico della regione del Tar sia in pericolo a causa delle attività minerarie e di costruzione di dighe che hanno conseguenze di vasta portata non solo per l’India ma per l’intera regione.

La diga di Zangmu sul fiume Brahmaputra ha sollevato serie preoccupazioni in India

I membri del Parlamento tibetano in esilio si sono recati in visita a Mumbai per sensibilizzare l’opinione pubblica sul degrado ambientale in Tibet a causa delle attività della Cina nella regione autonoma del Tibet (TAR).

Parlando a un evento a Mumbai, Youdon Aukatsang, membro del Parlamento tibetano in esilio, ha espresso timori sul fatto che l’equilibrio ecologico della regione sia in pericolo a causa dell’attività mineraria e di costruzione di dighe che hanno conseguenze di vasta portata non solo per l’India ma per l’intera regione. Read the rest of this entry »

Tibet: il caso dell’ attivista difensore della lingua tibetana in carcere rivela le carenze del sistema legale cinese
Ott 1st, 2018 by admin

Il verdetto sostenuto dalla Corte popolare del Qinghai ha condannando Tashi Wangchuk, un avvocato difensore della lingua tibetana, a cinque anni di prigione. Il verdetto ha attirato le critiche di diverse organizzazioni per i diritti umani a sostegno del Tibet.

Mentre la sfacciata discriminazione contro la cultura tibetana non è nuova, questo episodio dimostra per l’ennesima volta, come il regime cinese sottopone un clima di terrore i tibetani. L’evidente mancanza di trasparenza all’interno del sistema giuridico evidenzia ancora una volta quanto la Cina sia lontana dal garantire i diritti umani e un vero stato di diritto.

Liang Xiaojun, avvocato difensore della lingua tibetana, Tashi Wangchuk, ha pubblicato un messaggio sul suo account Twitter il 22 agosto 2018 riguardante il verdetto dell’appello di Tashi dopo che è stato accusato di incitamento al separatismo. Read the rest of this entry »

Namkhai Norbu, dal Tibet all’Italia, l’eredità di un Maestro
Ott 1st, 2018 by admin

Namkhai Norbu e il Dalai Lama

Di Raimondo Bultrini. “Giovedì 27 settembre 2018, alle ore 21.00, il Maestro Namkhai Norbu ha lasciato questa esistenza terrena, all’età di 80 anni, in modo sereno e pacifico, nella sua residenza di Gadeling, Merigar (Arcidosso).”

Con queste righe la famiglia e i discepoli hanno annunciato la morte di uno dei più importanti e stimati maestri del buddhismo tibetano nel mondo. A lui voglio rendere omaggio ricordando per chi non lo conosceva le tappe fondamentali di una vita straordinaria e difficile da sintetizzare.

Namkhai Norbu lascia una massiccia eredità di pratiche spirituali e testi di storia e antropologia culturale tibetana raccolti dalla casa editrice della Comunità, la Shang Shung. Pochi altri saggi degli antichi lignaggi dell’Himalaya venuti in Occidente hanno contribuito come lui alla diffusione e divulgazione del buddhismo tibetano delle origini. Ma anche in Cina numerosi studiosi hanno revisionato i testi di storia sulla base delle deduzioni e scoperte del professor Norbu, per 30 anni docente dell’Università Orientale di Napoli. Read the rest of this entry »

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