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Biografia di S.S. Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche, il gran Maestro della Mahamudra

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche
Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang è il 37° detentore del trono del Lignaggio Kagyu Drikung e la 7° reincarnazione di Chetsang Rinpoche è una manifestazione di Cenresig Avalokiteshvara. Si consiglia vivamente di leggere l’affascinante biografia sulla vita di Drikung Chetsang Rinpoche di Elmar R. Gruber “From the Heart of Tibet: The Biography of Drikung Chetsang Rinpoche”, Shambala publications, liberamente disponibile in inglese su Google Books a Continua »

 

1 – S.S. Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche ci parla della Mahamudra

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche col Dott. Luciano Villa e l'Ing. Alessandro Tenzin Villa

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche col Dott. Luciano Villa e l'Ing. Alessandro Tenzin Villa in udienza a nome del Centro Studi Tibetani Sangye Cioeling in pellegrinaggio in Ladakh agli insegnamenti di Sia Santità il Dalai Lama nell'agosto 2009.

Nell’ambito dei nostri Pellegrinaggi in India agli Insegnamenti di Sua Santità il Dalai Lama, abbiamo avuto il grande onore e piacere di farci ricevere più volte in udienza da Sua Santità Drikung Kyabgön Chetsang Rinpoche, Könchok Tenzin Kunzang Trinlay Lhundrup, il 37° Drikungpa. Il capo della Scuola Kagyu ci ha ricevuti inudienza sia nella sua residenza ufficiale di Dera Dun nell’ottobre del 2008 che nel monastero di Pyang in Ladakh nell’agosto del 2009 e nel luglio del 2014. Sono stati momenti intensissimi e profondi, segnati dalla grande generosità di Sua Santità che ci ha fornito meravigliosi consigli ed incommensurabili insegnamenti di saggezza, che ci hanno permesso di stabilire una grande connessione con lui e che ha voluto farci dono di una sacra statua del Buddha, come oggetto di meditazione.  Appunti e domande del Dr. Luciano Villa e dell’Ing. Alessandro Tenzin Villa nell’ambito del Progetto “Free Dharma Teachings” per il beneficio di tutti gli esseri senzienti.

Domanda: Santità, ci potrebbe per favore introdurre al grande lignaggio Dakpo Kagyu della Mahamudra?

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche

Nel grande lignaggio Dakpo Kagyu, “il lignaggio benedicente”, ci sono due sistemi di pratica Mahamudra: il sistema dei sutra ed il sistema del tantra. Continua »

 

2 – S.S. Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche: La verità della Mahamudra

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche L'unità tra soggetto ed oggetto è lo stato di Mahamudra, l’unità di tutti gli opposti e la realizzazione della non-dualità.

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche L’unità tra soggetto ed oggetto è lo stato di Mahamudra, l’unità di tutti gli opposti e la realizzazione della non-dualità.

Sua Santità Drikung Kyabgön Chetsang Rinpoche ci introduce alla verità della Mahamudra.

Appunti e domande del Dr. Luciano Villa e dell’Ing. Alessandro Tenzin Villa nell’ambito del Progetto “Free Dharma Teachings” per il beneficio di tutti gli esseri senzienti.

Domanda: Santità, ci vuole per favore illustrare qual’è la verità della Mahamudra?

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche

L’Uttaratantra afferma che la natura del Buddha non è macchiata da alcuna oscurazione. L’inseparabile natura di tutte le qualità del Buddha equivale a dire che queste sono sempre tutte presenti. La loro natura è chiara, calma, libera da ogni oscurazione, qualunque cosa accada, non può essere macchiata. Questa è la verità della Mahamudra. Continua »

 

3 – S.S. Drikung Chetsang Rinpoche: i preliminari alla Mahamudra.

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche prosegue nella conversazione dandoci delle preziosissime informazioni sui preliminari alla pratica della Mahamudra.

Appunti e domande del Dr. Luciano Villa e dell’Ing. Alessandro Tenzin Villa nell’ambito del Progetto “Free Dharma Teachings” per il beneficio di tutti gli esseri senzienti.

Domanda: Santità, ci può per favore parlare dei preliminari alla Mahamudra?

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche

I preliminari sono divisi in tre categorie: Continua »

 

4 – S.S. Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche: I primi passi nella pratica di Mahamudra

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche riceve in udienza per la prima volta la delegazione del Centro Studi Tibetani Sangye Cioeling

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche nell'ottobre 2008 riceve per la prima volta in udienza nella sua residenza a Dhera Dhun in India la delegazione del Centro Studi Tibetani Sangye Cioeling col Dr. Luciano Villa, l'Ing. Alessandro Tenzin Villa, in pellegrinaggio a Dharamsala agli insegnamenti di Sua Santità il Dalai Lama.

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche prosegue nella conversazione offrendoci dei preziosissimi consigli sui primi passi della pratica vera e propria della Mahamudra.

Appunti e domande del Dr. Luciano Villa e dell’Ing. Alessandro Tenzin Villa nell’ambito del Progetto “Free Dharma Teachings” per il beneficio di tutti gli esseri senzienti.

Domanda: Quali sono i primi passi della pratica vera e propria della Mahamudra ?

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche

Dopo i preliminari, possiamo procedere ad impegnarci nella pratica vera e propria di Mahamudra. Continua »

 

5 – S.S. Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche: Come superiamo l’attaccamento?

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche illustra come abbandonare anche l'attaccamento più sottile.

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche illustra come abbandonare anche l'attaccamento più sottile.

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche s’addentra a spiegare come superare anche l’attaccamento più elevato nella Mahamudra.

Appunti a cura della Dott.ssa Nicoletta Nardinocchi e revisione del Dr. Luciano Villa nell’ambito del Progetto “Free Dharma Teachings” per il beneficio di tutti gli esseri senzienti.

Domanda: L’attaccamento è uno dei tre veleni da abbandonare sebbene si tratti di attaccamento a realtà superiori. Quindi, come superiamo questo attaccamento?

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche

Per liberarci da questo attaccamento più elevato, Continua »

 

6 – S.S. Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche: Diversi tipi di Mahamudra

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche: La pratica di Mahamudra dipende dalla capacità del discepolo, dalla nitidezza delle sue facoltà e dalla sua diligenza.

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche: La pratica di Mahamudra dipende dalla capacità del discepolo, dalla nitidezza delle sue facoltà e dalla sua diligenza.

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche illustra, tra l’altro, i diversi tipi di Mahamudra secondo le qualità del praticante.

Appunti a cura della Dott.ssa Nicoletta Nardinocchi e revisione del Dr. Luciano Villa nell’ambito del Progetto “Free Dharma Teachings” per il beneficio di tutti gli esseri senzienti.

Domanda: quindi in successione pratichiamo prima lo Yoga della divinità, poi il Guru Yoga ed a seguire?

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche

Il terzo aspetto della pratica di Mahamudra (il primo è lo Yoga della divinità, il secondo il Guru Yoga) è la meditazione vera e propria su Mahamudra Continua »

 

7 – S.S. Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche: Cos’è la Mahamudra?

Sua Santità il Dalai Lama con Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche

Sua Santità il Dalai Lama con Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche s’addentra nei particolari della pratica della Mahamudra spiegandoci, tra l’altro, le modalità in cui può essere suddivisa.

Appunti a cura della Dott.ssa Nicoletta Nardinocchi e revisione del Dr. Luciano Villa nell’ambito del Progetto “Free Dharma Teachings” per il beneficio di tutti gli esseri senzienti.

Domanda: qual’è l’esatto significato del termine Mahamudra?

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche

Per capire cosa si intende per Mahamudra, guarderemo per prima cosa la parola stessa e diremo qualcosa sul suo significato. Il termine in tibetano è Chak-GYA Chenpo, in sanscrito, Mahamudra. L’ordine è invertito in modo che Chak-GYA significa mudra e Chenpo significa maha. In primo luogo, Chak-GYA in questo contesto, si riferisce a tutti i fenomeni senza eccezione, a tutto ciò che rientra nel samsara e nirvana senza tralasciare od omettere alcun fenomeno. Quindi significa l’insieme di ogni cosa. Continua »

 

8 – S.S. Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche, Mahamudra e lo Yoga della Divinità

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche: La causa fondamentale del nostro essere bloccati nell’esistenza ciclica, nel samsara, è il nostro eccessivo attaccamento a vari oggetti.

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche: La causa fondamentale del nostro essere bloccati nell’esistenza ciclica, nel samsara, è il nostro eccessivo attaccamento a vari oggetti.

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche s’addentra ulteriormente nei particolari della pratica della Mahamudra spiegandoci, tra l’altro, lo scopo di yoga della divinità.

Appunti a cura della Dott.ssa Nicoletta Nardinocchi e revisione del Dr. Luciano Villa nell’ambito del Progetto “Free Dharma Teachings” per il beneficio di tutti gli esseri senzienti.

Domanda: Quando si realizza Mahamudra attraverso lo Yoga della Divinità, quella realizzazione è diversa dal Mahamudra che si realizza attraverso la Vipashyana? Continua »

 

9 – S.S. Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche: il Lama radice nella Mahamudra

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche: Una volta che abbiamo imparato a conoscere la natura dei concetti, la realtà dietro di loro, ne saremo meno disturbati e arriveremo al punto di non doverli eliminare.

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche: Una volta che abbiamo imparato a conoscere la natura dei concetti, la realtà dietro di loro, ne saremo meno disturbati e arriveremo al punto di non doverli eliminare.

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche risponde alle domande sullo scopo dello yoga della divinità nella Mahamudra, sul “lama radice” e come eliminare i pensieri disturbanti nella meditazione.

Appunti a cura della Dott.ssa Nicoletta Nardinocchi e revisione del Dr. Luciano Villa nell’ambito del Progetto “Free Dharma Teachings” per il beneficio di tutti gli esseri senzienti.

Domanda: In molte delle visualizzazioni si usa il termine “lama radice”.Talvolta il lama radice è identificato come una divinità particolare, altre volte si dice che è il nostro personale lama radice. Che cosa si intende per “lama radice”?

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche

Esistono vari tipi di lama radice, a seconda del contesto. Continua »

 

10 – S.S. Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche: Il respiro Mahamudra

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche: Questa è la procedura Mahamudra che vi raccomando quando vi alzate al mattino prima di qualsiasi preghiera o meditazione.

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche: Questa è la procedura Mahamudra che vi raccomando quando vi alzate al mattino prima di qualsiasi preghiera o meditazione.

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche ora ci spiega la pratica del respiro Mahamudra.

Appunti a cura della Dott.ssa Nicoletta Nardinocchi e revisione del Dr. Luciano Villa nell’ambito del Progetto “Free Dharma Teachings” per il beneficio di tutti gli esseri senzienti.

Domanda: Santità, ci potrebbe spiegare la pratica d’incanalare il respiro?

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche

La pratica speciale di incanalare il respiro è una meditazione in tre gruppi di tre inspirazioni ed espirazioni da ciascuna narice, cioè da ogni narice separatamente e quindi con entrambe le narici. Ciascuno dei tre gruppi è lo stesso, tranne che per origine. Il primo gruppo consta di tre inspirazioni attraverso una narice e tre espirazioni attraverso l’altra, il secondo gruppo di tre inspirazioni attraverso la seconda narice e tre espirazioni attraverso la prima narice e il terzo gruppo sono tre inspirazioni ed espirazioni con entrambe le narici.

La prima espirazione di ogni gruppo è forzata e anche molto lunga e prolungata. Anche la seconda è forzata, ma breve.

La terza è dolce e prolungata, naturale, senza particolare sforzo. Fate questo per tre volte da una narice, e poi dall’altra, poi di nuovo con entrambe. Continua »

 

11 – S.S. Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche, Mahamudra: la giusta postura.

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche: È molto importante sapere cosa fare con il corpo mentre siamo impegnati in diversi tipi di meditazione Mahamudra.

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche ora ci spiega la disposizione del corpo ed i benefici della postura di Vairochana, la funzione dei cinque venti nel corpo nella pratica Mahamudra.

Appunti a cura della Dott.ssa Nicoletta Nardinocchi e revisione del Dr. Luciano Villa nell’ambito del Progetto “Free Dharma Teachings” per il beneficio di tutti gli esseri senzienti.

Domanda: Santità, ci potrebbe spiegare la corretta disposizione del corpo?

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche

In genere, gli insegnamenti sulla Mahamudra Continua »

 

12 – S.S. Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche: Mahamudra e Shamatha

 Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche: La meditazione Shinè è solo semplice consapevolezza, focalizzata in modo determinato ma calmo su un oggetto.

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche: La meditazione Shinè è solo semplice consapevolezza, focalizzata in modo determinato ma calmo su un oggetto.

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche ci illustra la meditazione Shamata ai fini della pratica Mahamudra.

Appunti a cura del Dr. Antonio Busi e revisione del Dr. Luciano Villa nell’ambito del Progetto “Free Dharma Teachings” per il beneficio di tutti gli esseri senzienti.

Domanda: Santità, ci potrebbe illustrare la meditazione Shamatha ai fini della pratica Mahamudra?

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche

In questo testo, shamatha e vipashyana sono trattati nel loro ordine di addestramento. Continua »

 

13 – S.S. Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche: ancora meditazione Shamata e Mahamudra

 Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche: L’equilibrio corretto può essere paragonato al filo di del cotone filato, che non va teso troppo, altrimenti il filo si romperà; ma se è troppo molle, il filo non si formerà propriamente.

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche: L’equilibrio corretto può essere paragonato al filo di del cotone filato, che non va teso troppo, altrimenti il filo si romperà; ma se è troppo molle, il filo non si formerà propriamente.

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche prosegue nell’illustrare la meditazione Shamata ai fini della pratica Mahamudra.

Appunti a cura del Dr. Antonio Busi e revisione del Dr. Luciano Villa nell’ambito del Progetto “Free Dharma Teachings” per il beneficio di tutti gli esseri senzienti.

Domanda: Santità,ci potrebbe parlare delle ulteriori strategie sull’oggetto di meditazione?

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche

Ci sono molte strategie che si possono adottare riguardo l’oggetto di focalizzazione meditativa. In diversi insegnamenti, sono menzionati diversi oggetti, come una lampada al burro od una candela. Questi vanno bene, ma non è necessario preoccuparsi riguardo il tipo di oggetto. Il punto è che questo tipo di meditazione è finalizzato ad addestrare la mente focalizzandosi su un oggetto, univocamente e senza distrazione, per conseguire il potere della concentrazione univoca che esclude tutti i kalpana. Non importa quale sia l’oggetto, purché evitiate un oggetto che, per sua propria natura, distragga la vostra mente. Se si è impegnati nello stadio di generazione della pratica tantrica, allora è bene usare lo yidam come oggetto di meditazione, ma solo se si riesce a fare questo senza essere distratti. Continua »

 

14 – S.S. Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche: Mahamudra e Vipashyana

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche: Quando guardiamo la mente, la prima sostanza essenziale, o entità che si incontra è la chiarezza.

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche: Quando guardiamo la mente, la prima sostanza essenziale, o entità che si incontra è la chiarezza.

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche, ai fini della pratica Mahamudra, inizia ad illustrare la meditazione Vipashyana: analisi della natura della mente.

Appunti e domande del Dr. Luciano Villa e dell’Ing. Alessandro Tenzin Villa nell’ambito del Progetto “Free Dharma Teachings” per il beneficio di tutti gli esseri senzienti.

Domanda: Santità, ci potrebbe parlare del processo di addestramento Vipashyana?

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche

Il prossimo è il processo di addestramento vipashyana Continua »

 

15 – S.S. Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche: Mahamudra e la realtà ultima

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche: Guardiamo il modo in cui mente risponde ai fenomeni.

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche: Guardiamo il modo in cui mente risponde ai fenomeni.

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche, ai fini della pratica Mahamudra, continua ad illustrare la meditazione Vipashyana: la natura ultima di tutti i fenomeni.

Appunti e domande del Dr. Luciano Villa e dell’Ing. Alessandro Tenzin Villa nell’ambito del Progetto “Free Dharma Teachings” per il beneficio di tutti gli esseri senzienti.

Domanda: Santità, ci potrebbe parlare della distinzione tra realtà convenzionale e realtà ultima?

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche

La mente è ciò che non può essere isolato o localizzato o definito attraverso l’analisi logica. Tutti i fenomeni esistono in modo convenzionale. Ma, quando sono sottoposti ad un’analisi tesa a trovare la propria sostanza essenziale, non può essere trovata. Questa è la sua realtà ultima.

Ecco quindi la distinzione tra realtà convenzionale ed ultima. Tutti i fenomeni, tra cui la mente, esistono convenzionalmente. Ma, quando li si cercano per quello che in realtà sono, non troviamo nulla. Questo è la loro vacuità, o realtà ultima. La natura della mente, allora, non è diversa in questo senso dalla natura di tutti i fenomeni del samsara e nirvana. Continua »

 

16 – S.S. Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche: Mahamudra e la natura della mente

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche: Lo scopo di questa analisi consiste nel determinare la natura della mente.

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche: Lo scopo di questa analisi consiste nel determinare la natura della mente.

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche, ai fini della pratica Mahamudra, continua ad illustrare la meditazione Vipashyana: la natura della mente.

Appunti e domande del Dr. Luciano Villa e dell’Ing. Alessandro Tenzin Villa nell’ambito del Progetto “Free Dharma Teachings” per il beneficio di tutti gli esseri senzienti.

Domanda: Santità, ci potrebbe parlare della distinzione tra realtà convenzionale e realtà ultima?

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche

Quindi, il processo di meditazione ci consente di partire qui dalla comprensione superficiale intellettuale per interiorizzarla, facendo così in modo di realizzarla effettivamente. L’unico modo che può essere fatto è quello di farlo da noi stessi: intraprendendo personalmente tutti questi passi per la realizzazione della natura della mente e di tutti i fenomeni. Continua »

 

17 – S.S. Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche: Mahamudra e la mente

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche: Dov'è la mente?

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche: Dov'è la mente?

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche, ai fini della pratica Mahamudra, continua ad illustrare la meditazione Vipashyana: dov’è la mente?

Appunti e domande del Dr. Luciano Villa e dell’Ing. Alessandro Tenzin Villa nell’ambito del Progetto “Free Dharma Teachings” per il beneficio di tutti gli esseri senzienti.

Domanda: Santità, ci potrebbe parlare della mente?

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche

Se qualcosa esiste, allora deve avere una posizione, deve potersi trovare. Così, successivamente cerchiamo dove si colloca la mente. Facciamo delle domande ed analizziamo se è all’interno del corpo o fuori del corpo. E’ in parte all’interno ed in parte all’esterno? Dove esattamente esiste? Dove dimora? Dimora nell’oggetto? Se guardiamo un fiore: è la mente nel fiore o la mente esce dal fiore per tornarvi? Quando sentiamo un suono: la mente esce per afferrare il suono? È la mente all’esterno, dove è il suono? E’ la mente una parte dei poteri sensoriali? Dove esattamente si colloca la funzione della mente? Continua »

 

18 – S.S. Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche: Mahamudra e kalpana

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche: come affrontare i kalpana.

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche: come affrontare i kalpana.

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche, nell’ambito della pratica Mahamudra illustrare i Kalpana.

Appunti e domande del Dr. Luciano Villa e dell’Ing. Alessandro Tenzin Villa nell’ambito del Progetto “Free Dharma Teachings” per il beneficio di tutti gli esseri senzienti.

Domanda: Santità, ci potrebbe parlare dei Kalpana?

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche

Nel corso di questa ricerca, sorgono i vari tipi di Kalpana. I Kalpana, ancora una volta, sono tutta la gamma di pensieri concettuali che concepiscono oggetti e soggetti o fanno qualsiasi tipo di ipotesi dualistica. Abbiamo già visto questi kalpana nel processo di meditazione stabilizzativa. Quando cerchiamo di concentrarci in modo univoco su un oggetto, a volte sorgono questi Kalpana. Si comincia cioè a pensare a qualcosa, e sorgono dei pensieri concettuali. Così osserviamo questi Kalpana e cerchiamo di scoprirne qualcosa. Come sono? Qual è la loro origine? Dove si formano? Dove vanno? Quali sono le loro diverse caratteristiche? Continua »

 

19 – S.S. Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche: gli oggetti di consapevolezza della Mahamudra.

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche e Sua Santità il XVII Karmapa.

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche e Sua Santità il XVII Karmapa.

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche, nell’ambito della pratica Mahamudra illustrare gli oggetti di consapevolezza .

Appunti e domande del Dr. Luciano Villa e dell’Ing. Alessandro Tenzin Villa nell’ambito del Progetto “Free Dharma Teachings” per il beneficio di tutti gli esseri senzienti.

Domanda: Santità, ci potrebbe parlare degli oggetti di consapevolezza?

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche

In questa pratica, ci concentriamo su ciò che in genere si presume essere oggetti esterni per l’ambiente. Questi sono come i tipi d’oggetti che sono stati utilizzati nelle fasi iniziali di addestramento alla quiescenza mentale shinè. Continua »

 

20 – S.S. Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche: Mahamudra ed il movimento della mente.

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche: il movimento della mente.

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche: il movimento della mente.

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche, nell’ambito della pratica Mahamudra illustra il movimento della mente.

Appunti e domande del Dr. Luciano Villa e dell’Ing. Alessandro Tenzin Villa nell’ambito del Progetto “Free Dharma Teachings” per il beneficio di tutti gli esseri senzienti.

Domanda: Santità, ci potrebbe parlare del movimento della mente?

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche

In terzo luogo, si indaga se la mente è un qualcosa che rimane ed esiste in un punto, o se si tratta di un qualcosa che fuoriesce e si muove da una cosa all’altra. Ora, possiamo vedere che quando coltiviamo quiescenza mentale, la mente volutamente si concentra solo sul suo oggetto. Non vacilla su tale oggetto e rimane stabile su tale oggetto per un certo periodo di tempo. Così in quel momento, sembra che la mente sia immobile e stabile.
Tuttavia, quando pratichiamo vipashyana, in cui coltiviamo l’intuizione perfetta, la mente va da un oggetto ad un altro, si muove intorno agli oggetti vicini e lontani. Continua »

 

21 – S.S. Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche: Mahamudra e la natura essenziale della mente

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche: la natura essenziale della mente.

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche: la natura essenziale della mente.

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche, nell’ambito della pratica Mahamudra illustra la natura essenziale della mente.

Appunti a cura del Dr. Luciano Villa nell’ambito del Progetto “Free Dharma Teachings” per il beneficio di tutti gli esseri senzienti.

Domanda: Santità, ci potrebbe parlare della natura essenziale della mente?

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche

Quindi, ora osserviamo con più attenzione la natura essenziale della mente. La mente ha la qualità della chiarezza che sembra essere una caratteristica definente. Un’altra caratteristica è la sua vacuità. La mente ha un vacuità come lo spazio che può contenere fenomeni come i Kalpana. Quindi, è allora la mente della natura della chiarezza o della vacuità? E’ una combinazione di questi due? Quando abbiamo sentito queste domande, possiamo arrivare ad una sorta di comprensione del perché ce le siamo poste. Siamo in grado di giungere a delle decisioni preliminari su alcune di esse: in che modo si potrebbe pensare che le cose in realtà esistono e, attraverso questo, arrivare ad un certo livello di comprensione. Continua »

 

22 – S.S. Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche: Mahamudra e la HUNG

La sillaba HUNG

La sillaba HUNG

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche, nell’ambito della pratica Mahamudra illustra la funzione e come meditare con la sillaba HUNG.

Appunti a cura del Dr. Luciano Villa nell’ambito del Progetto “Free Dharma Teachings” per il beneficio di tutti gli esseri senzienti.

Domanda: Abbiamo sentito parlare di diverse meditazioni con la sillaba Hung, Santità, ce la potrebbe descrivere?

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche. Si tratta di visualizzare tutte le cose nella forma della sillaba HUNG mentre cantate la sillaba. Qualunque cosa sorga, sia interna che esterna, diventa HUNG. Tutti i pensieri diventano HUNG. Tutte le cose diventano HUNG, una piccola pietra diventa una piccola HUNG, un grande albero diventa un grande HUNG. Quando cantiamo la HUNG, facciamolo senza stringere i denti. Dovrebbe esserci sempre spazio. In questa pratica tre cose sono limitate nella HUNG: il vento (le energie dinamiche interne), la coscienza, e le apparenze. Eseguite questa pratica per circa dieci minuti. Cantate la sillaba HUNG mentre visualizzate in questo modo. Visualizzate l’intero universo, vicino e lontano, tutti i suoi elementi nella forma della sillaba HUNG. Continua »