Archive for the ‘Il Sentiero Graduale LamRim IT’ Category

Kirti Rinpoche: Lam Rim 1

Ven. Ghesce Kirti Tsenshab Rinpoche

Ven. Ghesce Kirti Tsenshab Rinpoche

Prima parte degli insegnamenti conferiti a Graz, Austria settembre 1999 dal Ven. Ghesce Kirti Tsenshab Rinpoche sul tema: Lam Rim, il percorso graduale per l’illuminazione. Appunti ed editing del Dott. Luciano Villa, di Alessandro Tenzin Villa e di Graziella Romania nell’ambito del Progetto Free Dharma Teachings del Centro Sangye Cioeling di Sondrio, il cui nome è stato conferito da Sua Santità il Dalai Lama, per il beneficio di tutti gli esseri senzienti. Traduzione dal tibetano in inglese di Peter Roberts.

Kirti Tsenshab Rinpoche

Questi insegnamenti, che in tibetano costituiscono il Lam-Rim, rappresentano le istruzioni del percorso graduale per l’illuminazione. Proprio negli insegnamenti del Buddha troviamo questo Percorso Graduale: sono innumerevoli insegnamenti, dati a diverse persone in base alle loro differenti capacità. A causa di queste, fu proposto questo percorso graduale d’insegnamenti. Il nome di questo percorso graduale, il Lam-Rim, è stato coniato da Atisha nel suo testo “Lampada per il sentiero dell’illuminazione”. Continua »

 

Kirti Rinpoche: Lam Rim 2

Il Ven. Kirti Tsenshab Rinpoche

Il Ven. Kirti Tsenshab Rinpoche

Seconda parte degli insegnamenti conferiti a Graz, Austria settembre 1999 dal Ven. Ghesce Kirti Tsenshab Rinpoche sul tema: Lam Rim, il percorso graduale per l’illuminazione. Appunti ed editing del Dott. Luciano Villa, di Alessandro Tenzin Villa e di Graziella Romania nell’ambito del Progetto Free Dharma Teachings del Centro Sangye Cioeling di Sondrio, il cui nome è stato conferito da Sua Santità il Dalai Lama, per il beneficio di tutti gli esseri senzienti. Traduzione dal tibetano in inglese di Peter Roberts.

Kirti Tsenshab Rinpoche

Ci sono molti diversi livelli di sofferenza, diversi livelli di difficoltà e non si può eliminarli tutti contemporaneamente, si deve procedere alla loro eliminazione per fasi. Al fine di eliminare la sofferenza di una certa persona, si deve eliminare la sofferenza del livello sottostante. Dopo aver eliminato un livello di sofferenza, si potrebbe poi eliminare il successivo, più alto livello di sofferenza e quindi procediamo progressivamente, per fasi graduali. Continua »

 

Lama Zopa: L’importanza di una panoramica del sentiero graduale

Lama Thubten Zopa Rinpoche

Lama Khabje Thubten Zopa Rinpoche: “Attraverso la perseveranza, tutto arriverà a suo tempo”.

Durante i corsi di Lam-Rim, all’inizio degli insegnamenti di ogni giorno, spesso passo in rassegna i punti principali dello schema del Lam-Rim. Ci sono molte ragioni per fare questo. Una è che ciò vi dà una splendida visione d’insieme dell’insegnamento del Buddha. Da ciò voi potete vedere l’intero spiegamento degli argomenti trattati dal buddhismo e comprendere il sentiero che hanno seguito tutti i buddha nel loro percorso verso l’illuminazione. Inoltre, osservando le varie sezioni dell’insegnamento, così come sono esposte nello schema del lam-rim, potrete vedere che vi è contenuto tutto quello che Buddha ha insegnato, tutto quello di cui avete bisogno per ricevere voi stessi l’illuminazione. Così, in voi sorge grande fede nell’insegnamento. Quando avete fede nell’insegnamento del Buddha, ascoltarlo diviene di maggiore beneficio. Perciò non è irragionevole per un maestro ripetere più e più volte lo schema, né inutile per lo studente riascoltarlo molte volte. Lo schema in se stesso ha un grande effetto sulla vostra mente. Acquisite un’eccellente panoramica dell’insegnamento e vi rendete conto di come sia importante. Un’altra domanda che spesso si presenta è “perché le meditazioni analitiche che facciamo hanno un tracciato?” Continua »

 

Presentazione del sentiero intermedio

bbhPresentazione del sentiero intermedio del ragionamento della Raccolta dei Soggetti

Omaggio ai Lama e al Protettore Manjushri

Contraddizione:

Definizione di contraddizione: (Due cose) che sono differenti e che sono riferite a una base comune impossibile a essere.

Per esempio: fenomeno impermanente e fenomeno permanente, forma e coscienza, definizione e definendum, e così via.

Quando viene divisa: 1) contraddizioni mutualmente esclusive, e

2) contraddizioni che non dimorano insieme

1) Definizione di contraddizioni mutualmente esclusive: ciò che dimora senza armonia, in modo tale che quando uno è stabilito, l’altro è escluso. Contraddizione mutualmente esclusiva e contraddizione sono mutualmente inclusivi.

Quando viene divisa: a) contraddizione diretta, e

b) contraddizione indiretta. Continua »

 

Lama Tsong Khapa: Canto di esperienze spirituali

Lama Tzong Khapa: La saggezza è l'occhio con cui comprendere la profonda realtà.

Lama Tzong Khapa: La saggezza è l'occhio con cui comprendere la profonda realtà.

Canto di esperienze spirituali

Il significato conciso del Sentiero Graduale

Lam-rim bsdus-don

di Lama Tsong Khapa

1 Mi prostro davanti a Te, o Buddha, capo della stirpe dei Sakya.

Il Tuo corpo illuminato ha origine da decine di milioni di virtù eccellenti e da perfette realizzazioni. (1)

La Tua parola illuminata esaudisce i desideri di innumerevoli esseri.

La Tua mente illuminata percepisce la realtà di ogni oggetto di conoscenza esattamente cosi’ com’è.

2 Mi prostro davanti a Voi, Maitreya e Manjushri, supremi figli spirituali di questo impareggiabile maestro. Assumendovi la responsabilità di tutte le azioni illuminate del Buddha, manifestate Vostre emanazioni in innumerevoli mondi.

3 Mi prostro ai vostri piedi, Nagarjuna e Asanga, sublimi ornamenti del nostro mondo. Famosissimi in tutti i tre regni (2), avete commentato la profonda e difficile “Madre dei Vittoriosi” (3), rivelandone con precisione l’autentico significato, cosi difficile da comprendere, esattamente in accordo a ciò a cui si riferiva. … Continua »

 

Lama Tzong Khapa: Preghiera finale del Lam Rim

Lama Tzong Khapa il fondatore della Scuola Ghelupa

Lama Tzong Khapa il fondatore della Scuola Ghelupa

PREGHIERA FINALE DEL LAM RIM composta dal Venerabile Maestro Sumati Kirti, Lama Tzong Khapa

A causa delle due raccolte, vaste come lo spazio, da me accumulate

impegnandomi con sforzo in questa pratica per lungo tempo,

possa io divenire il Buddha principale per tutti coloro Continua »

 

Il Lam rim in base alle Quattro Nobili Verità

Il vero sentiero che porta a questo risultato prevede in primo luogo di sviluppare la motivazione di bodhicitta, che consiste nell’allargare o nell’aprire il nostro cuore agli altri e all’illuminazione, lo stato di Buddha, per poter essere di aiuto a tutti.

Il vero sentiero che porta a questo risultato prevede in primo luogo di sviluppare la motivazione di bodhicitta, che consiste nell’allargare o nell’aprire il nostro cuore agli altri e all’illuminazione, lo stato di Buddha, per poter essere di aiuto a tutti.

Il Lam rim strutturato in base alle Quattro Nobili Verità

Alexander Bezin, Varsavia (Polonia), 31 Luglio 1986.

Le quattro Verità di Fatto

Dopo che Buddha Shakyamuni dimostrò di aver raggiunto l’illuminazione, insegnò diversi metodi perché potessimo anche noi raggiungere quello stato. Il metodo principale consiste nell’adottare misure preventive, cioè nel praticare il Dharma. Prima di tutto ci sono (1) veri problemi, che ciascuno di noi deve affrontare; questi hanno (2) vere cause. Ciononostante possiamo ottenere una (3) vera cessazione di questi problemi ponendo fine alle loro cause, e per ottenere queste vere cessazioni dobbiamo sviluppare (4) veri percorsi mentali.

Livello iniziale

Queste quattro verità di fatto (Quattro Nobili Verità) possono essere comprese a molti livelli differenti. Al livello iniziale ci sono i veri problemi di prendere rinascita in stati di esistenza inferiori. Se ci trovassimo in uno stato di estrema sofferenza, dovuta per esempio a terribili malattie o a grandissima fame o sete, o se fossimo continuamente in preda a dolori atroci, non avremmo né il tempo né la possibilità di uno sviluppo spirituale. La nostra mente sarebbe completamente sopraffatta da questi problemi e difficoltà gravi. Continua »

 

Lama Yesce: Questo è il Lamrim!

Lama Yesce: Non credo che la rinuncia significa fare a meno d’un qualcosa di desiderabile. Ma ad un fuoco pericoloso che brucia in te. Questo è quello che devi spegnere, è quello cui devi rinunciare, devi lasciar andare, è la mente ardente dell’attaccamento. Questo è quello che ti sta bruciando.

LamaYesce: Noncredo che la rinuncia significa fare a meno d’un qualcosa di desiderabile. Ma ad un fuoco pericoloso che brucia in te. Questo èquello che devi spegnere, è quello cui devi rinunciare, devi lasciarandare, è la mente ardente dell’attaccamento. Questo è quello cheti sta bruciando.

Lama Yesce: Questo è il Lamrim !

Quelli che capiscono l’intera evoluzione del samsara vedono che per ignoranza le persone dedicano tutta la loro vita, dall’inizio alla fine, alla ricerca del piacere materiale senza stancarsi.

Quindi c’è bisogno di meditare, non solo da parte delle persone religiose, ma anche da parte di coloro che non sono religiosi. La liberazione non è solo per le persone religiose. Continua »

 

Ghesce Ciampa Ghiatso: Riflessioni sugli stadi del sentiero 1

Ghesce Ciampa Ghiatso: Occorre impegnarsi a sviluppare la grande compassione, il desiderio che tutti gli esseri siano liberi dalla sofferenza e dalle sue cause, e il vero amore, un puro desiderio che tutti gli esseri siano felici e abbiano le cause per ottenere la felicità.

Ghesce Ciampa Ghiatso: Occorre impegnarsi a sviluppare la grande compassione, il desiderio che tutti gli esseri siano liberi dalla sofferenza e dalle sue cause, e il vero amore, un puro desiderio che tutti gli esseri siano felici e abbiano le cause per ottenere la felicità.

Ghesce Ciampa Ghiatso

RIFLESSIONI SUGLI STADI DEL SENTIERO

prima parte

Insegnamenti conferiti dal ven. Ghesce Ciampa Ghiatso presso l’Istituto Lama Tzong Khapa nel 1998.

Il modo di fare richieste ai Guru in relazione a una meditazione panoramica sugli stadi del sentiero’

A Voi che mi avete insegnato tutto quello che conosco,

concesso i sutra, i tantra, i trattati e le istruzioni,

conferito i voti e benedetto con le iniziazioni,

a Voi faccio richieste, Guru diretti e del lignaggio.

Attraverso la conoscenza e la compassione

di tutti i Conquistatori e dei loro Figli dei tre tempi,

Tu sei venuto in modo eccellente, Continua »

 

Ghesce Ciampa Ghiatso: Riflessioni sugli stadi del sentiero 2

Ghesce Ciampa Ghiatso: Tutti i fenomeni non esistono intrinsecamente e sono delle mere imputazioni nominali, prive di esistenza intrinseca. Noi li percepiamo come esistenti intrinsecamente, ma questa è un’errata percezione cui ci afferriamo considerandola vera.

Ghesce Ciampa Ghiatso: Tutti i fenomeni non esistono intrinsecamente e sono delle mere imputazioni nominali, prive di esistenza intrinseca. Noi li percepiamo come esistenti intrinsecamente, ma questa è un’errata percezione cui ci afferriamo considerandola vera.

Ghesce Ciampa Ghiatso

RIFLESSIONI SUGLI STADI DEL SENTIERO

Insegnamenti conferiti dal ven. Ghesce Ciampa Ghiatso presso l’Istituto Lama Tzong Khapa nel 1998.

MORTE E IMPERMANENZA

La meditazione sulla morte e l’impermanenza si svolge in nove punti; tre sono i punti radice e da ciascuno di essi si sviluppano tre ulteriori ragionamenti:

a. la morte è certa,

b. il momento della morte è incerto,

c. al momento della morte non ci saranno di aiuto né i beni materiali, né i parenti o gli amici e neppure questo corpo; solo la pratica del Dharma potrà aiutarci.

Esaminiamo i diversi punti analiticamente.

La morte è certa Continua »

 

I quattro assiomi per esaminare un insegnamento di Dharma

Quando Buddha disse “Non credete a quello che insegno solo per fede o per rispetto, ma investigatelo per conto vostro come se steste comprando dell’oro,” intendeva dire di fare un’indagine applicando questi quattro assiomi.

Quando Buddha disse “Non credete a quello che insegno solo per fede o per rispetto, ma investigatelo per conto vostro come se steste comprando dell’oro,” intendeva dire di fare un’indagine applicando questi quattro assiomi.

I quattro assiomi per esaminare un insegnamento di Dharma

Alexander Berzin, Gennaio 2001. Traduzione italiana a cura di Francesca Paoletti.

Il successo nella pratica del Dharma dipende dall’avere un atteggiamento realistico. Questo significa esaminare gli insegnamenti di Dharma in maniera coerente con il reale modo di esistere delle cose. Per quest’esame, Buddha ha insegnato quattro assiomi (rigs-pa bzhi), che sono le assunzioni di base nel pensiero buddista. Ricordiamoci le parole del Buddha: “Non accettate quel che sto insegnando solo per fede o per rispetto verso di me, ma investigate gli insegnamenti per conto vostro come se steste comprando dell’oro.” Continua »

 

His Holiness Sakya Trizin: Lam Dre

His Holiness Sakya Trizin: “Buddha Nature is within every human being”.

His Holiness Sakya Trizin: “Buddha Nature is within every human being”.

A Brief Overview of the Lam Dre by His Holiness Sakya Trizin

Virupa

Virupa was born in a royal family and from a very young age had very special qualities. Seeing that all samsara was suffering, he renounced his station, became a monk and entered the great monastery of Nalanda. He began by studying the Sutrayana teachings and also received and practiced Mantrayana teachings. He became so renowned for his learning that after the passing away of his teacher, he succeeded him as the abbot of Nalanda monastery. During the day he gave Mahayana teachings to the monks, taught debate, and composed texts. In secret, however, he undertook Mantrayana practices for a very long period of time. Continua »

 

Gli 11 fattori mentali positivi

Moralità e coscienziosità sono strettamente connesse, infatti, quanto più si è coscienziosi più il nostro comportamento risulterà etico.

Moralità e coscienziosità sono strettamente connesse, infatti, quanto più si è coscienziosi più il nostro comportamento risulterà etico.

Gli Undici Fattori Virtuosi o positivi (Kushula) sono:

1)  Fede   (shraddha)
2) Vergogna  (hri)

3) Imbarazzo ( apartrapya)

4) Distacco   (alobha)

5) Non-avversione (advesha)

6) Non-confusione (amoha)

7) Sforzo gioioso (virya)

8) Docilità   (prasrabdhi)

9) Coscienziosità (apramada)

10) Equanimità (upeksha)

11) Non-nocività (avihimsa)

FEDE. È un fattore mentale virtuoso che possiede convincimento, chiarezza e desiderio di ottenere risultati veramente dotati di valore. È la base per l’aspirazione. Ci sono tre tipi di fede: di chiarezza, di convinzione, che induce a conseguire il risultato o che è un desiderio ad ottenere.

La fede di chiarezza si ha con la comprensione delle perfette qualità dei tre gioielli oggetto di rifugio, che porta ad una purificazione fonte di chiarezza fiduciosa.

Maturiamo la fede di convinzione comprendendo che occorre abbandonare la sofferenza e la sua origine (gli oggetti d’abbandonare) e che occorre praticare la cessazione della sofferenza ed il metodo per conseguirla (gli oggetti da praticare).

La fede del conseguimento (definita anche “come desiderio a ottenere) si basa sullo studio ed il ragionamento, ed è tesa ad ottenere, ad es. il definitivo abbandono della sofferenza.

La fede non è l’apprezzamento, pur potendo apprezzare il darma, possiamo non avere fede, ma possiamo maturare fede perché convinti dell’esistenza della sofferenza ma non apprezzare il dharma. Generiamo sia fede che apprezzamento quando pensiamo al nostro maestro od alla legge di causa ed effetto. Con la fede maturiamo l’aspirazione, da cui nasce la perseveranza, perciò l’essere intelligente è connesso alla fede. Essa è come la madre che rimane accanto ai figli proteggendoli. Maturando fede si acquisisce tranquillità e gioia. Continua »

 

Dagpo Rinpoche : I consigli in 100 versi di Padampa Sangye

dagpo-rinpoce-hhInsegnamento di Dagpo Rinpoche sul testo: “I consigli in 100 versi di Padampa Sangye” all’Istituto Lama Tzong Khapa, Pomaia, PI, 9-10.07.16. Traduzione dal tibetano in italiano di Fabrizio Pallotti. Appunti ed editing del Dott. Luciano Villa, revisione di Graziella Romania e dell’Ing. Alessandro Tenzin Villa nell’ambito del Progetto Free Dharma Teachings, per il beneficio di tutti gli esseri senzienti. Ci scusiamo per qualsiasi errore ed omissione.

Dagpo Rinpoche.

Un carissimo ed affettuoso saluto a tutti voi che siete venuti qui ad ascoltare gli insegnamenti. Continua »

 

Dodrupchen Jigme Tenpe Nyima: Condurre la gioia e il dolore sulla via verso l’illuminazione

Dodrupchen Jigme Tenpe Nyima: L’orefice purifica le impurità dall’oro sciogliendolo nel fuoco e continua a pulirlo con dell’acqua fino a che questo diventi flessibili; così è per la mente.

Condurre la gioia e il dolore sulla via verso l’illuminazione

di Dodrupchen Jigme Tenpe Nyima

Omaggio

Rendo omaggio al nobile Avalokiteśvara elogiandone le virtù:

Colui che gioisce sempre per la gioia degli altri
e che soffre per il dispiacere degli altri con estremo dolore;
colui che ha realizzato la virtù della Grande Compassione;
egli rinuncia, abbandonando sia la propria gioia sia il proprio dolore.”
[1]

Comunicazione d’intento

Illustrerò brevemente come condurre sulla retta via la gioia e il dolore. L’insegnamento più inestimabile al mondo e strumento essenziale per la vita spirituale. Esso si divide in due parti:

  1. Il modo in cui accettare la sofferenza come cammino verso l’illuminazione.

  2. Il modo in cui accettare la felicità come cammino verso l’illuminazione. Ogni punto si divide ulteriormente in due parti, in base al punto di vista della realtà relativa e della realtà assoluta.

Continua »

 

Serkong Rinpoche: Il sentiero graduale per l’illuminazione

Tsenciab Serkong Rinpoche: Soltanto il Dharma può aiutarci al momento della morte.

Tsenciab Serkong Rinpoche: Soltanto il Dharma può aiutarci al momento della morte.

Riassunto del sentiero graduale per l’illuminazione

Tsenciab Serkong Rinpoche I. Dharamsala, India, Ottobre 1976. Traduzione di Alexander Berzin. Revisione di Luke Roberts e Alexander Berzin. Traduzione in italiano a cura di Francesca Paoletti.

La preziosa rinascita umana

Perché una preziosa rinascita umana è come una gemma che esaudisce i desideri.

Questo prezioso corpo umano che possediamo è più prezioso di una gemma che esaudisce i desideri. È la base per l’agio, ma l’agio e l’opportunità che sono consentiti dal nostro corpo non sono quelli di sballarci con le droghe, bensì di praticare il Dharma. Perché il prezioso corpo umano è più prezioso di una gemma che esaudisce i desideri? Perché con le gemme che esaudiscono i desideri possiamo ottenere cibo e bevande per questa vita, ma una gemma che esaudisce i desideri non può beneficiarci nelle vite future. Continua »

 

Serkong Rinpoche: Uno sguardo d’insieme al Lam rim

Tsenciab Serkong Rinpoche: Come primo passo verso lo sviluppo di una finalità di bodhicitta, dobbiamo promettere fortemente che non nuoceremo a nessun essere. 

Tsenciab Serkong Rinpoche: Come primo passo verso lo sviluppo di una finalità di bodhicitta, dobbiamo promettere fortemente che non nuoceremo a nessun essere.

Uno sguardo d’insieme al Lam rim, il sentiero graduale della mente

Tsenciab Serkong Rinpoche I, Londra, Inghilterra, Ottobre 1982. Traduzione e revisione di Alexander Berzin. Revisione successiva di Pauline Yeats. Traduzione in italiano a cura di Francesca Paoletti.

Il migliore uso di una preziosa rinascita umana

Tutti noi abbiamo ottenuto una preziosa rinascita umana, con un prezioso corpo umano che ci permette il maggior progresso spirituale possibile. Non potremmo avere un’opportunità migliore per raggiungere l’illuminazione che in questo momento, come esseri umani – neppure se rinascessimo come Indra, il re degli dei!

Siccome non c’è migliore base di lavoro di quella che abbiamo in questo momento, è importante che conosciamo tutte le procedure per farne l’uso migliore. La maniera più eccellente per avere un progresso spirituale è lo sviluppare dentro di noi, gradualmente sempre di più, un cuore buono e gentile. Continua »