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Sua Santità il Dalai Lama: La Celebrazione del Giorno delle Offerte
Febbraio 28th, 2021 by admin

Sua Santità il Dalai Lama: : La mia pratica principale è la coltivazione di bodhicitta.”

27 febbraio 2021. Thekchen Chöling, Dharamsala, HP, India. Questa mattina, quando Sua Santità il Dalai Lama è apparso davanti alle telecamere del webcast nella sua residenza, si è potuto ascoltare il maestro del canto di Drepung recitare con la sua voce tonante le preghiere introduttive, seguito dalla recita costante del “Sutra del cuore”. Il maestro di canto di Sera ha poi guidato il Canto della Preghiera del Lignaggio del Lam Rim, cui è seguito il maestro di canto di Ganden che ha offerto il mandala. Sugli schermi davanti a lui Sua Santità ha potuto vedere i volti del Ganden Tri Rinpoché, degli abati, degli ex abati, Tulku e dei membri dell’Associazione Ladakhi Semkye.

Sua Santità ha indossato brevemente il suo cappello da pandit, ha recitato la preghiera introduttiva e ha iniziato il suo discorso.

Oggi teniamo questo insegnamento come parte della Grande Festività delle Preghiere. Poiché non siamo in grado di riunirci fisicamente, ci incontriamo online. Lo svolgimento della Grande Festività delle Preghiere è complesso e ricordo che dovevo prepararmi ed addestrarmi per condurre le preghiere pomeridiane. Questi includevano la preghiera a Sukhavati. Ero così nervoso che, solo quando raggiunsi un certo punto della preghiera, mi resi conto degli uccelli che volavano qua e là intorno a me.

“Come ho detto prima, in realtà non possiamo riunirci a causa della pandemia, ma non ha molta importanza, perché questo insegnamento può essere raggiunto ovunque da chiunque lo desideri. Sarò felice se sarà ascoltato da persone in Tibet e nella Cina continentale.

“Seguendo la tradizione, leggerò da dove abbiamo lasciato l’ultima volta i Racconti di Jataka https://www.sangye.it/altro/?cat=6 dopo di che leggerò dei passi dallaPreziosa Ghirlanda‘ di Nagarjuna https://www.sangye.it/altro/?p=2788, https://www.sangye.it/altro/?p=2799.

“Oggi siamo nel 21° secolo e molti di noi tibetani vivono in esilio come rifugiati. Gli insegnamenti del Buddha, dati secondo i bisogni e le disposizioni dei discepoli, sono stati preservati da una mente acuta attraverso l’uso della ragione e della logica. Il loro riconoscimento si è ora diffuso in molte altre parti del mondo, dove molte più persone possono prestarvi attenzione.

Storicamente, nel 7° secolo, il re Songtsen Gampo, che possiamo considerare un’emanazione di Avalokiteshvara, era lungimirante nella sua visione. Sebbene avesse forti legami coi cinesi e sposò la principessa cinese che portò con sé la statua del Buddha ospitata nel Jokhang, decise di commissionare una scrittura tibetana scritturale modellata sull’alfabeto indiano. Di conseguenza, quando il grande abate Shantarakshita fu invitato in Tibet dal re Trisong Detsen, consigliò a noi tibetani di tradurre la letteratura buddista nella nostra lingua in modo da non dover fare affidamento su una conoscenza del sanscrito e del pali.

Shantarakshita proveniva dall’università di Nalanda, quindi, fin dall’inizio, i tibetani hanno studiato secondo la tradizione di Nalanda. Ciò significava che ci affidavamo alla ragione ed alla logica in un modo che non si trova in nessun altro paese buddista. È grazie alla gentilezza di Shantarakshita, dei traduttori tibetani e dei Pandit indiani che siamo stati in grado di preservare una presentazione così completa degli insegnamenti del Buddha. Le persone in Tibet continuano ad avere una devozione incrollabile ed una fede che non viene deviata nemmeno di fronte a grandi difficoltà. Abbiamo una profonda tradizione che è sicuramente qualcosa di cui essere orgogliosi. Anche i funzionari cinesi dalla linea dura dovrebbero essere in grado di vederlo.

Quando ho incontrato Mao Zedong, sono rimasto colpito dalla sua motivazione socialista di prendersi cura del grande pubblico. Tuttavia, col passare del tempo, sembra che sia cambiato. Ora, c’è un enorme divario tra ricchi e poveri. Nel frattempo, i tibetani in Tibet, giovani e meno giovani, hanno sostenuto le nostre tradizioni tibetane, che possiamo vedere tra quelli che si prostrano davanti al Jokhang. Il mio messaggio per loro è di sentirsi a proprio agio.

Giovani tibetani, v’esorto a prestare attenzione alla lingua tibetana. In questi giorni ho sentito che anche a Siling si insegna il tibetano, cosa che in passato non accadeva. Mi appello ai tibetani di tutte le parti del Tibet affinché prestino attenzione alla nostra lingua che ci accomuna. Possiamo parlare in dialetti diversi, ma la lingua che leggiamo è in comune tra di noi. Ricordate anche ciò che il Buddha consigliò: “Come il saggio prova l’oro bruciandolo, tagliandolo e strofinandolo, così, oh bhikshu, dovresti accettare le mie parole solo dopo averle vagliate, e non solo per rispetto nei miei confronti”. Siate scettici, studiate e sperimentate. “

Sua Santità ha annunciato che, come è tradizione in questo Giorno di Luna Piena del Grande Festival di Preghiera che commemora da parte del Buddha la vittoria nel dibattito e nella dimostrazione di miracoli sugli avversari, avrebbe letto dei passi dalla “Ghirlanda delle storie di nascite” di Aryasura, la “Jatakamala” https://www.sangye.it/altro/?cat=6 che racconta le vite precedenti del Buddha. Ha ripreso la storia di Vishvantara https://www.sangye.it/altro/?p=268 la cui virtù principale era la sua generosità dal cuore aperto. I cortigiani si avvicinarono al padre del principe, il re, per insistere sul fatto che, poiché il principe era troppo attaccato alla virtù, non era idoneo a salire al trono. Chiesero che fosse bandito prima che potesse dar via la maggior parte delle ricchezze del regno. Il principe fu colto alla sprovvista: non s’aspettava certo d’essere biasimato per la sua virtù mentre il re piangeva di tristezza.

Passando alla ‘Preziosa Ghirlanda‘ di Nagarjuna https://www.sangye.it/altro/?p=2788, https://www.sangye.it/altro/?p=2799, Sua Santità ha osservato che sebbene l’autore, Nagarjuna, fu poco considerato dai seguaci della tradizione pali, era ritenuto invece in grande considerazione dai seguaci della tradizione sanscrita. Egli infatti elaborò ciò che il Buddha insegnò nel suo secondo ciclo di insegnamenti che sono espressi nei Sutra della Perfezione della Saggezza https://www.sangye.it/altro/?p=6098. Oltre alle sue Sei Raccolte sul Ragionamento che trattano della visione della vacuità, questo testo, la ‘Preziosa Ghirlanda‘, spiega anche il percorso vasto. Sua Santità ha dichiarato di aver ricevuto una spiegazione di questo testo da Serkhong Rinpoché https://www.sangye.it/altro/?p=9861, https://www.sangye.it/altro/?p=4135, https://www.sangye.it/altro/?p=6564.

Il primo verso esprime un omaggio al Buddha, che è libero da ogni difetto, che è istruito e compassionevole verso tutti, e che ha accumulato meriti e saggezza per tre innumerevoli eoni. Nagarjuna si riferisce a lui come ad un vaso dell’eccellente dottrina. Nel terzo verso sottolinea che per praticare l’insegnamento del Buddha, è necessario avere l’elevato status di una buona rinascita. Ciò si ottiene osservando i “Dieci Splendenti Sentieri d’Azione”, secondo i quali ci si deve astenere dalle dieci azioni non salutari https://www.sangye.it/altro/?p=6524. Questi a loro volta sono integrati da : “non bere sostanze intossicanti, un buon stile di vita, non nuocere, donare in modo rispettoso, onorare ciò che è onorevole e l’amore.

Il quattordicesimo verso rivela ciò che conduce ad una breve vita, mentre il quindicesimo delinea i difetti della parola che fanno sì che poi gli altri non ci rispettino.

Sua Santità lesse rapidamente i versetti rimanenti fino al 25°, che, chiarì, completando la spiegazione di come ottenere uno status elevato.

Infine, Sua Santità ha annunciato che l’Associazione Ladakhi Semkye gli ha richiesto di condurre una cerimonia per coltivare la mente del risveglio di bodhicitta. Ha iniziato sottolineando che se generi bodhicitta, otterrai una buona rinascita caratterizzata da saggezza di vita in vita. Raggiungerai i tuoi obiettivi e quelli degli altri. Le persone ti doneranno la loro amicizia e otterrai il loro rispetto.

In quanto esseri sociali”, ha osservato, “dipendiamo tutti dalla comunità. Pertanto, dobbiamo essere sinceri nel mostrare gentilezza agli altri”. Come chiarisce https://www.sangye.it/altro/?p=2340 Shantideva https://www.sangye.it/altro/?cat=15:

Tutti coloro che nel mondo soffrono, è perché desiderano solo la propria felicità. Tutti coloro che nel mondo sono felici, lo sono per il loro desiderio che gli altri siano felici. 8/129 https://www.sangye.it/altro/?p=2418

Perché dire di più? Osserva questa distinzione: tra gli sciocchi che desiderano solo il proprio vantaggio ed il saggio che agisce a vantaggio degli altri. 8/130

Per coloro che non riescono a scambiare la propria felicità con la sofferenza degli altri, la Buddità è certamente impossibile: come potrebbe esserci anche la felicità nell’esistenza ciclica? 8/131

“Questo è il motivo per cui dobbiamo essere altruisti verso tutti gli esseri senzienti.”

Sua Santità ha quindi guidato il pubblico virtuale nelle visualizzazioni e la recitazione di preghiere e versi per generare bodhicitta e prendere i voti del Bodhisattva. In conclusione ha dichiarato che la bodhicitta è l’essenza del Dharma.

Certo, pratico le pratiche della divinità”, ha riferito, “ma la mia pratica principale è la coltivazione di bodhicitta. La cosa importante, come ha sottolineato Dromtönpa, è la pratica dei lignaggi di condotta estesa e visione profonda, cioè coltivare bodhicitta ed una comprensione della vacuità. Non ho molta considerazione per il cosiddetto lignaggio delle benedizioni.

“Con ciò“, ha aggiunto, “abbiamo finito”.

La sessione si è conclusa con i maestri del canto che hanno guidato le recitazioni della “Preghiera per il Fiorire del Dharma”, versi di buon auspicio per i Tre Gioielli e, infine, la “Preghiera del Lam Rim”.

Traduzione da https://www.sangye.it/dalailamanews/?p=14577 del Dott. Luciano Villa del Centro Studi Tibetani Sangye Cioeling di Sondrio, il cui nome è stato conferito da Sua Santità il Dalai Lama. Guarda il video originale in inglese https://www.facebook.com/DalaiLama/videos/1793359270833631, https://www.dalailama.com/videos/day-of-offerings e il video tradotto in italiano da Fabrizio Pallotti https://www.youtube.com/watch?v=scQdfhMjBos&feature=youtu.be, https://www.facebook.com/DalaiLamaItaliano/videos/3716744925080838, https://www.facebook.com/iltkpomaia/videos/419723222426973


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